{"id":9420,"date":"2010-09-11T01:45:55","date_gmt":"2010-09-10T23:45:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=9420"},"modified":"2016-12-19T18:36:02","modified_gmt":"2016-12-19T17:36:02","slug":"due-farse-rossiniane-a-citta-del-messico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/due-farse-rossiniane-a-citta-del-messico\/","title":{"rendered":"Citt\u00e0 del Messico: &#8220;La scala di seta&#8221; e &#8220;l&#8217;occasione fa il ladro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Citt\u00e0 del Messico, Sala Miguel Covarrubias del Centro Cultural Universitario<\/em>, <em>UNAM.<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;LA SCALA DI SETA&#8221;<\/strong><br \/>\nFarsa comica in un atto\u00a0 su libretto di Giuseppe Foppa, da <em>L&#8217;echelle de soie.<br \/>\n<\/em>Musica di <strong>Gioachino Rossini<br \/>\n<\/strong><em>Dormont <\/em>OSCAR ROA<br \/>\n<em>Giulia<\/em> REBECA OLVERA<br \/>\n<em>Lucilla <\/em>GUADALUPE PAZ<br \/>\n<em>Dorvil<\/em> DANIELE ZANFARDINO<br \/>\n<em>Blansac<\/em> CHARLES OPPENHEIM<br \/>\n<em>Germano<\/em> JOSUE&#8217; CERON<br \/>\n<strong>&#8220;L&#8217;OCCASIONE FA IL LADRO ossia il cambio della valigia&#8221;<br \/>\n<\/strong>Burletta per musica su libretto di Luigi Prividali<br \/>\nMusica di <strong>Gioachino Rossini<br \/>\n<\/strong><em>Don Eusebio <\/em>OSCAR ROA<br \/>\n<em>Berenice <\/em>REBECA OLVERA<br \/>\n<em>Conte Alberto <\/em>DANIELE ZANFARDINO<br \/>\n<em>Parmenione <\/em>JOSUE&#8217; CERON<br \/>\n<em>Ernestina <\/em>GUADALUPE PAZ<br \/>\n<em>Martino <\/em>CHARLES OPPENHEIM<br \/>\nEnsamble Filarmonia<br \/>\nDirettore<strong> Rodrigo Marc\u00ecas<\/strong><br \/>\nRegia e luci <strong>Ragnar Conde<\/strong><br \/>\nScene <strong>Miguel Peregrina<br \/>\n<\/strong>Costumi <strong>Gabriel Ancira<br \/>\n<\/strong><em>Citt\u00e0 del Messico, 7 agosto 2010<br \/>\n<\/em>Per la seconda estate consecutiva, Pro Opera A.C., in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 Nazionale Autonoma del Messico, hanno prodotto due opere, rappresentate\u00a0 nella sala Miguel Covarrubias del Centro Culturale Universitario. La scelta \u00e8 caduta\u00a0 su\u00a0 <em>La scala di seta <\/em>e <em>L&#8217;occasione fa il ladro <\/em> di Gioachino Rossini.<br \/>\nUn ritorno all&#8217;opera che \u00e8 stato incentivato dal successo della messa in scena nel 2009 del<em> Don Pasquale<\/em> di Donizetti che aveva ottenuto unanimi consensi da parte di pubblico e critica. La scelta di quest&#8217;anno \u00e8 stata azzeccata?&#8230; E&#8217; questo il migliore Rossini? Sicuramente no. Non si vuole sminuire, ma nemmeno\u00a0 sopravvalutare. Non volendo entrare nei meriti o limiti di queste due partiture, che segnano comunque l&#8217;avvio di un genio musicale, si pu\u00f2 semmai criticare il fatto di proporre in un&#8217;unica serata le due opere in una produzione\u00a0 brillante, ma non scintillante che ha comunque tenuto il pubblico in sala\u00a0 quasi 3 ore e mezza. L&#8217;impegno pi\u00f9 gravoso \u00e8 comunque toccato al cast vocale, impegnato non solo sul piano vocale e musicale, ma anche in due vicende e quindi due impostazioni registiche diverse.\u00a0 Si sono cos\u00ec notati qua e la incidenti di percorso, false entrate o\u00a0 sfasamenti\u00a0 che hanno reso un po&#8217; accidentato lo svilupparsi dell&#8217;azione. Parliamo in particolare del soprano<strong> Rebeca Olvera <\/strong>e del baritono <strong>Josu\u00e9 Cer\u00f3n,<\/strong> elementi &#8220;giovani&#8221;\u00a0 che, forse,\u00a0 non hanno sufficientemente provato.<br \/>\nTra i cantanti in carriera si \u00e8 invece messo in luce il\u00a0 tenore napoletano <strong>Daniele Zanfardino,<\/strong> solido professionista,\u00a0 dotato di una voce di bel timbro\u00a0 anche se con un&#8217;emissione tendente a\u00a0 suoni nasali. Il mezzosoprano <strong>Guadalupe Paz <\/strong>ha invece messo in evidenza un la linea di canto disomogenea e poco controllata. Il basso <strong>Charles Oppenheim<\/strong> si \u00e8 dimostrato un cantante\u00a0 irreprensibile sul piano musicale, compensando cos\u00ec una linea di canto non sempre scevra da difetti cos\u00ec come le sue qualit\u00e0 interpretative che lo hanno portato a forzare i caratteri dei personaggi. In particolare, il suo Blansac \u00e8 stato affettatto e caricaturale. Un dettaglio, questo, che ci porta a dire che la regia di\u00a0 <strong>Ragnar Conde, <\/strong>autore anche delle luci, in generale si sofferma\u00a0 pi\u00f9 sul dettaglio che non su una visione complessiva degli spettacoli. Anche se \u00e8 interessante l&#8217;idea di trasformare <em>L&#8217;occasione fa il ladro <\/em>in una sorta di film,\u00a0 non apporta nulla di particolarmente nuovo. Prova positiva per il giovane ed entusiasta direttore\u00a0 <strong>Rodrigo Mac\u00edas<\/strong> che ha dimostrato, oltre a una notevole attenzione al canto,\u00a0 la capacit\u00e0 di\u00a0 sviscerare\u00a0 le partiture e\u00a0 di cercare dall&#8217;Ensamble Filarmonia un colore \u00a0non solo\u00a0rossiniano, ma autenticamente\u00a0 scintillante, giocoso, &#8220;farsesco&#8221;. <em>Foto Ana Lourdes Herrera<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Citt\u00e0 del Messico, Sala Miguel Covarrubias del Centro Cultural Universitario, UNAM. &#8220;LA SCALA DI SETA&#8221; Farsa comica in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":9429,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17694,2155,143,9445,9444,614,288,145,17695,17693,17696],"class_list":["post-9420","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-charles-oppenheim","tag-daniele-zanfardino","tag-gioachino-rossini","tag-guadalupe-paz","tag-josue-ceron","tag-loccasione-fa-il-ladro","tag-la-scala-di-seta","tag-opera-lirica","tag-ragnar-conde","tag-rebeca-olvera","tag-rodrigo-macias"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9420"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9420\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88007,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9420\/revisions\/88007"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}