{"id":94638,"date":"2018-12-22T02:14:04","date_gmt":"2018-12-22T01:14:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=94638"},"modified":"2018-12-22T09:57:32","modified_gmt":"2018-12-22T08:57:32","slug":"turandot-al-teatro-real-di-madrid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/turandot-al-teatro-real-di-madrid\/","title":{"rendered":"\u201cTurandot\u201d al Teatro Real di Madrid"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Madrid, Teatro Real, Temporada 2018-2019<\/em><br \/>\n<strong>\u201cTURANDOT\u201d<\/strong><br \/>\nDramma lirico in tre atti su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, tratto dall\u2019omonima favola di Carlo Gozzi<br \/>\nMusica <strong>Giacomo Puccini<\/strong><br \/>\n<em>Turandot<\/em> IR\u00c9NE THEORIN<br \/>\n<em>Altoum<\/em> RA\u00daL GIM\u00c9NEZ<br \/>\n<em>Timur<\/em> ANDREA MASTRONI<br \/>\n<em>Calaf<\/em> GREGORY KUNDE<br \/>\n<em>Li\u00f9<\/em> YOLANDA AUYANET<br \/>\n<em>Ping<\/em> JOAN MART\u00cdN ROYO<br \/>\n<em>Pang<\/em> VICEN\u00c7 ESTEVE<br \/>\n<em>Pong<\/em> JUAN ANTONIO SANABRIA<br \/>\n<em>Un<\/em> <em>mandarino<\/em> GERARDO BULL\u00d3N<br \/>\nCoro y Orquesta Titulares del Teatro Real<br \/>\nPeque\u00f1os Cantores de la JORCAM<br \/>\nDirettore <strong>Nicola Luisotti<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Andr\u00e9s M\u00e1spero<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro di voci bianche <strong>Ana Gonz\u00e1lez<\/strong><br \/>\nRegia, scene e luci <strong>Robert Wilson<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Jacques Reynaud<\/strong><br \/>\nNuova produzione del Teatro Real, in coproduzione con Canadian Opera Company Toronto, Teatro Nazionale della Lituania, Houston Grand Opera<br \/>\n<em>Madrid, 16 dicembre 2018<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-94639 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-1.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-1.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-1-290x198.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-1-150x102.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>Una totale abdicazione alle pretese del realismo; addirittura la rinuncia a voler presentare uno sviluppo drammatico coerente: questa sembra essere la via, anticonformista e affascinante, che <strong>Robert Wilson<\/strong> propone nella messa in scena di un melodramma come <em>Turandot<\/em> di Puccini. Sottrarre allo spettacolo scene, oggetti, relazioni corporee, gestualit\u00e0 e movimenti dettati dal procedere della vicenda, si configura come una reazione polemica all\u2019eventualit\u00e0 (sempre pi\u00f9 in voga) di far vivere il teatro musicale al pari di una sequenza cinematografica o, peggio ancora, di una serie televisiva o un <em>reality show<\/em>. <strong>A diventare essenziali, negli spettacoli di Wilson, sono la luce, il movimento individuale, l\u2019effetto emozionale provocato dai colori del costume e il contrasto del trucco a seconda della tipologia di personaggio<\/strong>. Un\u2019operazione di questo tipo sarebbe assurda per <em>Boh\u00e8me<\/em> o <em>Tosca<\/em>, ma nel caso di <em>Turandot<\/em> funziona benissimo; il pubblico del <strong>Teatro Real di Madrid<\/strong> dimostra pieno apprezzamento per un allestimento che restituisce a questa problematica e incompiuta partitura il suo valore essenziale, quello del simbolo. Ogni produzione di Wilson permette in effetti allo spettatore di concentrarsi sulla musica, ma sarebbe errato parlare di minimalismo o di riduzione delle prerogative del regista; al contrario, in questa <em>Turandot<\/em> coprodotta tra Madrid, Canada, Lituania e Houston, l\u2019alternanza di staticit\u00e0 e mobilit\u00e0 imita il susseguirsi di blocchi musicali disparati (il terzetto delle maschere <em>vs<\/em>. la scena degli enigmi); inoltre &#8211; sebbene sembri paradossale &#8211; va riconosciuto che pochi registi oggi curino pi\u00f9 minuziosamente di Wilson la gestualit\u00e0 e la recitazione dei personaggi. Essi si schierano in file, si allineano, avanzano e retrocedono in controcanto, muovono braccia o mani o teste o<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-94641\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-4-512x365.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-4.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-4-281x200.jpg 281w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-4-150x107.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> soltanto dita insieme al coro, in una \u201ccoreografia della recitazione\u201d che abbina al canto movimenti basilari di una danza stilizzata, sempre motivati dalla dimensione musicale. <strong>La partitura si riflette pertanto sui movimenti del palcoscenico secondo una gerarchia ovviamente stabilita dal regista, eppure sempre derivante dalla musica, non gi\u00e0 da esigenze narrative personali<\/strong>. Se compare un elemento scenico, esso corre sempre in direzione del simbolo, come la grata labirintica con sui si apre il III atto, segno della tortuosit\u00e0 e confusione del pensiero di Calaf, forse pentito della troppo generosa concessione alla principessa altera, certo angustiato da una notte spaventosa che sembra non finire mai. <strong>Il simbolo centrale dell\u2019opera, comunque, \u00e8 la stessa Turandot: immateriale, non umana, addirittura <em>inesistente<\/em><\/strong> (secondo le corrosive insinuazioni di Ping, Pang e Pong). Si pu\u00f2 dire che Wilson sia riuscito a rappresentare <em>Turandot<\/em> in chiave astratta e smaterializzata, ossia dal \u201cdisumano\u201d punto di vista della stessa protagonista. Non a caso, nel corso del duetto conclusivo, appena la principessa afferma di conoscere il nome del principe ignoto, questi scompare nel buio, come <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-94643\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-8-236x384.jpg\" alt=\"\" width=\"236\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-8-236x384.jpg 236w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-8-123x200.jpg 123w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-8-92x150.jpg 92w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-8.jpg 315w\" sizes=\"auto, (max-width: 236px) 100vw, 236px\" \/><\/a>inghiottito dall\u2019apoteosi finale, che \u00e8 solo per Turandot, immobile al centro della scena. Due grandi professionisti prestano la loro voce ai personaggi principali: <strong>Ir\u00e9ne Theorin<\/strong> \u00e8 una Turandot dalla voce penetrante, ben sostenuta, anche se nel corso del II atto tendente all\u2019emissione forzata, quasi al grido; l\u2019espressivit\u00e0 migliora nel III atto, quando le si ascoltano anche mezze voci e buone prove di fraseggio. <strong>Gregory Kunde<\/strong> \u00e8 il tenore dalle risorse vocali infinite e stupefacenti: se nel registro centrale il timbro risente come di una velatura, un leggero offuscamento (che peraltro lo caratterizza da parecchi anni), gli acuti sono pieni, squillanti, stentorei ed emessi senza alcuna difficolt\u00e0: il suo \u00e8 un Calaf pacato e saggio, pi\u00f9 che eroicamente irruento, ma grazie al trucco e al costume, che lo presentano impietrito, questa attitudine scenica si coniuga perfettamente con le intenzioni della regia. Dopo la sua prima aria, <strong>Yolanda Auyanet<\/strong> non raccoglie il consenso degli spettatori, ma cresce in sicurezza e plausibilit\u00e0 della linea di canto nel corso della recita, disimpegnandosi bene in \u00abTu, che di gel sei cinta\u00bb del III atto. Splendido il trio di maschere, capace di una recitazione mobilissima e al tempo stesso di un canto bene integrato dai vari timbri: spicca il tenore <strong>Juan Mart\u00edn Royo<\/strong> nel ruolo di Ping; pi\u00f9 inclini al caratterismo comico sono <strong>Vicen\u00e7 Esteve<\/strong> e <strong>Juan Antonio Sanabria<\/strong>, rispettivamente Pang e Pong. <strong>Andrea<\/strong> <strong>Mastroni<\/strong> \u00e8 un Timur convincente, come sempre, mentre il mandarino di <strong>Gerardo<\/strong> <strong>Bull\u00f3n<\/strong> appare in difficolt\u00e0 con le puntature; l\u2019Altoum di <strong>Ra\u00fal Gim\u00e9nez<\/strong> \u00e8 corretto, anche se un po\u2019 nasale.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-94640\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-3-512x360.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-3.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-3-284x200.jpg 284w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Madrid-Teatro-Real-16-XII-2018-Turandot-3-150x105.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> Ottimo il <strong>Coro del Teatro Real<\/strong>, istruito da <strong>Andr\u00e9s M\u00e1spero<\/strong>. A concertare e dirigere complessi e solisti \u00e8 <strong>Nicola Luisotti<\/strong>, molto apprezzato dal pubblico di Madrid per il suo vigore e la sveltezza impressa all\u2019esecuzione; tende a sonorit\u00e0 forti, quando non fragorose, ma senza pregiudicare l\u2019emissione dei cantanti. Sembra un dato cronologico incredibile, ma <em>Turandot<\/em> fu rappresentata per la prima volta al Real soltanto nel 1998; a vent\u2019anni di distanza, nel programma di recupero dei titoli \u201cstorici\u201d che hanno forgiato la storia dell\u2019istituzione, \u00e8 stata un\u2019ottima scelta includerlo nel cartellone (con la bellezza di 18 recite e fino a tre interpreti per una medesima parte!). Il pubblico, infatti, assiste e reagisce con lo stupore di un fanciullo, abbandonandosi alla vicenda con ingenuit\u00e0 e nobilt\u00e0, per poi premiare calorosamente tutti gli artisti alla fine: il comportamento adeguato di fronte a una fiaba e al suo mistero.\u00a0\u00a0 <em>Foto Javier del Real \u00a9 Teatro Real de Madrid<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Teatro Real, Temporada 2018-2019 \u201cTURANDOT\u201d Dramma lirico in tre atti su libretto di Giuseppe Adami e Renato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102,"featured_media":94645,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17023,1720,13679,16594,20014,136,382,3175,3317,15704,14921,1069,505,13419,3186,1925,3400,16173,1039],"class_list":["post-94638","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-ana-gonzalez","tag-andrea-mastroni","tag-andres-maspero","tag-coro-y-orquesta-titulares-del-teatro-real","tag-gerardo-bullon","tag-giacomo-puccini","tag-gregory-kunde","tag-irene-theorin","tag-jacques-reynaud","tag-joan-martin-royo","tag-juan-antonio-sanabria","tag-nicola-luisotti","tag-opera","tag-pequenos-cantores-de-la-jorcam","tag-raul-gimenez","tag-robert-wilson","tag-teatro-real-di-madrid","tag-vicenc-esteve","tag-yolanda-auyanet"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94638"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94638\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94646,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94638\/revisions\/94646"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}