{"id":94699,"date":"2018-12-28T14:11:48","date_gmt":"2018-12-28T13:11:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=94699"},"modified":"2018-12-29T19:23:12","modified_gmt":"2018-12-29T18:23:12","slug":"il-balletto-del-sud-e-la-dimensione-europea-di-fredy-franzutti-lintervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/il-balletto-del-sud-e-la-dimensione-europea-di-fredy-franzutti-lintervista\/","title":{"rendered":"\u201cIl Balletto del Sud\u201d e la dimensione europea di Fredy Franzutti. L&#8217;intervista."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>La Bella Addormentata<\/em> di Fredy Franzutti, con la compagnia \u201cBalletto del Sud\u201d, ha aperto la stagione di danza presso il Teatro Team nella citt\u00e0 di Bari, riscontrando grande successo da parte di un pubblico che ha molto applaudito il \u2018fortunato balletto\u2019 che ci offre il pretesto per incontrare una delle principali figure del panorama della danza italiana. In tale contesto sono emerse delle peculiarit\u00e0 che offrono una garanzia per sviluppi futuri e il risultato di valori sempre attuali e interculturali.<br \/>\n<strong>Come e quando nasce la compagnia del \u201cBalletto del Sud\u201d?<\/strong><br \/>\nLa compagnia nasce a Lecce nel 1995, la citt\u00e0 nella quale sono nato e dove si \u00e8 facilmente radicata. Le dimensioni ridotte della citt\u00e0 hanno facilitato il rapporto con le amministrazioni locali e la sopravvivenza della compagnia; l\u2019apertura del nostro Mezzogiorno alla cultura e al turismo ha reso possibile il successo degli spettacoli che hanno interessato un pubblico sempre pi\u00f9 vasto, ampliando i confini di produzione, da quello locale fino a estenderci su tutto il territorio nazionale con la realizzazione, oggi, di centodieci spettacoli in un anno.<br \/>\n<strong>Il corpo di ballo \u00e8 costituito da italiani e soprattutto stranieri. Ci\u00f2 costituisce un arricchimento multiculturale: \u00e8 un caso o una scelta?<\/strong><br \/>\nNon \u00e8 una scelta bens\u00ec un caso, poich\u00e9 alle audizioni prendono parte ballerini di diverse provenienze anche estere; la scelta infatti \u00e8 motivata non dal curriculum ma dall\u2019accettazione della qualit\u00e0, che poi \u00e8 l\u2019unica vera ragione dell\u2019inclusione nella compagnia, che ha raggiunto un livello anche molto alto.<br \/>\n<strong>Pensa di essere cresciuto artisticamente in questi anni?\u00a0 Quanto ha influito sulle sue scelte la collaborazione con grandi ballerini?\u00a0<\/strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-94702 alignright\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/la-bella-addormentata-30-11-18-serale-14-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"446\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/la-bella-addormentata-30-11-18-serale-14.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/la-bella-addormentata-30-11-18-serale-14-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/la-bella-addormentata-30-11-18-serale-14-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/la-bella-addormentata-30-11-18-serale-14-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/>Le collaborazioni importanti che ho avuto, non solo con danzatori ma anche con registi, scenografi, compositori, musicisti sono state un arricchimento &#8211; dopotutto siamo il risultato dell\u2019esperienza &#8211; per cui si crea una collaborazione e quindi una mutazione pi\u00f9 che una crescita. Ogni forma di contatto \u00e8 una forma di osmosi a cui involontariamente si \u00e8 sottoposti e, soprattutto, \u00e8 l\u2019esperienza sociale che ci modifica nel tempo, al di l\u00e0 del proprio contesto lavorativo.<br \/>\n<strong>Che significato ha oggi la danza per Lei?<\/strong><br \/>\nLa danza per me \u00e8 l\u2019arte della comunicazione, un\u2019arte che in Italia non \u00e8 ancora compresa nel suo valore. Si pensa alla danza come forma amatoriale e, con le migliaia di scuole di danza in tutta Italia, si \u00e8 legati ancora al saggio di fine anno. In tutti i teatri, un gran numero di spettatori, segue il Balletto, per guardare uno spettacolo di una compagnia di professionisti.<br \/>\n<strong>Lei include negli spettacoli poesia, musica dal vivo e arte coreutica, a cosa aspira per il futuro<\/strong><br \/>\nIl mio repertorio e il mio linguaggio sono molto ampi e vari: si parte da un programma accademico che tende a ricostruire passi a due e balletti del repertorio romantico, grazie al fatto che la compagnia segue una formazione classica accademica. Inoltre il mio gusto personale nelle vesti di direttore fa s\u00ec che io possa ricostruire programmi di balletto, mentre nella funzione di coreografo sono proteso non tanto verso il contemporaneo estremo, la danza di avanguardia, bens\u00ec verso le avanguardie eclettiche del Novecento, poich\u00e9 come coreografo da quel secolo ho respirato tanto, sentendomi in linea con le grandi compagnie d\u2019Europa. La ricerca della dinamica del movimento, della coreografia, dell\u2019atletismo del corpo (ma soprattutto sostanziale e comune a ciascuno spettacolo) \u00e8 il messaggio, il concetto. L\u2019obiettivo principale, per me, oggi rimane: quello di trasmettere un messaggio attraverso la danza.<br \/>\n<strong>Grazie al suo lavoro costante e capillare sul territorio, pensa di essere testimonianza e motivazione di crescita per la sua terra?<\/strong><br \/>\nIl Balletto del Sud oggi \u00e8 una realt\u00e0 radicata nel Salento e in tutta la Puglia, dove portiamo in tutti i maggiori teatri i nostri spettacoli. Ma manca ancora la consapevolezza e l\u2019accettazione di quanto sia affermata la nostra compagnia nella diffusione dell\u2019arte del balletto e di quanto lavoro sia stato fatto da un punto di vista professionale in questi anni, affermandoci sul piano nazionale e oltre.<br \/>\n<strong><em>La Bella Addormentata<\/em><\/strong><strong>, \u00e8 un lavoro accurato con dei riferimenti alla cultura tradizionale salentina, cosa vuole evidenziare?<\/strong><br \/>\nLa mia compagnia non nasce come riscatto del Sud, non ho niente da dimostrare, ma ho la fortuna di raccontare un territorio con una grande storia: l\u2019aria del Mezzogiorno e del Mediterraneo, considerata nel tempo fonte di ispirazione. Partendo dalla ricchezza culturale della Magna Grecia fino a Federico II, tanti poeti, letterati e autori hanno tratto la propria illuminazione dalla nostra cultura. Approfitto per citare lo stesso spettacolo <em>Serata Romantica<\/em> da poco portato in tourn\u00e9e,\u00a0 che si ispira ai testi di Giacomo Leopardi il quale parla di Napoli, ma anche lo stesso Shakespeare, in <em>Romeo e Giulietta<\/em>, ha ripreso un soggetto gi\u00e0 sviluppato da un racconto di Masuccio Salernitano ambientato a Salerno e in seguito ripreso da Matteo Bandello; cos\u00ec, <em>Le Ultime Parole di Cristo<\/em> \u00e8 un balletto sulle musiche di <em>Le Sette Ultime Parole di Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo<\/em>, composto dal musicista pugliese Saverio Mercadante e infine non dimentichiamo che lo stesso scrittore francese Charles Perrault, in <em>La Bella Addormentata<\/em>, si \u00e8 ispirato allo scrittore campano Giambattista Basile che ambienta la favola nel sud dell\u2019Italia.<br \/>\n<strong>All\u2019interno del balletto, da quale motivazione sono dettate le variet\u00e0 di suggestioni innovative ?<\/strong><br \/>\nLa cosa pi\u00f9 evidente che si ritrova nel mio spettacolo <em>La Bella Addormentata<\/em> \u00e8 lo spostamento temporale. Quando l\u2019ambiento nel Sud, non la colloco nell\u2019epoca del Seicento Barocco di Basile, o nel periodo Ottocentesco in cui l\u2019immagina \u010cajkovskij, bens\u00ec la riporto nel Novecento ispirandomi a movimenti e danze degli anni Cinquanta e Sessanta, forzando e adattando l\u2019Hully Gully a un tempo di 3\/4 del valzer di \u010cajkovskij. Ho dovuto ricostruire in maniera coerente una mia intuizione di trasposizione temporale narrativa su una maglia coreografica e musicale gi\u00e0 esistente, ho dovuto ricucire la nuova versione della storia senza tradire il musicista.<br \/>\n<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-94700 alignleft\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/mg_1411-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"461\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/mg_1411.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/mg_1411-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/mg_1411-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/mg_1411-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 461px) 100vw, 461px\" \/>Si pu\u00f2 dire che la trama ha qualcosa di realistico: quale aspetto dell\u2019umanit\u00e0 rappresenta?<\/strong><br \/>\nLa favola \u00e8 ambientata nel Salento, nel periodo storico della \u2018grande guerra\u2019, in cui la presenza femminile \u00e8 maggiore rispetto agli uomini impegnati sul fronte. Le famiglie nobiliari si trasferivano nel Sud, in zone lontane dai bombardamenti, esattamente come nella famiglia reale protagonista della nostra favola dove \u00e8 forte la presenza di parenti e conoscenti in occasione della nascita di una bimba, Aurora. Dopo il battesimo cristiano si chiamava la maga del paese che avrebbe fatto una benedizione pagana di buon auspicio e, in questo caso, io prendo come esempio la fata Jargavan che Basile chiama con una parola albanese che vuol dire \u2018glicine\u2019 o \u2018color lilla\u2019. La fata buona albanese \u00e8 colei che viene invitata determinando l\u2019apertura ad altre culture, all\u2019integrazione e, in questo caso, verso l\u2019oriente, dimenticando invece di invitare ai festeggiamenti la maga ufficiale del paese Carabosse che diviene l\u2019esclusa, e nel mio spettacolo sar\u00e0 poi recuperata nel finale. Nello studio della psicoanalisi delle fiabe condotta da Bruno Bettelheim, si scopre che la paura dell\u2019esclusione \u00e8 molto forte nei bambini che temono, ad esempio, di non essere invitati alle feste come avviene per la stessa Carabosse.<br \/>\n<strong>Quali sono i progetti futuri?<\/strong><br \/>\nNei progetti futuri \u00e8 previsto ancora la rappresentazione <em>La Bella Addormentata<\/em> a Milano al Teatro Carcano dal 29 al 1\u00b0 gennaio, poi ancora a Firenze, Caserta, Avellino, Bologna. <em>Serata Romantica<\/em> il \u00a016 febbraio a Bari. \u00a0Presso il teatro Apollo inizia la stagione con un appuntamento al mese iniziando con <em>Le Maschere, Progetto Leonardo Da Vinci, Le Ultime Parole di Cristo, Serata Stravinskji <\/em>e<em> Serata <\/em>dedicata a<em> Gabriele D\u2019Annunzio<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Bella Addormentata di Fredy Franzutti, con la compagnia \u201cBalletto del Sud\u201d, ha aperto la stagione di danza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101503,"featured_media":94701,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[12970,12971,14667,6831],"class_list":["post-94699","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-balletto-del-sud","tag-fredy-franzutti","tag-interviste","tag-la-bella-addormentata"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101503"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94699"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94699\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94703,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94699\/revisions\/94703"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}