{"id":93271,"date":"2018-07-26T16:29:09","date_gmt":"2018-07-26T14:29:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=93271"},"modified":"2019-08-21T12:48:56","modified_gmt":"2019-08-21T10:48:56","slug":"jean-baptiste-lully-1632-1687alceste-ou-le-triomphe-dalcide-1674","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/jean-baptiste-lully-1632-1687alceste-ou-le-triomphe-dalcide-1674\/","title":{"rendered":"Jean-Baptiste Lully (1632 &#8211; 1687):&#8221;Alceste ou Le Triomphe d&#8217;Alcide&#8221; (1674)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Trag\u00e9die en musique in un prologo e cinque atti su libretto di Philippe Quinault. <strong>Judith van Wanroij <\/strong>(Alceste, La Gloire), <strong>Edwin Crossley-Mercer <\/strong>(Alcide), <strong>Emiliano Gonzalez Toro <\/strong>(Admete, 2\u00b0 Triton), <strong>Ambroisine Br\u00e9 <\/strong>(C\u00e8phise, Nymphe des Tuileries, Proserpine), <strong>Douglas Williams <\/strong>(Lycom\u00e9de, Charon), <strong>\u00c9tienne Bazola <\/strong>(Cl\u00e9ante, Straton, Pluton, \u00c9ole), <strong>B\u00e9n\u00e9dicte Tauran <\/strong>(Nymphe de la Marne, Th\u00e9tis, Diane), <strong>Lucia Mart\u00edn Cart\u00f3n <\/strong>(Nymphe de la Senne, Une nymphe, Femme afflig\u00e9e, Une ombre), <strong>Enguerrand de Hys <\/strong>(Lychas, Ph\u00e9r\u00e8s, Alecton, Apollon, 1\u00b0 Triton, Suivant de Pluton). <strong>Choeur de Chambre de Namur, Les Talens lyrique, Christoph Rousset <\/strong>(direttore). <\/em>Registrazione Salle Gaveau, Paris, 13-16 giugno 2017. <strong>2 CD APARTEMUSIC N. 0553<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JWyCswerJWU\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/strong>\u201c<em>Alceste, ou Le triomphe d\u2019Alcide<\/em>\u201d ha rappresentato fin dalla prima esecuzione del 1674 una dei titoli pi\u00f9 contestati del catalogo di Lully. Gi\u00e0 nei giorni successivi alla prima il partito di corte ostile al fiorentino cominci\u00f2 una levata di scudi contro l\u2019insolita reinterpretazione del mito euripideo proposta da Quinault e Lully. Ad offrire il fianco scoperto agli attacchi era la scelta di far condividere e interagire commedia e tragedia, integrando componenti comiche e caricaturali nella stessa vicenda tragica. Si tratta di una scelta non insolita nell\u2019opera italiana del Seicento che affonda le sue radici in Monteverdi e che sar\u00e0 tipica dell\u2019opera veneziana ancora fino ai primi decenni del secolo successivo (si pensi al \u201c<em>Serse<\/em>\u201d di H\u00e4ndel o a \u201c<em>L\u2019incoronazione di Dario<\/em>\u201d di Vivaldi) ma molto lontana dal rigoroso classicismo del gusto francese. Questo diverso gusto \u2013 fra i principali critici di Quinault vi fu Racine \u2013 unito ai sempre instabili equilibri di corte spiega molte delle ragioni del dibattito intorno a quest\u2019opera da cui deriv\u00f2 la sostanziale stroncatura portata avanti in modo sostanzialmente acritico fino a tempi molto recenti. Le registrazioni prima di Malgoire e ora di Rousset permettono finalmente di farci un\u2019idea pi\u00f9 precisa dell\u2019opera. L\u2019ascolto rivela un lavoro che se non \u00e8 un capolavoro \u2013 e salvo rari momenti manca dell\u2019autentico colpo d\u2019ala dei lavori migliori di Lully \u2013 e che risulta di certo allentata sul piano teatrale non manca per\u00f2 di piacevolezza con alcune punti di assoluta qualit\u00e0 musicale come la struggente trenodia corale del III atto. Difficile immaginare interprete migliore di <strong>Christoph Rousset<\/strong> in questo repertorio. Perfettamente accompagnato da quella stupenda compagine che sono <strong>Les Talens lyrique <\/strong>mostra di conoscere e amare come forse nessun\u2019altro questo repertorio. Rousset dona a Lully tutta la teatralit\u00e0 e la brillantezza che questa musica possiede e che spesso si tende a sottostimare. Colori sgargianti, infallibile senso ritmico, cura dei dettagli strumentali e del fraseggio orchestrale trasmettono una vitalit\u00e0 e un\u2019energia cui \u00e8 difficile resistere.L\u2019altissimo numero di parti, spesso impegnate per sezioni ridotti ha portato alla scelta di affidare \u00a0di pi\u00f9 ruoli a ciascun cantante ma prima di passare alle singole prestazioni \u00e8 giusto rimarcare l\u2019ottima padronanza linguistica e stilistica di tutti gli interpreti, anche quelli non di madre lingua francese. Nel ruolo della protagonista troviamo <strong>Judith van Wanroij <\/strong>collaboratrice abituale di Rousset in questo repertorio e gi\u00e0 apprezzata in altre registrazioni. Soprano lirico dal canto morbido e vellutato sorretto da un\u2019ottima musicalit\u00e0 e da una notevole espressivit\u00e0 si trova perfettamente a proprio agio nel lirismo dolente e aristocratico della regina. Al suo fianco <strong>Emiliano Gonzalez Toro <\/strong>regge benissimo l\u2019alta tessitura di Admete, quasi da haute-contre mantenendo per\u00f2 una giusta robustezza anche negli altri settori. Alcide \u00e8 il basso statunitense <strong>Edwin Crossley-Mercer<\/strong>, voce ampia, scura, sonora ma emissione e linea di canto non sempre raffinatissime, di certo il personaggio al riguardo concede non poco. Delizioso il mezzosoprano chiaro <strong>Ambroisine Br\u00e9 <\/strong>nel ruolo di C\u00e9phise la spregiudicata ancella di Alceste portatrice di una filosofia edonistica che la fa sembrare una proto-Despina ma capace anche della giusta dolcezza negli accenti di Proserpine. <strong>Enguerrand de Hys <\/strong>presta a ben sei ruoli la sua vocalit\u00e0 tenorile agile e scattante risultando parimenti efficacie nel carattere faceto di Lychas e nell\u2019autorit\u00e0 di Apollo fino al ruolo en-travesti della furia Aletto affidata a voce maschile come di prassi nel barocco francese per queste figure mostruose. <strong>Douglas Williams <\/strong>mostra la giusta solidit\u00e0 sia nel ruolo villain di Lycom\u00e8de sia in quello di Caronte cui Lully affida un\u2019insolita aria dal tono leggero e svagato. <strong>\u00c9tienne Bazola<\/strong> con la sua voce di baritono chiaro \u00e8 pi\u00f9 a suo agio nella leggerezza di Eolo che nell\u2019autorevolezza di Plutone oltre a cimentarsi anche nei ruoli di Cl\u00e9ante e Straton. Brave <strong>B\u00e9n\u00e9dicte Tauran <\/strong>e <strong>Lucia Mart\u00edn Cart\u00f3n <\/strong>che si dividono i vari ruoli femminili di contorno e splendido il <strong>Choeur de Chambre de Namur <\/strong>che conferma ti tenere pochi confronti in questo repertorio.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trag\u00e9die en musique in un prologo e cinque atti su libretto di Philippe Quinault. 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