{"id":94738,"date":"2019-01-01T20:54:07","date_gmt":"2019-01-01T19:54:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=94738"},"modified":"2019-01-02T16:00:58","modified_gmt":"2019-01-02T15:00:58","slug":"il-sogno-de-lo-schiaccianoci-al-san-carlo-di-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/il-sogno-de-lo-schiaccianoci-al-san-carlo-di-napoli\/","title":{"rendered":"Il sogno di Clara al San Carlo di Napoli. &#8220;Lo Schiaccianoci&#8221; di Giuseppe Picone"},"content":{"rendered":"<p><em>Napoli, Teatro di San Carlo, stagione di balletto 2018-2019<\/em><br \/>\n<strong>\u201cLO SCHIACCIANOCI\u201d<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Giuseppe Picone<\/strong> da<strong> Lev Ivanov e Marius Petipa<\/strong><br \/>\nMusica <strong>P\u00ebtr Il\u2019ic \u010cajkovskij<\/strong><br \/>\n<em>Clara<\/em> CLAUDIA D\u2019ANTONIO<br \/>\n<em>Schiaccianoci<\/em> SALVATORE MANZO<br \/>\n<em>Fata Confetto<\/em> LAUREN CUTHBERTSON<br \/>\n<em>Principe Schiaccianoci<\/em> VADIM MUNTAGIROV<br \/>\n<em>Drosselmeyer<\/em> EDMONDO TUCCI<br \/>\n<em>Regina della Neve<\/em> LUISA IELUZZI<br \/>\n<strong>Orchestra e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo<\/strong><br \/>\n<strong>Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo<\/strong><br \/>\nDirettore del Corpo di Ballo <strong>Giuseppe Picone<\/strong><br \/>\n<strong>Allievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo<\/strong> diretta da <strong>St\u00e9phane Fournial<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Karen Durgaryan<\/strong><br \/>\nDirettore del Coro di Voci Bianche <strong>Stefania Rinaldi<\/strong><br \/>\nScene <strong>Nicola Rubertelli<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Giusi Giustino<\/strong><br \/>\n<em>Napoli, 29 dicembre 2018 ore 21.00<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 semplice \u2013 o, al contrario, potrebbe esserlo troppo \u2013 scrivere una recensione di un classico senza scadere nell\u2019ovviet\u00e0. Durante le feste la tentazione di redigere una scheda critica di routine \u00e8 forte, ma sarebbe inopportuno perch\u00e9, come gli addetti ai lavori ben sanno, ogni spettacolo, anche se ripreso nello stesso allestimento, \u00e8 diverso (finanche di recita in recita), non solo perch\u00e9 cambiano gli interpreti, ma perch\u00e9 la performance danzata \u00e8 un organismo vivo e tutto scorre senza che si possa tornare indietro. Insomma, non si pu\u00f2 n\u00e9 portare in scena una \u2018fotocopia\u2019 n\u00e9, di conseguenza, si pu\u00f2 correre il rischio di \u2018riciclare\u2019 nella scrittura, sia pure nei confronti di un prodotto gi\u00e0 noto.<br \/>\nA questo proposito, prima di parlare dello spettacolo e dei suoi pilastri, \u00e8 bene sfatare il mito del \u201cgi\u00e0 visto\u201d, che spesso fa s\u00ec che molti attacchino una riedizione o semplicemente chi, ogni anno, \u00e8 fedele testimone di un classico<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-94740 alignright\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/lo-schiaccianoci-2018-claudia-neve-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"453\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/lo-schiaccianoci-2018-claudia-neve.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/lo-schiaccianoci-2018-claudia-neve-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/lo-schiaccianoci-2018-claudia-neve-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/lo-schiaccianoci-2018-claudia-neve-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 453px) 100vw, 453px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0natalizio per eccellenza come <em>Lo Schiaccianoci<\/em>. Innanzitutto, come sottolinea Mauro Mariani nel programma di sala, \u00abnei paesi del nord, tra le tradizioni delle feste natalizie rientra anche portare i bambini a vedere <em>Lo schiaccianoci<\/em>, almeno nelle citt\u00e0 in cui risiede una grande compagnia di balletto: ora questa tradizione, come gi\u00e0 \u00e8 avvenuto nel secolo scorso per l\u2019abete e per Babbo Natale, ha valicato le Alpi e sta prendendo piede anche in Italia\u00bb. Per di pi\u00f9 questo balletto, che nasce dall\u2019oscuro racconto di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann del 1816 e che passa per la penna di Alexandr Dumas padre che lo addolcisce di parecchio, quest\u2019anno gode di un successo tutto particolare grazie al grande schermo. Infatti, prima di esaurire tutte le sedute in teatro, ha attirato il pubblico al cinema con <em>Lo Schiaccianoci e i quattro regni<\/em> prodotto dalla Walt Disney Pictures e diretto da Lasse Hallstr\u00f6m e Joe Johnston (con Keira Knightley, Mackenzie Foy, Helen Mirren e Morgan Freeman) in una ripresa del racconto di Hoffmann in cui la solitudine e la psicologia di Clara sono protagoniste assolute e in cui la danza vede protagonisti addirittura stelle del calibro di Misty Copeland e Sergej Polunin. Una \u2018febbre da Schiaccianoci\u2019 non solo a Natale, dunque, che testimonia la preziosit\u00e0 di un prodotto che, se sotto forma di balletto snatura e dissolve il racconto originale attraverso Dumas padre e la sceneggiatura di Marius Petipa, vive tuttavia il valore di una partitura straordinaria per temi e sviluppi. Una musica che, com\u2019\u00e8 noto, subito si conferm\u00f2 autonoma rispetto alla danza e che sa dipingere il duplice piano di azione della drammaturgia: quello reale e quello fantastico. Non \u00e8 possibile, qui, delineare una storia degli sviluppi di questo capolavoro, ma \u00e8 bello sottolineare l\u2019immortalit\u00e0 di un concetto semplice, che nell\u2019era delle tecnologie digitali in cui tutto sembra possibile, non smette di incantare grazie alla messa in scena teatrale, che \u00e8 al contempo realt\u00e0 e finzione, ma una finzione creata meccanicamente da mani umane e che si ripete ogni volta davanti agli occhi del pubblico. <strong>Questa realt\u00e0 \u00e8 la forza di uno spettacolo che, dopo oltre un secolo, porta ancora in scena delle verit\u00e0 che valgono per tutte le generazioni. <\/strong>Il meccanismo del sogno, che parte da un\u2019esperienza tangibile quale quella familiare, si sviluppa sul piano onirico in un alternarsi di paure, desideri, proiezioni di s\u00e9.<br \/>\n<strong>Tutto questo \u00e8 in scena al San Carlo di Napoli nell\u2019allestimento di Giuseppe Picone, Direttore del corpo di ballo del Massimo partenopeo, con la ripresa delle magnifiche scene di Nicola Rubertelli e degli splendidi costumi di Giusi Giustino.<\/strong> Il rivestimento tradizionale, come abbiamo pi\u00f9 volte sottolineato, appare quello pi\u00f9 gradito per il pubblico natalizio e, in fondo, \u00e8 quello che pi\u00f9 fedelmente ricalca la genesi di questo balletto sulle scene dei Teatri Imperiali di Russia nel 1892. Colori e virtuosismi accompagnano il sogno di Clara e conducono per mano lo spettatore. La posizione privilegiata del palco reale ci ha permesso di godere a pieno dell\u2019allestimento (cos\u00ec come il fatto di aver gi\u00e0 assistito a questa messa in scena lo scorso anno: \u00e8 cosa molto difficile scrivere dopo una sola visione). Senza dubbio gli interpreti hanno un ruolo fondamentale nella resa e la recita del 29 dicembre (ore 21.00) ha presentato un primo cast di notevole spessore artistico.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-94742 alignleft\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Schiaccianoci-2018_ph-FSqueglia_4666-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"453\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Schiaccianoci-2018_ph-FSqueglia_4666.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Schiaccianoci-2018_ph-FSqueglia_4666-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Schiaccianoci-2018_ph-FSqueglia_4666-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Schiaccianoci-2018_ph-FSqueglia_4666-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 453px) 100vw, 453px\" \/>Nei panni di Clara una <strong>Claudia D\u2019Antonio<\/strong> (in alternanza con le soliste <strong>Sara Sancamillo<\/strong> e <strong>Giovanna Sorrentino<\/strong>) fresca, pulita, gioiosa e fanciullesca quanto basta per interpretare un personaggio che \u00e8 a met\u00e0 strada tra la bambina e la donna, uno status che si comprende a pieno solo se c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di affiancarle un comprimario \u2018giusto\u2019 nel ruolo di Drosselmeyer, lo zio\/padrino\/mago che non \u00e8 solo l\u2019intrattenitore del pubblico infantile, ma che rappresenta la prima figura sulla quale si proietta il desiderio di crescita di Clara. La scelta dell\u2019interprete \u00e8 delicata (e spesso sottovalutata) ma in questo caso la resa del primo ballerino <strong>Edmondo Tucci<\/strong> \u2013 al compimento di una carriera che lo ha sempre premiato come interprete \u2013 \u00e8 apparsa indiscutibilmente efficace perch\u00e9 ha saputo stabilire, nel corso di tutto lo spettacolo, una costante intesa con la protagonista: non solo una figura che la accompagna in un mondo magico, ma colui che fin dall\u2019inizio la protegge e che veglia sul suo sonno fino alla fine di tutto. Insomma, un padre presente (quello ufficiale \u00e8 intento alle danze e basta) ma anche l\u2019anello di congiunzione tra un sentimento reale al quale Clara si affaccia e i suoi sogni di bambina che sta diventando donna. Strumento e mezzo di questo sogno \u00e8 lo Schiaccianoci, che da pezzo di legno diventa soldatino animato, interpretato con la consueta precisione tecnica da <strong>Salvatore Manzo (GBoscar 2018)<\/strong>, poi principe in carne e ossa nella foresta incantata. Qui un elegantissimo <strong>Vadim Muntagirov<\/strong>, attualmente primo ballerino del Royal Ballet, ha esordito nel Passo a Due che precede il Valzer dei Fiocchi di Neve, e che \u00e8 uno dei punti pi\u00f9 alti della partitura: forza, precisione, leggerezza e grande stile nei legati &#8211; qui come nel grand Pas de Deux finale \u2013 hanno fatto scorrere con grande naturalezza i virtuosismi pi\u00f9 arditi. Non si evince la forza dell\u2019interprete a causa del ruolo (in questo limitante) e di un viso poco \u2018parlante\u2019, ma il gran pregio di un danzatore straordinario \u00e8 emerso a pieno. Altrettanto brava <strong>Luisa Ieluzzi<\/strong> nel ruolo della Regina della Neve\/Principessa dei Fiori, forte e sicura nei passaggi tecnici pi\u00f9 difficili e molto apprezzata per la bellezza delle linee e delle proporzioni. Seconda ospite della serata, nel ruolo della Fata Confetto, <strong>Lauren Cuthbertson<\/strong>, <em>\u00e9toile<\/em> del Royal Ballet di Londra, fulgido esempio di padronanza scenica, tecnica da manuale e maturit\u00e0 artistica.<br \/>\nNon hanno deluso i solisti di casa: <strong>Carlo De Martino<\/strong> (Arlecchino e Danza spagnola), particolarmente a suo agio nei ruoli di carattere; <strong>Danilo Notaro<\/strong> (Mirlitoni), sempre elegante e particolarmente pulito; <strong>Sara Sancamillo e\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-94741 alignright\" style=\"text-align: justify;\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Schiaccianoci-2018_ph-FSqueglia_4785-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"453\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Schiaccianoci-2018_ph-FSqueglia_4785.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Schiaccianoci-2018_ph-FSqueglia_4785-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Schiaccianoci-2018_ph-FSqueglia_4785-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Schiaccianoci-2018_ph-FSqueglia_4785-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 453px) 100vw, 453px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Candida Sorrentino<\/strong>, entrambe soliste di esperienza e graziosissime bambole settecentesche (Mirlitoni), <strong>Martina Affaticato<\/strong> (Danza araba). Qualche sbavatura solo sul finale per la coppia composta da <strong>Annalisa Casillo e Francesco Lorusso<\/strong> (Danza cinese), cos\u00ec come per il quartetto della Danza russa (<strong>Ertugrel Gjoni, Pasquale Giacometti, Ferdinando De riso, Giuseppe Aquila<\/strong>).\u00a0L&#8217;orchestra del san carlo, di recente lodata da Riccardo Muti, \u00e8 stata diretta con vigore dal Maestro <strong>Karen Durgaryan.\u00a0<\/strong><br \/>\nNel complesso buona la prestazione del corpo di ballo e qualche momento da rivedere a livello registico; poco efficace il disegno luci. In ogni caso, sia nella totalit\u00e0 che nelle diverse sezioni, <strong>uno spettacolo che ha saputo far emergere la bellezza intrinseca del titolo<\/strong>, cosa che non sempre viene fuori nei diversi allestimenti sparsi per il mondo.<br \/>\n<strong>In un momento in cui il Teatro dell\u2019Opera di Roma annulla <em>Lo Schiaccianoci<\/em> e il Teatro alla Scala invece porta in scena il lavoro del grande George Balanchine, il San Carlo si colloca nel mezzo: sia pure nella grande difficolt\u00e0 in cui versa la danza, chi dirige il corpo di Ballo ha saputo far fronte ai problemi nella maniera migliore possibile.<\/strong> Vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto dipende da noi. Sta di fatto che, anche nei momenti in cui il <em>sold out<\/em> \u00e8 assicurato e gli occhi del pubblico brillano per le luci del Natale, non bisogna mai abbassare la guardia e aspirare al massimo.<br \/>\n<strong>Prossimo appuntamento con la danza al San Carlo a marzo, con Il Lago dei cigni per la coreografia di Ricardo Nu\u00f1ez ripresa da Patrizia Manieri, con gli ospiti Marianela Nu\u00f1ez, Maia Makhateli, Vadim Muntagirov.\u00a0<\/strong><em>(foto Francesco Squeglia)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Napoli, Teatro di San Carlo, stagione di balletto 2018-2019 \u201cLO SCHIACCIANOCI\u201d Coreografia Giuseppe Picone da Lev Ivanov e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":94739,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[15629,6607,10141,15134,21776,11213,5827,7411,19718,11211,21774,11209,1699,21775,1128,9406,18181,1317,9410,6907,9408,15628,15132,14330,18890],"class_list":["post-94738","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-annalisa-casillo","tag-candida-sorrentino","tag-carlo-de-martino","tag-claudia-dantonio","tag-coro-di-voci-bianche","tag-danilo-notaro","tag-edmondo-tucci","tag-ertugrel-gjoni","tag-ferdinando-de-riso","tag-francesco-lorusso","tag-giuselle-picone","tag-giuseppe-aquila","tag-giusi-giustino","tag-karen-durgaryan","tag-lo-schiaccianoci","tag-luisa-ieluzzi","tag-martina-affaticato","tag-nicola-rubertelli","tag-pasquale-giacometti","tag-salvatore-manzo","tag-sara-sancamillo","tag-stefania-rinaldi","tag-stephane-fournial","tag-teatro-di-san-carlo","tag-vadim-muntagirov"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94738","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94738"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94738\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}