{"id":96323,"date":"2019-06-14T17:57:06","date_gmt":"2019-06-14T15:57:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=96323"},"modified":"2019-06-14T17:57:06","modified_gmt":"2019-06-14T15:57:06","slug":"cagliari-teatro-lirico-gerard-korsten-dirige-musiche-di-mendelssohn-cosmi-dvorak-e-sibelius","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/cagliari-teatro-lirico-gerard-korsten-dirige-musiche-di-mendelssohn-cosmi-dvorak-e-sibelius\/","title":{"rendered":"Cagliari, Teatro Lirico: G\u00e9rard Korsten dirige musiche di Mendelssohn, Cosmi, Dvorak e Sibelius"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><i>Cagliari, Teatro Lirico \u2013 <\/i>Stagione<i> Concertistica 2019<br \/>\n<\/i><b>Orchestra e Coro del Teatro Lirico<br \/>\n<\/b>Direttore <b>Gerard Korsten<br \/>\n<\/b>Maestro del coro <b>Donato Sivo<br \/>\n<\/b><b><\/b><i>Felix Mendelssohn-Bartholdy :<\/i>Sinfonia n.4 in la maggiore \u201citaliana\u201d<br \/>\n<i>Gabriele Cosmi : &#8220;<\/i>Edipo ha lasciato Tebe&#8221;, per coro e orchestra (prima esecuzione assoluta)<br \/>\n<i>Antonin Dvorak: <\/i>Salmo 149 per coro e orchestra op. 79<br \/>\n<i>Jean Sibelius:\u00a0 <\/i>Sinfonia n.5 in mi bemolle maggiore op. 82<br \/>\n<i>Cagliari, 8 giugno 2019<br \/>\n<\/i>I lunghi applausi del pubblico, che ha sicuramente apprezzato la nuova esecuzione sinfonico \u2013 corale per la stagione concertistica del Teatro Lirico di Cagliari, basterebbero a far vacillare alcune convinzioni. Prima di tutto che \u00e8 inutile per un teatro lirico programmare musica non teatrale, in secondo luogo non \u201cfamosa\u201d (cio\u00e8 non appartenente alla dozzina di jingle filmico \u2013 pubblicitari ben conosciuti dal grosso pubblico) e, soprattutto, che fuoriesca dal rassicurante salotto sette\/ottocentesco mediamente identificato in Italia col concetto stesso di musica d\u2019arte. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-96325\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-3-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-3-512x341.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-3-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-3-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-3-432x288.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-3-396x264.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-3-1120x746.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-3-660x440.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-3-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-3.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Va quindi lodata senza alcun dubbio la bella e intelligente proposta che ha visto protagonisti <strong>orchestra e coro del Teatro Lirico<\/strong> sotto la guida di un ispirato <strong>G\u00e9rard Korsten<\/strong>, direttore sudafricano da tempo buona conoscenza degli ensemble cagliaritani. Il programma esordiva con <strong>la <\/strong><strong><i>Sinfonia n\u00b04<\/i><\/strong><strong> \u201citaliana\u201d di Felix Mendelssohn<\/strong>, unico brano della serata di grande repertorio sui nostri palcoscenici, di cui l\u2019orchestra del teatro ha offerto un\u2019esecuzione praticamente impeccabile, tecnicamente smagliante ma senza l\u2019irritante superficialit\u00e0 che troppo spesso la riduce solo a un catalogo di splendide trovate melodiche. La lettura del direttore ha privilegiato un\u2019impostazione classica, apollinea, che ha evidenziato con cura anche le linee secondarie di una partitura complessa e omogenea, nonostante l\u2019apparente spontaneismo della scrittura. Da manuale la concertazione del bellissimo <i>Andante con moto<\/i>, dove le due semplici linee fondamentali (tema con varianti e \u201cbasso continuo\u201d) hanno raggiunto un equilibrio, una cantabilit\u00e0 e un\u2019espressione assolutamente encomiabili. Ottimo il colore e l\u2019insieme degli archi e l\u2019intonazione e fusione gli strumentini, in un insieme orchestrale veramente compatto e a fuoco in tutte le sezioni. In chiusura di serata il secondo grande brano orchestrale, la <strong><i>Sinfonia n\u00b05<\/i><\/strong><strong> di Jean Sibelius<\/strong>, \u00e8 un\u2019apparente antitesi dell\u2019illustre predecessore. Sarebbe lungo e fuori sede riepilogare la lunga gestazione e i vari rimaneggiamenti durante la Grande Guerra che hanno portato all\u2019attuale capolavoro, ma va almeno sottolineata la difficolt\u00e0 di un\u2019opera ardua da interpretare nella sua discontinuit\u00e0 formale, lessicale e stilistica. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-96324\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-2-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-2-512x341.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-2-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-2-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-2-432x288.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-2-396x264.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-2-1120x746.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-2-660x440.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-2-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-2.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Sibelius cerca altre strade rispetto ai suoi lavori precedenti e viene difficile pensare che la comparsa di alcuni grandi termini di paragone del 900 (<em>Le Sacre du printemps<\/em> \u00e8 del 1913, <em>La Mer<\/em> del 1905) non abbiano scosso le sue certezze linguistiche legate fondamentalmente alle scuole nazionali tardo romantiche. Ecco quindi coesistere episodi decisamente \u201cmodernisti\u201d come il passo del primo tempo in tremolo degli archi con altri pi\u00f9 tradizionali come il celebre ostinato finale degli ottoni (eccellenti i corni per colore e intonazione) su cui \u00e8 abilmente, ma non banalmente, costruito tutto il terzo tempo. Per non parlare del rompicapo della forma di tutta l\u2019opera, su cui si arrovellano da sempre schiere di musicologi e su cui lo stesso autore fu piuttosto reticente. Anche in questo caso Korsten ha saputo guidare l\u2019orchestra nelle ambiguit\u00e0 della partitura in maniera convincente, esaltandone le asperit\u00e0 e le differenze piuttosto che tentando una sintesi audace e, forse, impossibile. Intelligente a questo proposito la scelta dell\u2019evidenza strutturale data alla scrittura degli ottoni che, diventando preponderanti nel corso dell\u2019opera, sono i principali responsabili della sua mutazione timbrica. Hanno completato il programma due lavori sinfonico corali \u201cd\u2019occasione\u201d. Il primo, commissionato ad <strong>Antonin Dvorak<\/strong> dalla storica Societ\u00e0 Corale Hlahol di Praga, vide la luce nella forma attuale nel 1887; il <strong><i>Salmo 149<\/i><\/strong> \u00e8 una breve opera dal carattere chiaramente celebrativo ed estroverso, ben scritto ma lontano dall\u2019espressione profonda e matura dell\u2019autore boemo nelle sue opere sacre maggiori. L\u2019esecuzione scolpita e molto articolata (forse fin troppo\u2026) ha avuto il pregio di mettere comunque in luce le ottime doti del coro, ben preparato da <strong>Donato Sivo<\/strong>, notevole per colore e peso vocale in tutte le sezioni. Sicuramente pi\u00f9 interessante per varie ragioni la nuova opera di <strong>Gabriele Cosmi, <\/strong><strong><i>Edipo ha lasciato Tebe, <\/i><\/strong>per coro e orchestra, <strong>nuova commissione del Teatro Lirico di Cagliari per il 2019<\/strong>. Il primo motivo d\u2019interesse \u00e8 ovviamente costituito dalla novit\u00e0, ed \u00e8 da lodare sopra ogni cosa la volont\u00e0 della direzione artistica di mantenere un contatto con la musica del nostro tempo valorizzando anche i giovani compositori locali. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-96326\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-4-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-4-512x341.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-4-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-4-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-4-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-4-432x288.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-4-396x264.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-4-1120x746.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-4-660x440.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-4-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/cagliari-4.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Per la verit\u00e0 Cosmi, classe 1988, di Oristano, si sta valorizzando assai bene da solo con importanti esecuzioni e concorsi vinti in ogni parte del mondo, ma si tratta comunque di un segnale importante in un ambiente esecutivo nazionale, salvo rare eccezioni, integralmente appiattito sul consueto repertorio storico. In secondo luogo \u00e8 stata notevole la cura e qualit\u00e0 esecutiva dell\u2019opera, ben al di sopra della scettica routine che spesso si riserva alle prime assolute e infine, ma non ultima, la qualit\u00e0 della partitura, sicuramente valida, ampia e ricca di fascino in vari episodi. Oblitero con cura l\u2019aggettivo \u201cinteressante\u201d, sicura panacea per qualunque opera del nostro tempo, per dire che si tratta di un lavoro scritto abilmente, che si colloca in una ormai consolidata tradizione senza la necessit\u00e0 di stupire a tutti i costi e che, sia nella tematica che nelle tecniche utilizzate, evidenzia la ricerca di uno stretto legame col passato. Dal lungo pedale iniziale splendidamente orchestrato al semplice e onnipresente elemento generatore (tono, semitono e semitono contrario) scaturisce tutto il materiale utilizzato secondo le consuete tecniche attuali, ma anche di una storia lontana: inversioni, aggravamenti, clusterizzazioni, mutazioni su vari piani ecc. Il tutto ha una vivace stesura ritmica con un\u2019evidenza per l\u2019ottima sezione di percussioni, ma cui collabora anche la vocalit\u00e0 mobile e ostinata del coro. Il testo, rielaborato in greco dallo stesso Cosmi dall\u2019Edipo Re di Sofocle, la veste timbrica, certe soluzioni modali e anche un carattere generale non possono non far pensare al modello dell\u2019Oedipus Rex di Stravinskij, magari con chiare influenze nella scrittura corale di scuola baltica, per\u00f2 il risultato ha una sua solida ed elegante originalit\u00e0 pur nella sintesi di elementi ben conosciuti. Il direttore nell\u2019occasione ha decisamente depurato il gesto in favore di un\u2019essenzialit\u00e0 che ha facilitato l\u2019esecuzione e <strong>una menzione di merito va fatta a Donato Sivo<\/strong> che ha saputo preparare ottimamente il coro anche dal punto di vista stilistico, nonostante un repertorio d\u2019abitudine completamente diverso per vocalit\u00e0 ed emissione. Caloroso e tutt\u2019altro che scontato anche il successo tributato dal pubblico, abbastanza numeroso, al brano e al suo autore in chiusura della prima parte del concerto. <em>Foto Priamo Tolu<\/em><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, Teatro Lirico \u2013 Stagione Concertistica 2019 Orchestra e Coro del Teatro Lirico Direttore Gerard Korsten Maestro del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":144,"featured_media":96327,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[4296,14678,23031,4491,20030,23030,8725,5524],"class_list":["post-96323","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-antonin-dvorak","tag-concerti","tag-donato-sivo","tag-felix-mendelssohn-bartholdy","tag-gabriele-cosmi","tag-gerard-korsten","tag-jean-sibelius","tag-teatro-lirico-di-cagliari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/144"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96323"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96323\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}