{"id":96289,"date":"2019-06-11T08:51:57","date_gmt":"2019-06-11T06:51:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=96289"},"modified":"2019-08-08T18:20:51","modified_gmt":"2019-08-08T16:20:51","slug":"johann-strauss-jr-120-1825-1899-2-prinz-methusalem-1877","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/johann-strauss-jr-120-1825-1899-2-prinz-methusalem-1877\/","title":{"rendered":"Johann Strauss jr. 120 (1825-1899) &#8211; 2: &#8220;Prinz Methusalem&#8221; (1877)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Johann Strauss Jr.<\/strong> (Vienna, 25 ottobre 1825 \u2013 3 giugno 1899)<br \/>\n<strong>A 120 anni dalla morte.<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Nonostante il grande successo internazionale conseguito in Russia, Germania e America come compositore e direttore d&#8217;orchestra, nel 1875 <strong>Strauss<\/strong> era ancora quasi del tutto sconosciuto a Parigi dove il suo nome sarebbe diventato popolare grazie alla rappresentazione alla Reanaissance di due sue operette, <em>Ali Baba e i quaranta ladroni <\/em>e <em>Il pipistrello<\/em> che fu messo in scena con il titolo <em>La Tzigane<\/em>. Come ricordato dal biografo di Offenbach, Siegfried Kracaucer, quest&#8217;operetta fece furore a Parigi e nessuno, tranne Offenbach, trattenuto nella sua stanza dalla gotta, manc\u00f2 ad una sua rappresentazione. Incoraggiato dal successo, Strauss decise allora di scrivere un&#8217;operetta direttamente per le scene parigine e, per venire incontro ai gusti del pubblico francese, scelse come soggetto una commedia di <strong>J\u00e9r\u00f4me Albert Victor van Wilder<\/strong>, che aveva tradotto in francese <em>Ali Baba, <\/em>e di <strong>Alfred Delacour<\/strong> dando vita all&#8217;operetta <strong><em>Prince Methusalem<\/em><\/strong>, alla quale Strauss lavor\u00f2 utilizzando direttamente il libretto francese. Nonostante l&#8217;entusiasmo profuso da Strauss nella composizione di quest&#8217;operetta per le scene parigine, la prima non ebbe luogo nella capitale francese essendo andate a monte tutte le trattative con i teatri di Parigi anche a causa delle richieste economiche di Strauss. L&#8217;operetta fu rappresentata, infatti, in una versione in tedesco di Ludwig Treumann che non solo tradusse il testo ma lo adatt\u00f2 ai gusti del pubblico viennese senza sacrificare le peculiarit\u00e0 stilistiche dell&#8217;originale francese, per la prima volta, al <strong>Carl-Theater il 3 gennaio 1877 riscuotendo un grande successo <\/strong>testimoniato anche dalle recensioni del giornali. Sulle colonne di &#8220;Die Presse&#8221; del 6 gennaio 1877 si legge, infatti:<br \/>\n&#8220;<em>Gli assidui frequentatori del teatro devono essere interessati a sapere che il Re del Valzer \u00e8 stato chiamato sul palcoscenico ben 34 volte durante le prime tre rappresentazioni della sua operetta e ha ricevuto un totale di 18 bouquets e sette corone d&#8217;alloro&#8221;.<\/em><br \/>\nDello stesso tenore \u00e8 quanto si legge sulla &#8220;Neue Freie Presse&#8221; del 5 gennaio:<br \/>\n&#8220;<em>Il celebre compositore, ancora abbagliato dalla felice impressione del successo che ha da poco ottenuto, fu il centro delle ovazioni pi\u00f9 sincere e degne d&#8217;onore&#8221;.<\/em><br \/>\nSulla musica si concentr\u00f2, invece, il recensore di &#8220;Die Bombe&#8221;:<br \/>\n<em>&#8220;In effetti, Prince Methusalem rivela una ricchezza di cosiddette arguzie musicali&#8221;.<\/em><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Due minuscoli e immaginari regni in lotta tra loro da tempo immemorabile, quello del Trocadero e quello di Rikarak, costituiscono l&#8217;ambientazione di quest&#8217;operetta la cui trama verte, come spesso accade in questo genere, attorno a un matrimonio combinato per appianare i rapporti tra i due Stati. Si tratta dal matrimonio fra Prinz Methusalem, figlio del re Sigismund del Trocadero, e di Pulcinella, figlia del re Cyprian di Rikarrak. In realt\u00e0, Sigismund, principe poco amante delle arti che vorrebbe spendere il <em>budget<\/em> loro destinato nell&#8217;esercito e poco convinto di queste nozze, cerca di impedirle, nonostante abbia trovato un accordo con Cyprian, che, invece, ama attorniarsi di artisti. Tenta di ritardare la cerimonia di nozze, simulando un problema di salute, e, poi, di impedire che i due possano consumare la prima notte chiudendo Pulcinella nella sua stanza. Altre complicazioni,come una congiura contro Sigismund e una sommossa popolare causata dalla crescente pressione fiscale voluta dal re per finanziare le spese militari, sembrano allontanare il lieto fine che, invece, si realizza in modo paradossale. I due sovrani si scambiano, infatti, i rispettivi regni, mentre Methusalem e Pulcinella possono coronare il loro sogno d&#8217;amore.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Tra le pagine pi\u00f9 belle della partitura si impongono, oltre allo splendido valzer del finale l&#8217;elegante <em>ouverture<\/em> nel quale il ritmo del valzer \u00e8 piegato a un dolce lirismo, la deliziosa arietta di Pulcinella, <em>Ach Papa die Sch\u00f6nen Kleider<\/em> e i due duetti cantati da Pulcinella e Methusalem,<em> Zum ersten Mal mit dir allein<\/em> nel primo atto e <em>Holde Nacht verweile<\/em> nel secondo, aperto quest&#8217;ultimo da un suggestivo tema del corno che introduce un&#8217;atmosfera incantata.<br \/>\n<strong>Dedichiamo a Johann Strauss una serie di uscite atte a esplorare lavori teatrali poco noti<\/strong>.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/634926447&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true&amp;visual=true\" width=\"100%\" height=\"300\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Johann Strauss Jr. (Vienna, 25 ottobre 1825 \u2013 3 giugno 1899) A 120 anni dalla morte. 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