{"id":94352,"date":"2018-11-20T09:04:36","date_gmt":"2018-11-20T08:04:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=94352"},"modified":"2018-11-20T09:04:36","modified_gmt":"2018-11-20T08:04:36","slug":"novara-teatro-coccia-mose-in-egitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/novara-teatro-coccia-mose-in-egitto\/","title":{"rendered":"Novara, Teatro Coccia. &#8220;Mos\u00e8 in Egitto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Novara, Teatro Coccia, stagione lirica 2018\/19<br \/>\n<\/em><strong>\u201cMOS<\/strong><strong>\u00c8 IN EGITTO\u201d<br \/>\n<\/strong>Azione tragico-sacra in tre atti su libretto di Andrea Leone Tottola.<br \/>\nMusica di <strong>Gioacchino Rossini<br \/>\n<\/strong><em>Faraone <\/em>ALESSANDRO ABIS<br \/>\n<em>Amaltea <\/em>SILVIA DELLA BENETTA<br \/>\n<em>Osiride <\/em>RUZIL GATIN<br \/>\n<em>Mambre <\/em>MARCO MUSTARO<br \/>\n<em>Elcia <\/em>NATALIA GAVRILAN<br \/>\n<em>Mos\u00e8 <\/em>FEDERICO SACCHI<br \/>\n<em>Aronne <\/em>MATTEO ROMA<br \/>\n<em>Amenofi <\/em>ILARIA RIBEZZI<br \/>\nOrchestra della Toscana<br \/>\nCoro Ars Lyrica<br \/>\nDirettore <strong>Francesco Pasqualetti<br \/>\n<\/strong>Regia <strong>Lorenzo Maria Mucci<br \/>\n<\/strong>Scene e costumi <strong>Jos\u00e8 Yaque,<\/strong> <strong>Valentina Bressan<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Michele della Mea<br \/>\n<\/strong><em>Novara, 18 novembre 2018<br \/>\n<\/em>Le celebrazioni del centocinquantenario della scomparsa di Rossini stanno purtroppo passando con una scarsa attenzione da parte di molti teatri che al compositore hanno dedicato poche e spesso scontate produzioni. In questo contesto si apprezza ancora di pi\u00f9 la scelta dei teatri di Novara e Pisa di ricordare il compositore con un nuovo allestimento del \u201c<em>Mos\u00e9 in Egitto<\/em>\u201d di cui si ricordano anche i duecento anni dalla prima napoletana. Una proposta coraggiosa che nell\u2019insieme ha pagato pur con tutte le difficolt\u00e0 che comporta allestire un titolo come questo. A funzionare in primo luogo \u00e8 la parte visiva, essenziale e <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-94354\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_7-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_7.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_7-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_7-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_7-366x244.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_7-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>rigorosa come ben si addice a una vicenda archetipica come questa che per sua natura richiede lo spostamento su un terreno altro rispetto alla realt\u00e0 contingente. L\u2019artista cubano <strong>Jos\u00e8 Yaque, <\/strong>specializzato nell\u2019utilizzo artistico dei materiali di scarto, crea un suggestivo impianto giocando al meglio sul labile confine fra modernit\u00e0 e tradizione. Utilizzando esclusivamente materiali di scarto \u2013 in coerenza con il suo forte messaggio ambientalista \u2013 Yaque ricostruisce un antico Egitto rigoroso e stilizzato dominato da austeri monoliti cos\u00ec come sobri e rigorosi sono i costumi dove precisi elementi egizi \u2013 come le acconciature arpocratiche dei fanciulli \u2013 sono calati in un contesto di astratto rigore. Sempre sul piano dei costumi si nota una netta contrapposizione fra le tinte chiare e calde degli egiziani e quelle scure, spente degli ebrei, rudi pastori del deserto. Altrettanto rigore mostra la regia di <strong>Lorenzo Maria Mucci<\/strong> che vede l\u2019opera soprattutto come scontro politico fra una civilt\u00e0 pi\u00f9 raffinata ma vittima del proprio senso pratico \u2013 la \u201cragion di stato\u201d cos\u00ec spesso evocata nel libretto \u2013 e una forza pi\u00f9 barbara ma pi\u00f9 determinata nella propria granitica visione del mondo. Regia che presente nel suo rigore momenti di fortissima intensit\u00e0 espressiva come il finale primo con gli ebrei che avanzano verso il proscenio nelle loro tuniche brune intonando il feroce inno di vendetta \u201c<em>Dio cos\u00ec stermina\/ i suoi nemici\u2026\u201d<\/em> inquietante evocazione dei tanti orrori di cui il fanatismo monoteista si sarebbe reso protagonista nei secoli.<br \/>\nLa parte orchestrale era affidata all\u2019<strong>Orchestra della Toscana<\/strong> guidata da <strong>Francesco Pasqualetti<\/strong>.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-94355\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_9-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_9.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_9-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_9-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_9-366x244.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_9-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> Fra l\u2019orchestra e il proprio direttore risultava palese una profonda intesa che ha positivamente giovato sulla resa complessiva. Direttore eclettico, Pasqualetti manca dell\u2019approfondimento degli autentici specialiasti ma dirige con rigore e professionalit\u00e0 riuscendo a reggere con mano sicura la complessit\u00e0 della costruzione rossiniana. A tratti il volume di suono poteva parere fin eccessivo per una sala dall\u2019ottima acustica come quella del Coccia cos\u00ec come una maggior levigatezza sarebbe stata auspicabile in alcuni passaggi ma si resta sempre nell\u2019ambito di una rigorosa professionalit\u00e0. Il coro <strong>Ars Lyrica <\/strong>si mostra pienamente all\u2019altezza dell\u2019impegno che la scrittura oratoriale della partitura richiede alle masse corali. Annunciato indisposto, <strong>Federico Sacchi <\/strong>affronta ugualmente il ruolo del titolo. La voce \u00e8 solida e l\u2019accento deciso si confanno al ruolo cos\u00ec come un settore grave di buona sonorit\u00e0 mentre in quello acuto apparivano alcune difficolt\u00e0. Qualche problema di emissione \u00e8 forse da collegare al non perfetto stato di salute. Scenicamente \u00e8 perfetto con il suo aspetto da apostolo di un mosaico paleocristiano mentre l\u2019accento tratteggia un personaggio duro e arcigno, totalmente rivolto alla propria causa, in questo pienamente in linea con la regia. Il suo contraltare \u00e8 il Faraone di <strong>Alessandro Abis, <\/strong>ragazzo giovanissimo dotato di un materiale sicuramene interessante e di un\u2019ottima preparazione stilistica ma impegnato in un ruolo ancora al di sopra delle proprie possibilit\u00e0. Abis si impegna con convinta attenzione ma la voce \u00e8 da autentico basso e l\u2019alta tessitura del ruolo, spesso quasi baritonale, lo mette purtroppo in difficolt\u00e0.<strong>Ruzil Gatin, <\/strong>come Abis prodotto dell\u2019Accademia Rossiniana di Pesaro, \u00e8 stata la vera rivelazione dello spettacolo. Il giovane tenore russo non avr\u00e0 il corpo vocale ideale per il ruolo di <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-94356\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_10-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_10.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_10-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_10-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_10-366x244.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mos\u00bf_Foto-Finotti_10-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Osiride scritto per Nozzari ma sfoggia una fluidit\u00e0 di canto, una naturalezza nei passi di coloratura e una facilit\u00e0 negli acuti che lasciano prevedere un roseo futuro. Certo deve ancora maturare \u2013 specie come interprete \u2013 ma le qualit\u00e0 di partenza sono innegabili. Chi invece \u00e8 al pieno della propria maturit\u00e0 vocale ed espressiva \u00e8 <strong>Silvia Della Benetta <\/strong>alle prese con il ruolo di Amaltea in cui ha ottenuto un trionfo personale. La voce \u00e8 rilevantissima per pienezza e proiezione, ampia, timbrata, sicura su tutta la gamma e la tessitura sostanzialmente centrale di Amaltea esalta le qualit\u00e0 migliori del timbro della cantante. Nel corso degli anni la voce ha acquisito una patina di matura femminilit\u00e0 particolarmente congeniale al ruolo e le qualit\u00e0 interpretative e di temperamento completavano una prestazione maiuscola. Corretta ma meno entusiasmante l\u2019Elcia di <strong>Natalia Gavrilan<\/strong>, timbro particolare \u2013 non piacevolissimo \u2013 ma buona linea di canto e fraseggio attento e curato. Vocalmente si avvertiva l\u2019assenza di quella luminosit\u00e0 che attacchi come \u201c<em>Celeste man <\/em>placata\u201d o \u201c<em>Mi manca la <\/em>voce\u201d sembrano pretendere ma nell\u2019insieme si rimaneva in una prestazione di solido professionismo. Vocalmente preciso e interpretativamente sobrio ed efficace il Mambre di <strong>Marco Mustaro<\/strong>; completavano positivamente il cast <strong>Matteo Roma <\/strong>(Aronne) e <strong>Ilaria Ribezzi <\/strong>(Amenofi).<em> Foto Finotti<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Novara, Teatro Coccia, stagione lirica 2018\/19 \u201cMOS\u00c8 IN EGITTO\u201d Azione tragico-sacra in tre atti su libretto di Andrea [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":94353,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[14369,1230,5644,6712,12682,21242,21509,15013,21508,21150,2866,5351,145,8965,17452,3825,21510],"class_list":["post-94352","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alessandro-abis","tag-ars-lyrica","tag-federico-sacchi","tag-francesco-pasqualetti","tag-gioacchino-rossini","tag-ilaria-ribezzi","tag-jose-yaque","tag-lorenzo-maria-mucci","tag-marco-mustaro","tag-matteo-roma","tag-mose-in-egitto","tag-natalia-gavrilan","tag-opera-lirica","tag-orchestra-della-toscana","tag-ruzil-gatin","tag-silvia-della-benetta","tag-valentina-bressan"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94352"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94362,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94352\/revisions\/94362"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}