{"id":94257,"date":"2018-11-09T23:54:40","date_gmt":"2018-11-09T22:54:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=94257"},"modified":"2018-11-09T23:58:43","modified_gmt":"2018-11-09T22:58:43","slug":"intervista-alla-pianista-beatrice-rana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-alla-pianista-beatrice-rana\/","title":{"rendered":"Intervista alla  pianista Beatrice Rana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.beatriceranapiano.com\/\"><strong>Beatrice Rana<\/strong><\/a>, giovanissima pianista di talento, debutta a Palermo con <strong>l\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana <\/strong>il 9 e il 10 Novembre. Il programma prevede, sotto la direzione del Maestro <strong>John Axelrod<\/strong>, il <em><strong>Concerto per pianoforte e orchestra n. 5<\/strong> \u201c<strong>Imperatore<\/strong>\u201d<\/em> e l\u2019Ouverture <em><strong>Leonora<\/strong> n. 3<\/em> di <strong>Ludwig van Beethoven<\/strong> e anche la <strong><em>Sinfonia n. 3 \u201cRenana\u201d<\/em><\/strong> di <strong>Robert Schumann<\/strong>. Beatrice Rana, ventiquattro anni, si \u00e8 gi\u00e0 affermata nel panorama musicale internazionale conquistando l\u2019apprezzamento e l\u2019interesse di associazioni oncertistiche, direttori d\u2019orchestra, critici e pubblico.<br \/>\nOspite dei principali appuntamenti musicali internazionali, ha suonato insieme ad orchestre blasonate &#8211; la London Philharmonic, l\u2019Orchestre National de France, l\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma&#8230; sotto la direzione di Maestri come \u00a0Riccardo Chailly, Antonio Pappano, Fabio Luisi, Gianandrea Noseda, Yuri Temirkanov e Zubin Mehta.<br \/>\nNel 2017 ha pubblicato con Warner Classics un disco, dedicato alle <em>Variazioni Goldberg<\/em> di Bach, che ha riscosso notevole successo di critica e di vendite, in Italia e all\u2019estero .<br \/>\n<strong>Il Suo concerto inaugurer\u00e0 il ciclo dei\u00a0\u201cGiovani interpreti italiani per Beethoven\u201d presso l&#8217;Orchestra Sinfonica Siciliana. Una bella sfida per una giovane pianista di talento. Qual \u00e8 la Sua storia?<br \/>\n<\/strong>Ho avuto la fortuna di iniziarmi presto alla musica. Il vantaggio anagrafico ha permesso alla mia\u00a0esperienza di consolidarsi, di crescere, di affinarsi. So che il mio percorso, che pure ha visto un impegno ed una dedizione assoluti, \u00e8 ancora in gran parte da affrontare ma sento di poter fronteggiare questa sfida con passione.<br \/>\nDue essenzialmente sono stati gli snodi attraverso i quali la mia carriera di solista ha trovato lustro e riconoscimento: il Concorso Internazionale di Montreal del 2011, che mi ha visto vincitrice, e il Van Cliburn che, nel 2013, mi ha consacrato a questa carriera dandomi notevole visibilit\u00e0\u00a0internazionale.<br \/>\n<strong>Non sar\u00e0 la Sua prima volta a Palermo. La citt\u00e0, in questi anni, ha molto investito in programmi che la potessero\u00a0accreditare nel firmamento delle destinazioni culturali. Da interprete e da artista, ha avuto modo di percepire un cambiamento nell&#8217;atmosfera che si respira a Palermo?<br \/>\n<\/strong>Guardi, assolutamente s\u00ec. Quattro anni fa, nel 2014, ho suonato al Politeama Garibaldi in seno alla programmazione di Amici della Musica Palermo. Ho il tristissimo ricordo degli striscioni che, per protesta contro i tagli, i musicisti dell&#8217;Orchestra Sinfonica Siciliana avevano sciorinato in teatro. Oggi, per fortuna, non quella tristezza \u00e8 svanita. Io vengo da Lecce, un&#8217;altra citt\u00e0 del Meridione che ha molto investito in cultura. Credo che le politiche per la\u00a0valorizzazione dell&#8217;offerta culturale abbiano un valore cruciale per\u00a0rilanciare le nostre splendide citt\u00e0.<br \/>\n<strong>Veniamo al concerto, l&#8217;Imperatore di Beethoven. Con quale stato\u00a0d&#8217;animo, con quali aspettative e con quali emozioni si approssima a questo monumento della storia musicale?<br \/>\n<\/strong>Ho imparato davvero a non avere aspettative, ch\u00e9 ogni concerto ha una storia a s\u00e9 stante. Posso per\u00f2 dirle che mi sono cimentata in tutti i concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven e il <em>Quinto<\/em> \u00e8 sicuramente un Monte Everest. Se il <em>Quarto<\/em> \u00e8 meravigliosamente intimista, il <em>Quinto<\/em> \u00e8 insieme maestoso, esplosivo, sfidante, enorme. Il primo movimento, senza cadenza, permette a Beethoven di scrivere in musica una sorta di manifesto dei valori positivi dell&#8217;Umanesimo. Il secondo movimento, con la sua\u00a0contabilit\u00e0 sublime, si esalta sui pizzicati, rielaborando una sensibilit\u00e0 che gi\u00e0, in nuce, era presente nel <em>Primo<\/em> <em>concerto<\/em> ma che nel <em>Quinto<\/em> trova piena maturit\u00e0. Il Terzo movimento, un Rond\u00f2, \u00e8 una fiera cavalcata variopinta da\u00a0cantabilit\u00e0 e ironia. Una commistione compositiva geniale con la quale non vedo l&#8217;ora di confrontarmi.<br \/>\n<em>Foto di Marie Staggat<\/em><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/9PLVzRCip4M\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Beatrice Rana, giovanissima pianista di talento, debutta a Palermo con l\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana il 9 e il 10 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101506,"featured_media":94258,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[10631,14667,7436,5555],"class_list":["post-94257","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-beatrice-rana","tag-interviste","tag-john-axelrod","tag-orchestra-sinfonica-siciliana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101506"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94257"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94257\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94259,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94257\/revisions\/94259"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}