{"id":94957,"date":"2019-02-04T19:00:48","date_gmt":"2019-02-04T18:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=94957"},"modified":"2019-04-12T22:24:53","modified_gmt":"2019-04-12T20:24:53","slug":"verona-mm-contemporary-dance-company","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/verona-mm-contemporary-dance-company\/","title":{"rendered":"Verona, MM Contemporary Dance Company"},"content":{"rendered":"<p><em>Verona, Teatro Ristori, Danza \u2013 Stagione 2018\/2019<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;UMANE PASSIONI&#8221;<\/strong><br \/>\n<strong>&#8220;SCHUBERT FRAMES&#8221;<br \/>\n<\/strong>Coreografia\u00a0<strong>Enrico Morelli<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Musica\u00a0<strong>Franz Schubert <\/strong>suonata dal vivo dal Quartetto del teatro Ristori<br \/>\nDisegno luci\u00a0<strong>Cristina Spelti<\/strong><br \/>\nCostumi\u00a0<strong>Carlotta Montanari<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Interpreti\u00a0<strong>MM Contemporary Dance Company<\/strong><br \/>\n<strong>&#8220;VIVALDI UMANE PASSIONI&#8221;<\/strong>\/\/ PRIMA ASSOLUTA<br \/>\nCoreografia\u00a0<strong>Michele Merola<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Musiche\u00a0<strong>Antonio Vivaldi <\/strong>suonata dal vivo dal Quartetto del teatro Ristori<br \/>\nDisegno luci\u00a0e coreografie <strong>Cristina Spelti<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Carlotta Montanari<\/strong><br \/>\nInterpreti <strong>MM Contemporary Dance Company<\/strong><br \/>\n<em>Verona, 1 febbraio 2019<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 piacevolmente ammaliati dalla musica di Schubert che subito non ci si accorge che sul palco qualcosa avviene e ai piedi dei danzatori si gonfia un\u2019enorme luna, che poi sale appena sopra le loro teste. \u00c8 chiaro poi che il diafano astro non \u00e8 che il sacro totem al quale sono votati i nostri tormenti interiori. Siamo al cospetto del Romanticismo, movimento artistico di cui il musicista viennese \u00e8 esponente, \u00a0che ci vuole contemplatori del chiaro di luna, tanto che ci \u201csovvien l\u2019eterno\u201d (<em>L\u2019infinito<\/em>, <strong>Leopardi<\/strong>), per modo di dire, alle note del pianoforte che accompagna gli slanci dei ballerini per afferrare gli svenimenti estatici delle rispettive compagne. Capiamo allora il richiamo esoterico romantico quando sotto l\u2019enorme invadente luna \u00e8 come schiacciata seduta una danzatrice e tutt\u2019attorno girano gli altri a comporre un sacro rituale propiziatorio. Se non c\u2019era l\u2019opportunit\u00e0 di avere una luna piena (eccezionalmente enorme in questo periodo), considerata la serata piovosa, \u00e8 stata un\u2019ottima scelta quella di accompagnare i balletti dalla musica dal vivo. L\u2019ensemble del teatro Ristori (violini, viola, violoncello, contrabbasso, pianoforte e clavicembalo), per la coreografia di <strong>Morelli<\/strong>, ha ritmato i passi di danza: gli slanci diagonali, gamba tesa in avanti e corpo arretrato con braccia chiuse, quindi aperte; il braccio destro, con mano tesa, che gira rigido attorno alla testa; le attese dei ballerini, per iniziare a muoversi tutti all\u2019unisono tanto da battere contemporaneamente le mani. Che spettacolo la danza quando, dopo che a ognuno \u00e8 stato concesso di vivere un\u2019esperienza solista, o in coppia, si compiono tutti insieme i passi che caricano il palco di tanta bellezza; insomma la danza pu\u00f2 riuscire l\u00e0 dove la poesia non arriva perch\u00e9, sebbene non voglia o non sappia essere descrittiva e metaforica, seduce chi vede riflesso nel gesto a tempo di musica le proprie fragili intime solitudini. Enrico <strong>Morelli<\/strong>, gi\u00e0 visto in <strong>Bolero<\/strong> e codirettore con <strong>Merola<\/strong> del progetto di perfezionamento professionale per danzatori, offre una bella mezz\u2019ora di emozioni e conferma l\u2019indole della <strong>MM Contemporary Dance Company<\/strong>, nel saper incorniciare le azioni\/emozioni in quadri con sapiente tensione coreografica. Il <em>ma\u00eetre de ballet<\/em>, alter ego di Merola, rifugge dall\u2019odierno vivere, fatto di contatti effimeri a cui si condivide tutto quello che intendiamo sia visto, per ritrovare un\u2019antica realt\u00e0, quella romantica, da cui l\u2019uomo fuggiva con la potenza del pensiero per riparare (cercare di curare) i propri mali esistenziali. Singolare quel saltino sul posto, asincrono, a braccia sciolte dei ballerini, che ricompatta il corpo di ballo in ben tre lunghe riprese durante lo spettacolo, e che a noi ha fatto raccordare \u201cGuarda che bianca luna\u201d di Schubert (lirica di Vittorelli) con \u201cO graziosa luna, io mi rammento\u201d del poeta di Recanati. Crediamo stia proprio in questo, nel saper rievocare reminiscenze scolastiche (essenziali), che sono la nostra cultura, il compito di qual si voglia espressione artistica.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-94958 alignright\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Schubert-Frames_coreogr.-Enrico-Morelli_foto-Riccardo-Panozzo_D750996-512x342.jpg\" alt=\"\" width=\"436\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Schubert-Frames_coreogr.-Enrico-Morelli_foto-Riccardo-Panozzo_D750996.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Schubert-Frames_coreogr.-Enrico-Morelli_foto-Riccardo-Panozzo_D750996-290x194.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Schubert-Frames_coreogr.-Enrico-Morelli_foto-Riccardo-Panozzo_D750996-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Schubert-Frames_coreogr.-Enrico-Morelli_foto-Riccardo-Panozzo_D750996-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px\" \/><br \/>\nSulla musica di Vivaldi ruota invece la coreografia di Michele <strong>Merola<\/strong>, <em><strong>Vivaldi Umane Passioni<\/strong><\/em>. Essa non si allontana dall\u2019ipnotico, suadente, intimo <em><strong>Bolero <\/strong><\/em>(di un anno fa) tanto che sono sfruttate le volute barocche del maestro veneziano (clavicembalo) per alleggerire i passi misurati dei danzatori, da farli divenire le eteree figure di Chagall (come espresso dallo stesso coreografo), quindi capaci di salire e fluttuare in cielo, lontane dalle atrocit\u00e0 di ogni presente. Tutto appare magicamente elegante: le alzate, le tenute in aria, il passo strisciato, addirittura le figure trattenute sospese corpo a corpo e qualche <em>attitude<\/em> qua e l\u00e0 in punta di piedi. Probabilmente sar\u00e0 ancor meglio danzato tutto il Barocco che pu\u00f2 essere danzato, nelle sue accezioni di estroso, eccessivo e ridondante (per dirne alcune) quello che sar\u00e0 messo in scena in <em><strong>Vivaldi Works<\/strong><\/em> il prossimo 9 febbraio al teatro Asioli di Correggio, per le coreografie di Michele Merola, Daniele Ninarello, Eugenio Scigliano, un tris di coreografi d\u2019alto livello, capaci sicuramente di far rivivere quell\u2019espediente artistico del \u201cbello alla vista\u201d, che suscita sempre tanta meraviglia e stupore. <em>(foto Riccardo Panozzo)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona, Teatro Ristori, Danza \u2013 Stagione 2018\/2019 &#8220;UMANE PASSIONI&#8221; &#8220;SCHUBERT FRAMES&#8221; Coreografia\u00a0Enrico Morelli Musica\u00a0Franz Schubert suonata dal vivo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":122,"featured_media":94959,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[7684,1783,19963,21923,8296,21924],"class_list":["post-94957","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-cristina-spelti","tag-michele-merola","tag-mm-contemporary-dance-company","tag-schubert-frames","tag-verona","tag-vivaldi-umane-passioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94957"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94957\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94960,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94957\/revisions\/94960"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94959"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}