{"id":95756,"date":"2019-04-18T00:13:23","date_gmt":"2019-04-17T22:13:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=95756"},"modified":"2019-04-17T17:46:13","modified_gmt":"2019-04-17T15:46:13","slug":"hector-berlioz-150-1803-1869-beatrice-et-benedict-1862-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/hector-berlioz-150-1803-1869-beatrice-et-benedict-1862-2\/","title":{"rendered":"Hector Berlioz 150 (1803 -1869): &#8220;B\u00e9atrice et B\u00e9n\u00e9dict&#8221; (1862)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Terza e ultima opera di <strong>Berlioz<\/strong>, <strong><em>B\u00e9atrice et B\u00e9n\u00e9dict <\/em><\/strong><em>\u00e8\u00a0<\/em> un\u2019op\u00e9ra-comique in due atti basata sulla commedia di Shakespeare <em>Much ado about nothing<\/em> della quale il compositore francese si era interessato gi\u00e0 nel 1833 al suo ritorno dall\u2019Italia, decidendo di dedicarsi alla composizione di questa partitura solo dopo aver completato <em>Les Troyens<\/em>. A tale riguardo \u00e8 significativo quanto scrisse lo stesso autore nei suoi <em>M\u00e9moires<\/em>:<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> \u00abDopo l\u2019intero completamento di quest\u2019opera [<em>Les Troyens<\/em>] e prima della sua rappresentazione, feci, su richiesta del signor B\u00e9nazet, l\u2019op\u00e9ra-comique in due atti, <em>B\u00e9atrice et B\u00e9n\u00e9dict<\/em><em>. <\/em>Fu rappresentata con un grande successo e sotto la mia direzione, al nuovo teatro di Baden-Baden, il 9 agosto 1862. Alcuni mesi dopo, tradotta in tedesco dal signor Richard Pohl, fu messa in scena a Weimar, e con la stessa fortuna, su richiesta della Granduchessa. Le loro altezze mi avevano invitato a dirigerne le due prime rappresentazioni, e mi colmarono come sempre di squisitezze di ogni specie. [\u2026] Avevo, per la <em>pi\u00e8ce<\/em>, preso una parte del dramma di Shakespeare<em>Much ado about nothing<\/em> [<em>Molto rumore per nulla<\/em>], aggiungendovi solamente l\u2019episodio del maestro di cappella e i pezzi di canto [\u2026]. I critici, venuti da Parigi per l\u2019occasione lodarono caldamente la musica, l\u2019aria e il duetto soprattutto. Alcuni trovarono che c\u2019erano nel resto della partitura molte macchie e che il dialogo parlato mancava di spirito. Questo dialogo \u00e8 quasi interamente copiato da Shakespeare\u00bb.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il suo progetto di comporre un\u2019<em>op\u00e9ra-comique<\/em>, tuttavia, risalente a ben 29 anni prima, \u00e8 testimoniato da una lettera del gennaio 1833 al musicologo Joseph d\u2019Ortigue, nella quale il compositore manifestava la sua intenzione di scrivere <em>un\u2019opera italiana molto allegra<\/em>. In effetti egli riusc\u00ec a realizzare il suo progetto dando vita a un\u2019opera gaia e leggera, nonostante si trovasse in uno stato di sofferenza. <strong>L\u2019opera fu rappresentata per la prima volta al Theater der Stadt di Baden-Baden il 9 agosto 1862 con discreto successo<\/strong> e nel 1863 a Weimar in una versione tedesca diretta dallo stesso autore. Nonostante alcune rappresentazioni in vari teatri, la prima in Francia ebbe luogo il 5 giugno 1890 al Th\u00e9\u00e2tre de l\u2019Od\u00e9on grazie al patrocinio della Soci\u00e9t\u00e9 des Grandes Auditions musicales de France diretta da Charles Lamoureux e con Juliette Bilbaut Vauchelet e Pierre-\u00c9mile Engel. Nel 1940 Paul Bastide diresse un nuovo allestimento a Strasburgo, mentre nel 1966 Pierre Dervaux la diresse all&#8217;Op\u00e9ra-Comique in una versione con i recitativi di Tony Aubin. Infine nel 2010 fu diretta da Emmanuel Kreivine e continua, pur con minore frequenza, ad essere presente nei repertori di teatri stranieri. Pagina che si \u00e8 facilmente imposta nel repertorio sinfonico, l\u2019<em>ouverture<\/em>, che non segue il tradizionale schema tripartito e si avvale di temi introdotti nell\u2019opera, si apre con un frizzante tema degli archi in un andamento <em>Allegro scherzando<\/em>. Ad esso segue un breve episodio, <em>Andante un poco sostenuto<\/em>, che si distingue per un ombroso tema dei corni ai quali rispondono gli archi, autentici protagonisti del successivo <em>Allegro<\/em>, nel quale Berlioz\u00a0fa sfoggio della sua raffinata tecnica orchestrale nello splendido finale pieno di effetti strumentali. L\u2019opera \u00e8 ambientata nel XVI sec. a Messina.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>Atto primo. <\/em><\/strong>Davanti al palazzo del governatore, a Messina, i cittadini stanno festeggiando il ritorno dell\u2019esercito comandato dal generale Don Pedro vincitore sui Mori. Sono con lui gli ufficiali Claudio e B\u00e9n\u00e9dict che, dopo aver combattuto valorosamente, si trovano a dover affrontare altri problemi in patria. Claudio ama, riamato, la figlia del governatore H\u00e9ro, felice per il suo ritorno (<em>Je vasi le voir<\/em>), mentre B\u00e9n\u00e9dict \u00e8 in continua guerra con B\u00e9atrice, nipote del governatore a causa della repulsione di B\u00e9n\u00e9dict per il matrimonio e per l\u2019amore. I due danno vita a continue polemiche e schermaglie. Don Pedro crede che questa avversione sia solo apparente e per smacherare i due, prepara un piano con l\u2019aiuto di Claudio. Cos\u00ec, dopo che il maestro di musica Somarone ha fatto provare ai suoi musicisti un epitalamio grottesco sulle prossime nozze fra Claudio ed H\u00e9ro, Don Pedro e Claudio fanno in modo che B\u00e9n\u00e9dict di nascosto in giardino possa ascoltare una loro conversazione dalla quale egli apprende che B\u00e9atrice \u00e8 molto innamorata di lui. Lo stesso piano viene messo in atto\u00a0 da parte di H\u00e9ro e della sua confidente Ursule nei confronti di B\u00e9atrice che apprende cos\u00ec l\u2019attrazione di B\u00e9n\u00e9dict nei suoi riguardi. I due giovani restano, allora, turbati da ci\u00f2 che hanno ascoltato e B\u00e9n\u00e9dict sembra provare qualcosa (rond\u00f2: <em>Ah! Je vais l\u2019aimer<\/em>).<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>Atto secondo.<\/em><\/strong> Prima dell\u2019inizio della celebrazione del matrimonio, Somarone intona un canto di lode in onore del vino (<em>Improvisation et choeur \u00e0 boire: Le vin de Syracuse<\/em>). Entra in scena molto agitata B\u00e9atrice la quale, ormai vinta dall\u2019amore per B\u00e9n\u00e9dict, chiede a H\u00e9ro e Ursule un\u2019ulteriore conferma dei sentimenti del giovane per lei (<em>Je vais d\u2019un choeur aimant<\/em>). La marcia nuziale e un coro segnalano l\u2019inizio della cerimonia che <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">unisce in matrimonio Claudio ed H\u00e9ro e poco dopo un notaio esitante informa che un\u2019altra coppia sta per firmare un contratto di matrimonio; sono B\u00e9atrice e B\u00e9n\u00e9dict che dopo un\u2019ultima schermaglia dichiarano apertamente il loro amore inneggiando, tra la gioia generale, alla forza trionfante dell\u2019amore (<em>L\u2019amour est un flambeau<\/em>).<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terza e ultima opera di Berlioz, B\u00e9atrice et B\u00e9n\u00e9dict \u00e8\u00a0 un\u2019op\u00e9ra-comique in due atti basata sulla commedia di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":95753,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,16109,4011,7953],"class_list":["post-95756","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-beatrice-et-benedict","tag-hector-berlioz","tag-william-shakespeare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95756"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95756\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}