{"id":92919,"date":"2018-06-18T18:37:09","date_gmt":"2018-06-18T16:37:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=92919"},"modified":"2018-06-18T20:33:16","modified_gmt":"2018-06-18T18:33:16","slug":"a-milano-aterballetto-in-tempesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/a-milano-aterballetto-in-tempesta\/","title":{"rendered":"A Milano Aterballetto in &#8220;Tempesta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Milano, Piccolo Teatro Strehler, stagione 2017\/18<\/em><br \/>\nAterballetto<br \/>\n<strong>&#8220;TEMPESTA&#8221;<\/strong><br \/>\nCoreografia\u00a0<strong>Giuseppe Spota<\/strong><br \/>\nMusiche originali\u00a0<strong>Giuliano Sangiorgi<\/strong><br \/>\nDrammaturgia\u00a0<strong>Pasquale Plastino<\/strong><br \/>\nScene\u00a0<strong>Giacomo Andrico<\/strong><br \/>\nCostumi\u00a0<strong>Francesca Messori<\/strong><br \/>\nLuci\u00a0<strong>Carlo Cerri<\/strong><br \/>\nProduzione\u00a0<strong>Fondazione nazionale della danza \/ Aterballetto \/ CTB Centro Teatrale Bresciano<\/strong><br \/>\nInterpreti <strong>HektorBudlla <\/strong>(<em>Prospero<\/em>),<strong> Damiano Artale <\/strong>(<em>Antonio<\/em>), <strong>Martina Forioso <\/strong>(<em>Miranda<\/em>)<strong>, Philippe Kratz <\/strong>(<em>Calibano<\/em>),<strong> Serena Vinzio, Saul Daniele Ardillo, Roberto Tedeschi <\/strong>(<em>Ariel<\/em>)<strong>, Giulio Pighini <\/strong>(<em>Ferdinando<\/em>)<br \/>\n<em>Milano, 12-14 giugno 2018<br \/>\n<\/em>Tutto nasce da una volont\u00e0, quella di dare all\u2019ultimo dramma di <strong>Shakespeare<\/strong>, \u201c<em>The Tempest<\/em>\u201d, una lettura coreografica attraverso la transcodifica del sistema linguistico e di scrittura in un sistema coreutico tale da costituirsi nuovo linguaggio drammatico. Quest\u2019impresa di evocare, cio\u00e8 di dare una sembianza alle situazioni descritte dalla penna del celebre drammaturgo inglese, <strong>Peter Greenaway<\/strong> l\u2019aveva gi\u00e0 tentata nel 1991, nel suo \u201c<em>L\u2019ultima tempesta<\/em>\u201d, con la musica del celeberrimo <strong>Michael Nyman<\/strong>. Allora, la cifra stilistica del regista riusc\u00ec ad ammagliare attraverso l\u2019utilizzo innovativo della videografica e di schermi dentro schermi, oggi, il coreografo <strong>Giuseppe Spota<\/strong> e il drammaturgo <strong>Pasquale Plastino<\/strong> per <strong>Aterballetto\u00a0<\/strong>riescono nell&#8217;azzardo della ricostruzione non tanto delle azioni descritte nel testo, quanto delle emozioni che esso produce nel lettore. Esito felice a nostro avviso per merito del tessuto sonoro davvero potente, a cura di Sangiorgi, che drammatizza le coreografie, senza soluzione di continuit\u00e0, durante tutto lo spettacolo.<br \/>\nSembra proprio che l\u2019emozione di chi legge o osserva, meglio scaturisca quando la storia si concentrata in un luogo, in un tempo e attraverso un\u2019azione (<em>canone aristotelico<\/em>) che pu\u00f2 essere anche una meditazione, che poi \u00e8 quella di Prospero, da cui nascono quelle serie di situazioni (effetto domino) che conducono alla soluzione dell\u2019intera vicenda. Gli echi sonori dell\u2019acqua, gli specchi usati dai danzatori come quinte sceniche e il modellino del vascello in bal\u00eca delle onde, sono idee tratte dal suddetto film, tanto quanto l\u2019utilizzo della narrazione nella narrazione. Infatti, il balletto si apre su di un duo (Prospero Vs Antonio) mentre da uno schermo in mezzo allo stage vediamo un video in bianco nero con dei bambini al parco che si contendono qualcosa: un preludio\u00a0 che ci porta ad un tempo remoto spensierato e ingenuo in contrasto con il mondo arrivista e corrotto e votato alla bramosia del potere (la contesa del ducato di Milano). Poi c\u2019\u00e8 l&#8217;isola di Prospero: un luogo mentale pieno di labirinti in continua trasformazione, in allusione alla magia del raccontare avvenimenti con la suggestione delle parole.<br \/>\nFrasi dentro ad altre (balletti dentro ad altri) come i monoliti di cartone trascinati in un mosaico di quinte sceniche o usati come piedistalli e pi\u00f9 volte spinti con effetto domino: un&#8217;altra allusione alla narrazione di <strong>Shakespeare<\/strong> dove una scena scaturisce da un\u2019altra.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-92923 alignright\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/tempesta-1-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"476\" height=\"317\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/tempesta-1.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/tempesta-1-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/tempesta-1-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/tempesta-1-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spettacolo ben confezionato e curato nei dettagli: dai costumi che sono come dipinti addosso ai danzatori che impersonano la trib\u00f9 di indigeni tutta attorno a Calibano, al sapiente dosaggio di passi a due e coreografie di gruppo dove spicca l&#8217;interdipendenza Prospero &#8211; Miranda per cui la fanciulla gira sospesa attorno al corpo del padre come se fosse uno scialle che viene piegato attorno al suo braccio. Quindi la simbiosi Prospero &#8211; Calibano da cui parte il gesto che lega i passi dei danzatori in sincrono sotto un ritmo techno (corpo di ballo come macchina scenica). La musica originale di <strong>Sangiorgi<\/strong>, coprodotta da <strong>Taketo Gohara<\/strong> sound designer, gi\u00e0 collaboratore di <strong>Martone<\/strong>, \u00e8 tutta un\u2019orchestrazione di motivi che vanno dal sinfonico all\u2019house progressivo, passando per l\u2019ambient e il techno-elettronico. Del leader dei <strong>Negramaro\u00a0<\/strong>sono gran parte dei suoni degli strumenti: pianoforte, marimba, basso e tubolar bells tanto per citarne qualcuno. E c&#8217;\u00e8 l&#8217;immancabile flauto di pan (<em>peruviano<\/em>), quello a pi\u00f9 canne per intenderci, il cui suono d\u00e0 quel gusto evocativo di civilt\u00e0 di un\u2019isola remota.<br \/>\nSiamo convinti che questo spettacolo molto suggestivo, grazie anche alle luci radenti che danno profondit\u00e0 allo sguardo, far\u00e0 incetta di premi perch\u00e9 capace di dar corpo al mito delle parole con la potenza delle immagini e dei suoni al pari del percorso dialettico, tra arte pittorica e danza, concepito da parte della coreografa <strong>Marie\u00a0<\/strong><strong>Chouinard\u00a0<\/strong>per le delizie di Bosch (<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2016\/08\/jerome-bosch-le-jardin-des-delices\/\">vedi l\u2019articolo<\/a>).<br \/>\nLa prima assoluta di \u201c<em>Tempesta<\/em>\u201d della compagnia di ballo emiliana, applaudita a lungo, \u00e8 stata voluta nel capoluogo lombardo, non tanto perch\u00e9 Prospero fu il suo legittimo duca, quanto per omaggio a Strehler che l\u2019ha rappresentata al Piccolo nel 1977-78 (cit.). Possiamo proprio dire che ieri con <strong>Shakespeare<\/strong> e con <strong>Strehler<\/strong>, oggi con <strong>Plastino<\/strong> e <strong>Spota<\/strong>, l&#8217;intento rimane quello di sublimare l&#8217;arte che, sia essa della letteratura, del teatro o della danza, ha il destino di continuare ad essere fatta della \u201cstessa materia di cui sono fatti i sogni\u201d e per questo sempre ci incanta.\u00a0<em>(foto Viola Berlanda)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Piccolo Teatro Strehler, stagione 2017\/18 Aterballetto &#8220;TEMPESTA&#8221; Coreografia\u00a0Giuseppe Spota Musiche originali\u00a0Giuliano Sangiorgi Drammaturgia\u00a0Pasquale Plastino Scene\u00a0Giacomo Andrico Costumi\u00a0Francesca [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":122,"featured_media":92921,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[6177,20549,20546,20554,13849,20548,20550,20547,11584,12965,20553,20552,20551],"class_list":["post-92919","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-aterballetto","tag-damiano-artale","tag-giuliano-sangiorgi","tag-giulio-pighini","tag-giuseppe-spota","tag-hektorbudlla","tag-martina-forioso","tag-pasquale-plastino","tag-philippe-kratz","tag-piccolo-teatro-strehler","tag-roberto-tedeschi","tag-saul-daniele-ardillo","tag-serena-vinzio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92919"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92919\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92925,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92919\/revisions\/92925"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92921"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}