{"id":97175,"date":"2019-08-31T15:00:52","date_gmt":"2019-08-31T13:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=97175"},"modified":"2019-08-31T15:09:11","modified_gmt":"2019-08-31T13:09:11","slug":"festival-di-salisburgo-2019-concerto-con-la-camerata-salzburg-diretta-da-roger-norrington","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/festival-di-salisburgo-2019-concerto-con-la-camerata-salzburg-diretta-da-roger-norrington\/","title":{"rendered":"Festival di Salisburgo 2019: Concerto con la Camerata Salzburg diretta da Roger Norrington"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><i>Salisburgo, Grosser Saal, Salzburger Festspiele 2019<br \/>\n<\/i><b>Camerata Salzburg<br \/>\n<\/b>Direttore<b> Roger Norrington<br \/>\n<\/b><em>Wolfgang Amadeus Mozart: <\/em>Danze dell\u2019<em>Idomeneo<\/em> KV 367<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><span lang=\"en-US\">Igor Stravinsky:<b> &#8220;<\/b><\/span><span lang=\"en-US\">Apollon Musag\u00e8te&#8221;<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Franz Joseph Haydn: Sinfonia n\u00b0104 \u201cLondon\u201d<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Salisburgo, 11 agosto 2019<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Nel secondo concerto del dittico classico programmato nella Grosser <strong>Saal del Mozarteum era protagonista la Camerata Salzburg,<\/strong> il complesso orchestrale fondato da Bernhard Paumgartner nei primi anni 50, sotto la conduzione di Roger Norrington. Il direttore inglese, ben conosciuto per la sua attivit\u00e0 di interprete specializzato nel repertorio classico e barocco, \u00e8 stato per anni direttore principale della Camerata e l\u2019assoluto affiatamento mostrato nel concerto \u00e8 stata la principale evidenza emersa nel corso dell\u2019esecuzione. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Classicissimo e piuttosto originale anche il programma che, oltre a prevedere la <strong>rara versione KV 367 delle danze dall\u2019Idomeneo di Mozart<\/strong>, prevedeva la bellissima <strong>Sinfonia 104 \u201cLondon\u201d di Haydn<\/strong> e la stimolante presenza dell\u2019<strong><em>Apollon Musag\u00e8te<\/em>, il balletto forse pi\u00f9 squisitamente neoclassico di Igor Stravinsky<\/strong>: un intelligente connubio tra il padre del classicismo storico, il padrone di casa e l\u2019inventore del neo-classicismo moderno. Va subito detto che l<strong>e danze dall\u2019Idomeneo non sono un capolavoro, ma la lettura di Norrington \u00e8 riuscita a rendere al meglio la convenzionalit\u00e0<\/strong> della scrittura con gusto e anche qualche furbizia. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-97176\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-02-512x364.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-02-512x364.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-02-281x200.jpg 281w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-02-768x546.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-02-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-02-432x307.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-02-396x282.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-02-1120x797.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-02-660x470.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-02-309x220.jpg 309w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Prima di tutto la generosa potatura di ritornelli, riprese e parti secondarie (simpaticamente spiegata al pubblico dal direttore stesso all\u2019inizio del concerto) ha di fatto trasformato l\u2019opera in una breve suite, dimezzandone praticamente la durata. In secondo luogo il vero merito di Norrington \u00e8 stato proprio quello di trattare tale suite per quella che \u00e8, non certo grande musica ma ottima palestra per tutti gli effetti e i virtuosismi dell\u2019epoca, ottimamente assecondato da un ensemble alle prese con un linguaggio che conosce alla perfezione sia nelle tecniche che nelle convenzioni stilistiche. Straordinaria l\u2019energia dell\u2019attacco iniziale e semplicemente stupefacenti i piani dinamici che sfruttano tutte le possibilit\u00e0 coloristiche, dal pianissimo quasi inudibile fino a sonorit\u00e0 impensabili per un ensemble relativamente ridotto. Ovviamente la meravigliosa acustica della Grosser Salle fa la sua parte: il suono ha sempre una riverberazione equilibrata e galleggia morbido e uguale in tutti i registri di ogni strumento, ma \u00e8 presente anche stavolta l\u2019enfatizzazione delle armoniche gravi per gli strumenti collocati al centro e in fondo al palcoscenico, in questo caso i contrabbassi, che avevamo gi\u00e0 rilevato nel concerto del giorno prima. Sono apparse sempre perfettamente accentuate e differenziate le arcate metriche e ritmiche (indispensabili in una partitura comunque di derivazione coreutica) ed \u00e8 stata evidente la cura nel fraseggio e nelle articolazioni tipiche della musica antica: dalle messe di voce evidenziate anche nei frequenti ribattuti, alla nitidezza e variet\u00e0 delle legature, mai sporcate dal vibrato.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-97177\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-03-512x357.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"357\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-03-512x357.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-03-287x200.jpg 287w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-03-768x536.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-03-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-03-432x301.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-03-396x276.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-03-1120x782.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-03-660x461.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/camerata-salzburg-norrington-2019-c-sf-marco-borrelli-03-315x220.jpg 315w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> A questo proposito, passate le corde di budello, lasciati gli archi curvi agli specialisti barocchi, semplificati i vari diapason antichi, accettati gli strumenti con chiavi moderne, \u00e8 da notare come, per i complessi pi\u00f9 aggiornati, l\u2019interpretazione della musica del passato abbia ormai assorbito positivamente e comunemente le allora rivoluzionarie posizioni dell\u2019interpretazione \u201cfilologica\u201d che tra gli anni 60 e 70 portarono a ripensare completamente l\u2019approccio con la musica preromantica. Solo l\u2019uso delle trombe naturali (ma con i moderni corni doppi) mostra esteriormente l\u2019attenzione della Camerata Salzburg allo stile sonoro: ma basta ascoltare la brillante scioltezza delle arcate, la cantabilit\u00e0 di ogni elemento, l\u2019infinita variet\u00e0 degli accenti, per non rimpiangere assolutamente le grevi sonorit\u00e0 afflitte da perpetuo tremolio di troppe orchestre di casa nostra. <strong>Sicuramente meno a proprio agio invece sono apparsi gli archi dell\u2019orchestra e il direttore nell\u2019<em>Apollon Musag\u00e8te<\/em><\/strong> che, sulla carta, rappresentava l\u2019elemento di maggiore novit\u00e0 nel programma. Pur nell\u2019ambito di un\u2019esecuzione fondamentalmente corretta, ma fin troppo prudente, \u00e8 stata evidente la fondamentale estraneit\u00e0 del brano a uno spirito esecutivo che non ha mai trovato il bandolo della matassa nella partitura. I singoli movimenti sono apparsi isolati e con pause eccessive tra i vari \u201cpassi\u201d che, senza l\u2019apporto coreografico, risultavano slargati e senza espressione. Anche la preparazione e risoluzione del bellissimo finale non sono stati opportunamente valorizzati, cos\u00ec come i vari e notevoli punti di tensione dei singoli movimenti: il tutto si \u00e8 risolto in una lettura di routine, uniforme e piuttosto generica. Anche un paio di incomprensioni tra il direttore (che, a differenza degli altri brani, non ha diretto a memoria) e l\u2019orchestra hanno testimoniato un certo impaccio generale dovuto forse a uno scarso approfondimento o semplicemente a una refrattariet\u00e0 al repertorio. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Dopo la pausa (ottimo il Riesling del buffet\u2026) \u00e8 stata di ben altra levatura l\u2019interpretazione della Sinfonia London dove, a tutto ci\u00f2 che si \u00e8 detto prima per le danze dall\u2019Idomeneo, va aggiunto il valore di un capolavoro assoluto del sinfonismo preromantico. La bellissima introduzione del primo tempo \u00e8 resa alla perfezione, con la giusta tensione che sfocia naturalmente in un Allegro piuttosto rapido e ricco anche di velature drammatiche. Straordinari gli archi e perfetti gli strumentini, mentre le trombe e i timpani appaiono un esempio da manuale su come si crei la motricit\u00e0 ritmica in un brano di tale repertorio. Alla fine del movimento, sapientemente sollecitato dal direttore, il pubblico ha violato una delle sacre convenzioni dell\u2019ascolto \u201ccolto\u201d: l\u2019applauso solo alla fine di tutto il brano. Un\u2019autentica ovazione ha salutato la fine del primo tempo (e sar\u00e0 cos\u00ec per tutti i movimenti) ristabilendo, per una volta, i reali rapporti tra pubblico ed esecutori all\u2019epoca. D\u2019altronde basterebbe leggere la lettera di Mozart al padre da Parigi, dove con soddisfazione sottolinea come il pubblico abbia applaudito fragorosamente una modulazione del primo tempo della sua sinfonia durante l\u2019esecuzione, per capire come le convenzioni siano cosa assai diversa dalle tradizioni. Espressivo e scorrevole anche il secondo tempo ed \u00e8 da segnalare un dettaglio apparentemente insignificante come il dialogo spiritoso ed espressivo tra oboe e fagotto nel trio, per capire la cura dei dettagli anche nelle parti secondarie, dove la cantabilit\u00e0 e la precisione del fraseggio sono assolute dal registro grave dei bassi fino alle parti pi\u00f9 evidenti, con una coerenza che costituisce una delle qualit\u00e0 principali della buona esecuzione. \u00c8 apparso giustamente accentuato anche il celebre aspetto popolaresco del finale che porta un\u2019interpretazione da manuale verso la logica conclusione.<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Che si va a fare a Salisburgo? Se avete letto fin qui sapete la risposta\u2026<em> Foto Marco Borrelli<\/em><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Salisburgo, Grosser Saal, Salzburger Festspiele 2019 Camerata Salzburg Direttore Roger Norrington Wolfgang Amadeus Mozart: Danze dell\u2019Idomeneo KV 367 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":144,"featured_media":97178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[23646,14678,21231,23642,205,4534,22351,253],"class_list":["post-97175","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-camerta-salzburg","tag-concerti","tag-conerti","tag-festival-di-salisburgo-2019","tag-franz-joseph-haydn","tag-igor-stravinsky","tag-roger-norrington","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/144"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97175"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97175\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97203,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97175\/revisions\/97203"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}