{"id":93298,"date":"2018-07-29T12:42:47","date_gmt":"2018-07-29T10:42:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=93298"},"modified":"2018-07-29T12:51:21","modified_gmt":"2018-07-29T10:51:21","slug":"le-quattro-stagioni-di-fredy-franzutti-eleganza-e-introspezione-sotto-la-luna-rossa-di-paestum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/le-quattro-stagioni-di-fredy-franzutti-eleganza-e-introspezione-sotto-la-luna-rossa-di-paestum\/","title":{"rendered":"\u201cLe quattro stagioni\u201d di Fredy Franzutti: eleganza e introspezione sotto la luna rossa di Paestum"},"content":{"rendered":"<p><em>Paestum, Heraia Musica ai Templi, stagione 2017<\/em><br \/>\n<strong>\u201cLE QUATTRO STAGIONI\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>Performance di teatro, musica e danza in due atti<\/strong><br \/>\nMusica<strong> Antonio Vivaldi, John Cage<\/strong><br \/>\nCoreografia<strong> Fredy Franzutti<\/strong><br \/>\nPoesie\u00a0di<strong> Wystan Hugh Auden<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-style: inherit;\">Attore\u00a0<\/span><strong>Andrea Sirianni<\/strong><br \/>\nDanzatori\u00a0<strong>Nuria Salado Fust\u00e9, Carlos Montalvan, Beatrice Bartolomei, Letizia Cirri, Alexander Yakovlev, Lucia Colosio, Alice Leoncini, Federica Scolla, Gabriele Togni, Lucio Mautone, Valerio Torelli, Ovidiu Chitanu, Bianca Cortese, Carolina Sangalli, Paolo Ciofini, Salvador Chocolatl Duran, Giuseppe Stancanelli, Letizia Rossetti, Giorgia Bergamasco.<\/strong><br \/>\n<em>Paestum, 27 luglio 2018<\/em><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche quest\u2019anno il teatro dei templi del Parco Archeologico di Paestum offre al suo pubblico la grande danza<\/strong>, <strong>nell\u2019ambito della stagione musicale estiva \u201cHeraia Musica ai Templi\u201d<\/strong> che ha visto impegnato lo stesso direttore <strong>Gabriel Zuchtriegel<\/strong> (la cui nomina ha segnato un vero e proprio spartiacque nella gestione e\u00a0 valorizzazione della preziosa area) come pianista jazz, e <strong>conquista il <em>sold out<\/em> con Il Balletto del Sud<\/strong>.<br \/>\nDiretta da Fredy Franzutti, la Compagnia \u00e8 una realt\u00e0 italiana di spicco e grande valore artistico, composta da circa venti giovani solisti di alto livello tecnico, in grado di alternarsi nei ruoli primari. Fondata nel 1995 a Lecce da Franzutti, vanta un repertorio di trentaquattro produzioni. \u201cLe quattro stagioni\u201d si inserisce nel repertorio come op. n\u00b0 30 (2012) ed \u00e8 presentata nella nuova versione de 2017.<br \/>\n<strong>La metafora tradizionale dell\u2019alternarsi dei cicli naturali si ispira alla poesia di Wystan Hugh Auden<\/strong>, poeta inglese che, come sottolinea lo stesso Franzutti riprendendo la prefazione di Sandro Veronesi alla raccolta di versi di Auden <em>Un altro <\/em>tempo, scrisse \u00abla poesia pi\u00f9 illuminante sull\u2019arte americana del XX secolo. La sua <em>Ode al cittadino ignoto<\/em>, infatti, pur in una macabra luce orwelliana, ha finito per mettere a fuoco il segreto della straordinaria creativit\u00e0 statunitense del Novecento: l\u2019epica dell\u2019anonimato\u00bb. Lo studio sui testi ha ispirato la visione coreografica che lo stesso Franzutti ha premura di spiegare al pubblico, com\u2019\u00e8 solito fare prima dell\u2019inizio dei suoi spettacoli: una sorta di libretto vivente che prepara il <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-93300 alignright\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/FOTO-DI-CARMINE-AQUINO-17-512x342.jpg\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/FOTO-DI-CARMINE-AQUINO-17.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/FOTO-DI-CARMINE-AQUINO-17-290x194.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/FOTO-DI-CARMINE-AQUINO-17-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/FOTO-DI-CARMINE-AQUINO-17-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/>pubblico alla riflessione sulla danza. Cosa particolarmente apprezzabile e inconsueta perch\u00e9, se il senso artistico del movimento non \u00e8 del tutto riproducibile, la guida a una visione consapevole \u00e8 un fatto non scontato che permette di incrementare il livello di partecipazione da parte di chi di danza non si intende (ma spesso anche degli esperti), anticipando quei collegamenti fra idea, testo e coreografia non immediatamente intellegibili a tutti e dimostrando, ancora una volta, come la danza non sia un semplice intrattenimento o sfoggio tecnico, ma codice comunicativo pari alle altre espressioni umane.<br \/>\n<strong>Amore, Apatia, Ansia e Morte sono le quattro macro-categorie che Franzutti associa alle\u00a0 stagioni dell\u2019anno<\/strong>, <strong>dell\u2019uomo, ma ancor pi\u00f9 della societ\u00e0<\/strong>, in un flusso continuo che si dipana dal lato destro a quello sinistro del palcoscenico, senza possibilit\u00e0 di ritorno, in cui \u00e8 necessario cogliere l\u2019attimo prima della fine di tutto. Dall\u2019analisi introspettiva degli esiti della apparente libert\u00e0 americana, alle attualissime migrazioni, dall\u2019amore omosessuale fino alla decadenza delle icone americane dal fine esclusivamente commerciale (a stessa coppia Mickey mouse e Minnie, che irrompono in scena quali simboli di degenerazione), alla mancata capacit\u00e0 di provare piet\u00e0 per le disgrazie dell\u2019altro \u2013 per cui arriva in scena il dipinto di Pieter Bruegel \u201cLa caduta di Icaro\u201d. La primavera dell\u2019individuo \u00e8 il rapporto con l&#8217;amore, il calore dell&#8217;estate \u00e8 invece \u00aballegoria dell&#8217;immobilit\u00e0, intesa come inabilit\u00e0 e incapacit\u00e0 di cambiamento o come disinteresse delle disgrazie altrui. L&#8217;autunnale caduta delle foglie e l&#8217;arrivo della pioggia insistente ci riporta alla routine dei pendolari, al modo pratico e consueto di procedere nell&#8217;attivit\u00e0 quotidiana. Il rumore dei tuoni ci rinnova la paura delle persecuzioni, l&#8217;ingiallimento della natura rimanda alla consapevolezza d&#8217;appartenenza ad una societ\u00e0 incline al marcire e spaventata dall&#8217;oscurit\u00e0 delle nubi, perch\u00e9 non vediamo dove stiamo, ci sentiamo (come scrive Auden) persi in un mondo stregato, bambini spaventati dalla notte. Il gelo invernale cala con la morte: la fine del rapporto, la morte del compagno di viaggio, la morte della persona amata\u00bb.<br \/>\n<strong>Coreografo impegnato, Franzutti sa attualizzare visioni universali con l\u2019eleganza che gli \u00e8 consueta, non tralasciando di stupire il pubblico con un linguaggio articolato e complesso<\/strong>, ma scorrevole e vario poich\u00e9 fonde bene la tecnica accademica pi\u00f9 pura col movimento libero. Uno stile che ha ormai un suo chiaro segno di riconoscimento ma\u00a0 non stanca. La cosa pi\u00f9 interessante, per\u00f2, \u00e8 la lettura in chiave meridionale c\u00f3lta dei fatti che narra, cos\u00ec come dei classici del balletto, in una visione verista che, nella danza, \u00e8 sua prerogativa da sottolineare.<br \/>\n<strong>Un plauso particolare va ai danzatori, che hanno saputo governare una situazione logistica non semplice<\/strong>, da momento che il palcoscenico, di dimensioni ancor pi\u00f9 ridotte a causa della compresenza dell\u2019orchestra (graditissima e poco usuale nelle trasferte) sullo stesso palco.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-93301 alignleft\" style=\"text-align: justify;\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/FOTO-DI-CARMINE-AQUINO-13-512x348.jpg\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"304\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/FOTO-DI-CARMINE-AQUINO-13.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/FOTO-DI-CARMINE-AQUINO-13-290x197.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/FOTO-DI-CARMINE-AQUINO-13-150x102.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non solo: le tavole della pavimentazione, visibilmente oscillanti, e il tappeto grondante acqua a causa dell\u2019umidit\u00e0 notoriamente altissima della zona, senza alcuna copertura per il palco &#8211; come invece sarebbe stato opportuno, ma confidiamo in bene per le prossime stagioni, vista l&#8217;attenzione nel voler migliorare costantemente &#8211; hanno messo a dura prova i danzatori, che hanno ugualmente brillato per virtuosismi ed espressivit\u00e0. Ben calato nella parte del poeta e perfettamente integrato con i movimenti coreografici l\u2019attore Andrea Sirianni, che \u00e8 stato l\u2019anello di congiunzione tra le diverse scene. <strong>Le musiche di Vivaldi (<em>Il cimento dell&#8217;armonia e dell&#8217;inventiione<\/em>, 1723 e <em>Magnificat<\/em> RV611 del 1717 ca) e sono state ben eseguite dall\u2019Hungarian International Orchestra, guidata dal primo violino Andrea Chuster, in alternanza con i ritmi di John\u00a0 Cage (<em>The Season<\/em>)<\/strong>, ma l\u2019amplificazione montata per l\u2019occasione non ha particolarmente giovato, poich\u00e9 i microfoni disposti in basso hanno amplificato ancor pi\u00f9 il rumore sordo prodotto dai passi e i danzatori sui legni sottostanti non ben incastrati.<br \/>\nI primi solisti sono quelli il cui talento \u00e8 apparso pi\u00f9 evidente, come la <strong>prima ballerina Nuria Salado Fust\u00e8, che ha interpretato la deportata ebrea Erika Mann<\/strong>, la solista <strong>Alice Leoncini<\/strong> che ha interpretato il passo a due di Mickey Mouse, i solisti <strong>Ovidio Chitanu e Gabriele Togni<\/strong>, ma il plauso merita di essere collettivo.<br \/>\nScroscianti applausi hanno ricompensato il lavoro di questi artisti, che rappresentano una delle poche realt\u00e0 stabili del panorama tersicoreo italiano, in un momento cos\u00ec difficile per la danza.<em> (foto Carmine Aquino)<\/em><br \/>\n<strong>L\u2019estate al Parco Archeologico di Paestum prosegue con i prossimi appuntamenti di \u201cHeraia Musica ai Templi\u201d, consultabili al seguente <a href=\"http:\/\/www.museopaestum.beniculturali.it\/\">link.\u00a0<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paestum, Heraia Musica ai Templi, stagione 2017 \u201cLE QUATTRO STAGIONI\u201d Performance di teatro, musica e danza in due [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":93299,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[18124,18131,12977,18130,16305,20858,20860,18128,12971,19127,19509,19513,19512,20864,19133,20859,20863,19507,18127,12973,19506,20861,20862,10778],"class_list":["post-93298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-alexander-yakovlev","tag-alice-leoncini","tag-andrea-sirianni","tag-beatrice-bartolomei","tag-bianca-cortese","tag-carlos-montalvan","tag-carolina-sangalli","tag-federica-scolla","tag-fredy-franzutti","tag-gabriel-zuchtriegel","tag-gabriele-togni","tag-giorgia-bergamasco","tag-giuseppe-stancanelli","tag-heraia-musica-ai-templi","tag-il-balletto-del-sud","tag-letizia-cirri","tag-letizia-rossetti","tag-lucia-colosio","tag-lucio-mautone","tag-nuria-salado-fuste","tag-ovidiu-chitanu","tag-paolo-ciofini","tag-salvador-chocolatl-duran","tag-valerio-torelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93298"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93298\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93302,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93298\/revisions\/93302"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}