{"id":92621,"date":"2018-04-30T13:19:33","date_gmt":"2018-04-30T11:19:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=92621"},"modified":"2018-04-30T13:19:33","modified_gmt":"2018-04-30T11:19:33","slug":"staatsoper-stuttgart-il-prigioniero-das-gehege","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/staatsoper-stuttgart-il-prigioniero-das-gehege\/","title":{"rendered":"Staatsoper Stuttgart: &#8220;Il prigioniero&#8221; &#038; &#8220;Das Gehege&#8221;"},"content":{"rendered":"<p id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1525075615714_75320\" style=\"text-align: justify;\"><em id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1525075615714_75321\">Staatsoper Stuttgart \u2013 Stagione 2017\/18<br \/>\n<\/em><strong id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1525075615714_75327\">\u201cIL PRIGIONIERO\u201d<\/strong><br \/>\nOpera in un prologo e un atto.Libretto di Luigi Dallapiccola, tratto da <em>La l\u00e9gende d\u2019Ulenspiegel et de Lamme Goedzak <\/em>di Charles de Coster e dal racconto <em id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1525075615714_75275\">La torture par l\u2019\u00e9sperance <\/em>di Philippe-Auguste Villiers de l\u2019Isle Adam.<br \/>\nMusica di <strong>Luigi Dallapiccola<br \/>\n<\/strong><em id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1525075615714_75328\">La madre <\/em>\u00c1NGELES BLANCAS GUL\u00cdN<br \/>\n<em id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1525075615714_75331\">Il prigioniero<\/em> GEORG NIGL<b><\/b><br \/>\n<em id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1525075615714_75332\">Il carceriere \/ Il grande Inquisitore <\/em>JOHN GRAHAM-HALL<br \/>\n<em id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1525075615714_75333\">Primo sacerdote <\/em>JULIAN HUBBARD<br \/>\n<em id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1525075615714_75334\">Secondo sacerdote <\/em>GUILLAUME ANTOINE<br \/>\nDanzatore MICHAEL GUEVARA ERA<br \/>\n<b id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1525075615714_75335\">&#8220;DAS GEHEGE&#8221; (Il recinto)<br \/>\n<\/b><em id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1525075615714_75330\"><\/em>Scena notturna per soprano e orchestra.Testo di Botho Strauss.<br \/>\nMusica di <strong>Wolfgang Rihm<br \/>\n<\/strong><i>Die Frau<\/i> \u00c1NGELES BLANCAS GUL\u00cdN<br \/>\nOrchestra e Coro della Staatsoper Stuttgart<br \/>\nDirettore <strong>Franck Ollu<\/strong><br \/>\nMaestro del coro<strong> Johannes Knecht <\/strong><br \/>\nRegia <strong>Andrea Breth<br \/>\n<\/strong>Drammaturgia <strong>Sergio Morabito<\/strong><br \/>\nScene <strong>Martin Zehetgruber<br \/>\n<\/strong>Costumi<strong> Nina von Mechow<\/strong><br \/>\nLight designer <strong>Alexander Koppelmann<br \/>\n<\/strong><em>Stuttgart, 26 aprile 2018<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/das_gehege_2017_18_la_monnaie_oper_stuttgart_c_bernd_uhlig_11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-92623\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/das_gehege_2017_18_la_monnaie_oper_stuttgart_c_bernd_uhlig_11.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/das_gehege_2017_18_la_monnaie_oper_stuttgart_c_bernd_uhlig_11.jpg 480w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/das_gehege_2017_18_la_monnaie_oper_stuttgart_c_bernd_uhlig_11-290x191.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/das_gehege_2017_18_la_monnaie_oper_stuttgart_c_bernd_uhlig_11-150x99.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><\/em>Il penultimo nuovo allestimento della stagione alla Staatsoper Stuttgart era dedicato a un dittico formato da <i>Il Prigioniero<\/i> di Luigi Dallapiccola abbinato per la prima volta con <i>Das Gehege<\/i> (Il recinto), monologo per soprano e orchestra composto nel 2005 da Wolfgang Rihm. Pochi giorni prima il nuovo Intendant Viktor Schoner e Cornelius Meister, che dalla prossima stagione succeder\u00e0 a Sylvain Cambreling come Generalmusikdirektor, hanno presentato alla stampa il cartellone 2018\/19. La prossima stagione comprender\u00e0 otto nuove produzioni e diciassette riprese, per un totale di 25 titoli in programma. Il cartellone inizier\u00e0 con il <i>Lohengrin<\/i> diretto da Cornelius Meister e messo in scena da \u00c0rpad Schillings; Michael K\u00f6nig e Simone Schneider saranno gli interpreti dei ruoli principali. Gli altri nuovi allestimenti del cartellone saranno <i>Requiem pour L.<\/i> di Fabrizio Cassol e Alain Platel, <i>Il castello del principe Barbabl\u00f9<\/i> di Bela Bart\u00f2k, <i>L&#8217; amore delle tre Melarance <\/i>di Prokofiev, <i id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1525075615714_75339\">Der Prinz von Homburg<\/i> di Hans-Werner Henze ancora sotto la direzione di Meister, <i>Nixon in China<\/i> di John Adams, <i>Iphig\u00e9nie en Tauride <\/i>di Gluck e il <i> Mefistofele<\/i> di Boito. Cornelius Meister nella sua prima stagione da Generalmusikdirektor diriger\u00e0 anche le riprese di <i>Boh\u00e9me<\/i>, <i>Tosca<\/i>, <i>Cos\u00ec fan tutte<\/i> e <i>Ariadne auf Naxos<\/i> oltre a tre dei sette concerti sinfonici della Staatsorchester e ad altri progetti speciali.<br \/>\nVeniamo adesso ad occuparci del dittico moderno, produzione che ha ottenuto un franco e meritato<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Il-Prigioniero.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-92625\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Il-Prigioniero-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Il-Prigioniero.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Il-Prigioniero-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Il-Prigioniero-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Il-Prigioniero-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> successo da parte di un pubblico abbastanza numeroso. Del resto, si sa che l&#8217; opera contemporanea \u00e8 un genere che alla Staatsoper Stuttgart \u00e8 normalmente eseguito e apprezzato dagli spettatori della Staatsoper. <i>Il Prigioniero<\/i> di Dallapiccola era stato finora rappresentato per la prima e unica alla Staatsoper negli anni Settanta, in uno spettacolo che aveva due cantanti leggendari come Eberhard W\u00e4chter e Wolfgang Windgassen nei ruoli principali. A differenza di allora, la partitura \u00e8 stata questa volta eseguita nel testo originale italiano per il cui argomento il compositore istriano si rifece al racconto \u201cLa torture par l\u2019esp\u00e9rance\u201d di Villiers de l\u2019 Isle-Adam con l\u2019 apporto di altre fonti tra cui \u201cLa rose de l\u2019 infante\u201d di Victor Hugo e \u201cLa legende d\u2019 Ulenspiel\u201d di Charles de Coster. La partitura \u00e8 unanimemente considerata dalla critica come uno tra gli esiti massimi del teatro lirico italiano nella seconda met\u00e0 del Novecento, per la qualit\u00e0 altissima di una musica nella quale Dallapiccola utilizza le sue conoscenze del serialismo e della dodecafonia in modo personalissimo combinandole con citazioni delle forme polifoniche rinascimentali. Per forza drammatica ed espressivit\u00e0, si tratta di un&#8217; opera che avvince fortemente anche l&#8217; ascoltatore non particolarmente amante della musica moderna grazie alla perfetta unione fra testo e musica raggiunta dal musicista nel creare un&#8217; atmosfera di angoscia cupa e disperata.<br \/>\nL&#8217; abbinamento dell&#8217; opera con <strong>la scena drammatica <i>Das Gehege<\/i><\/strong>, nella quale Wolfgang Rihm ha messo in musica la quarta scena del pezzo teatrale <i>Schlusschor<\/i> di Botho Strauss, era molto interessante per le analogie drammaturgiche riscontrabili dal paragone fra i due testi. Il monodramma fu composto da Rihm nel 2005 su commissione della Bayerische Staatsoper e di Kent Nagano, a quel tempo Generalmusikdirektor del teatro di M\u00fcnchen, che ne diresse la prima assoluta in abbinamento con la <i> Salome<\/i> di Strauss. Come nel libretto di Dallapiccola, anche qui la vicenda, nella quale una donna penetra di notte in uno zoo e libera un&#8217; aquila per poi ucciderla, ruota intorno al tema della prigionia e della libert\u00e0 agognata e poi negata. Formalmente il compositore di Karlsruhe usa in questo lavoro una struttura drammaturgica che cita altri pezzi teatrali in forma di monologo, come ad esempio <i>Erwartung<\/i> di Sch\u00f6nberg o <i>La voix humaine<\/i> di Poulenc. Dal punto di vista musicale, la partitura di Rihm \u00e8 un esempio probante della padronanza di un linguaggio assai eclettico in grado di spaziare tra stilemi eterogenei in atmosfere sonore trattate con grande abilit\u00e0, con richiami stilistici che spaziano da Mahler a Berg fino a Nono e Lachenmann. Personalmente ho sempre apprezzato molto la musica di Rihm per la sua capacit\u00e0 comunicativa e il rifiuto degli eccessi tipici di certa avanguardia e anche in questa occasione ho trovato la partitura ricca di spunti interessanti e di carica teatrale.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Das-Gehege_Angeles-Blancas-Gulin-c_bern_uhlig.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-92626\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Das-Gehege_Angeles-Blancas-Gulin-c_bern_uhlig-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"488\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Das-Gehege_Angeles-Blancas-Gulin-c_bern_uhlig.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Das-Gehege_Angeles-Blancas-Gulin-c_bern_uhlig-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Das-Gehege_Angeles-Blancas-Gulin-c_bern_uhlig-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Das-Gehege_Angeles-Blancas-Gulin-c_bern_uhlig-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/><\/a><span id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1525075615714_75347\">La messinscena di questo spettacolo, coprodotto con il teatro La Monnaie di Bruxelles, era affidata ad <strong>Andrea Breth<\/strong>, sessantaseienne regista bavarese unanimemente riconosciuta come una tra le figure pi\u00f9 illustri del mondo teatrale tedesco, i cui allestimenti di <i>Eugene Onegin<\/i> a Salzburg e del <i>Wozzeck <\/i>alla Staatsoper Unten den Linden restano nella mia memoria tra le cose migliori da me viste in Germania negli ultimi anni. <span id=\"yui_3_16_0_ym19_1_1525075615714_75346\">Lo spettacolo, basato su due strutture sceniche evocanti una gabbia e, nel lavoro di Rihm, su effetti di luce stroboscopica per sottolineare la schizofrenia della protagonista, realizzava alla perfezione l\u2019 atmosfera cupamente ossessiva delle due partiture, con una recitazione perfettamente calibrata nei minimi dettagli e un perfetto lavoro sui particolari. Una splendida regia che \u00e8 stata ulteriormente messa in risalto da un\u2019 esecuzione musicale veramente esemplare. <strong>Franck Ollu<\/strong>, uno degli specialisti di repertorio contemporaneo pi\u00f9 apprezzati a livello internazionale, ha ottenuto sonorit\u00e0 perfettamente calibrate dagli strumentisti della Staatsoper e ha reso in maniera notevole il progressivo accumularsi della tensione espressiva e drammatica espresso dalla musica in entrambe le partiture. Notevolissima la compagnia di canto, a partire dal Prigioniero impersonato dal baritono austriaco <strong>Georg Nigl<\/strong> con un fraseggio intenso e concentrato, potentissimo a livello espressivo e magnificamente reso da una vocalit\u00e0 flessibile e perfettamente calibrata nelle sfumature. Il tenore inglese <strong>John Graham-Hall<\/strong>, considerato uno tra i migliori interpreti odierni delle opere di Britten (gli spettatori italiani ricorderanno certamente il suo Peter Grimes alla Scala) ha reso in maniera eccellente il tono freddo e falsamente paterno del Carceriere che alla fine si rivela essere il Grande Inquisitore. <strong>\u00c0ngeles Blancas Gulin<\/strong>, al suo debutto alla Staatsoper Stuttgart, si \u00e8 fatta apprezzare per la forte carica espressiva nel ruolo della Madre e per la sicurezza vocale con cui ha reso la tessitura davvero molto impegnativa del monologo di Rihm, che oltretutto impegna la protagonista in quasi tre quarti d&#8217; ora di canto pressoch\u00e8 ininterrotto. Come gi\u00e0 detto in apertura, il pubblico ha premiato con lunghi e intensi applausi una produzione davvero esemplare sotto tutti i punti di vista. <em>Foto Bernd Uhlig<\/em><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Staatsoper Stuttgart \u2013 Stagione 2017\/18 \u201cIL PRIGIONIERO\u201d Opera in un prologo e un atto.Libretto di Luigi Dallapiccola, tratto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":92624,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[5377,4704,20344,12514,6647,131,1533,1793,145,620,5386],"class_list":["post-92621","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-andrea-breth","tag-angeles-blancas-gulin","tag-das-gehege","tag-franck-ollu","tag-georg-nigl","tag-il-prigioniero","tag-john-graham-hall","tag-luigi-dallapiccola","tag-opera-lirica","tag-staatsoper-stuttgart","tag-wolfgang-rihm"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92621"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92621\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92622,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92621\/revisions\/92622"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}