{"id":93646,"date":"2018-09-16T09:40:33","date_gmt":"2018-09-16T07:40:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=93646"},"modified":"2019-04-12T22:49:47","modified_gmt":"2019-04-12T20:49:47","slug":"milano-teatro-alla-scala-ali-baba-e-i-quaranta-ladroni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/milano-teatro-alla-scala-ali-baba-e-i-quaranta-ladroni\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala: &#8220;Al\u00ec Bab\u00e0 e i quaranta ladroni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>Milano, Teatro alla Scala, stagione d\u2019opera e balletto 2017\/2018<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong>\u201cAL\u00cc BAB\u00c0 E I QUARANTA LADRONI\u201d<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\">Tragedia lirica in un prologo e quattro atti su libretto di M\u00e9lesville ed Eug\u00e8ne Scribe nella versione ritmica italiana di Vito Frazzi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt;\">Musica di <strong>Luigi Cherubini<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>Al\u00ec Bab\u00e0 <\/em>ALEXANDER ROSLAVETS<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>Delia <\/em>FRANCESCA MANZO<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>Morgiane <\/em>ALICE QUINTAVALLA<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>Nadir <\/em>RICCARDO DELLA SCIUCCA<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>Aboul-Hassan <\/em>MAHARRAM HUSEYNOV<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>Ours-Kan <\/em>ROCCO CAVALLUZZI<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>Thamar <\/em>GUSTAVO CASTILLO<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>Calaf <\/em>CHUNG WANG<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><em>Phaor <\/em>RAMIRO MATURANA<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt;\">Orchestra e coro dell\u2019Accademia del Teatro alla Scala<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt;\">Direttore <strong>Paolo Carignani<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\">Regia <strong>Liliana Cavani<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\">Scene <strong>Leila Fteita<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\">Costumi <strong>Irene Monti<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\">Coreografia <strong>Emanuela Tagliavia<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\">Maestro del coro <strong>Alberto Malazzi<br \/>\n<\/strong><\/span><em><span style=\"font-size: 12pt;\">Milano, 14 settembre 2018<br \/>\n<\/span><\/em><strong><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/124_K65A9585-Alexander-Roslavets.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-93649\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/124_K65A9585-Alexander-Roslavets-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/124_K65A9585-Alexander-Roslavets.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/124_K65A9585-Alexander-Roslavets-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/124_K65A9585-Alexander-Roslavets-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/124_K65A9585-Alexander-Roslavets-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>La Scala prosegue nella lodevole iniziativa di dedicare una produzione in stagione ai giovani dell\u2019Accademia<\/strong> realizzando per loro un vero spettacolo di qualit\u00e0 e affidandone la cura a direttori e registi di valore. Per l\u2019edizione di quest\u2019anno si \u00e8 scelto di riprendere l\u2019\u201dAl\u00ec Bab\u00e0 e i quaranta ladroni\u201d, ultima opera di Cherubini composta nel 1833 e gi\u00e0 allestita alla Scala nell\u2019ormai lontano 1963 con un cast di grande prestigio di cui faceva parte Alfredo Kraus.<br \/>\n<strong>L\u2019ascolto conferma purtroppo in pieno tutti i dubbi che tanto i testimoni della prima parigina<\/strong> quanto quelli dell\u2019edizione scaligera avevano avanzato su questo lavoro. Il giudizio di Berlioz sulla totale mancanza di idee \u2013 pur espresso con i toni <em>tranchant<\/em> del musicista provenzale \u2013 coglie sostanzialmente nel vero evidenziando la povert\u00e0 della partitura. Questa \u00e8 un&#8217;opera nata vecchia \u2013 e lo stesso Cherubini ne era pienamente consapevole come attesta una lettera di Hal\u00e9vy \u2013 che si inserisce totalmente in un gusto tardo-settecentesco quasi totalmente ignorando quanto si era compiuto nei primi decenni dell\u2019Ottocento ma soprattutto opera di un compositore che ormai aveva inaridita la vena dell\u2019ispirazione e che si salva solo con il mestiere. Mestiere che di suo \u00e8 altissimo e che si ritrova nella ricchezza e nella raffinatezza della scrittura orchestrale \u2013 e non casualmente l\u2019ouverture e i ballabili sono forse i momenti pi\u00f9 compiutamente riusciti della partitura \u2013 ma che non compensa la povert\u00e0 melodica (forse ulteriormente accresciuta dalla scarsa qualit\u00e0 poetica della versione italiana), la scarsa teatralit\u00e0 \u2013 solo negli ultimi due atti qualche cosa si accende al riguardo \u2013 e la gi\u00e0 notata mancanza di autentiche idee.<br \/>\n<strong>La produzione riesce in compenso nell\u2019insieme pienamente apprezzabile<\/strong> non potendosi<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/107_K65A9512.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-93648\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/107_K65A9512-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/107_K65A9512.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/107_K65A9512-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/107_K65A9512-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/107_K65A9512-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> certo scaricare sugli esecutori i limiti della partitura. <strong>Liliana Cavani <\/strong>firma uno spettacolo elegante e non privo di leggerezza. La regista gioca con la natura di saggio dello spettacolo facendo vivere tutto come una sorta di sogno di un gruppo di studenti che durante l\u2019ouverture vediamo intenti a studiare \u2013 e ad amoreggiare \u2013 in una grande biblioteca. Progressivamente il sogno prende il sopravvento mischiando prima reale e immaginario \u2013 con Nadir in motoretta e vestito come in biblioteca che ascolta di soppiatto i discorsi dei briganti mentre una bianca, moderna struttura architettonica \u2013 l\u2019esterno della biblioteca? &#8211; si schiude mostrando non una vera grotta ma la grande sala di uno di quei caravanserragli che costeggiavano la via della seta e facendoci sprofondare sempre pi\u00f9 in un\u2019Oriente di sogno o di favola. Giustamente la regia rinuncia a qualunque precisazione storica o geografica vista la natura puramente di maniera degli ambienti evocati; manca qualunque riferimento a Esfahan, indicata come luogo dal libretto \u2013 e il profilo urbano che si vede dalla terrazza di Al\u00ec Bab\u00e0 richiama pi\u00f9 la citt\u00e0 vecchia de Il Cairo che panorami iraniani \u2013 mentre la natura onirica permette di far convivere senza stridore elementi cronologicamente disparati fino al ritorno alla realt\u00e0 del finale con la fuga di Nadir e Delia sulla motoretta del prologo.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/065_K61A0345-Della-Sciucca-e-Manzo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-93647\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/065_K61A0345-Della-Sciucca-e-Manzo-256x384.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/065_K61A0345-Della-Sciucca-e-Manzo-256x384.jpg 256w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/065_K61A0345-Della-Sciucca-e-Manzo-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/065_K61A0345-Della-Sciucca-e-Manzo-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/065_K61A0345-Della-Sciucca-e-Manzo.jpg 341w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/a>Diretti con brio e vitalit\u00e0 da <strong>Paolo Carignani, <\/strong>gli strumentisti dell\u2019orchestra dell\u2019Accademia della Scala suonano con precisione ammirevole mostrando una maturit\u00e0 anche espressiva non cos\u00ec scontata per un\u2019orchestra di cos\u00ec giovani esecutori. Ottime anche le prove del coro \u2013 diretto da <strong>Alberto Malazzi <\/strong>\u2013 e del corpo di ballo a confermare l\u2019alto livello raggiunto in tutti i settori dall\u2019Accademia scaligera. Emerge su tutti il Nadir di <strong>Riccardo della Sciucca<\/strong> che sfoggia una splendida voce di tenore lirico \u2013 con una robustezza e un\u2019imponenza fin eccessive per una parte come questa \u2013 della pi\u00f9 schietta tradizione italiana e ottime qualit\u00e0 di canto e di fraseggio. Un ragazzo dotato di materiale ben pi\u00f9 che semplicemente interessante e da seguire con grande attenzione nell\u2019immediato futuro. Un po\u2019 meno personale ma sorretta da ottime doti di canto \u00e8 la Delia di <strong>Francesca Manzo,<\/strong> soprano lirico ma dai centri ricchi e sonori e capace di superare con buona scioltezza una parte non facile. Pi\u00f9 baritono che autentico basso l\u2019Al\u00ec Bab\u00e0 di <strong>Alexander Roslavets <\/strong>affronta il ruolo con gusto e buone doti vocali ma nonostante la dizione pi\u00f9 che corretta manca di quella capacit\u00e0 di giocare con le parole e i loro valori espressivi che del basso buffo \u00e8 tratto precipuo ma che \u00e8 alquanto sfuggente per chi non \u00e8 di madre lingua italiana specie se ancor privo della necessaria esperienza. Vocalmente robusto e scenicamente ben presente l\u2019Aboul-Hassan di <strong>Maharran Huseynov<\/strong>, mentre <strong>Alice Quintavalla <\/strong>fa al meglio quanto pu\u00f2 in un ruolo particolarmente ingrato come quello della schiava Morgiane. Voce di buona presenza \u00e8 quella\u00a0 <strong>Rocco Cavalluzzi <\/strong>che,nel ruolo di Ours-Kan, il capo dei predoni, mostra una linea di canto un po\u2019 grossolana. Meglio il sonante Tamar di <strong>Gustavo Castillo <\/strong>e soprattutto <strong>Chung Wang <\/strong>con una bella voce di tenore di grazia per il tesoriere Calaf. Completava il cast <strong>Ramiro Maturana <\/strong>nei panni del servitore Phaor. Sala non gremita ma caloroso successo per tutti gli interpreti.<em> Foto Brescia &amp; Amisano<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Teatro alla Scala, stagione d\u2019opera e balletto 2017\/2018 \u201cAL\u00cc BAB\u00c0 E I QUARANTA LADRONI\u201d Tragedia lirica in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":93650,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[21074,21075,21079,2949,21077,21073,17394,18107,15623,7219,1457,553,21076,145,383,21078,20432,11497,184],"class_list":["post-93646","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alberto-malazzi","tag-alexander-roslavets","tag-ali-baba","tag-alice-quintavalla","tag-chung-wang","tag-emanuela-tagliavia","tag-francesca-manzo","tag-gustavo-castillo","tag-irene-monti","tag-leila-fteita","tag-liliana-cavani","tag-luigi-cherubini","tag-maharran-huseynov","tag-opera-lirica","tag-paolo-carignani","tag-ramiro-maturana","tag-riccardo-della-sciucca","tag-rocco-cavalluzzi","tag-teatro-alla-scala"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93646","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93646"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93646\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93651,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93646\/revisions\/93651"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}