{"id":94580,"date":"2018-12-16T19:59:25","date_gmt":"2018-12-16T18:59:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=94580"},"modified":"2018-12-16T19:59:25","modified_gmt":"2018-12-16T18:59:25","slug":"palermo-teatro-massimo-la-boheme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/palermo-teatro-massimo-la-boheme\/","title":{"rendered":"Palermo, Teatro Massimo: \u201cLa Boh\u00e8me\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Palermo, Teatro Massimo, Stagione 2018 <\/em><br \/>\n<strong>\u201cLA BOH\u00c8ME\u201d <\/strong><br \/>\nScene liriche in quattro quadri su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini<br \/>\n<\/strong><em>Mim\u00ec <\/em>VALERIA SEPE<br \/>\n<em>Rodolfo <\/em>MATTHEW POLENZANI<br \/>\n<em>Musetta <\/em>JESSICA NUCCIO<br \/>\n<em>Marcello <\/em>VINCENZO TAORMINA<em><br \/>\nColline <\/em>MARKO MIMICA<em><br \/>\nSchaunard <\/em>CHRISTIAN SENN<em><br \/>\nBeno\u00eet\/Alcinodoro <\/em>ANGELO NARDINOCCHI<em><br \/>\nParpignol <\/em>PIETRO LUPPINA<em><br \/>\nSergente dei doganieri <\/em>GIUSEPPE TOIA<em><br \/>\nUn doganiere <\/em>GAETANO TRISCARI<em><br \/>\nUn venditore di prugne <\/em>ALFIO MARLETTA<br \/>\nOrchestra, Coro e Coro di voci bianche del Teatro Massimo<br \/>\nDirettore <strong>Daniel Oren<br \/>\n<\/strong>Maestro del coro <strong>Piero Monti<br \/>\n<\/strong>Maestro del coro di voci bianche <strong>Salvatore Punturo<br \/>\n<\/strong>Regia <strong>Mario Pontiggia <\/strong>ripresa da <strong>Angelica Dettori<br \/>\n<\/strong>Scene e costumi <strong>Francesco Zito<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Bruno Ciulli<br \/>\n<\/strong>Allestimento del Teatro Massimo di Palermo<br \/>\n<em>Palermo, 13 dicembre 2018 (prima rappresentazione)<br \/>\n<\/em>L\u2019ultimo appuntamento della stagione lirica 2018, al Teatro Massimo di Palermo, prevedeva un grande capolavoro della tradizione: <strong><em>L<\/em><\/strong><em><strong>a Boh\u00e8me<\/strong> <\/em>di <strong>Giacomo Puccini<\/strong>. Corazzieri in alta uniforme in cima alla scalinata. Sala gremita. Un lunghissimo applauso \u00e8 stato tributato al Presidente della Repubblica, il palermitano Sergio Mattarella. Subito dopo, l&#8217;Inno Nazionale \u00e8 risuonato, vigoroso, per la sala.<br \/>\nL\u2019attacco della musica pucciniana \u00e8 immediato, scoppiettante. Le scene di <strong>Francesco Zito<em>\u00a0<\/em><\/strong>proiettano in una mansarda parigina. Architrave in ferro che attraversa in profondit\u00e0 la scena e grande vetrata sul fondo. Ben calibrato il centro scenico, enfatizzato da un grosso tavolo. La regia di <strong>Mario Pontiggia <\/strong>ripresa da <strong>Angelica Dettori<\/strong>, cos\u00ec come i costumi dal sapore borghese dei primi del secolo scorso, curati da Francesco Zito, e le luci misurate di <strong>Bruno Ciulli,<\/strong> danno da subito l\u2019impressione di uno spettacolo dal sapore tradizionale, confortante. Partono le schermaglie dal sapore <em>boh\u00e9mienne<\/em>. Poi il cuore entra in scena. Casualit\u00e0, amore, morte. Mim\u00ec (<strong>Valeria Sepe<\/strong>) e Rodolfo (<strong>Matthew Polenzani<\/strong>), poeta tutto passione e dal cuore saldo, incrociano le proprie esistenze in un frangente in cui sembra rompersi il tempo, in cui la quotidianit\u00e0 all&#8217;improvviso trascende, sublimandosi, nell&#8217;incrocio di due sguardi, di due corpi.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Vincenzo-Taormina-Christian-Penn-Marko-Mimica-\u00a9-rosellina_garbo-2018_GRG0096.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-94584\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Vincenzo-Taormina-Christian-Penn-Marko-Mimica-\u00a9-rosellina_garbo-2018_GRG0096-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Vincenzo-Taormina-Christian-Penn-Marko-Mimica-\u00a9-rosellina_garbo-2018_GRG0096.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Vincenzo-Taormina-Christian-Penn-Marko-Mimica-\u00a9-rosellina_garbo-2018_GRG0096-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Vincenzo-Taormina-Christian-Penn-Marko-Mimica-\u00a9-rosellina_garbo-2018_GRG0096-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Vincenzo-Taormina-Christian-Penn-Marko-Mimica-\u00a9-rosellina_garbo-2018_GRG0096-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Un contatto: <em>Che gelida manina, se la lasci riscaldar<\/em>. <strong>Polenzani<\/strong> presenta il suo Rodolfo esibendo il suo talento vocale. Appassionato, dal bel timbro, sicuro negli acuti, molto espressivo, preciso nel fraseggio. L\u2019aria iniziale, iconica, \u00e8 la cifra di una serata di bel canto, di profonda padronanza del ruolo, che restituisce un personaggio in cui leggerezza e drammaticit\u00e0 si mescolano sapientemente.<br \/>\nSono due personaggi semplici a reggere la scena. Un sognatore, forse un po&#8217; <em>na\u00eff<\/em>, ma simpatico, <em>talor dal mio forziere ruban tutti i gioielli, due ladri, gli occhi belli<\/em> e una ragazza che sa essere al contempo candida, risoluta e civettuola. <strong>Valeria Sepe<\/strong>, chiamata a sostituitire un\u2019indisposta Marina Rebeka, non si \u00e8 lasciata per nulla intimorire, restituendo una prestazione in crescendo. Il suo <em>Mi chiamano Mim\u00ec, il perch\u00e9 non so<\/em> disarma per la dolcezza restituita e il suo grido di anelito alla vita, <em>ma quando vien lo sgelo, il primo sole \u00e8 mio, il primo bacio dell&#8217;aprile \u00e8 mio<\/em>!, infiamma fino alle lacrime. La Sepe, forte di una bella e omogenea vocalit\u00e0 unita a una dizione chiara, maestria del legato, ha restituito tutte\u00a0 le sfumature del ruolo. Notevolissimo il duetto d&#8217;amore. Mentre Polenzani non ha ancora terminato il verso <em>in te ravviso il sogno che vorrei sempre sognar<\/em>, la Sepe, con un attacco colmo di <em>pathos<\/em>, si inserisce con\u00a0<em>tu sol comandi, Amor!. <\/em>Una bella pagina di canto.<br \/>\nNella rutilante Parigi della notte di Vigilia di Natale. Il carosello multiforme, dove si esalta la preziosa variet\u00e0 dei costumi, introduce Musetta (<strong>Jessica Nuccio<\/strong>), che incarna il <em>topos<\/em> della donna volubile ma che, in fondo, cerca solo amore vero. La Nuccio ha restituito una Musetta d\u2019impatto, prorompente nella presenza scenica, con una voce brillante e agile, dal bel timbro,\u00a0 precisa e sensibile nel fraseggio. Il terzo e il quarto quadro sono una discesa nel dolore. Malattia ed amore. gelosia e rispetto. Grida violente sotto la neve e presa di coscienza: tutto \u00e8 caduco.\u00a0 In\u00a0<em>Boh\u00e8me<\/em>, malattia, dubbio e sentimento sono processati da ripetuti confronti, scenicamente e musicalmente incredibili, e la morte arriver\u00e0 senza epicit\u00e0, senza <em>pathos<\/em>, in silenzio. Un letto di morte approntato in una casa spoglia ma inondata<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Matthew-Polenzani-Valeria-Sepe-\u00a9-rosellina_garbo-2018_GRG0886.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-94583\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Matthew-Polenzani-Valeria-Sepe-\u00a9-rosellina_garbo-2018_GRG0886-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Matthew-Polenzani-Valeria-Sepe-\u00a9-rosellina_garbo-2018_GRG0886.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Matthew-Polenzani-Valeria-Sepe-\u00a9-rosellina_garbo-2018_GRG0886-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Matthew-Polenzani-Valeria-Sepe-\u00a9-rosellina_garbo-2018_GRG0886-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Matthew-Polenzani-Valeria-Sepe-\u00a9-rosellina_garbo-2018_GRG0886-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> dalla luce che filtra dalla vetrata. Una donna che, raggiuntolo, trova pace. Senza ira, senza paura ma con una tenerezza disarmante, morente, chiede all\u2019amore ritrovato: <em>son bella ancora? <\/em>ed addirittura arriva a scusarsi, nelle battute finali, per avere impensierito chi la ama: <em>s\u00ec s\u00ec perdono, sar\u00f2 buona<\/em>. Poi le mani diventano fredde ed indicano la tomba. Morte. <em>La\u00a0Boh\u00e8me<\/em> in un Massimo esaurito, pieno in ogni ordine di posto per la prima rappresentazione, \u00e8 stata un successo. Merito dell\u2019ottima prova va all&#8217;orchestra del Teatro Massimo, diretta con impeto e passione da <strong>Daniel Oren<\/strong>, e al Coro del Teatro Massimo e a quello delle voci bianche diretti con precisione, rispettivamente, da<strong> Piero Monti<\/strong> e <strong>Salvatore Punturo<\/strong>. Il baritono <strong>Vincenzo Taormina<\/strong> (Marcello), capace di notevole presenza scenica, si conferma ottimo vocalista e fraseggiatore vario e sensibile. Validi anche lo Schaunard di <strong>Christian Senn <\/strong>e <strong>Marko Mimica; <\/strong>quest&#8217;ultimo, nel ruolo del filosofo Colline, si \u00e8 fatto apprezzare per le qualit\u00e0 vocali di basso-baritono. Notevole per sensibilit\u00e0 il suo <em>Vecchia zimarra<\/em>.<br \/>\n<strong>Angelo Nardinocchi<\/strong>, impegnato in Beno\u00eet e Alcinodoro, ha saputo\u00a0 trasmettere l\u2019ironia grottesca che caratterizza ambedue i personaggi interpretati. Oltremodo buoni gli intervernti di\u00a0 <strong>Pietro Luppina,<\/strong> un Parpignol travestito a guisa di maschera da carnevale veneziano, <strong>Giuseppe Toia<\/strong> e G<strong>aetano Triscari<\/strong>, rispettivamente sergente e guardia dei doganieri, ed <strong>Alfio Marletta<\/strong>, un venditore di prugne. Repliche fino al 23 Dicembre. <em>Foto Rosellina Garbo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palermo, Teatro Massimo, Stagione 2018 \u201cLA BOH\u00c8ME\u201d Scene liriche in quattro quadri su libretto di Giuseppe Giacosa e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101506,"featured_media":94582,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[21657,9682,21658,990,2351,4298,136,4258,109,4246,9478,1286,145,2446,17518,3247,6387,2569],"class_list":["post-94580","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-angelica-dettori","tag-bruno-ciulli","tag-chicca-ruocco","tag-christian-senn","tag-daniel-oren","tag-francesco-zito","tag-giacomo-puccini","tag-jessica-nuccio","tag-la-boheme","tag-mario-pontiggia","tag-marko-mimica","tag-matthew-polenzani","tag-opera-lirica","tag-piero-monti","tag-salvatore-punturo","tag-teatro-massimo-di-palermo","tag-valeria-sepe","tag-vincenzo-taormina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94580","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101506"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94580"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94580\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94581,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94580\/revisions\/94581"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}