{"id":93549,"date":"2018-08-21T23:37:29","date_gmt":"2018-08-21T21:37:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=93549"},"modified":"2018-08-29T00:16:12","modified_gmt":"2018-08-28T22:16:12","slug":"pesaro-39-rossini-opera-festival-ricciardo-e-zoraide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/pesaro-39-rossini-opera-festival-ricciardo-e-zoraide\/","title":{"rendered":"Pesaro, 39\u00b0 Rossini Opera Festival: &#8220;Ricciardo e Zoraide&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Adriatic Arena \u2013 Pesaro \u2013 39\u00b0 Rossini Opera Festival <\/em><br \/>\n<strong>\u201cRICCIARDO E ZORAIDE\u201d<\/strong><br \/>\nDramma serio per musica in due atti di Francesco Berio di Salsa<br \/>\nMusica di <strong>Gioachino Rossini<\/strong><br \/>\nEdizione critica della Fondazione Rossini, in collaborazione con Casa Ricordi,<br \/>\na cura di Federico Agostinelli e Gabriele Gravagna<br \/>\n<em>Agorante <\/em>SERGEY ROMANOVSKI<br \/>\n<em>Zoraide <\/em>PRETTY YENDE<br \/>\n<em>Ricciardo<\/em> JUAN DIEGO FLOREZ<br \/>\n<em>Ircano <\/em>NICOLA ULIVIERI<br \/>\n<em>Zomira <\/em>VICTORIA YAROVAYA<br \/>\n<em>Ernesto <\/em>XABIER ANDUAGA<br \/>\n<em>Fatima <\/em>SOFIA MCHEDLISHVILI<br \/>\n<em>Elmira <\/em>MARTINIANA ANTONIE<br \/>\n<em>Zamorre <\/em>RUZIL GATIN<br \/>\nOrchestra Sinfonica Nazionale della Rai<br \/>\nCoro del Teatro Ventidio Basso<br \/>\nDirettore <strong>Giacomo Sagripanti<\/strong><br \/>\nMaestro del coro<strong> Giovanni Farina<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Marshall Pynkoski<\/strong><br \/>\nScene <strong>Gerard Gauci<\/strong><br \/>\ncostumi <strong>Michael Giannfrancesco<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Michelle Ramsay<\/strong><br \/>\nCoreografie<strong> Jeannette Lajeunesse Zingg<\/strong><br \/>\n<em>Pesaro,<\/em><em> 17<\/em><em> agosto 2018<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torna quest\u2019anno al Rossini Opera Festival Ricciardo e Zoraide, dopo esservi stata rappresentata due volte, in tempi non recentissimi, nel 1990 e nel 1996, sempre nella produzione firmata dall\u2019illustre accoppiata Ronconi-Aulenti.<br \/>\nRicciardo e Zoraide appartiene al periodo napoletano, and\u00f2 in scena nel 1818, e come la maggior parte delle opere napoletane fu scritta modellando le vocalit\u00e0 dei personaggi principali secondo le caratteristiche e i desideri di un quartetto di fuoriclasse: Giovanni David e Andrea Nozzari tenori antagonisti, l\u2019uno chiaro e acuto in veste di amoroso gentile, l\u2019altro <em>baritenore<\/em> in veste di innamorato dispotico e violento, Isabella Colbran soprano, futura signora Rossini e Rosmunda Pisaroni, dall\u2019infelice aspetto, ma contralto rossiniano tra i pi\u00f9 importanti della sua epoca.<br \/>\nLa trama alquanto ingarbugliata, tra travestimenti e false identit\u00e0, mette in scena, al posto dell\u2019usuale triangolo, un quadrilatero formato da Ricciardo amante e amato, Zoraide fanciulla contesa, Agorante innamorato rapitore e Zomira, moglie di quest\u2019ultimo, ma ancora per poco, giacch\u00e9 il marito ha deciso di ripudiarla per non avere ostacoli alle nuove nozze.<br \/>\nA questi personaggi principali se ne aggiunge un altro, Ircano, padre di Zoraide e re sconfitto da Agorante, pi\u00f9 diversi comprimari, tra amici e confidenti dei protagonisti.<br \/>\nLa tensione si scioglier\u00e0 in un lieto fine <em>in extremis<\/em>, in cui la sconfitta militare di Agorante permetter\u00e0 anche la felicit\u00e0 coniugale dei personaggi eponimi.<br \/>\nIl <em>dramma serio<\/em> viene messo in scena da <strong>Marshall Pynkoski<\/strong> presumibilmente con le migliori intenzioni, ovvero cercare di conferire chiarezza al groviglio di fatti, illustrando anche gli \u2018affetti\u2019 e le personalit\u00e0 contrapposte, ma all\u2019atto pratico si limita a suggerire una recitazione parecchio convenzionale, intervallata da molti interventi di danzatori, senz\u2019altro pregevoli nell\u2019esecuzione e coloratissimi nei costumi, ma che risultano niente pi\u00f9 che decorativi.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-93545 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Ricciardo-ROF-2018-8.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Ricciardo-ROF-2018-8.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Ricciardo-ROF-2018-8-290x189.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Ricciardo-ROF-2018-8-150x98.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><br \/>\nLa stessa sensazione di buona volont\u00e0 rivelano anche le scene, ora dipinte ora tridimensionali, di <strong>Gerard Gauci<\/strong>, che sono ricche di particolari, curate, piene di colori, ma mancano di un\u2019idea, di una scelta formale che colpisca e rimanga nella memoria, si limitano a suggerire un\u2019ambientazione in maniera plausibile, ma generica. Non so se sia cosa voluta l\u2019effetto <em>cartoon<\/em>, dato dalla scarsa profondit\u00e0 dei piani e da una certa gentilezza rassicurante di forme e tinte.<br \/>\nAnche i costumi di <strong>Michael Gianfrancesco<\/strong>, che quasi esauriscono la gamma dei colori in tutte le possibili <em>nuances<\/em>, sicuramente riempiono l\u2019occhio, ma sembrano piovuti sulla scena un po\u2019 per caso, o recuperati nel magazzino di un teatro, frugando tra i bauli di vecchi allestimenti: da La Gioconda maglie a righe bianche e rosse e fusciacca in vita per i marinai, con compreso costume da Enzo Grimaldo per Ricciardo, da Il Trovatore abito da dama di epoca imprecisata per Zoraide e Zomira, costume da guerriero esotico per Agorante, proveniente da L\u2019Italiana in Algeri o dai Pescatori di perle e cos\u00ec via.<br \/>\nCos\u00ec tutta la parte visiva, illuminata dalle luci funzionali di <strong>Michelle Ramsay <\/strong>si lascia guardare e scorre aggraziata, ma non lascia il segno.<br \/>\nAltre soddisfazioni provengono dalla parte musicale.<br \/>\n<strong>Giacomo Sagripanti<\/strong> fa un ottimo lavoro alla testa dell\u2019<strong>Orchestra<\/strong><strong> Sinfonica Nazionale della Rai<\/strong>; gi\u00e0 dalla Sinfonia si manifesta coesione sonora coniugata alla trasparenza e alla leggibilit\u00e0, il fraseggio accorato, il senso del tragico che si affaccia, la sorpresa e la tridimensionalit\u00e0 data dal dialogare della buca con l\u2019orchestra interna (<em>banda sul palco<\/em>). Meritano un deciso plauso il corno, il clarinetto e il flauto, impegnati in interventi solistici eseguiti con pulizia ed espressione, nonch\u00e9 notevole virtuosismo.<br \/>\nTutto procede ottimamente nell\u2019accompagnamento al canto, nella resa delle tinte e delle situazioni drammatiche, con l\u2019apporto notevole del <strong>Coro del Teatro Ventidio Basso <\/strong>diretto da <strong>Giovanni Farina<\/strong>, che, fatto salvo un inizio non brillantissimo, rivela grande compattezza, precisione e bellezza sonora, anche nei momenti pi\u00f9 intimi e raccolti.<br \/>\n<strong>Pretty Yende<\/strong>, applaudita protagonista del Ciro in Babilonia di due anni fa, conferma le sue doti; ha uno strumento che corre per la sala, con centri naturalmente ombreggiati e grande sicurezza in zona acuta, \u00e8 precisa nelle colorature, \u00e8 interprete interessante specie mei momenti di ripiegamento lirico, che esegue con femminilit\u00e0 e dolcezza. Conclude la recita con un\u2019articolata aria con cabaletta, eseguita ancora con freschezza di mezzi e acuti facili e cristallini, dimostrando la saldezza dei suoi mezzi e la bont\u00e0 dell\u2019emissione.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-93542 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Ricciardo-ROF-2018-2.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Ricciardo-ROF-2018-2.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Ricciardo-ROF-2018-2-290x174.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Ricciardo-ROF-2018-2-150x90.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><br \/>\nLa parte di Ricciardo acquisisce pieno risalto nell\u2019esecuzione di <strong>Juan Diego Florez<\/strong>, che trova terreno congeniale ai suoi mezzi nel ruolo. La sua voce, limpida e sonora, \u00e8 dispiegata con generosit\u00e0 e slancio, la tessitura \u00e8 affrontata con sicurezza quasi spavalda. Nella sua aria di sortita esibisce un canto legato di grande eleganza, la seguente cabaletta, acuta e virtuosistica, \u00e8 affrontata con stupefacente facilit\u00e0. La chiarezza della dizione, la precisione musicale, la nettezza dei passaggi di agilit\u00e0 completano il quadro e confermano Florez come il tenore rossiniano di classe superiore che conosciamo.<br \/>\n<strong>Sergey Romanovski<\/strong>, come Agorante, si trova alle prese con uno dei ruoli baritenorili pensati per la voce di Andrea Nozzari; si tratta di una scrittura estremamente ardua nel condurre la voce su e gi\u00f9 per il pentagramma, in particolare con discese nella zona grave che devono essere virili e incisive, alternate a frasi decisamente acute. Romanovski ha un\u2019ottima saldatura dei registri, il settore medio-grave \u00e8 sufficientemente robusto, quello acuto, per forza di cose pi\u00f9 esile, non \u00e8 esente da occasionali forzature, in cui il suono appare come costretto e si sporca leggermente. Sono inconvenienti quasi fisiologici, considerate le richieste abnormi della parte, che tra l\u2019altro \u00e8 gravosa anche quantitativamente. Per il resto ha l\u2019accento perentorio che il personaggio richiede, unito alla nobilt\u00e0 regale e si disimpegna bene nei passi di agilit\u00e0.<br \/>\nLa sposa ripudiata Zomira \u00e8 interpretata da <strong>Victoria Yarovaya<\/strong>. Si tratta di una cantante interessante, dotata di uno strumento vellutato e sonoro, dal timbro notevolmente bello. Notevole \u00e8 anche la personalit\u00e0, che si estrinseca in un fraseggio sempre persuasivo, specie nel canto legato. Gli unici suoni che lasciano perplessi sono i gravi estremi, che suonano artefatti, a volte cavernosi, il registro medio-acuto \u00e8 invece morbido e la salita \u00e8 facile. Probabilmente il baricentro della sua voce \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 alto rispetto alle richieste del ruolo, ma il rilievo conferito al personaggio non ne risente pi\u00f9 di tanto.<br \/>\nNella breve, ma incisiva, parte di Ircano <strong>Nicola Ulivieri <\/strong>\u00e8 opportunamente autorevole.<br \/>\nAltra bella sorpresa, o forse rivelazione \u00e8 il giovanissimo tenore basco <strong>Xabier Anduaga<\/strong>, che mette in mostra uno strumento un poco acerbo tecnicamente, ma di timbro luminoso, perfettamente proiettato, di grande sonorit\u00e0 e smalto cristallino. La sua voce, vicino a quelle dei ben pi\u00f9 celebri colleghi, svetta senza sforzo; se le premesse saranno rispettate, sentiremo parlare di lui, forse anche in altro repertorio.<br \/>\n<strong>Sofia Mchedlishvili<\/strong>, <strong>Martiniana Antonie<\/strong> e <strong>Ruzil Gatin<\/strong>, sono sicuri scenicamente e vocalmente adeguati nei loro piccoli ruoli.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-93546 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Ricciardo-ROF-2018-14.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Ricciardo-ROF-2018-14.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Ricciardo-ROF-2018-14-290x189.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Ricciardo-ROF-2018-14-150x98.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><br \/>\nLo spettacolo nel complesso \u00e8 stato ben accolto dal pubblico, che a fine recita ha tributato lunghi e convinti applausi a tutti. <strong>Juan Diego Florez<\/strong> ha, come di consueto, scatenato un entusiasmo frenetico, ma anche <strong>Pretty Yende<\/strong>, <strong>Sergey Romanovski<\/strong>, <strong>Victoria Yarovaya <\/strong>e il direttore<strong> Giacomo Sagripanti <\/strong>sono stati festeggiati a lungo. Il pubblico non ha mancato di rilevare le vistose doti del giovane <strong>Anduaga<\/strong>, che ha preso una dose di applausi non molto diversa dai colleghi di lungo corso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Adriatic Arena \u2013 Pesaro \u2013 39\u00b0 Rossini Opera Festival \u201cRICCIARDO E ZORAIDE\u201d Dramma serio per musica in due [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":497,"featured_media":93547,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[19089,21021,887,143,19112,123,13728,21024,8914,21022,2972,6483,5354,470,17452,21023,6686,17153],"class_list":["post-93549","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-coro-del-teatro-ventidio-basso","tag-gerard-gauci","tag-giacomo-sagripanti","tag-gioachino-rossini","tag-giovanni-farina","tag-juan-diego-florez","tag-marshall-pynkoski","tag-martiniana-antonie","tag-michael-gianfrancesco","tag-michelle-ramsay","tag-nicola-ulivieri","tag-orchestra-sinfonica-nazionale-della-rai","tag-pretty-yende","tag-rossini-opera-festival","tag-ruzil-gatin","tag-sergey-romanovski","tag-sofia-mchedlishvili","tag-victoria-yarovaya"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/497"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93549"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93549\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93550,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93549\/revisions\/93550"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}