{"id":95362,"date":"2019-03-06T12:22:00","date_gmt":"2019-03-06T11:22:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=95362"},"modified":"2019-03-06T12:22:00","modified_gmt":"2019-03-06T11:22:00","slug":"cagliari-teatro-lirico-lo-schiavo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/cagliari-teatro-lirico-lo-schiavo\/","title":{"rendered":"Cagliari, Teatro Lirico: &#8220;Lo schiavo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><i>Teatro Lirico di Cagliari, Stagione Lirica e Balletto 2019<br \/>\n&#8220;<\/i><b>LO SCHIAVO&#8221;<br \/>\n<\/b>Dramma lirico in quattro atti su libretto di Luigi Paravicini, da un originale di Alfredo d\u2019Escragnolle Taunay.<br \/>\nMusica di <b>Ant\u00f4nio Carlos Gomes.<br \/>\n<\/b><i>Il Conte Rodrigo<\/i> DONGHO KIM<br \/>\n<i>Americo <\/i>MASSIMILIANO PISAPIA<br \/>\n<i>Il\u00e0ra <\/i>SVETLA VASSILEVA<br \/>\n<i>La Contessa di Boissy<\/i> ELISA BALBO<br \/>\n<i>Iber\u00e8<\/i> ANDREA BORGHINI<br \/>\n<i>Goitac\u00e0<\/i> DONGHO KIM<br \/>\n<i>Gianf\u00e8ra<\/i> DANIELE TERENZI<br \/>\n<i>Lion<\/i> FRANCESCO MUSINU<br \/>\n<i>Guaruco<\/i> MARCO PUGGIONI<br \/>\n<i>Tapaco\u00e0<\/i> MICHELANGELO ROMERO<br \/>\n<i>Tupinamb\u00e0<\/i> FRANCESCO MUSINU<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari<br \/>\nDirettore <b>John Neschling<br \/>\n<\/b>Regia <b>Davide Garattini Raimondi<br \/>\n<\/b>Scene <b>Tiziano Santi<br \/>\n<\/b>Costumi <b>Domenico Franchi<br \/>\n<\/b>Luci <b>Alessandro Verazzi<br \/>\n<\/b>Coreografie <b>Luigia Frattaroli<br \/>\n<\/b>Nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari in coproduzione con il Festival Amazonas de \u00d3pera di Manaus<br \/>\n<i>Cagliari, 1 marzo 2019<br \/>\n<\/i><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0929.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-95368\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0929.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0929.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0929-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0929-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0929-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Da alcuni anni \u00e8 tradizione del Teatro Lirico di Cagliari aprire la stagione con un titolo di rara esecuzione, e questa volta \u00e8 toccato allo <i>Schiavo<\/i> di Ant\u00f4nio Carlos Gomes, concepito per essere rappresentato a Bologna negli anni \u201980 dell\u2019Ottocento, ma, dopo alterne vicende, deviato su Rio de Janeiro (1889) e giunto solo ora alla sua prima rappresentazione in Italia. Il compositore, brasiliano di nascita e di cuore, ma di cultura musicale italiana, voleva con quest\u2019opera affrontare il problema della schiavit\u00f9 dei neri, che proprio in quegli anni ottennero la libert\u00e0 civile in Brasile. Tuttavia, il librettista Rodolfo Paravicini spost\u00f2 la vicenda nel XVI secolo, rendendone protagonisti gli indigeni al tempo della colonizzazione europea del Sud America, e generando alcune incongruenze; nemmeno le pi\u00f9 gravi, peraltro, in un testo che, dal punto di vista drammaturgico, presenta pi\u00f9 d\u2019un passaggio claudicante, e dal punto di vista poetico \u00e8 decisamente mediocre. A onor del vero, bisogna aggiungere che forse qualche pecca drammaturgica non la si deve al testo in s\u00e9, ma a tagli praticati in sede esecutiva, che, nell\u2019impossibilit\u00e0 di consultare uno spartito, non si possono verificare con precisione (sicuramente \u00e8 stata espunta la suite di danze del II atto), ma sono consueti nella prassi esecutiva gomesiana (per fare un esempio parallelo, non esiste un\u2019edizione del <i>Guarany<\/i> che registri l\u2019intera partitura). Dal punto di vista musicale, Gomes si mostra chiaramente \u2013 assai pi\u00f9 di quanto non accadesse negli<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0762.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-95367\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0762.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0762.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0762-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0762-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0762-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> antecedenti <i>Guarany <\/i>e <i>Salvator Rosa<\/i> \u2013<i> <\/i>alla ricerca di una propria strada che, assorbendo e rielaborando le esperienze del melodramma italiano e francese degli anni precedenti, aprisse orizzonti originali nel teatro d\u2019opera. Questo tentativo conduce a un uso diffuso, e particolarmente marcato nel I atto, del declamato e di forme intermedie tra il \u201crecitativo\u201d e il numero chiuso; ma \u00e8 un dato di fatto che la partitura si riveli pi\u00f9 convincente l\u00e0 dove il compositore si affida alla garanzia delle forme consolidate, e lascia che prenda il volo una melodia pi\u00f9 spiccatamente orecchiabile o che si impongano ritmi serrati e travolgenti. Di buona fattura \u00e8 l\u2019orchestrazione (particolarmente pregevole nell\u2019interludio del IV atto, mini poema sinfonico che descrive un\u2019alba tra foreste e mare); anche se qua e l\u00e0, ove non rigorosamente domata, rischia di mettere a dura prova le voci.<br \/>\nLa produzione cagliaritana \u00e8 stata affidata alla regia di <b>Davide Garattini Raimondi<\/b>, visivamente di impianto tradizionale (anche se le scene di <b>Tiziano Santi<\/b> e i costumi di <b>Domenico Franchi<\/b> risultano alquanto semplificati, evocativi pi\u00f9 che descrittivi di una realt\u00e0 storica), intesa a sottolineare, quasi con caricatura, le relazioni fondate su <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0676.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-95366\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0676.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0676.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0676-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0676-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0676-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>sospetto, violenza e disprezzo che intercorrono fra i personaggi e fra i gruppi umani che calcano la scena, da cui si stagliano, per nobilt\u00e0 d\u2019animo, i tre protagonisti. Il dettaglio pi\u00f9 curioso, ma anche il pi\u00f9 inutile, erano i figuranti muti in costume di schiavi oppressi in cui gli spettatori si imbattevano nel foyer, al momento dell\u2019ingresso in teatro.Il cast scritturato per l\u2019occasione si \u00e8 rivelato complessivamente all\u2019altezza delle non esigue richieste gomesiane, e, sia pure senza vere punte di diamante, ha permesso di cogliere con attendibilit\u00e0 i pregi e i limiti della partitura. Il protagonista, lo schiavo Iber\u00e8 (fiero delle sue origini indigene, ma fedele fino al sacrificio al figlio dell\u2019ex padrone, che lo aveva sottratto a un\u2019umiliazione), \u00e8 stato interpretato dal baritono <b>Andrea Borghini<\/b> con soppesato fraseggio, ora dolente ma non rassegnato, ora capace d\u2019incidere la frase energica con piglio eroico. Protagonisti del pari sono Americo e Il\u00e0ra. Il primo (colono portoghese, ma vicino alla causa degli indigeni) era appannaggio del tenore <b>Massimiliano Pisapia<\/b>, il quale ha risolto la serata a fasi alterne, alternando frasi ben sfumate nelle quali ha dato sfoggio di metallo luminoso a momenti in cui il suono si arrochiva e scivolava verso il parlato. La seconda (schiava indigena segretamente fidanzata con Americo, ma costretta a sposare Iber\u00e8), affidata al soprano <b>Svetla Vassileva<\/b>, risultava pi\u00f9 <i>\u00e0 l\u2019aise<\/i> quando poteva slanciare la voce nel registro acuto, con la drammaticit\u00e0 della lama o<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0516.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-95364\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0516.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0516.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0516-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0516-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/X9A0516-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> la delicatezza della frase sognante sostenuta sul fiato, che ne hanno disegnato una figura di donna passionale; dove la tessitura si tiene grave, come nell\u2019aria del III atto, l\u2019espressione del tormento interiore risultava penalizzata da un suono piuttosto opaco. Almeno altri tre personaggi non possono essere qualificati come comprimari. La Contessa di Boissy (presente nel solo II atto, del quale \u00e8 per\u00f2 padrona quasi assoluta), aristocratica francese invaghita di Americo, \u00e8 stata interpretata dal soprano <b>Elisa Balbo<\/b>, la quale, con la peculiare nota acidula delle sue agilit\u00e0, vivifica il carattere superficiale della donna, incapace di affrontare la vita senza abbandonarsi a risatine isteriche. Il basso <b>Dongho Kim<\/b> ha dato voce al crudele Conte Rodrigo (nonch\u00e9 al capo indigeno Goitac\u00e0, negli ultimi atti dell\u2019opera) con voce ampia e grave, a tratti appropriatamente ruvida. L\u2019ancor pi\u00f9 perfido fattore Gianf\u00e8ra ha avuto nel baritono <b>Daniele Terenzi<\/b> un espressivo interprete del suo carattere violento. Pi\u00f9 piccoli, ma comunque ben tratteggiati, sono i ruoli affidati a <b>Francesco Musinu<\/b> (Lion e Tupinamb\u00e0), <b>Marco Puggioni<\/b> (Guaruco) e <b>Michelangelo Romero<\/b> (Tapaco\u00e0). Il direttore <b>John Neschling<\/b> ha garantito una buona tenuta dello spettacolo, scegliendo dinamiche sostenute ma quasi mai soverchiando le voci, e mettendo in risalto i pregi dell\u2019orchestrazione di Gomes; aveva, dalla sua, le ottime compagini sinfonico-corali del Teatro Lirico.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Lirico di Cagliari, Stagione Lirica e Balletto 2019 &#8220;LO SCHIAVO&#8221; Dramma lirico in quattro atti su libretto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":95363,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[16759,12683,22164,21672,22163,18108,12648,22165,1966,22162,21349,3058,22166,145,3474,5524,3520],"class_list":["post-95362","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-andrea-borghini","tag-antonio-carlos-gomes","tag-daniele-terenzi","tag-davide-garattini-raimondi","tag-domenico-franchi","tag-dongho-kim","tag-elisa-balbo","tag-francesco-musinu","tag-john-neschling","tag-lo-schiavo","tag-marco-puggioni","tag-massimiliano-pisapia","tag-michelangelo-romero","tag-opera-lirica","tag-svetla-vassileva","tag-teatro-lirico-di-cagliari","tag-tiziano-santi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95362"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95369,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95362\/revisions\/95369"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}