{"id":97058,"date":"2019-09-25T01:24:10","date_gmt":"2019-09-24T23:24:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=97058"},"modified":"2019-09-25T23:23:57","modified_gmt":"2019-09-25T21:23:57","slug":"stephen-costello-a-te-o-cara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/stephen-costello-a-te-o-cara\/","title":{"rendered":"&#8220;A te, o cara&#8221; &#8211; Stephen Costello sings bel, canto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em><strong>G.Donizetti<\/strong>:&#8221;Ah mes amis&#8221;, &#8220;Pour me rapprocher de Marie&#8221; (La fille du regiment), &#8220;Deserto in terra&#8221; (Don Sebastiano), &#8220;Quanto e bella&#8221;, &#8220;Una furtiva lagrima&#8221; (L&#8217;elisir d&#8217;amore), &#8220;Sogno soave e casto&#8221; (Don Pasquale), &#8220;Spirto Gentil&#8221; (La Favorita), &#8220;Vivi tu, te ne scongiuro&#8221; (Anna Bolena), &#8220;Fra poco a me ricovero&#8221; (Lucia di Lammermoor); <strong>V.Bellini<\/strong>: &#8220;A te, o cara&#8221; (I Puritani); <strong>G.Verdi<\/strong>: &#8220;Parmi veder le lagrime&#8221; (Rigoletto).<\/em><strong>Stephen Costello<\/strong> (tenore), <strong>Kaunas City Symphony Orchestra, Constantine Orbelian<\/strong> (direttore). Registrazione:Kaunas Philharmonic, 14-19 Maggio 2017. T.Time: 49&#8217;57 <strong>1 CD Delos De 3541<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/X_YWN1WKjHk\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe> <\/strong>Un giovane tenore americano ancora poco noto in Italia, ma con carriera ormai decennale negli Stati Uniti \u2013 nonostante l\u2019ancor giovane et\u00e0 \u2013 \u00e8 <strong>Stephen Costello,<\/strong>\u00a0protagonista di un recital solistico prevalentemente donizettiano. Rispetto alla recente e, per molti aspetti, affine incisione di Fabiano \u00e8 evidente che le possibilit\u00e0 della casa discografica impongono un livello medio della produzione pi\u00f9 modesto. <strong>Constantine Orbelian <\/strong>\u00e8 un direttore esperto e di grande mestiere e riesce ad ottenere il meglio dall\u2019orchestra a disposizione, ma, nonostante l\u2019impegno, \u00e8 innegabile che la <strong>Kaunas City Symphony Orchestra <\/strong>non regga il confronto con i complessi londinesi della registrazione precedente. Ma quello che delude particolarmente \u00e8 la scelta stilistica sottesa all\u2019esecuzione di molti brani: non solo \u2013 e si pensa per ragioni economiche \u2013 sono omessi gli interventi del coro e dei pertichini presenti in alcune arie, ma molti brani risultano pesantemente tagliati, lasciando un senso di frustrante incompletezza all\u2019ascolto &#8211; \u00e8 il caso delle arie tratte da \u201c<em>Lucia di Lammermoor\u201d<\/em> e \u201c<em>Rigoletto<\/em>\u201d, private della cabaletta o della cavatina di Tonio, ridotta solo all\u2019ultima sezione. Il risultato \u00e8 una durata di neppure un\u2019ora di musica, decisamente troppo poco per gli standard attuali. Sul terreno vocale le cose vanno decisamente meglio: Costello dispone di un ragguardevole materiale vocale, una bella voce di tenore lirico luminosa e autenticamente squillante e le esperienze maturate anche in repertori molto diversi \u2013 \u00e8 stato il creatore del ruolo di Greenhorm\/Ishmael in \u201c<em>Moby Dick<\/em>\u201d di Heggie \u2013 hanno sviluppato in lui notevoli doti di fraseggiatore. La pronuncia italiana \u00e8 nell\u2019insieme nitida, pur con qualche piccolo inciampo, cos\u00ec come quella francese. Il brano meno riuscito \u00e8 forse\u00a0 quello di apertura che da il titolo alla raccolta: l\u2019\u201d<em>A te, o cara<\/em>\u201d de \u201c<em>I puritani<\/em>\u201d \u00e8 troppo estroverso, troppo diretto, troppo plateale, privo di quell\u2019ideale astrazione che \u00e8 cos\u00ec tipica delle melodie belliniane. Decisamente pi\u00f9 a suo agio nei brani di Donizetti e ci sarebbe solo da appuntare che, tranne poche eccezioni, sono tutti brani fin troppo nazional-popolari&#8230; eppure cos\u00ec ricco sarebbe il catalogo del bergamasco al riguardo! Il Tonio della \u201c<em>La<\/em> <em>Fille du r\u00e9giment<\/em>\u201d ha tutto lo squillo richiesto dalla cabaletta del I atto, con i Do presi con slancio a voce piena, ma \u00e8 soprattutto nella nobile eleganza di \u201c<em>Pour me rapprocher a Marie<\/em>\u201d che si esaltano le doti di musicalit\u00e0 di Costello. Le stesse doti che ritroviamo nell\u2019austera commozione di \u201c<em>Vivi tu, te ne scongiuro<\/em>\u201d dall\u2019\u201d<em>Anna Bolena\u201d \u2013 <\/em>fortunatamente eseguito integralmente \u2013 e che rappresenta forse il momento migliore di tutta la registrazione, insieme alle arie da \u201c<em>La favorita\u201d e \u201cDon Sebastiano re del Portogallo<\/em>\u201d, eseguite purtroppo nell\u2019ormai datata versione italiana. Completano il programma un Nemorino ben cantato, ma forse troppo elegante (e con un apprezzabile gioco dinamico in \u201c<em>Una furtiva lagrima<\/em>\u201d), la scena conclusiva di Edgardo e, unica incursione nel repertorio verdiano, la grande scena del Duca di Mantova che apre il II atto de \u201c<em>Rigoletto\u201d. <\/em>Purtroppo, dopo un recitativo affrontato con convinzione e una nobile lettura di \u201c<em>Parmi veder le lagrime\u201d,\u00a0<\/em>il taglio della cabaletta lascia un senso di frustrante incompletezza con l\u2019assenza di quello sfogo acuto di \u201c<em>Possente amor mi chiama<\/em>\u201d, che deve completare il lirismo cantabile dell\u2019aria, specie con un tenore dallo squillo facile e sicuro come Costello.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>G.Donizetti:&#8221;Ah mes amis&#8221;, &#8220;Pour me rapprocher de Marie&#8221; (La fille du regiment), &#8220;Deserto in terra&#8221; (Don Sebastiano), &#8220;Quanto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":97059,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[378,13129,235,11314,238,153,93,14506,165,8325,269,102,605,224],"class_list":["post-97058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-anna-bolena","tag-constantine-orbelian","tag-don-pasquale","tag-don-sebastiano","tag-gaetano-donizetti","tag-giuseppe-verdi","tag-i-puritani","tag-kaunas-city-symphony-orchestra","tag-lelisir-damore","tag-la-favorita","tag-la-fille-du-regiment","tag-rigoletto","tag-stephen-costello","tag-vincenzo-bellini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97058"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97058\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97061,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97058\/revisions\/97061"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}