{"id":93773,"date":"2018-09-29T13:23:51","date_gmt":"2018-09-29T11:23:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=93773"},"modified":"2018-09-29T19:28:52","modified_gmt":"2018-09-29T17:28:52","slug":"il-faust-di-gounod-inaugura-la-stagione-del-teatro-real-di-madrid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/il-faust-di-gounod-inaugura-la-stagione-del-teatro-real-di-madrid\/","title":{"rendered":"Il \u201cFaust\u201d di Gounod inaugura la stagione del Teatro Real di Madrid"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Madrid, Teatro Real, Temporada 2018-2019<\/em><br \/>\n<strong>\u201cFAUST\u201d<br \/>\n<\/strong>Opera in cinque atti su libretto di Jules Barbier e Michel Carr\u00e9, basato su <em>Faust et Marguerite<\/em> di Michel Carr\u00e9 (1850), a sua volta ispirato al <em>Faust<\/em> di Johann Wolfgang von Goethe (1808)<br \/>\nMusica <strong>Charles Gounod<\/strong><br \/>\n<em>Faust<\/em> PIOTR BECZALA<br \/>\n<em>M\u00e9phistoph\u00e9l\u00e8s<\/em> LUCA PISARONI<br \/>\n<em>Marguerite<\/em> MARINA REBEKA<br \/>\n<em>Valentin<\/em> ST\u00c9PHANE DEGOUT<br \/>\n<em>Wagner<\/em> ISAAC GAL\u00c1N<br \/>\n<em>Si\u00e9bel<\/em> SERENA MALFI<br \/>\n<em>Marthe<\/em> SYLVIE BRUNET-GRUPPOSO<br \/>\n<strong>Orquesta y Coro del Teatro Real<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Dan Ettinger<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Andr\u00e9s M\u00e1spero<\/strong><br \/>\nRegia <strong>\u00c0lex Oll\u00e9 (La Fura dels Baus)<\/strong><br \/>\nScene e video <strong>Alfons Flores<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Urs Sch\u00f6nebaum<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Lluc Castells<\/strong><br \/>\n<em>Nuova produzione del Teatro Real in coproduzione con il De Nationale Opera &amp; Ballet di Amsterdam<\/em><br \/>\n<em>Madrid, 24 settembre 2018<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-93780 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-7.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-7.jpg 384w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-7-150x200.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-7-288x384.jpg 288w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-7-113x150.jpg 113w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/>Quando non si \u00e8 capaci di comprendere la bellezza, si pu\u00f2 soltanto esecrarla o distruggerla. <strong>Il <em>Faust<\/em> di Gounod \u00e8 un capolavoro controverso, e probabilmente nessun allestimento scenico sar\u00e0 mai in grado di risolvere o sanare la debolezza drammaturgica che soffre rispetto al suo modello letterario<\/strong>, tanto forte e prepotente; quando poi le rappresentazioni sono animate da intento dissacratorio, il danno all\u2019opera in s\u00e9 e alla sua plausibilit\u00e0 artistica \u00e8 ancora maggiore; questo accade, per esempio, se si vuole trasformare a ogni costo Mefistofele in un <em>alter ego<\/em> di Faust, occultando ogni problematica di salvezza, redenzione o condanna (parole desuete e detestate da ogni regista di grido: chi ricorda ancora di aver visto un <em>Don Giovanni<\/em> mozartiano in cui il protagonista non riesca vincitore, surclassando qualsiasi pretesa di rivalsa delle sue vittime?). Tanto pi\u00f9 grave \u00e8 l\u2019esito, pi\u00f9 profondi i dubbi sulle scelte stilistiche, quanto pi\u00f9 debole risulta il versante musicale. <strong>L\u2019opera inaugurale della stagione bicentenaria del Teatro Real di Madrid solleva infatti molte perplessit\u00e0 critiche, soprattutto per quanto riguarda la direzione orchestrale e l\u2019allestimento<\/strong>; tirate le somme nei vari ambiti, la compagnia vocale costituisce il comparto pi\u00f9 affidabile, sebbene nessuno degli interpreti offra un\u2019esecuzione memorabile. Faust in musica (non solo quello di Gounod) ha sempre sofferto del confronto con l\u2019immane problematica filosofico-letteraria del modello, inevitabilmente ridotto a un carosello di tentazioni diaboliche suggellate dal quadretto celeste; poco pi\u00f9 di un mese fa, un eminente musicologo italiano stigmatizzava la successione delle scene del <em>Faust<\/em> di Gounod come una serie di finissimi \u00abpasticcini\u00bb, in cui la raffinatezza musicale ha completamente sostituito la potenza del conflitto esistenziale tra bene e male di Goethe. <strong>Quando un regista sceglie di mettere in scena il melodramma francese, ma vuole anche chiosare il testo d\u2019origine tedesco, e per di pi\u00f9 aggiunge una storia che risponde ai gusti della<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-93781\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-8-512x349.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-8.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-8-290x198.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-8-150x102.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> <em>fiction<\/em> di oggi, il risultato non soddisfa nessuno dei tre intenti; al contrario, restituisce un\u2019immagine dell\u2019opera falsa e inadeguata<\/strong>. Quello che gli occhi vedono \u00e8, del resto, perfettamente consono a quanto le orecchie ascoltano: <strong>Dan Ettinger<\/strong>, ex baritono, pianista e direttore d\u2019orchestra, \u00e8 responsabile di una lettura dissennata della partitura, i cui colori, le <em>nuances<\/em> e la brillantezza sono sistematicamente annichiliti da sonorit\u00e0 tronfie e grossolane, da esplosioni immotivate dei volumi, da ritmi sempre pesanti (che definire bandistici sarebbe complimento caramelloso). Anche il valzer pi\u00f9 nobile e rifinito, a seconda di come lo si esegua, pu\u00f2 trasformarsi in un trionfo di cattivo gusto; e l\u2019ambizione principale del direttore sembra appunto dimostrare che la musica di Gounod sia falsa e volgare. A causa di questo totale travisamento di lettura occorre assumere una posizione critica di conseguente totale rifiuto. Se un\u2019orchestra suona sempre troppo forte, \u00e8 naturale che anche i cantanti lo facciano, e che la loro interpretazione risulti compromessa. Il tenore <strong>Piotr Beczala<\/strong>, impegnato nella parte protagonistica, canta infatti a piena voce, marcando eccessivamente l\u2019emissione, ma senza una partecipazione profonda; la dizione resta mediocre, il fraseggio latitante. Occorre intendersi: la voce di Beczala \u00e8 molto bella per grana, pastosit\u00e0, timbro chiaro; ha un corpo notevole, in grado di proiettarsi nello spazio sonoro e colmarlo; la tecnica \u00e8 buona (a parte qualche calo di intonazione, forse dovuto all\u2019emissione troppo spinta), soprattutto nel fiato e nella gestione del <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-93776\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-3-256x384.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-3-256x384.jpg 256w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-3-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-3-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-3.jpg 341w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/a>passaggio di registro. Eppure, il suo Faust resta un bellimbusto scialbo e troppo sicuro di s\u00e9, generico nel porgere, quando non decisamente superficiale: non si apprezza alcun impegno nella resa della metamorfosi di et\u00e0, e la <em>cavatine<\/em> del III atto, \u00abSalut! Demeure chaste et pure\u00bb, conferma tutti i difetti formali gi\u00e0 emersi in precedenza. \u00c8 pur vero che l\u2019effetto complessivo, di tipo \u201cquantitativo\u201d, accontenta il pubblico, captandone l\u2019apprezzamento, ora come al termine della rappresentazione; la \u201cpersonalit\u00e0 vocale\u201d di Faust, per\u00f2, dovrebbe essere altra cosa. <strong>Marina Rebeka<\/strong>, nella parte di Marguerite, offre una prova in piena sintonia con quella del tenore: corretta, pregevole per il carattere naturale della voce, ma priva di tutte quelle manifestazioni emotive che darebbero vita a una autentica \u201cinterpretazione\u201d. Ben dispiegati gli acuti, omogeneo il registro, suggestivo il trillo; ma perch\u00e9 non d\u00e0 il minimo segno di gioia quando trova i gioielli lasciati sulla soglia della sua casa e canta l\u2019omonima, celebre aria dei <em>bijoux<\/em>? (dov\u2019\u00e8 l\u2019ingenua freschezza della fanciulla che dice: \u00abAh! je ris de me voir \/ si belle en ce miroir\u2026\u00bb?) Perch\u00e9 non dimostra alcuna dolcezza, tenerezza o anche solo civetteria nel successivo duetto d\u2019amore? Il terzetto finale \u00e8 forse il numero musicale migliore di tutta la serata, proprio grazie alla precisione tecnica della Rebeka; comunque sia, dopo tutte le importanti prove che hanno caratterizzato la sua carriera (piace ricordare almeno il <em><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2013\/08\/tout-change-et-grandit-en-ces-lieux-con-il-guillaume-tell\/\">Guillaume Tell<\/a> <\/em>di Pesaro del 2013), il soprano non dimostra la maturazione artistica che avrebbe potuto derivarle. Connotato pi\u00f9 visivamente che vocalmente \u00e8 il M\u00e9phistoph\u00e9l\u00e8s di <strong>Luca Pisaroni<\/strong>, carismatico, incisivo e sardonico come il personaggio deve essere, ma piuttosto debole nell\u2019emissione degli acuti e spesso incerto nell\u2019intonazione. Conformandosi al clima generale dello spettacolo, il suo diavolo non ha nulla della tradizione stilistica \u201cgrand seigneur\u201d, che garantiva un effetto di fascinazione (anzich\u00e9 di divertimento o di scandalo): la diabolica serenata del IV atto, \u00abVous qui faites l\u2019endormie\u00bb, si conclude con qualche sghignazzata fuori posto, e neppure nel giusto tono. <strong>St\u00e9phane<\/strong> <strong>Degout<\/strong> \u00e8 un ottimo Valentin, dalla voce omogenea e bene appoggiata (nella scena del duello insieme a Faust e M\u00e9phistoph\u00e9l\u00e8s \u00e8 senza dubbio la voce maschile pi\u00f9 convincente). <strong>Serena Malfi<\/strong> disimpegna bene il ruolo <em>en travesti<\/em> di Si\u00e9bel, seppure con voce limitata negli armonici e con qualche risonanza un po\u2019 troppo puntuta. Corretto il Wagner del comprimario stabile del Teatro Real, <strong>Isaac Gal\u00e1n<\/strong>, mentre la Marthe di <strong>Sylvie Brunet-Grupposo<\/strong> si limita a un porgere generico, a volte petulante. <strong>In questo allestimento tutti concorrono a involgarire l\u2019opera e ad abbruttirla<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-93777\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-4-512x358.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"358\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-4.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-4-286x200.jpg 286w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-4-150x105.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>(persino il coro &#8211; in particolare maschile &#8211; canta con esagerata aggressivit\u00e0), raggiungendo il perverso e meschino risultato, mascherato dall\u2019ambizione di una lettura radicalmente nuova. L\u2019intenzione, tanto crudele quanto sciocca, di demolire un \u201cclassico\u201d \u00e8 abbastanza tipica de <strong>La Fura dels Baus<\/strong>, ma si credeva che appartenesse alla sua prima maniera, nei lontani e rombanti anni Ottanta; invece, il guizzo distruttore ritorna per accanirsi contro Gounod, e con l\u2019aiuto pi\u00f9 che sostanziale del direttore d\u2019orchestra. <strong>La mala fede, ossia la pretesa di dimostrare che <em>Faust<\/em> sia un\u2019opera ipocrita, falsa e spregevole, si fa evidente al momento dei ballabili<\/strong>: uno dei pi\u00f9 bei balletti d\u2019opera \u00e8 prima di tutto sconciato con tagli assai rozzi, poi trasformato in una parodia dello stesso <em>Faust<\/em>. Al posto dell\u2019azione coreografica della Nuit de Walpurgis, infatti, un gruppo di figuranti panciuti e osceni riassume la vicenda di Faust, Mefistofele e Margherita con un pantomimo belluino e orgiastico; neppure la musica si salva, giacch\u00e9 il direttore trasforma ogni frase dei solenni ballabili in esagerazioni grottesche e sonorit\u00e0 fragorose, degne di un Shostakovich sinfonico particolarmente incattivito.<br \/>\n<em>Homunculus Project at the Amsterdam high-performance computer center of cell biology<\/em>. \u00c8 la didascalia che si legge ad apertura di sipario sull\u2019alto del laboratorio di Faust, uno scienziato che lavora nel campo dell\u2019intelligenza artificiale. <strong>Tutto lo spazio scenico \u00e8 occupato da parallelepipedi che contengono creature in gestazione: sotto vetro o in gabbia, in forma di automi o di condannati a morte, a bagnomaria o collegati a cavi elettrici<\/strong>, questa indefinibile fauna tecnologica si trasforma in archetipo di provocazione sessuale muliebre (bionda, formosa, robotizzata: <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-12.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-93785\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-12-512x335.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-12.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-12-290x190.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-12-150x98.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>clamoroso esempio di arretratezza di genere e reificazione del corpo femminile. Sarebbe questo il goethiano <em>ewig weibliches<\/em> che La Fura dels Baus pretende di interpretare e rappresentare?); a seconda dell\u2019occorrenza, la scena si anima cos\u00ec di cubiste discinte o di crocerossine sexy in soccorso ai soldati. E <em>les \u00e9tudiants<\/em>? Corrispondono bene alle cubiste, giacch\u00e9 sono tutti calciatori in maglietta e calzoncini &#8230; Come sempre accade con le regie che si ostinano ad applicare un\u2019idea narrativa allotria rispetto al libretto, a partire dal III atto l\u2019armamentario del laboratorio comincia a risultare ingombrante e stucchevole; e allora lo si trasforma in torri semoventi, in cui il quartetto di amanti si destreggia, fuoriuscendo e rientrando senza posa. <strong>Lo spettacolo impressiona il pubblico con l\u2019insistenza dei colori vividi: rosso sangue, blu elettrico, giallo e bianco dei costumi<\/strong>; \u00e8 comunque avvilente constatare che sul piano estetico influisca soprattutto lo stile cinematografico di livello pi\u00f9 basso, del tipo che mescola terrore e fantascienza (in pi\u00f9 momenti sembra di assistere a spezzoni della saga <em>Resident Evil<\/em> &#8230;). Che Mefistofele si presenti abbigliato come una <em>rock-star<\/em>, il corpo ricoperto di tatuaggi e che impersoni anche il Cristo crocifisso nella scena della chiesa, \u00e8 un ovvio complemento dell\u2019impostazione<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-93783\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-10-512x343.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-10.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-10-290x194.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-10-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Madrid-Teatro-Real-24-IX-2018-Faust-10-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> scenografica. Marguerite \u00e8 invece un\u2019umile inserviente del laboratorio di Faust, che la regia sa caratterizzare con un solo, geniale, elemento: i capelli azzurri a caschetto. Alla fine Mefistofele, dopo avere assunte le fattezze di Faust, lo rinchiude nel laboratorio e assume il comando della situazione, con un ritorno al punto di partenza. <strong>\u00c0lex Oll\u00e9<\/strong> giustifica tale trasfigurazione, perch\u00e9 il diavolo non \u00e8 nient\u2019altro che la pulsione vitale e l\u2019irrisione della virt\u00f9, che ogni uomo deve prima o poi sperimentare. Ma era necessario violentare la musica di Gounod in questo modo per fornire una verit\u00e0 tanto evidente? <strong>Il pubblico di Madrid applaude i cantanti, ma non \u00e8 affatto convinto dell\u2019allestimento<\/strong> (la prima si \u00e8 chiusa in un subisso di fischi, dovuti anche all\u2019ostentazione di rivendicazioni politiche da parte dei registi catalani). Sempre pi\u00f9 sventurato, il <em>Faust<\/em>! L\u2019opposizione tra vita sensuale e <em>sequela Christi<\/em>, ubicate agli antipodi della partitura (scena iniziale del I atto vs. <em>Apoth\u00e9ose<\/em> del V) \u00e8 il vero nodo dell\u2019opera, quello che dovrebbe impegnare la riflessione dei registi, non per la sua debolezza drammaturgica ma per la sovrabbondanza di implicazioni: nell\u2019istante in cui Margherita \u00e8 proclamata salva, il Choeur C\u00e9leste inneggia alla resurrezione e alla fede cristiana. Ma, a questo punto, chi ha il coraggio di rileggere e dare un senso ai quattro versetti finali? \u00abChrist est ressuscit\u00e9! \/ Christ vient de rena\u00eetre! \/ Paix et f\u00e9licit\u00e9 \/aux disciples du Ma\u00eetre!\u00bb\u00a0\u00a0 <em>Foto Javier del Real \u00a9 Teatro Real<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Teatro Real, Temporada 2018-2019 \u201cFAUST\u201d Opera in cinque atti su libretto di Jules Barbier e Michel Carr\u00e9, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102,"featured_media":93774,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[7955,14202,13679,516,11572,15908,436,14203,4071,3496,145,21143,4486,2412,3423,8264,11017,13671],"class_list":["post-93773","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alex-olle","tag-alfons-flores","tag-andres-maspero","tag-charles-gounod","tag-dan-ettinger","tag-isaac-galan","tag-la-fura-dels-baus","tag-lluc-castells","tag-luca-pisaroni","tag-marina-rebeka","tag-opera-lirica","tag-orquesta-y-coro-del-teatro-real","tag-piotr-beczala","tag-serena-malfi","tag-stephane-degout","tag-sylvie-brunet-grupposo","tag-teatro-real-de-madrid","tag-urs-schonebaum"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93773"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93773\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93787,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93773\/revisions\/93787"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93774"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}