{"id":92655,"date":"2018-05-06T11:49:22","date_gmt":"2018-05-06T09:49:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=92655"},"modified":"2018-05-06T11:49:22","modified_gmt":"2018-05-06T09:49:22","slug":"come-back-to-italy-chiude-a-bari-la-rassegna-dab-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/come-back-to-italy-chiude-a-bari-la-rassegna-dab-2018\/","title":{"rendered":"\u201cCome Back to Italy\u201d chiude a Bari la rassegna DAB 2018"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cCOME BACK TO ITALY\u201d CHIUDE A BARI LA RASSEGNA DAB 2018<\/strong><br \/>\n<em>DAB18 Danza a Bari &#8211; Teatro Pubblico Pugliese e Comune di Bari<\/em><br \/>\n&#8220;Esplorare_generazione contemporanea&#8221;<br \/>\nDirezione artistica di<strong> Domenico Iannone<\/strong><br \/>\n&#8220;<strong>COME BACK TO ITALY&#8221;<\/strong><br \/>\nCoregorafie <strong>Orazio Caiti, Ana Presta, Domenico Iannone<\/strong><br \/>\nMusiche di<strong> Grazia Bonasia, Niccol\u00f2 Piccinni,\u00a0Francesco Tristano, Autori vari<\/strong><br \/>\nInterpreti<strong> Fabrizio Delle Grazie, Vera Sticchi, Claudia Gesmundo, Enrica Mongelli, Michele Colaizzo, Marianna Monteleone, Giovanna Pagone, Federica Resta. <\/strong><br \/>\nLuci <strong>Roberto De Bellis<\/strong><br \/>\nDirezione e organizzazione <strong>Gianni Pantaleo<\/strong><br \/>\n<em>Bari, 29\/30 aprile Nuovo Teatro Abeliano<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il trittico &#8220;COME BACK TO ITALY&#8221; chiude la rassegna DAB18 in occasione della <em>&#8220;<\/em>XXXVI Giornata Mondale della Danza&#8221; con tre coreografie: <em>&#8220;D&#8221; <\/em>di Orazio Caiti<em>, &#8220;Resonance&#8221; <\/em>di Ana Presta e <em>&#8220;Octet&#8221; <\/em>di Domenico Iannone. <\/strong><br \/>\n&#8220;Come back to Italy&#8221; \u00e8 un nuovo \u00a0progetto coreografico della Compagnia AltraDanza di Bari, sotto la direzione di Domenico Iannone e composta da talentuosi ballerini pugliesi, una affermata realt\u00e0 formativa nel territorio pugliese e non solo, trampolino di lancio per giovani danzatori professionisti. Il lavoro dei coreografi si \u00e8 svolto tramite una istintiva simbiosi artistica, riflettendo sul carattere sconfinato e sconfinante della coreologia, studiando il movimento funzionale ed espressivo, avendo la possibilit\u00e0 di esaminare la delicatezza del proprio sguardo di fronte a un oggetto povero e al tempo stesso evocativo, come la danza.<br \/>\n<strong>Tre creazioni coreutiche che ben si sono intersecate creando un omogeneo quadro d\u2019insieme,\u00a0 finalizzate a sviluppare una tecnica virtuosistica capace di veicolare una riflessione e una contemplazione dei corpi.<\/strong> Privo di un tema narrativo ha lasciato spazio a un immaginario poetico che ha permesso di entrare nell\u2019arte coreutica attraverso la cognizione e l\u2019emozione, con la consapevolezza di svelare la reale bellezza di una creazione artistica. Creativit\u00e0, ricerca del nuovo, cura nei dettagli dominano la struttura e, nonostante la danza sia l\u2019arte effimera che svanisce nel momento stesso in cui accade, ha svelato i pi\u00f9 intensi stati d\u2019animo. Un eterogeneo corpo di ballo dal quale si evince la vibrazione dei corpi, la passione genuina per l\u2019arte coreutica, che ha comunicato per mezzo di un intreccio ritmico dei busti, braccia e \u00a0gambe, alternati a momenti di sospensione, una varia gamma emotiva, aprendo un dialogo tra i corpi che va al di l\u00e0 dello spazio e del tempo presente. Tale specificit\u00e0 di repertorio contemporaneo e neoclassico si avvale di una scrittura coreografica originale che ha l\u2019obiettivo di stimolare la pratica creativa e di ricerca, fatta da movimenti rapidi, che si spostano tra verticalit\u00e0 e orizzontalit\u00e0 insieme alla variazione di livelli nello spazio, che si dispiega tra il dialogo del movimento e la condizione di stasi, inducendo lo spettatore a riflettere su una nuova dimensione.<br \/>\nLa finalit\u00e0 del trittico, come ha detto Domenico Iannone che ha curato tale progetto, partendo dal passato e proiettandosi nel futuro della danza, \u00e8 quella di esprimere l\u2019essenza della danza e del corpo in movimento,\u00a0 legati da una scrittura scenica tesa a rigenerare i propri segni al di l\u00e0 di una cristallizzazione estetica dei movimenti. La ricerca di una rielaborazione originale, il fondamentale interesse per i metodi espressivi e per una nuova corporeit\u00e0, si apre alle possibili ambiguit\u00e0 dei rapporti di significazione, per indicare la disposizione a ricercare nuovi parametri della danza: <strong>\u201cD\u201d ricerca del bello; \u201cResonance\u201d visione del bello; \u201cOctet\u201d ordine delle cose.<\/strong><br \/>\nLa luce temperata ha illuminato gli armonici corpi degli otto ballerini, che scandiscono una partitura che conquista, fino a divenire la colonna sonora delle esplorazioni, in una organicit\u00e0 che rimanda alle forme della realt\u00e0, che riconduce sul piano della manifestazione all\u2019essenza sonora, che non ti fa vedere, ma che al contrario ti invade.<br \/>\nLa musica &#8211; importante nella danza &#8211; spesso e\u0300 collegata e mescolata, si sovrappone trascina il passo e sostiene il gesto. I coreografi hanno esplorato regioni dell\u2019esperienza tanto artistica quanto conoscitiva ancora inesplorate.<br \/>\nIl gesto \u00e8 unione di qualsiasi attivit\u00e0 razionale del pensiero e della parola e dunque di ogni ricerca autentica e feconda. \u00a0<em>(Foto di Gennaro Guida)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCOME BACK TO ITALY\u201d CHIUDE A BARI LA RASSEGNA DAB 2018 DAB18 Danza a Bari &#8211; Teatro Pubblico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101503,"featured_media":92656,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[20369,20374,20380,4764,20375,20372,12976,20371,20378,10914,20370,20377,20376,4231,20368,20373],"class_list":["post-92655","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-ana-presta","tag-claudia-gesmundo","tag-come-back-to-italy","tag-domenico-iannone","tag-enrica-mongelli","tag-fabrizio-delle-grazie","tag-federica-resta","tag-francesco-tristano","tag-gianni-pantaleo","tag-giovanna-pagone","tag-grazia-bonasia","tag-marianna-monteleone","tag-michele-colaizzo","tag-niccolo-piccinni","tag-razio-caiti","tag-vera-sticchi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101503"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92655"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92655\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92657,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92655\/revisions\/92657"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}