{"id":93896,"date":"2018-10-08T12:26:24","date_gmt":"2018-10-08T10:26:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=93896"},"modified":"2018-10-08T12:26:24","modified_gmt":"2018-10-08T10:26:24","slug":"milano-teatro-alla-scala-ernani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/milano-teatro-alla-scala-ernani\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala: &#8220;Ernani&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Milano, Teatro alla Scala, stagione d\u2019opera e balletto 2017\/2018<br \/>\n<\/em>\u201c<strong>ERNANI<\/strong>\u201d<br \/>\nDramma lirico in quattro atti di Francesco Maria Piave da \u201c<em>Hernani ou l\u2019Honneur castillan<\/em>\u201d di Victor Hugo.<br \/>\nMusica di <strong>Giuseppe Verdi<br \/>\n<\/strong><em>Ernani <\/em>FRANCESCO MELI<br \/>\n<em>Don Carlo <\/em>SIMONE PIAZZOLA<br \/>\n<em>Don Ruy Gomez de Silva <\/em>ILDAR ABDRAZAKOV<br \/>\n<em>Elvira <\/em>AILYN PEREZ<br \/>\n<em>Giovanna <\/em>DARIA CHERNYI<br \/>\n<em>Don Riccardo <\/em>MATTEO DESOLE<br \/>\n<em>Jago <\/em>ALESSANDRO SPINA<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro alla Scala<br \/>\nDirettore <strong>\u00c1d\u00e1m Fischer<br \/>\n<\/strong>Maestro del Coro <strong>Bruno Casoni<br \/>\n<\/strong>Regia <strong>Sven-Erich Bechtolf<br \/>\n<\/strong>Scene <strong>Julian Crouch<br \/>\n<\/strong>Costumi <strong>Kevin Pollard<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Marco Filibebeck<br \/>\n<\/strong>Video <strong>Filippo Marta<br \/>\n<\/strong>Coreografie <strong>Laura Montanaro <\/strong><br \/>\n<em>Milano, 6 ottobre 2018<br \/>\n<\/em><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/036_K65A5241vert-Ailyn-P\u00e9rez.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-93901\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/036_K65A5241vert-Ailyn-P\u00e9rez-256x384.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/036_K65A5241vert-Ailyn-P\u00e9rez-256x384.jpg 256w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/036_K65A5241vert-Ailyn-P\u00e9rez-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/036_K65A5241vert-Ailyn-P\u00e9rez-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/036_K65A5241vert-Ailyn-P\u00e9rez.jpg 341w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/a>\u201c<em>Ernani<\/em>\u201d mancava dalla Scala dal lontano 1982, cio\u00e8 dalla produzione, ormai considerata storica ma al tempo contestata, firmata da Muti e Ronconi; era tempo che uno dei massimi capolavori della produzione giovanile verdiana tornasse sul palcoscenico milanese. A dirigere questa nuova produzione \u00e8 stato chiamato l\u2019ungherese <strong>\u00c1d\u00e1m Fischer,<\/strong> direttore di grandissima cultura musicale ma non certo uno specialista del repertorio verdiano. Fischer mostra tutta la sua sensibilit\u00e0 e la sua qualit\u00e0 di concertatore nel venire incontro alle caratteristiche dei cantanti a disposizione; giustamente riconosce la dimensione ancora tutta belcantista di quest\u2019opera optando per colori nitidi e luminosi, per sonorit\u00e0 ariose e non coprenti ma \u00e8 capace anche di trovare il giusto, cupo, colore nei momenti necessari come la resa \u2013 cromaticamente molto ben eseguita \u2013 dell\u2019introduzione del III atto. Inoltre mostra sempre grande attenzione nell\u2019accompagnare le voci e le loro esigenze. Sul versante opposto si notano una visione non troppo personale e soprattutto una tendenza a farsi prendere a tratti un po\u2019 la mano nei momenti pi\u00f9 concitati con tempi fin troppo forzati e con il rischio, sempre presente nelle opere giovanili di Verdi, di suonare un poco bandistico, come per esempio nel finale del II atto. Una lettura nell\u2019insieme comunque apprezzabile anche se priva di quell\u2019approfondimento che direttori pi\u00f9 versati per questo repertorio avrebbero potuto dare. <strong>Come sempre validissima la prova dell\u2019orchestra e ancora di pi\u00f9 quella del coro<\/strong>, splendidamente diretto da <strong>Bruno Casoni<\/strong> che ha regalato una vibrante esecuzione di \u201c<em>Si ridesti il leon di Castiglia<\/em>\u201d. La compagnia di canto \u00e8 stata scelta giustamente tenendo conto di<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/125_K65A5520-Ildar-Abdrazakov.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-93903\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/125_K65A5520-Ildar-Abdrazakov-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/125_K65A5520-Ildar-Abdrazakov.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/125_K65A5520-Ildar-Abdrazakov-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/125_K65A5520-Ildar-Abdrazakov-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/125_K65A5520-Ildar-Abdrazakov-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> una visione attenta a recuperarne tutta la matrice belcantista. Vero mattatore della serata, <strong>Ildar Abdrazakov <\/strong>si \u00e8 confermato il miglior basso verdiano oggi sulle scene. La voce, sorretta da un\u2019emissione esemplare e sempre sostenuta da una musicalit\u00e0 e da un\u2019eleganza non comuni, \u00e8 splendida per colore e timbro. Forse il volume non \u00e8 gigantesco ma la qualit\u00e0 del canto lo compensa ampiamente. Alle doti vocali si aggiungono la ricchezza e la fantasia del fraseggio, la variet\u00e0 dei colori e degli accenti cos\u00ec che il suo Silva ci appare con una ricchezza e una profondit\u00e0 che il ruolo di suo non parrebbe avere ma che il cantante riesce a scoprire ed evidenziare. Il suo Silva \u00e8 un uomo complesso e lacerato in cui fierezza e fragilit\u00e0 si intricano inscindibilmente fino a quel \u201c<em>Delle vendette il demone qui venga ad esultar<\/em>\u201d dove l\u2019abisso sembra spalancarsi di fronte alla compiuta vendetta. <strong>Francesco Meli <\/strong>ha la voce ideale per il ruolo di Ernani, squillante ed eroica ma di un eroismo <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/118_K61A4325mod-Francesco-Meli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-93902\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/118_K61A4325mod-Francesco-Meli-256x384.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/118_K61A4325mod-Francesco-Meli-256x384.jpg 256w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/118_K61A4325mod-Francesco-Meli-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/118_K61A4325mod-Francesco-Meli-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/118_K61A4325mod-Francesco-Meli.jpg 341w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/a>giustamente ancora di matrice donizettiana e non rivolto verso futuri e ancora anacronistici sviluppi. La voce \u00e8 quella che si conosce, di un colore magnifico e di quella radiosit\u00e0 che solo le grandi voci tenorili italiane sembrano possedere. Dal punto di vista interpretativo il personaggio \u00e8 perfettamente posseduto e Meli trasmette un ventaglio di sfumature emotive che vanno ben al di l\u00e0 dell\u2019eroe maledetto dando del bandito una lettura molto pi\u00f9 umana e sofferta. Pi\u00f9 d\u2019un gradino sotto il Don Carlo di <strong>Simone Piazzola <\/strong>che avrebbe la voce ideale per il ruolo ma manca spesso di nobilt\u00e0. Bella voce, sana, schietta, sicura, di buona sonorit\u00e0 ma con una certa difficolt\u00e0 a sfumare cos\u00ec che ne risulta un personaggio fin troppo brutale e privo di quella araldica nobilt\u00e0 che dovrebbe caratterizzarlo. Il suo \u00e8 un Carlo sicuramente pi\u00f9 a suo agio nelle minacce a Silva che nelle scene di seduzione con Elvira. Una prestazione nel complesso pi\u00f9 che sufficiente nella quale innegabilmente si sentiva la mancanza di quella componente. L\u2019elemento pi\u00f9 problematico del cast risulta <strong>Ailyn Perez<\/strong>. La parte di Elvira \u00e8 sicuramente di matrice belcantista, anche se adatta a quel tipo di vocalit\u00e0 che era stato dei grandi ruoli regali e tragici donizettiani mentre la voce, educata ma leggera, della Perez appare pi\u00f9 confaca parti di mezzo carattere. Doti di questa cantante sono certamente il timbro chiaro, luminoso, piacevole, innegabile musicalit\u00e0; il settore medio-grave \u00e8, tuttavia, troppo povero di suono e acuti che innegabilmente ci sono ma che sono presi in modo poco ortodosso cos\u00ec che<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/142_K65A5590-prova-Ernani.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-93904\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/142_K65A5590-prova-Ernani-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/142_K65A5590-prova-Ernani.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/142_K65A5590-prova-Ernani-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/142_K65A5590-prova-Ernani-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/142_K65A5590-prova-Ernani-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> la voce tende spesso a risultare schiacciata. Parte malissimo \u2013 certi passaggi della cavatina l\u2019hanno vista decisamente oltre il limite \u2013 ma nel corso dell\u2019opera la voce si scalda e, pur rimanendo i limiti di fondo, la prestazione si fa pi\u00f9 convincente. Anche sul piano interpretativo si assiste ad una progressiva presa di possesso del ruolo, probabilmente dovuta da una maggior tranquillit\u00e0 una volta superati gli scogli iniziali.\u00a0 Il momento migliore della sua performance \u00e8 nella sincera intensit\u00e0 del terzetto finale. Completavano il cast <strong>Matteo Desole <\/strong>(Don Riccardo), <strong>Alessandro Spina <\/strong>(Jago) e <strong>Daria Chernyi<\/strong> (Giovanna), allieva dell\u2019Accademia scaligera gi\u00e0 dotata di interessanti doti sceniche. Per quanto rigusrda la parte visiva, firmata da <strong>Sven-Erich Bechtolf <\/strong>con scene di<strong> Julian Crouch <\/strong>e costumi di <strong>Kevin Pollard<\/strong>, appare\u00a0 evidente che il regista non creda minimamente alla drammaturgia di quest\u2019opera scegliendo di affrontarla con sguardo distaccato e ironico. Il gioco del teatro nel teatro non \u00e8 certo originale ma ha sempre una sua funzionalit\u00e0. Siamo al tempo di Verdi, in teatro, si sta per allestire \u201cErnani\u201d, durante il preludio si montano le scene, mentre i cantanti si <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/161_K61A4425-Meli-e-P\u00e9rez.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-93905\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/161_K61A4425-Meli-e-P\u00e9rez-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/161_K61A4425-Meli-e-P\u00e9rez.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/161_K61A4425-Meli-e-P\u00e9rez-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/161_K61A4425-Meli-e-P\u00e9rez-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/161_K61A4425-Meli-e-P\u00e9rez-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>preparano. Poi comincia lo spettacolo e siamo portati in un Rinascimento di carta pesta fra scene dipinte e costumi colorati ispirati ai bozzetti dell\u2019epoca. La scena dei banditi rievoca le fantasie ottocentesche di Robin Hood, il castello dei Silva un palazzo moresco uscito dalle fantasie della pittura orientalizzante fino all\u2019omaggio a Venezia \u2013 sede della prima \u2013 con le architetture palladiane del IV atto. La vicenda si snoda fra questi due poli:\u00a0 la scena e il dietro le quinte che si alternano e si integrano con un gusto per altro pi\u00f9 decorativo che narrativo. La recitazione \u00e8 spesso eccessiva, caricaturale, quasi da cartone animato cos\u00ec come i costumi del coro e dei figuranti nonostante siano pi\u00f9 belli anche se molto appariscenti quelli dei protagonisti. Molto modeste e sostanzialmente fuori luogo le coreografie. Alla fine qualche trovata di meno sarebbe stata gradita ma lo spettacolo scorre in generale tranquillo, senza suscitare entusiasmi o repulsioni ma lasciandosi guardare con sereno distacco. Prima dello spettacolo commosso ricordo di Montserrat Caball\u00e9 da parte del sovrintendente Pereira. <em>Foto Brescia &amp; Amisano<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Teatro alla Scala, stagione d\u2019opera e balletto 2017\/2018 \u201cERNANI\u201d Dramma lirico in quattro atti di Francesco Maria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":93900,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1354,1169,2187,9335,21191,1097,21189,536,153,1072,15494,18390,21190,21188,6710,1637,21187,4129],"class_list":["post-93896","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-adam-fischer","tag-ailyn-perez","tag-alessandro-spina","tag-bruno-casoni","tag-daria-chernyi","tag-ernani","tag-filippo-marta","tag-francesco-meli","tag-giuseppe-verdi","tag-ildar-abdrazakov","tag-julian-crouch","tag-kevin-pollard","tag-laura-montanaro","tag-marco-filibebeck","tag-matteo-desole","tag-simone-piazzola","tag-sven-erich-bechtolf","tag-teatro-alla-scala-di-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93896"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93896\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93897,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93896\/revisions\/93897"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93900"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}