{"id":93697,"date":"2018-09-19T17:40:04","date_gmt":"2018-09-19T15:40:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=93697"},"modified":"2018-09-19T17:40:04","modified_gmt":"2018-09-19T15:40:04","slug":"juanjo-mena-e-nikolai-lugansky-inaugurano-la-nuova-stagione-allauditorio-nacional-de-madrid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/juanjo-mena-e-nikolai-lugansky-inaugurano-la-nuova-stagione-allauditorio-nacional-de-madrid\/","title":{"rendered":"Juanjo Mena e Nikolai Lugansky inaugurano la nuova stagione all\u2019Auditorio Nacional de Madrid \u00a0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Madrid, Auditorio Nacional de M\u00fasica, Temporada 2018-2019<\/em><br \/>\n<strong>Orquesta y Coro Nacionales de Espa\u00f1a<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Juanjo Mena<\/strong><br \/>\nPianoforte <strong>Nikolai Lugansky<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Miguel \u00c1ngel Garc\u00eda Ca\u00f1amero<\/strong><br \/>\nSergei Rachmaninov: Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in re minore, op. 30<br \/>\nMaurice Ravel: <em>Daphnis et Chlo\u00e9<\/em><br \/>\n<em>Madrid, 15 settembre 2018<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-93700 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Auditorio-Nacional-15-IX-2018-Junjo-Mena-Nikolai-Lungansky.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Auditorio-Nacional-15-IX-2018-Junjo-Mena-Nikolai-Lungansky.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Auditorio-Nacional-15-IX-2018-Junjo-Mena-Nikolai-Lungansky-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Auditorio-Nacional-15-IX-2018-Junjo-Mena-Nikolai-Lungansky-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Auditorio-Nacional-15-IX-2018-Junjo-Mena-Nikolai-Lungansky-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>\u201cParoxismos\u201d \u00e8 il sottotitolo della nuova stagione di <strong>Orquesta y Coro Nacionales de Espa\u00f1a<\/strong>; bisogna riconoscerlo almeno per il concerto inaugurale: nella continua ricerca di espressioni evocatrici, capaci di impostare la comprensione e il giudizio dell\u2019ascoltatore, questa volta la sintesi \u00e8 perfetta. Con la loro estenuata sensualit\u00e0, due pagine come il Terzo concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninov e la partitura integrale di <em>Daphnis et Chlo\u00e9<\/em> di Ravel possono infatti lasciare perplesso, per ragioni opposte, sia chi le ascolti per la prima volta sia chi \u00e8 temprato da innumerevoli interpretazioni. Il fascino languoroso di entrambi i lavori ha, nella sua insistenza, qualcosa di parossistico, di \u201cnon compiutamente determinato\u201d, forse proprio a causa dell\u2019abbondanza di idee e delle prospettive di sviluppo del discorso. Sarebbe per\u00f2 un errore impostare l\u2019esecuzione sul compiacimento patetico da cui entrambe le opere sono affette, perch\u00e9 questo le renderebbe insopportabili. <strong>Nikolai Lugansky non \u00e8 soltanto uno dei migliori conoscitori e studiosi di tutto il pianismo di Rachmaninov; \u00e8 soprattutto uno dei pochi pianisti in grado di eseguire il famigerato \u201cRach3\u201d &#8211; come orribilmente si designa per abbreviare il riferimento &#8211; senza nessuna svenevolezza da commedia hollywoodiana<\/strong>. Il suono \u00e8 quasi metallico, corre con ritmo svelto e implacabile, propone tinte crudeli pi\u00f9 che sentimentali; giacch\u00e9 <strong>Juanjo Mena non si limita affatto ad \u201caccompagnare\u201d, ma fa respirare con forza la sua orchestra<\/strong>, a volte la dialettica tra solista e compagine si fa complicata, specialmente quando entrambi enunciano all\u2019unisono la stessa frase. Le capacit\u00e0 tecniche, per\u00f2, sono straordinarie: in Lugansky per la perfezione del porgere, nitidissimo e impeccabile anche nei passaggi pi\u00f9 convulsi; in Mena per l\u2019abilit\u00e0 di staccare tempi decisamente sostenuti, senza che nulla della complessit\u00e0 di strumentazione vada perduto (al contrario: sin dal mormorio dei violini nell\u2019attacco del I movimento, <em>Allegro ma non tanto<\/em>, si percepisce uno studio delle dinamiche interne degno di un allievo di Sergiu Celibidache).<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-93701 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Auditorio-Nacional-15-IX-2018-Junjo-Mena.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"351\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Auditorio-Nacional-15-IX-2018-Junjo-Mena.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Auditorio-Nacional-15-IX-2018-Junjo-Mena-290x200.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Auditorio-Nacional-15-IX-2018-Junjo-Mena-150x103.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>Dopo che Lugansky regala al pubblico entusiasta un brano fuori programma (avrebbe potuto essere altro che una delle <em>\u00c9tudes Tableaux<\/em>? Ritorna un Rachmaninov particolarmente assertivo, con la n. 6 dell\u2019op. 33), diventano protagonisti coro e orchestra, guidati dal Director Asociado del complesso; ora <strong>Mena pu\u00f2 dedicarsi al senso narrativo della musica di Ravel, andando alla ricerca dei colori, dei timbri associati al ritmo di danza, delle leggerezze di temi e vocalizzi<\/strong>: i nuovi personaggi sono il mare, il rollio della nave, il vento, le frequenti sincopi (corrispondente musicale dei tanti cambi di scena nel romanzo di Longo). Il direttore sfrutta tutte le componenti visuali e cinematografiche del balletto, in un tripudio di sonorit\u00e0 anche esagerato, ma alla fine la storia di rapimenti e patimenti, si racconta assai bene, in un\u2019atmosfera di iniziale nostalgia che poi richiama alla memoria ora <em>Scheherazade<\/em> ora <em>Ma m\u00e8re l\u2019Oye<\/em>. Al <em>Lever du jour<\/em> (n. 10, nel <em>Tableau III<\/em>) la celebrazione dell\u2019alba comporta un fortissimo che Mena sostiene a lungo, facendo s\u00ec che il timbro delle voci corali si incorpori pienamente all\u2019orchestra, come se fosse uno strumento aggiuntivo e legante; tutto quel che segue, dopo il miracolo del Suono totale, \u00e8 come una serie di fuochi d\u2019artificio al rallentatore, almeno prima che il baccanale conclusivo si riappropri dei precedenti disegni e li componga definitivamente: il parossismo non \u00e8 che un mezzo per ritrovare la misura e la condizione della calma.\u00a0\u00a0 <em>Foto OCNE<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Auditorio Nacional de M\u00fasica, Temporada 2018-2019 Orquesta y Coro Nacionales de Espa\u00f1a Direttore Juanjo Mena Pianoforte Nikolai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102,"featured_media":93698,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[15546,14678,21102,376,21103,14260,21101],"class_list":["post-93697","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-auditorio-nacional-de-musica-de-madrid","tag-concerti","tag-junjo-mena","tag-maurice-ravel","tag-nikolai-lugansky","tag-orquesta-nacional-de-espana","tag-sergei-rachmaninov"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93697"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93697\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}