{"id":95086,"date":"2019-02-18T09:53:33","date_gmt":"2019-02-18T08:53:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=95086"},"modified":"2019-02-18T09:53:33","modified_gmt":"2019-02-18T08:53:33","slug":"milano-teatro-alla-scala-la-cenerentola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/milano-teatro-alla-scala-la-cenerentola\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala: &#8220;La Cenerentola&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Milano, Teatro alla Scala, stagione d\u2019opera e balletto 2018\/19<br \/>\n<\/em><strong>\u201cLA CENERENTOLA\u201d<br \/>\n<\/strong>Dramma giocoso in due atti su libretto di Jacopo Ferretti.<br \/>\nMusica di<strong> Gioacchino Rossini<br \/>\n<\/strong><em>Don Ramiro <\/em>MAXIM MIRONOV<br \/>\n<em>Dandini <\/em>NICOLA ALAIMO<br \/>\n<em>Don Magnifico <\/em>CARLOS CHAUSSON<br \/>\n<em>Clorinda <\/em>SARA ROSSINI<br \/>\n<em>Tisbe <\/em>ANNA-DORIS CAPITELLI<br \/>\n<em>Angelina (Cenerentola) <\/em>MARIANNE CREBASSA<br \/>\n<em>Alidoro <\/em>ERWIN SCHROTT<br \/>\nOrchestra e coro del Teatro alla Scala<br \/>\nDirettore <strong>Ottavio Dantone<br \/>\n<\/strong>Maestro al fortepiano <strong>Paolo Spadaro<br \/>\n<\/strong>Maestro del coro <strong>Bruno Casoni<br \/>\n<\/strong>Regia, scene e costumi <strong>Jean Pierre Ponnelle<br \/>\n<\/strong>Ripresa da <strong>Grischa Asagaroff<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Marco Filibeck<br \/>\n<\/strong><em>Milano,\u00a0 16 febbraio 2019<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/042_K65A6021-Crebassa-e-Mironov.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-95097\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/042_K65A6021-Crebassa-e-Mironov.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/042_K65A6021-Crebassa-e-Mironov.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/042_K65A6021-Crebassa-e-Mironov-290x174.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/042_K65A6021-Crebassa-e-Mironov-150x90.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>La Scala ricorda Claudio Abbado a cinque anni dalla scomparsa riportando in scena la storica produzione di \u201c<em>La Cenerentola<\/em>\u201d rossiniana creata da Jean Pierre Ponnelle e inscindibilmente legata al nome di Claudio Abbado che per anni la diresse con sistematico, trionfale, successo. Nato il 4 maggio 1971 per la 34\u00b0 edizione del Maggio Musicale Fiorentina, lo spettacolo ha presto trovato (19 aprile 1973) dimora abituale sul palcoscenico del Piermarini diventando una delle produzioni iconiche della magica stagione di Abbado e Paolo Grassi alla guida del primo teatro milanese. Lo spettacolo di semplicit\u00e0 assoluta e di altrettanto profonda umanit\u00e0, con il quale Ponnelle spazzava via in un sol colpo una tradizione sclerotizzata da una comicit\u00e0 banale e sopra le righe per riscoprire il nocciolo di raffinata ironia e autentica verit\u00e0 emotiva del teatro comico rossiniano, viene ottimamente ripreso da <strong>Grischa Asagaroff<\/strong> e conferma tutta la sua efficacia, senza che il tempo trascorso ne abbia minimamente intaccato la freschezza. Dono raro che solo gli autentici capolavori possiedono in s\u00e9 rendendosi capaci di vincere l\u2019inevitabile trascorrere del tempo. Asagaroff ha il merito di evitare di voler forzare lo spirito originario, riproponendo il dettato di Ponnelle e lasciando il giusto spazio alle qualit\u00e0 sceniche degli interpreti in modo da cogliere pienamente il risultato. A dirigere l\u2019orchestra scaligera troviamo <strong>Ottavio Dantone, <\/strong>gi\u00e0 chiamato nel 2009 in occasione del recupero di un altro spettacolo di memoria abbadiana (il \u201c<em>Viaggio a Reims<\/em>\u201d con regia di Luca Ronconi).\u00a0 Il direttore milanese fornisce una lettura di grande chiarezza e trasparenza, sceglie sonorit\u00e0 nitide, terse, luminose, ritmiche brillanti, molto teatrali e sempre perfettamente coerenti con il quadro drammaturgico e stilistico. La lunga<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/104_K65A6263-Anna-Doris-Capitelli-e-Tsisana-Giorgadze.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-95100\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/104_K65A6263-Anna-Doris-Capitelli-e-Tsisana-Giorgadze-281x384.jpg\" alt=\"\" width=\"281\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/104_K65A6263-Anna-Doris-Capitelli-e-Tsisana-Giorgadze-281x384.jpg 281w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/104_K65A6263-Anna-Doris-Capitelli-e-Tsisana-Giorgadze-146x200.jpg 146w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/104_K65A6263-Anna-Doris-Capitelli-e-Tsisana-Giorgadze-110x150.jpg 110w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/104_K65A6263-Anna-Doris-Capitelli-e-Tsisana-Giorgadze.jpg 375w\" sizes=\"auto, (max-width: 281px) 100vw, 281px\" \/><\/a> esperienza barocca si fa sentire positivamente sia nell\u2019attenzione ai dettagli, ai colori, alle sonorit\u00e0 orchestrali curate fino ai minimi dettagli sia nella particolare sensibilit\u00e0 nell\u2019accompagnare e sorreggere il canto, sempre sostenuto e aiutato anche quando l\u2019orchestra sembra lasciarsi trascinare dai vortici della scrittura rossiniana. Ottima musicalmente e scenicamente perfetta la compagnia di canto, ciascuno perfettamente calato sia nel proprio ruolo sia nel meccanismo complessivo dello spettacolo. Per quanto riguarda <strong>Marianne Crebassa, <\/strong>cantante ecclettica, che si era fatta apprezzare con convinzione nell\u2019\u201d<em>Enfant et sortil\u00e8ges<\/em>\u201d raveliano del 2016, molti erano i motivi di interesse in questa nuova prova rossiniana e nell\u2019insieme il risultato \u00e8 stato pienamente convincente. Voce scura, brunita, di bel colore e di grande morbidezza in tutta la gamma, la Crebassa sfoggia un canto di elegante dolcezza. La sua \u00e8 una Cenerentola ingenua e liliale, tutta giocata sul versante di una dolcezza e di una bont\u00e0 profondamente umane; il suo \u00e8 un taglio interpretativo che rinuncia agli aspetti pi\u00f9 battaglieri di certe interpreti contemporanee per rifarsi alla luminosa innocenza della von Stade, storica protagonista di tante riprese di questo allestimento. Sul piano prettamente vocale si \u00e8 notata una certa prudenza nelle cascate di note del rond\u00f2 finale che in parte ne ha incrinato la naturalezza senza per\u00f2 compromettere una resa complessiva molto positiva completata sul piano scenico dalla naturale eleganza del gesto e da una bellezza fine e non vistosa perfetta per la parte di Cenerentola. Altrettanto centrato fisicamente il Don Ramiro di <strong>Maxim Mironov<\/strong> che incarna alla perfezione il principe delle favole che tutti abbiamo <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/088_K65A6198-Crebassa-Alaimo-Schrott-Mironov-Chausson.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-95098\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/088_K65A6198-Crebassa-Alaimo-Schrott-Mironov-Chausson.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/088_K65A6198-Crebassa-Alaimo-Schrott-Mironov-Chausson.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/088_K65A6198-Crebassa-Alaimo-Schrott-Mironov-Chausson-290x180.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/088_K65A6198-Crebassa-Alaimo-Schrott-Mironov-Chausson-150x93.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>immaginato. Ma Mironov \u00e8 soprattutto un autentico specialista del repertorio rossiniano. La voce non \u00e8 particolarmente ampia e sonora ma la qualit\u00e0 del canto, la morbidezza e l\u2019eleganza dell\u2019emissione, la facilit\u00e0 nel canto di coloratura e negli acuti non possono non lasciare ammirati. Mironov mostra poi una particolare attenzione al dato storico e stilistico che si esplica con la ripresa di stilemi propri della vocalit\u00e0 d\u2019epoca come l\u2019uso di sonorit\u00e0 miste nella zona di passaggio. <strong>Nicola Alaimo <\/strong>conferma qui la sua particolare sintonia con Dandini di cui pu\u00f2 essere considerato fra gli interpreti di riferimento del nostro tempo. Voce ampia, robusta, ricchissima di suono ma sempre perfettamente controllata, impressionante nella facilit\u00e0 delle colorature di una leggerezza e di una precisione ammirevoli, vertiginosa nei sillabati.\u00a0 Quello di Alaimo \u00e8 inoltre un canto sempre espressivo, sempre perfettamente coerente con le ragioni del testo oltre che della musica cos\u00ec da dare il giusto rilievo non sono ai recitativi \u2013 curatissimi da tutti gli interpreti \u2013 ma a tutte le sfumature che Rossini spande con dovizia per il ruolo. Le stesse considerazioni si possono fare per la parte scenica con l\u2019imponente figura di Alaimo che si muove con una leggerezza quasi danzante cui unisce una gestualit\u00e0 di contagiosa<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/192_K65A6625-Crebassa-e-Mironov.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-95101\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/192_K65A6625-Crebassa-e-Mironov.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"345\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/192_K65A6625-Crebassa-e-Mironov.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/192_K65A6625-Crebassa-e-Mironov-290x195.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/192_K65A6625-Crebassa-e-Mironov-150x101.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> simpatia. Annunciato per indisposto, <strong>Carlos Chausson<\/strong> tratteggia comunque un Don Magnifico pi\u00f9 che ragguardevole. La lunga carriera non ha lasciato troppe rughe su una voce ancora solida e robusta, timbratissima e compatta su tutta la gamma. Certo il non perfetto stato di salute si sentiva in qualche passaggio pi\u00f9 prudente, in qualche presa di fiato in pi\u00f9 specie nella cavatina e nei momenti immediatamente successivi mentre con il prosieguo della recita lo scaldarsi della voce e la ritrovata sicurezza hanno reso questi aspetti meno evidenti. Difficolt\u00e0 che sono comunque poca cosa di fronte alla qualit\u00e0 dell\u2019interprete, alla sua capacit\u00e0 di far vivere con gusto e sensibilit\u00e0 moderna i tratti classici del basso buffo di tradizione sia sul piano vocale sia su quello scenico e non casualmente il suo duetto con Alaimo del II atto \u00e8 stato fra i momenti\u00a0 trionfalmente accolti della serata. <strong>Erwin Schrott <\/strong>ha una voce non indifferente ma \u00e8 apparso il meno convincente fra gli interpreti, quello meno ortodosso nelle dinamiche del canto rossiniano con l\u2019impressione di una certa tendenza ad aggiustare le necessit\u00e0 musicali ai propri mezzi piuttosto che adattarsi alle richieste dalle musiche. Qualche difficolt\u00e0 nella grande aria che partisce il I atto si \u00e8 sentita pur all\u2019interno di una prestazione nel complesso pi\u00f9 che dignitosa. Funzionali anche se un po\u2019 troppo caricate le sorellastre <strong>Sara Rossini <\/strong>(Clorinda) e <strong>Anna-Doris Capitelli <\/strong>(Tisbe) e come sempre ineccepibile il coro scaligero. Sala gremita e successo trionfale per tutti gli interpreti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Teatro alla Scala, stagione d\u2019opera e balletto 2018\/19 \u201cLA CENERENTOLA\u201d Dramma giocoso in due atti su libretto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":95096,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[19156,9335,1459,4476,12682,14828,4446,186,5347,13758,325,1074,1589,21992,15444],"class_list":["post-95086","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-anna-doris-capitelli","tag-bruno-casoni","tag-carlos-chausson","tag-erwin-schrott","tag-gioacchino-rossini","tag-grischa-asagaroff","tag-jean-pierre-ponnelle","tag-la-cenerentola","tag-marco-filibeck","tag-marianne-crebassa","tag-maxim-mironov","tag-nicola-alaimo","tag-ottavio-dantone","tag-paolo-spadaro","tag-sara-rossini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95086"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95086\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95093,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95086\/revisions\/95093"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}