{"id":94660,"date":"2018-12-24T23:44:44","date_gmt":"2018-12-24T22:44:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=94660"},"modified":"2019-04-12T22:42:02","modified_gmt":"2019-04-12T20:42:02","slug":"venezia-teatro-la-fenice-omaggio-a-arrigo-boito-dietto-da-renato-palumbo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-teatro-la-fenice-omaggio-a-arrigo-boito-dietto-da-renato-palumbo\/","title":{"rendered":"Venezia, Teatro La Fenice: Omaggio a Arrigo Boito diretto da Renato Palumbo"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><i>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Sinfonica 2018-2019<br \/>\n<\/i><b>Orchestra e Coro del Teatro La Fenice<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><b>Kolbe Children\u2019s Choir<br \/>\n<\/b>Direttore <b>Renato Palumbo<br \/>\n<\/b>Maestro del Coro <b>Claudio Marino Moretti<br \/>\n<\/b>Maestro del Kolbe Children\u2019s Choir <b>Alessandro Toffolo<br \/>\n<\/b>Barnaba <b>Emanuele Pedrini<br \/>\n<\/b>Basso <b>Alex Esposito<br \/>\n<\/b><i>Carl Maria Von Weber: &#8220;<\/i>Der Freisch\u00fctz,\u00a0 Ouverture<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><i>Arrigo Boito: <\/i>Sinfonia in la minore; &#8220;Mefistofele&#8221;: Prologo in cielo\u00a0 <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><i>Giuseppe Verdi: &#8220;<\/i>Otello&#8221;, Ballabili<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><i>Amilcare Ponchielli:&#8221;<\/i>La Gioconda&#8221;: Danza delle ore; Preludio, \u201cFeste e pane!\u201d <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">In collaborazione con Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della scomparsa di Arrigo Boito<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><i>Venezia, 23 dicembre 2018<br \/>\n<\/i><strong>Rendere omaggio ad Arrigo Boito nel centenario della morte<\/strong>: \u00e8 la finalit\u00e0 sottesa a questo evento \u2013 tanto doveroso quanto atteso \u2013 dedicato a una figura eminente di poeta-musicista, nonch\u00e9 di animatore della vita musicale e culturale dell\u2019Italia postunitaria. Il programma del concerto vedeva pagine dell\u2019autore dedicatario, accostate a brani di compositori a lui, in qualche modo, legati. <strong>Sul podio, Renato Palumbo<\/strong>: uno dei direttori oggi pi\u00f9 autorevoli, soprattutto per quanto concerne il repertorio operistico, che anche in quest\u2019occasione ha confermato un approccio rigoroso nei confronti delle varie partiture, senza rinunciare ad imprimere all\u2019esecuzione una sua forte cifra interpretativa, espressa anche attraverso una gestualit\u00e0 spesso molto marcata, per non dire esuberante, che poteva a tratti ricordare quella del grande Lenny Bernstein, compresi i suoi indimenticabili salti.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><strong>In apertura, \u00e8 stata eseguita l\u2019ouverture del <i>Freisch<\/i><i>\u00fctz<\/i><\/strong>, un\u2019opera, di cui l\u2019autore del <i>Mefistofele<\/i> realizz\u00f2, all\u2019inizio degli anni Settanta dell\u2019Ottocento, la traduzione italiana, evitando peraltro di apporvi la propria firma. Davvero suggestiva \u00e8 risultata la lettura, che Palumbo ha offerto di questa \u201csumma\u201d del romanticismo tedesco, dove al pi\u00f9 cupo satanismo si alternano l\u2019omaggio al folklore popolare, il culto della Natura, la sublimazione della donna. Un clima di inquietante attesa era evocato dalle prime battute di questa grande pagina orchestrale, in cui si coglie la lotta tra il Bene e il Male; quest\u2019ultimo rappresentato dalla musica che caratterizza Samiel, lo spirito infernale, e il suo schiavo Kaspar, mentre al polo opposto si collocano i passaggi, che rimandano ad Agathe \u2013 dove hanno brillato per nitore di suono gli archi \u2013 o quelli evocanti la solennit\u00e0 dei monti \u2013 con una grande prova dei corni.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><strong>Seguiva la Sinfonia in la minore di Boito:<\/strong> un lavoro giovanile, risalente agli anni del conservatorio, intriso di stilemi tipici del teatro musicale italiano dell\u2019Ottocento romantico e, in particolare, di quello di Verdi, per cui allora Arrigo nutriva invero sentimenti contrastanti, dibattendosi tra odio e amore. Nell\u2019esecuzione di questa partitura che, pur tra qualche ingenuit\u00e0, rivela una personalit\u00e0 alquanto promettente, il direttore \u2013 sorretto da una compagine orchestrale, tra le pi\u00f9 collaudate nel repertorio operistico \u2013 ha sfoggiato tutta la sua padronanza interpretativa, facendo \u201ccantare\u201d con sensibilit\u00e0 gli strumentisti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><strong>Anche per quanto riguarda il terzo pezzo in programma \u2013 i Ballabili dall\u2019<i>Otello<\/i><\/strong>, scritti per la versione in francese dell\u2019opera, realizzata, assieme a Camille Du Locle, dallo stesso Arrigo Boito, autore del libretto in lingua originale \u2013 il maestro Palumbo ci ha regalato una pregevole esecuzione, che ha messo in valore la raffinata tavolozza orchestrale utilizzata da Verdi in questo brano, che peraltro il suo infallibile fiuto teatrale lo portava a considerare n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno che un\u2019inopportuna interruzione della progressione drammatica. Ragguardevole anche l\u2019esecuzione della celeberrima Danza delle Ore dalla <i>Gioconda<\/i> \u2013 il cui libretto reca la firma di un \u201cmisterioso\u201d Tobia Gorrio, anagramma, in realt\u00e0, di Arrigo Boito \u2013, una serie di ballabili di sapore francese, secondo la tradizione del <i>Grand-op\u00e9ra<\/i>, dove si \u00e8 confermata la cura estrema del suono, unita, di volta in volta, a leggerezza di tocco, come si addice, ad esempio, all\u2019evocazione delle Ore dell\u2019aurora, o a incontenibile <i>verve<\/i>, doverosamente profusa nel travolgente <i>Galop<\/i> finale.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Il dualismo Bene-Male \u2013 uno dei capisaldi della poetica boitiana \u2013 \u00e8 riapparso in un\u2019altra pagina dalla <i>Gioconda<\/i>:<\/strong> il preludio \u2013 costruito sul tema della devota Cieca, contrapposto a quello del demoniaco Barnaba (il baritono <strong>Emanuele Pedrini<\/strong>) \u2013, cui ha fatto seguito l\u2019allegria di \u201cFeste e Pane!\u201d, brano iniziale dell\u2019opera di Ponchielli, che ha segnato<b> <\/b>una prima eccellente prova del coro. Quest\u2019ultimo, poi \u2013 col valido apporto del Kolbe Children\u2019s Choir \u2013 \u00e8 stato uno dei protagonisti del gran finale del concerto, rappresentato dal <strong>Prologo in cielo dal <i>Mefistofele<\/i><\/strong><\/span><span style=\"font-family: Liberation Serif, Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\">, dove ovviamente la lotta tra Bene e Male assume una rilevanza epica e metafisica al tempo stesso. Altro grande protagonista \u00e8 stato il Basso <strong>Alex Esposito<\/strong> (Mefistofele), che ha sfoggiato una voce dal marcato colore scuro e dall\u2019ampia tessitura, giungendo con omogeneit\u00e0 di timbro nella zona acuta e dimostrandosi, inoltre, capace di un fraseggio nitido ed espressivo. Particolarmente travolgenti si sono rivelate le ultime battute di questa pagina ispiratissima di Boito, mistiche e possenti, che richiamano quelle della monumentale Seconda sinfonia di Mahler.<\/span> <\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Sinfonica 2018-2019 Orchestra e Coro del Teatro La Fenice Kolbe Children\u2019s Choir Direttore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":94662,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[1314,82,4106,440,4709,14678,202,21715,153,17977,1379,6855,96,1272,319],"class_list":["post-94660","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-alex-esposito","tag-amilcare-ponchielli","tag-arrigo-boito","tag-carl-maria-von-weber","tag-claudio-marino-moretti","tag-concerti","tag-der-fresichutz","tag-emanuele-pedrini","tag-giuseppe-verdi","tag-kolbe-childrens-choir","tag-la-gioconda","tag-orchestra-e-coro-del-teatro-la-fenice-di-venezia","tag-otello","tag-renato-palumbo","tag-teatro-la-fenice-di-venezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94660"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94661,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94660\/revisions\/94661"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94662"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}