{"id":94710,"date":"2018-12-22T01:01:42","date_gmt":"2018-12-22T00:01:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=94710"},"modified":"2018-12-30T10:09:36","modified_gmt":"2018-12-30T09:09:36","slug":"torino-teatro-regio-la-traviata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/torino-teatro-regio-la-traviata\/","title":{"rendered":"Torino, Teatro Regio: &#8220;La Traviata&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><i>Torino, Teatro Regio, stagione d\u2019opera 2018-2019<br \/>\n<\/i><b>&#8220;LA TRAVIATA&#8221;<br \/>\n<\/b>Melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave dal dramma <i>La Dame aux cam\u00e9lias <\/i>di Alexandre Dumas figlio.<br \/>\nMusica di <b>Giuseppe Verdi<br \/>\n<\/b><i>Violetta Val\u00e9ry<\/i> MARIA GRAZIA SCHIAVO<br \/>\n<i>Alfredo Germont<\/i> DMYRTO POPOV<br \/>\n<i>Giorgio Germont<\/i> GIOVANNI MEONI<br \/>\n<i>Flora Bervoix<\/i> ELENA TRAVERSI<br \/>\n<i>Annina<\/i> ASHLEY MILANESE<br \/>\n<i>Gastone<\/i> LUCA CASALIN<br \/>\n<i>Il barone Douphol<\/i> PAOLO MARIA ORECCHIA<br \/>\n<i>Il marchese D\u2019Obigny<\/i> DARIO GIORGEL\u00c8<br \/>\n<i>Il dottor Grenvil<\/i> MATTIA DENTI<br \/>\n<i>Giuseppe<\/i> ALEJANDRO ESCOBAR<br \/>\n<i>Un domestico di Flora<\/i> MARCO SPORTELLI<br \/>\n<i>Un commissionario<\/i> GIUSEPPE CAPOFERRI<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro Regio di Torino<br \/>\nDirettore <b>Donato Renzetti<br \/>\n<\/b>Maestro del Coro <b>Andrea Secchi<br \/>\n<\/b>Regia e luci <b>Henning Brockhaus<br \/>\n<\/b>Movimenti coreografici <b>Valentina Escobar<br \/>\n<\/b><span lang=\"en-US\">Scene <\/span><span lang=\"en-US\"><b>Josef Svoboda <\/b><\/span><span lang=\"en-US\">riprese da <\/span><span lang=\"en-US\"><b>Benito Leonori<br \/>\n<\/b><\/span><span lang=\"en-US\">Costumi <\/span><span lang=\"en-US\"><b>Giancarlo Colis<br \/>\n<\/b><\/span>Allestimento Associazione Arena Sferisterio Macerata e Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi<br \/>\n<i>Torino, 14 dicembre 2018 (prima rappresentazione)<br \/>\n<\/i><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/01_Traviata_18.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-94711\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/01_Traviata_18-512x232.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/01_Traviata_18.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/01_Traviata_18-290x131.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/01_Traviata_18-150x68.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Con <i>La traviata<\/i> prenatalizia, il Teatro Regio pare aver raggiunto l\u2019obiettivo del <i>sold out<\/i> che si era prefissato scegliendo di rappresentare i grandi capolavori del repertorio pi\u00f9 popolare. Il confronto con <i>Il trovatore <\/i>e <i>L\u2019elisir d\u2019amore<\/i> dei mesi scorsi, per i quali questo obiettivo era stato mancato \u2013 nonostante le opere risultassero assenti da pi\u00f9 tempo dal palcoscenico torinese \u2013, fa sorgere nell\u2019osservatore una domanda cui per ora non si pu\u00f2 dare risposta: il grande pubblico di Torino ha trovato qualche ragione peculiare per interessarsi alla produzione della <i>Traviata<\/i>? Oppure, al giorno d\u2019oggi, le folle si muovono non pi\u00f9 per trenta titoli celebri, bens\u00ec soltanto per cinque\/dieci celeberrimi? Comunque sia, il teatro esaurito \u00e8 una buona notizia, in particolare in un momento di crisi; ed \u00e8 una buona notizia che il pubblico sia plaudente, con un calore insolito per una prima rappresentazione: magari sono spettatori che tornano, sedotti dalla magia del teatro d\u2019opera, capace di affascinare gli ascoltatori quand\u2019anche l\u2019esecuzione musicale non vada oltre un livello di buona routine.<br \/>\n\u00c8 il caso, in fin dei conti, della <i>Traviata <\/i>in questione, uno di quegli spettacoli \u201cpi\u00f9 da vedere che da<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/05_Traviata_18.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-94713\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/05_Traviata_18-512x342.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/05_Traviata_18.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/05_Traviata_18-290x194.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/05_Traviata_18-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/05_Traviata_18-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> sentire\u201d, poich\u00e9 la produzione dello Sferisterio di Macerata con regia di <b>Henning Brockhaus<\/b>, per quanto un po\u2019 sacrificata rispetto al palcoscenico per il quale fu concepita, non denuncia gli anni trascorsi dalla sua creazione e assicura un bel colpo d\u2019occhio grazie all\u2019efficace gioco di specchi che la caratterizza. Il cambio di scena a sipario aperto tra i due quadri del II atto rivela, a chi ancora non se ne fosse reso conto, come funzionano le scenografie, e offre a tutti un saggio del \u201cdietro le quinte\u201d di ogni spettacolo teatrale. La recitazione \u00e8 sempre efficace e curata. Dal punto di vista musicale, la recita \u00e8 parsa un amalgama tra elementi non ben assortiti pi\u00f9 che in s\u00e9 stessi carenti. L\u2019amalgama \u00e8 spesso un fattore critico delle prime rappresentazioni, e solitamente migliora dopo una fase di rodaggio: assistere a una replica dello spettacolo col medesimo cast me ne ha dato conferma, ma della prima si sta ora parlando. La direzione di <b>Donato Renzetti<\/b> si \u00e8 caratterizzata per una evidente pacatezza, basata su tempi di ampio respiro e sul costante rispetto del palcoscenico. Questa pacatezza cadrebbe a puntino in presenza di raffinati belcantisti, che avrebbero agio di valorizzare i dettagli della scrittura vocale verdiana dando vita a una lettura di <i>Traviata<\/i> che guardi al melodramma degli anni precedenti la sua composizione pi\u00f9 che al futuro della storia dell\u2019opera. Tuttavia, mancando in buona misura quel tipo di interpreti, l\u2019esecuzione rischia di tramutarsi in una <i>Traviata<\/i> tradizionale (compresa la pratica di vari tagli \u201cdi tradizione\u201d nelle riprese melodiche) un po\u2019 smorta, nella quale si \u00e8 perennemente toccati dalla sensazione che latiti quella brillantezza, sempre tesa tra piacere e tragedia, che sospinge inesorabile il corso degli eventi e dovrebbe travolgere personaggi e spettatori. L\u2019interpretazione pi\u00f9 pregevole \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/07_Traviata_18.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-94714\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/07_Traviata_18-512x342.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/07_Traviata_18.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/07_Traviata_18-290x194.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/07_Traviata_18-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/07_Traviata_18-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>certamente stata quella del soprano <b>Maria Grazia Schiavo<\/b> (Violetta), che ha lasciato qualche perplessit\u00e0 nel I atto, dove \u00e8 parsa dapprima poco svettante; poi, nell\u2019aria, dolce ma poco emozionante, fino a che ha assunto una pi\u00f9 spiccata personalit\u00e0 nelle incisive agilit\u00e0 della cabaletta. Tuttavia, ha brillato nei due atti seguenti, con le lunghe frasi legate, morbide ma sapientemente accentate di \u00abCos\u00ec alla misera\u00bb e \u00abDite alla giovine\u00bb, l\u2019intensit\u00e0 passionale di \u00abAmami, Alfredo\u00bb e la delicatezza dell\u2019assolo nel concertato del finale II, cui \u00e8 seguito un \u00abAddio del passato\u00bb integrale e ricco di sfumature. I due Germont, padre e figlio, dovrebbero essere, rispettivamente, un baritono e un tenore. I loro interpreti, tuttavia, davano l\u2019impressione di collocarsi entrambi in una incerta fascia intermedia che penalizza il delineamento dei caratteri dei personaggi e soprattutto la definizione del loro contrasto nei brevi momenti di confronto. <b>Giovanni Meoni<\/b> (Giorgio) \u00e8 un baritono di voce chiara, correttamente professionale ma di gamma cromatica piuttosto ristretta, che porta a casa una recita senza particolari note di merito n\u00e9 di demerito. <b>Dmytro Popov<\/b> \u00e8 un Alfredo dall\u2019emissione ingolata e opaca, cui riesce uno squillo nitido solo nel <i>forte<\/i> di alcuni passi solistici, come l\u2019assertiva cabaletta \u00abO mio rimorso!\u00bb o l\u2019arietta \u00abOgni suo aver tal femmina\u00bb; non \u00e8, insomma, il tenore da sfumature che sarebbe richiesto dalla direzione di Renzetti. Il pubblico, in ogni caso, tutti applaude. Non ci si sofferma sulla fitta schiera di seconde parti che caratterizza quest\u2019opera: alcune decisamente convincenti, pur nel piccolo spazio loro riservato, altre meno perspicue ma pur sempre corrette. Il <b>Coro del Teatro Regio<\/b>, nell\u2019impegnativo finale II, conferma di aver ritrovato quella compattezza dei ranghi che nei primi mesi successivi al cambio di direzione sembrava lievemente incrinarsi. Per la fine dell\u2019anno \u00e8 previsto un altro \u201ctutto esaurito\u201d con le serate di danza affidate a Roberto Bolle.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torino, Teatro Regio, stagione d\u2019opera 2018-2019 &#8220;LA TRAVIATA&#8221; Melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":94712,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[8598,20122,21218,2809,14520,4387,9529,1239,4690,3173,1570,16180,153,1639,5023,108,2162,1333,3676,7376,919,13335],"class_list":["post-94710","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alejandro-escobar","tag-andrea-secchi","tag-ashley-milanese","tag-benito-leonori","tag-coro-e-orchestra-del-teatro-regio-di-torino","tag-dario-giorgele","tag-dmytro-popov","tag-donato-renzetti","tag-elena-traversi","tag-giancarlo-colis","tag-giovanni-meoni","tag-giuseppe-capoferri","tag-giuseppe-verdi","tag-henning-brockhaus","tag-josef-svoboda","tag-la-traviata","tag-luca-casalin","tag-maria-grazia-schiavo","tag-mattia-denti","tag-paolo-maria-orecchia","tag-teatro-regio-di-torino","tag-valentina-escobar"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94710"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94710\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}