{"id":94424,"date":"2018-11-26T15:06:45","date_gmt":"2018-11-26T14:06:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=94424"},"modified":"2018-12-08T20:44:07","modified_gmt":"2018-12-08T19:44:07","slug":"elektra-di-strauss-al-teatro-alla-scala","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/elektra-di-strauss-al-teatro-alla-scala\/","title":{"rendered":"\u201cElektra\u201d di Strauss al Teatro alla Scala"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Milano, Teatro alla Scala, Stagione d\u2019Opera e di Balletto 2017-2018<\/em><br \/>\n<strong>\u201cELEKTRA\u201d<\/strong><br \/>\nTragedia in un atto su libretto di Hugo von Hofmannsthal<br \/>\nMusica <strong>Richard Strauss<\/strong><br \/>\n<em>Klyt\u00e4mnestra<\/em> WALTRAUD MEIER<br \/>\n<em>Elektra<\/em> RICARDA MERBETH<br \/>\n<em>Chrysothemis<\/em> REGINE HANGLER<br \/>\n<em>Aegisth<\/em> ROBERTO SACC\u00c0<br \/>\n<em>Orest<\/em> MICHAEL VOLLE<br \/>\n<em>Der<\/em> <em>Pfleger<\/em> <em>des Orest<\/em> FRANCK VAN HOVE<br \/>\n<em>Die<\/em> <em>Aufseherin<\/em> \/ <em>Die<\/em> <em>Vertraute<\/em> RENATE BEHLE<br \/>\n<em>Ein<\/em> <em>junger<\/em> <em>Diener<\/em> MICHAEL LAURENZ<br \/>\n<em>Ein<\/em> <em>alter<\/em> <em>Diener<\/em> ERNESTO PANARIELLO<br \/>\n<em>Erste<\/em> <em>Magd<\/em> BONITA HYMAN<br \/>\n<em>Zweite<\/em> <em>Magd<\/em> \/ <em>Die<\/em> <em>Schlepptr\u00e4gerin<\/em> JUDIT KUTASI<br \/>\n<em>Dritte<\/em> <em>Magd<\/em> VIOLETTA RADOMIRSKA<br \/>\n<em>Vierte<\/em> <em>Magd<\/em> ANNA SAMUIL<br \/>\n<em>Funfte<\/em> <em>Magd<\/em> ROBERTA ALEXANDER<br \/>\n<em>Dienerinnen<\/em> LUCIA ELLIS BERTINI, SILVIA MAPELLI, MARIA BLASI, ROMINA TOMASONI, MARIA MICCOLI, JULIA SAMSONOVA<br \/>\n<strong>Orchestra e Coro del Teatro alla Scala<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Markus Stenz<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Alberto Malazzi<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Patrice Ch\u00e9reau<\/strong> ripresa da <strong>Peter Mc Clintock<\/strong><br \/>\nScene <strong>Richard Peduzzi<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Caroline De Vivaise<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Dominique Brugui\u00e8re<\/strong> riprese da <strong>Marco Filibeck<\/strong><br \/>\n<em>Produzione Teatro alla Scala, in coproduzione con Festival d\u2019Aix-en-Provence; Metropolitan Opera, New York; Finnish National Opera, Helsinki; Staatsoper Unter del Linden, Berlin; Gran Teatre del Liceu, Barcelona<\/em><br \/>\n<em>Milano, 23 novembre 2018<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-94428 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-5.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-5.jpg 341w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-5-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-5-256x384.jpg 256w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-5-100x150.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 341px) 100vw, 341px\" \/>Anche nella storia della Scala <em>Elektra<\/em> si caratterizza come opera che necessita di due personalit\u00e0 artistiche eccezionali: il soprano protagonista e il direttore d\u2019orchestra; entrambi devono sorreggere le infinite ondulazioni di un poema sinfonico o le difficolt\u00e0 di una parte vocale tra le pi\u00f9 complicate di tutto il repertorio (in primo luogo perch\u00e9 il personaggio \u00e8 sulla scena praticamente dall\u2019inizio alla fine, senza un minuto di riposo). Edoardo Vitale e Salomea Krusceniski (nel 1909, prima rappresentazione in Italia), Ettore Panizza e Giulia Tess (1932), Dimitri Mitropoulos e Christel Goltz (1954), Giuseppe Sinopoli e Gabriele Schnaut (1984) sono solo alcune delle coppie formidabili che hanno segnato questa storia. Ugualmente affascinante era quella annunciata a conclusione dell\u2019attuale stagione: <strong>Christoph von Dohn\u00e1nyi<\/strong> e <strong>Ricarda Merbeth<\/strong>. Purtroppo il Maestro Dohn\u00e1nyi, che da poco ha compiuto 89 anni, dopo la prima dello scorso 4 novembre non si \u00e8 sentito bene ed \u00e8 rientrato a Monaco per ricevere l\u2019assistenza del suo medico. <strong>Markus Stenz<\/strong>, che in queste settimane dirige alla Scala la prima produzione assoluta di <em><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2018\/11\/fin-de-partie-di-beckett-kurtag-alla-scala\/\">Fin de partie<\/a> <\/em>di Kurt\u00e1g, ha accettato l\u2019incarico di sostituire Dohn\u00e1nyi, ereditando cos\u00ec il suo prezioso lavoro di concertazione con orchestra e cantanti. L\u2019esito di ogni recita \u00e8 di qualit\u00e0 altissima, sia grazie all\u2019impegno degli interpreti sia per la generale coerenza e chiarezza di intenti dello spettacolo, condivisa da direttore, regista e complessi. Calibrata nella misura delle sonorit\u00e0, l\u2019<strong>Orchestra del Teatro alla Scala <\/strong>non eccede in alcun effetto prevedibile; Stanz opta per la valorizzazione dei distinti colori, senza propendere per soluzioni ricorrenti, e persegue con ottimi risultati la resa sgranata di ogni disegno e motivo. Sul palcoscenico <strong>Ricarda Merbeth<\/strong> \u00e8 un\u2019Elektra eccellente: se all\u2019inizio la voce risuona con un vibrato largo che distrae un poco l\u2019ascolto, l\u2019emissione migliora rapidamente, diventando stabile e massiccia nel grande monologo di invocazione del padre; la met\u00e0 inferiore del registro non occulta qualche asperit\u00e0, del resto funzionale al carattere del <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-94426 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-2.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-2.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-2-288x200.jpg 288w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-2-150x104.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-2-366x254.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>personaggio. <strong>Anche quando non canta, la Merbeth offre una recitazione rimarchevole, per esempio ascoltando e reagendo in termini emotivi alla confessione della madre; ma l\u2019apice dell\u2019intensit\u00e0 \u00e8 nelle frasi di dialogo con Orest, durante la scena di riconoscimento del fratello<\/strong>. Un\u2019ultima prova della duttilit\u00e0 della voce della Merbeth risplende nei toni insinuanti del duettino con Aegisth, in prossimit\u00e0 del finale, quando l\u2019emissione richiama quella di un Mime in vesti femminili. Rispetto ad Elektra, la voce di Chrysothemis \u00e8 pi\u00f9 piccola e decisamente pi\u00f9 lirica, a tratti quasi soave nella prova di <strong>Regine Hangler<\/strong>, dal porgere fresco e ingenuo. Per questo, il contrasto delle differenti temperature vocali risulta di grande effetto: calda e angosciosa quella della protagonista, pi\u00f9 limpida e chiara, quasi libera di ogni dramma, quella della sorella (i cui acuti, per\u00f2, non sono sempre irreprensibili). Ancora differente, vieppi\u00f9 icastica, la voce della terza donna che compare sulla scena, una splendida <strong>Waltraud Meier<\/strong> nelle vesti regali di Klyt\u00e4mnestra: la sua emissione risuona schiacciata verso il basso, oscura, petrosa, causa e presagio di lutto. Da cantante straordinaria e perfetta conoscitrice dei vari ruoli dell\u2019opera (interpret\u00f2 per la prima volta Klyt\u00e4mnestra nel 2010), la Meier porge una regina profondamente umana: tutta la crudelt\u00e0 e la freddezza sono sostituite da fragilit\u00e0 e paura. <strong>Michael Volle<\/strong> \u00e8 un Oreste solenne e incisivo, la cui voce si proietta con grandezza, degna ipostasi paterna nel ruolo del vendicatore. Anche tutti gli altri comprimari, comunque, sono interpreti pi\u00f9 che adeguati alle esigenze vocali della partitura: spiccano in particolare i tenori <strong>Michael<\/strong> <strong>Laurenz<\/strong> (un Servo giovane tutto esuberanza e zelo per i traditori) e <strong>Roberto Sacc\u00e0<\/strong> (con tono volitivo e arrogante, un Aegisth perfetto). La celebre regia di <strong>Patrice Ch\u00e9reau<\/strong> (nata per il Festival di Aix-en-Provence nel 2013, anno della morte del regista), <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-94425 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-1.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"417\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-1.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-1-246x200.jpg 246w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-1-471x384.jpg 471w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-1-150x122.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-1-366x298.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>ripresa da <strong>Peter Mc Clintock<\/strong>, si conferma perfetta nella meticolosa liturgia dei corpi sulla scena e nella naturalezza di ogni movimento, individuale o collettivo (anche l\u2019ultima delle serve della reggia degli Atridi acquista una sua personalit\u00e0; come per i personaggi principali, non c\u2019\u00e8 momento in cui la presentazione fisica ed emotiva di ogni carattere sia aleatoria). Il pubblico, dal canto suo, dopo l\u2019ultimo trascendente accordo di danza e di morte, tentenna un attimo, poi libera un applauso sempre pi\u00f9 marcato, festeggiando progressivamente tutti gli artisti, in particolare i tre soprani e il direttore d\u2019orchestra. Le scene di <strong>Richard Peduzzi<\/strong> raffigurano una Micene che non ha nulla di oleografico, ciclopico o misterioso: niente mura massicce, niente Porta dei Leoni, monoliti, maschere di Agamennone, tombe a <em>tholos<\/em> o altre suppellettili archeologistiche di facile identificazione visiva; il palcoscenico apre su di un cortile contornato da alti muri color pastello, pochi gradini, panche e porte praticabili, in un ambiente luminoso che non suscita alcun sentimento di orrore. Ed \u00e8 scelta perfetta, giacch\u00e9 <strong>la tragedia, il <em>m\u00edasma<\/em> che tutto contamina e ammorba, non ha origine nello spazio fisico, ma in quello mentale, nel cuore e nelle viscere dell\u2019uomo<\/strong>. La danza finale di <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-94429 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-6.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-6.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-6-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-6-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-6-366x244.jpg 366w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Milano-Scala-23-XI-2018-Elektra-6-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>Elektra (quella \u201cche non ha nome\u201d, secondo il libretto: \u00abein namenloser Tanz\u00bb) inanella una serie di movimenti scomposti, che soltanto in minima parte si armonizzano, come \u00e8 tipico di chi ha perduto l\u2019equilibrio mentale ma vorrebbe ancora ostentare quello fisico; eppure, questa stessa celebrazione, quasi goffa e primitiva, si impone come un macigno sulla piccolezza delle ancelle, accasciate a terra nella corte del palazzo. Il generale silenzio esprime al tempo stesso l\u2019orrore di chi adesso ha paura e la felicit\u00e0 &#8211; anch\u2019essa eccessiva e dunque sventurata, mortifera &#8211; di chi troppo si compiace della violenza inferta: \u00abWer gl\u00fccklich ist wie wir, dem ziemt nur eins: schweigen und tanzen!\u00bb, \u201cChi come noi \u00e8 felice, deve solo \/ tacere e danzare!\u201d.\u00a0\u00a0 <em>Foto \u00a9 Teatro alla Scala<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Teatro alla Scala, Stagione d\u2019Opera e di Balletto 2017-2018 \u201cELEKTRA\u201d Tragedia in un atto su libretto di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102,"featured_media":94430,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[21074,5805,21569,8251,10873,10322,19318,15563,21573,21570,5347,21571,21572,6619,21568,928,505,10324,8249,21567,21033,13370,7157,8250,14675,8252,2846,3679,16320,16288,1188],"class_list":["post-94424","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alberto-malazzi","tag-anna-samuil","tag-bonita-hyman","tag-caroline-de-vivaise","tag-dominique-bruguiere","tag-ernesto-panariello","tag-frank-van-hove","tag-judit-kutasi","tag-julia-samsonova","tag-lucia-ellis-bertini","tag-marco-filibeck","tag-maria-blasi","tag-maria-miccoli","tag-markus-stenz","tag-michael-laurenz","tag-michael-volle","tag-opera","tag-orchestra-e-coro-del-teatro-alla-scala","tag-patrice-chereau","tag-peter-mc-clintock","tag-regine-hangler","tag-renate-behle","tag-ricarda-merbeth","tag-richard-peduzzi","tag-richard-strauss","tag-roberta-alexander","tag-roberto-sacca","tag-romina-tomasoni","tag-silvia-mapelli","tag-violetta-radomirska","tag-waltraud-meier"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94424"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94424\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}