{"id":94953,"date":"2019-02-03T20:52:03","date_gmt":"2019-02-03T19:52:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=94953"},"modified":"2019-02-03T22:44:39","modified_gmt":"2019-02-03T21:44:39","slug":"bari-still-kudoku-di-daniele-ninariello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/bari-still-kudoku-di-daniele-ninariello\/","title":{"rendered":"Bari: &#8220;Still&#8221; e  &#8220;Kudoku&#8221; di Daniele Ninarello"},"content":{"rendered":"<p><em>Bari, Teatro Abeliano, Stagione di Danza 2018\/19<\/em><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>&#8220;STILL&#8221;<\/strong><\/span><br \/>\nIdeazione e coreografia di <strong>Daniele Ninarello<\/strong><br \/>\nDrammaturgia \u00a0<strong>Enrico Pitozzi<\/strong><br \/>\nMusiche <strong>Dan Kinzelman<\/strong><br \/>\nInterpreti\u00a0\u00a0<strong>Marta Ciappina<\/strong>, <strong>Pablo Andres Tapia Leyton<\/strong>, <strong>Alessio Scandale<\/strong><br \/>\nLight design <strong>Cristian Perria<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-size: 10pt;\">&#8220;KUDOKU&#8221;<\/span><\/strong><br \/>\nDrammaturgia <strong>Carlotta Scioldo<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Daniele Ninarello<\/strong><br \/>\nMusica dal vivo <strong>Dan Kinzelman<\/strong><br \/>\nInterprete\u00a0<strong>Daniele Ninarello<\/strong><br \/>\n<em>Bari, 31 gennaio 2019<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Still\/Kudoku<\/strong>\u00a0\u00e8 uno spettacolo di danza contemporanea di Daniele Ninarello presso il Teatro Abeliano di Bari, per la stagione del <strong>DAB19-DanzaABari 2019<\/strong> <em>Esplorare_generazione contemporanea<\/em> sotto la direzione artistica di Domenico Iannone. Tali creazioni sono state sapientemente presentate da Alessandro Pontremoli, Professore di Storia della danza e del mimo presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino, il quale, offrendo un interessante contributo, ha semplificato la fruizione di uno spettacolo creato da un <strong>danzautore<\/strong>, che si esprime attraverso un movimento qualitativamente unico, un linguaggio che esplora la formazione corporea, che si rivela nella concezione figurativa. Descrivere e parlare di uno spettacolo di danza contemporanea non \u00e8 semplice, \u00e8 necessario guardare e interpretare la costruzione coreografica come qualcosa che va oltre il visibile, tramite l\u2019esperienza e la conoscenza di s\u00e9; \u00e8 la negazione della stereotipata costruzione scenica, pertanto, \u00e8 la dimostrazione dell\u2019io che permette di ricreare un linguaggio esclusivo costituito da pochi gesti codificati, densi e al tempo stesso leggeri ed eterei riversi su un organismo eternamente originale. Questo spettacolo &#8211; tanto apprezzato dal pubblico &#8211; \u00e8 costituito da due parti: <em><strong>Still<\/strong><\/em>, un lavoro che si ispira all\u2019arte di Giacometti, a soggetti sottili che sottolineano la fragilit\u00e0 della condizione umana.\u00a0I tre interpreti,<strong>\u00a0Marta Ciappina<\/strong>, <strong>Pablo Andres Tapia Leyton e<\/strong>\u00a0<strong>Alessio Scandale<\/strong><strong>,<\/strong> illuminati da coni di luce flebile, dominati da un movimento <em>en ralenti, <\/em>ipnotizzante, carichi di fluidi intangibili ma energici in grado di trascendere i propri confini, incrementano il pathos grazie a un moto interiore ed esteriore che cresce nella velocit\u00e0 e nell\u2019intensit\u00e0 del suono e della luce, esalando l\u2019anima e il corpo, arrivando ad acquistare una dinamicit\u00e0 di movimento che diviene astrazione e simbolo. Mostrano corpi che vagano nel visibile dello spazio alla ricerca\u00a0dell\u2019altro, dominati da un vorticoso e frenetico movimento che riconosce l\u2019irriducibile distanza tra un corpo e l\u2019altro, mostrando una gamma di gesti e di emozioni che rendono convulsa la vibrazione dei loro impulsi esteriori, fino a riacquistare l\u2019ipnotica lentezza, manifestazione dell\u2019invisibile.<br \/>\n<em><strong>Kudoku<\/strong><\/em>,\u00a0interpretato e coreografato dallo stesso <strong>Daniele Ninarello, <\/strong>bagnato di luce impercettibile ha vibrato attraverso un linguaggio che prescinde gli stili e le forme, ma che si riconosce in un nuovi segni artistici, operando dal vivo, si carica di forze nervose. Braccia, collo, spalle, testa sono abilmente coordinati dal danzatore, sfruttando le sue potenzialit\u00e0, per formulare un gesto liberatorio, incalzato dalla musica dal vivo di<strong> Dan Kinzelman <\/strong>che\u00a0 con il suo sax ha abilmente affascinato il pubblico, avvicinandosi al ballerino carico di energia incitandolo al vorticoso movimento. Il puro gesto ha dominato la scena lasciando vedere la danza. (<em>Foto Andrea Macchia)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bari, Teatro Abeliano, Stagione di Danza 2018\/19 &#8220;STILL&#8221; Ideazione e coreografia di Daniele Ninarello Drammaturgia \u00a0Enrico Pitozzi Musiche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101503,"featured_media":94955,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[18994,21920,21917,21921,21918,21922,21915,21916,21919],"class_list":["post-94953","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-33ma-edizione-festival-internazionale-bolzano-danza-2017","tag-alessandro-pontremoli","tag-alessio-scandale","tag-dan-kinzelman","tag-daniele-ninariello","tag-kudoku","tag-marta-ciappina","tag-pablo-andres-tapia-leyton","tag-teatro-abeliano-bari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101503"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94953"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94953\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94954,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94953\/revisions\/94954"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}