{"id":93762,"date":"2018-09-29T10:16:41","date_gmt":"2018-09-29T08:16:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=93762"},"modified":"2018-09-29T22:48:25","modified_gmt":"2018-09-29T20:48:25","slug":"teatro-del-maggio-musicale-fiorentino-rigoletto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/teatro-del-maggio-musicale-fiorentino-rigoletto\/","title":{"rendered":"Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: &#8220;Rigoletto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro del Maggio Musicale Fiorentino<\/em><em> \u2013 <\/em><em>Stagione<\/em> <em>2018-2019<\/em><br \/>\n<strong>\u201cRIGOLETTO\u201d<\/strong><br \/>\nMelodramma in tre atti di Francesco Maria Piave<br \/>\nMusica di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong><br \/>\n<em>Il Duca di Mantova<\/em> IV\u00c0N AY\u00d2N RIVAS<br \/>\n<em>Rigoletto<\/em> YNGVE S\u00d8BERG<br \/>\n<em>Gilda <\/em>GESSICA NUCCIO<br \/>\n<em>Sparafucile<\/em> GIORGIO GIUSEPPINI<br \/>\n<em>Maddalena<\/em> MARINA OGII<br \/>\n<em>Giovanna<\/em> GIADA FRASCONI<br \/>\n<em>Il Conte di Monterone<\/em> CARLO CIGNI<br \/>\n<em>Il Cavaliere Marullo<\/em> MIN KIM<br \/>\n<em>Matteo Borsa<\/em> GYUSEOK JO<br \/>\n<em>Il Conte di Ceprano<\/em> ADRIANO GRAMIGNI<br \/>\n<em>La Contessa di Ceprano<\/em> MARTA PLUDA<br \/>\n<em>Un usciere<\/em> VITO LUCIANO ROBERTI<br \/>\n<em>Un paggio<\/em> COSTANZA FONTANA<br \/>\nOrchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino<br \/>\nDirettore <strong>Fabio Luisi<\/strong><br \/>\nMaestro del coro <strong>Lorenzo Fratini<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Francesco Micheli<\/strong><br \/>\nRegista collaboratore<strong> Benedetto Sicca<\/strong><br \/>\nScene <strong>Federica Parolini <\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Alessio Rosati<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Daniele Naldi<\/strong><br \/>\n<em>Firenze,<\/em> <em>26<\/em><em> settembre <\/em><em>2018<\/em><br \/>\nProsegue con Rigoletto la <em>trilogia popolare<\/em> verdiana in programma questo autunno al Teatro del Maggio. Il progetto prevede l\u2019andata in scena dei tre titoli <em>Il Trovatore \u2013 Rigoletto \u2013 La Traviata <\/em>in rapida successione, alternati nelle repliche, affidati al medesimo staff registico e alla direzione di <strong>Fabio Luisi<\/strong>, Direttore musicale del teatro cittadino.<br \/>\nA sottolineare l\u2019italianit\u00e0 di Verdi e il lavoro svolto dalle sue opere nel \u201cfare gli italiani\u201d, <strong>Francesco Micheli<\/strong> ha deciso di aprire ogni rappresentazione mostrando una bandiera tricolore composta da tre grandi schermi luminosi, dei quali poi uno solo rimane in scena e accompagna il corso della recita suggerendo con il suo colore il carattere, l\u2019ambiente materiale e morale in cui si sviluppa la vicenda.<br \/>\nIl colore di Rigoletto \u00e8 il verde, il verde della rabbia e della vendetta, il verde delle acque del Mincio che allargandosi in palude cinge la citt\u00e0 di Mantova e fa da teatro agli eventi sanguinosi del terzo atto.<br \/>\nUn altro elemento simbolico, oltre al colore verde, \u00e8 usato senza parsimonia: la maschera della finzione e dell\u2019inganno.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-93768 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-6.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-6.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-6-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-6-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-6-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><br \/>\nI cortigiani usano una maschera per compiacere al sovrano e quando se la sfilano ne hanno un\u2019altra disegnata sul volto, a rimarcare il fatto che il loro servilismo ha cancellato qualsiasi identit\u00e0; Rigoletto indossa una maschera quando \u00e8 a corte, perch\u00e9 anch\u2019egli deve risultare gradito per mantenere il suo ruolo sociale; Gilda indossa una maschera per apparire la figlia casta e innocente che il padre desidera e occultare il suo sentimento colpevole. Tutti i personaggi simulano, Sparafucile nasconde lo spadino del sicario in un mazzo di rose che lo fa apparire un venditore di fiori; di sua sorella Maddalena \u00e8 ovvia la doppiezza nella seduzione mortale. Persino Giovanna \u00e8 raffigurata in maniera sgradevolmente ipocrita, apparentemente perfetta nel suo ruolo di custode della virt\u00f9 di Gilda, in realt\u00e0 venduta al Duca.<br \/>\n\u00c8 una sottolineatura intelligente, che mette in luce un aspetto importante, ma il ricorso al simbolo \u00e8 a<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-93763\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-1-257x384.jpg\" alt=\"\" width=\"257\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-1-257x384.jpg 257w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-1-134x200.jpg 134w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-1-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-1.jpg 342w\" sizes=\"auto, (max-width: 257px) 100vw, 257px\" \/><\/a> tratti troppo insistito, \u00e8 un continuo armeggiare con le maschere, un mettere e togliere che si trasforma in un tic e perde forza espressiva: Rigoletto in alcune scene ne porta addirittura due, inspiegabilmente sui gomiti, e nel finale, mentre Gilda sta spirando, lui si distrae, ancora una volta per dedicarsi alle maschere, toglierle, gettarle, e tirarne fuori una per la figlia, da indossare proprio nell\u2019istante della morte. L\u2019unico personaggio libero dalle finzioni \u00e8 il Duca, che, forte del suo potere, pu\u00f2 dare sfogo ad ogni capriccio con entusiasmo fanciullesco, curiosamente assecondato dalla Duchessa, spesso presente in scena e solo blandamente infastidita dalle scappatelle del marito, che alla fine torna sempre tra le sue braccia. Le scene di <strong>Federica Parolini<\/strong>, come gi\u00e0 nel Trovatore, sono scarne ed efficaci, quasi totalmente costituite da pannelli che irradiano luce di diversi colori, montati su strutture metalliche continuamente mosse per il palcoscenico a ricostruire in maniera essenziale gli interni. Di fondamentale importanza in tale concezione \u00e8 l\u2019illuminazione di <strong>Daniele Naldi<\/strong>. Non si imprimono particolarmente nella memoria i costumi atemporali, ma anche un po\u2019 anonimi, di <strong>Alessio Rosati<\/strong>.<br \/>\n<strong>Fabio Luisi<\/strong> concerta e dirige con finezza e personalit\u00e0, con la consueta libert\u00e0 agogica e dinamiche ampie fino al massimo turgore senza mai un\u2019ombra di volgarit\u00e0 o di eccesso; particolarmente notevole \u00e8 l\u2019accompagnamento al canto nella scelta dei tempi e nel fraseggio che respira insieme all\u2019interprete con grande sintonia e comunione di intenti. Bellissime ad esempio sono le varie sezioni della scena Gilda-Rigoletto, l\u2019intensit\u00e0 di \u201cDeh, non parlare al misero\u201d cos\u00ec asciutto e ripulito dai luoghi comuni, la precisione e la morbidezza sonora del successivo duettino \u201cQuanto dolor\u201d, la libert\u00e0 coniugata alla sobriet\u00e0, in poche parole la giustezza di fraseggio, in \u201cVeglia o donna\u201d; allo stesso modo, magico \u00e8 il finale di \u201cCaro nome\u201d anche grazie all\u2019apporto felpato del Coro, pieno di elettricit\u00e0 il guizzare degli archi, sempre con suono di assoluta pulizia, in \u201cCortigiani, vil razza dannata\u201d e cos\u00ec via.<br \/>\nIn una lettura cos\u00ec finemente calibrata stupiscono alcune sbavature nel Preludio, e qualche uscita dai binari della quadratura nel concertato \u201cAh sempre tu spingi\u201d da parte del <strong>Coro<\/strong>, altrove impeccabile.<br \/>\nNel cast vocale spicca l\u2019emissione morbida e levigatissima di <strong>Jessica Nuccio <\/strong>nei panni di una Gilda di grande delicatezza, dal timbro adolescenziale, ma dalla notevole proiezione, capace di smorzature e pianissimi aerei, legato perfetto e perfetta intonazione. Il bagaglio tecnico \u00e8 del tutto adeguato anche alla parte virtuosistica del ruolo. La sua \u00e8 un\u2019interpretazione misurata che si estrinseca tutta dentro le note e prende vita nella bellezza canora.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-93766 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-4.jpg\" alt=\"\" width=\"303\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-4.jpg 303w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-4-118x200.jpg 118w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-4-227x384.jpg 227w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Rigoletto-Firenze-4-89x150.jpg 89w\" sizes=\"auto, (max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/><br \/>\nSul versante opposto si colloca il Rigoletto di <strong>Ingve S\u00f8ber<\/strong>, dal canto non impeccabile, specie nella salita, ma dallo strumento imponente e dalla forte personalit\u00e0; se il timbro non \u00e8 sopraffino, con qualche opacit\u00e0 e qualche inflessione nasale, l\u2019interprete \u00e8 sempre potente, anche scenicamente, il fraseggio \u00e8 accorato e vario, la dizione ottima, il gusto molto equilibrato; si tratta in definitiva di un protagonista molto interessante, sorprendentemente maturo, trattandosi del debutto nel ruolo.<br \/>\nPiuttosto spettacolare vocalmente \u00e8 il Duca di <strong>Iv\u00e0n Ay\u00f2n Rivas<\/strong>, per il timbro interessante, pieno e ombreggiato e per la spavalderia e lo squillo del registro acuto, uniti al brio scenico; peccato che il suono, anzich\u00e9 galleggiare sul fiato, sia spinto, cosicch\u00e9 nei tentativi di cantare piano perda l\u2019appoggio, mettendo a rischio anche l\u2019intonazione, come succede nel duetto con Gilda, che per\u00f2 viene concluso senza problemi con un facile e squillante re bemolle non scritto, ma di tradizione.<br \/>\n<strong>Giorgio Giuseppini <\/strong>\u00e8 uno Sparafucile dal timbro pi\u00f9 chiaro di quello di Rigoletto, ma il suo canto \u00e8 sicuro e incisivo, le discese al grave sufficientemente sonore, il personaggio che ne emerge \u00e8 roccioso e temibile. Maddalena ha la presenza scenica seducente di <strong>Marina Ogii<\/strong>, ma voce che stenta a correre per la sala e di ci\u00f2 risente l\u2019equilibrio sonoro del Quartetto \u201cBella figlia dell\u2019amore\u201d.<strong>Carlo Cigni <\/strong>\u00e8 un Monterone autorevole; molto interessante, anche nella recitazione, \u00e8 la Giovanna di <strong>Giada Frasconi<\/strong>. Tutte adeguate risultano le parti minori. L\u2019apprezzamento del pubblico \u00e8 evidente, <strong>Jessica Nuccio <\/strong>raccoglie applausi e ovazioni in quantit\u00e0, ma tutto il terzetto dei protagonisti \u00e8 festeggiato affettuosamente insieme al direttore.\u00a0<em>Foto\u00a0Pietro Paolini-TerraProject-Contrasto.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro del Maggio Musicale Fiorentino \u2013 Stagione 2018-2019 \u201cRIGOLETTO\u201d Melodramma in tre atti di Francesco Maria Piave Musica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":497,"featured_media":93767,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[14439,7909,4665,1683,5933,1509,17947,3081,153,21141,4258,9915,145,102,6642],"class_list":["post-93762","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alessio-rosati","tag-carlo-cigni","tag-daniele-naldi","tag-fabio-luisi","tag-federica-parolini","tag-francesco-micheli","tag-giada-frasconi","tag-giorgio-giuseppini","tag-giuseppe-verdi","tag-ingve-sober","tag-jessica-nuccio","tag-marina-ogii","tag-opera-lirica","tag-rigoletto","tag-teatro-del-maggio-musicale-fiorentino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/497"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93762"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93762\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93788,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93762\/revisions\/93788"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}