{"id":97276,"date":"2019-12-13T22:25:49","date_gmt":"2019-12-13T21:25:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=97276"},"modified":"2019-12-13T22:25:49","modified_gmt":"2019-12-13T21:25:49","slug":"julien-behr-confidence","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/julien-behr-confidence\/","title":{"rendered":"Julien Behr: \u201cConfidence\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em><strong>C.Gounod<\/strong>:&#8221;A vous, ma m\u00e8re&#8230; \u00f4 ch\u00e8re et vivante image&#8221; (Cinq-Mars);<strong>L.Delibes<\/strong>:&#8221;J&#8217;ai vu la banni\u00e8re de France&#8221; (Jean de Nivelle);<strong>A.Messager<\/strong>: &#8220;J&#8217;aimais la vielle maison grise&#8221; (Fortunio);<strong>V.Jonceres<\/strong>: &#8220;Parlons de moi, le voulez-vous? &#8230; Oui j&#8217;aime, H\u00e9las!(Le chevalier Jean);<strong>A:Holmes<\/strong>: &#8220;La nuit et l&#8217;amour&#8221; (La Nuit et l&#8217;Amour); <strong>G.Bizet<\/strong>:&#8221;Partout des cris de joie&#8230; \u00e0 la voix d&#8217;un amant fid\u00e8le&#8221;(La jolie fille de Perth); <strong>B.Godard:<\/strong> &#8220;Cach\u00e9s dans cet asile&#8221; (Jocelyn); <strong>L.Delibes<\/strong>: &#8220;Prendre le dessin d&#8217;un bijou&#8230;Fantaisie aux divins mensonges&#8221; (Lakm\u00e9); <strong>F.Lehar<\/strong>: &#8220;Je t&#8217;ai donn\u00e9 mon coeur&#8221; (Le pays du Sourire); <strong>E.Chabrier.<\/strong> &#8220;Habanera&#8221;; A.Thomas: &#8220;Elle ne croyait pas, dans sa candeur naive&#8221; (Mignon); <strong>F.Lehar<\/strong>: &#8220;Viens dans ce joli pavillon&#8221; (La veuve joyeuse; <strong>H.Duparc<\/strong>: &#8220;Aux Etoiles&#8221;; <strong>C.Trenet<\/strong>: &#8220;Vous, qui passez sans me voir&#8221;.<\/em> <strong>Julien Behr<\/strong> (Tenore), <strong>Orchestre de l&#8217;Opera de Lyon, Pierre Bleuse<\/strong> (direttore). T.Time 65.37 <strong>1 CD Alpha Classics<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/_fHPeSxCQsk\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/strong><br \/>\nL\u2019opera francese \u00e8 una miniera da cui solo poche gemme sono state estratte, una necropoli piena di tesori di cui pochi reperti hanno visto la luce del sole. La meritoria attivit\u00e0 della Fondazione Palazzetto Bru Zane di Venezia ha permesso a tanti capolavori di uscire dall\u2019oblio, ora un recital tenorile offre l\u2019occasione di un excursus storico sulla vocalit\u00e0 di tenore in Francia dalla met\u00e0 del XIX secolo agli inizi del XX con un programma di grande intelligenza e raffinatezza che evitando tutti i brani pi\u00f9 noti e scontati traccia un percorso storico attraverso brani poco o punto conosciuti ma di grande suggestione lasciandoci desiderare di poter ascoltare integralmente titoli come \u201c<em>Jean de Nivelle<\/em>\u201d di Delibes o \u201c<em>Jocelyn<\/em>\u201d di Godard. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Le note introduttive di Alexandre Dratwicki trattano in modo sintetico e puntuale gli snodi della storia della vocalit\u00e0 di tenore nell\u2019Ottocento francese anche se gli ascolti si limitano poi a met\u00e0 di quella storia, mancando la prima parte \u2013 quella dal neoclassicismo napoleonico alla met\u00e0 del secolo \u2013 che ci si augura possa essere affrontata in una prossima incisione. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La qualit\u00e0 esecutiva si mostra pienamente all\u2019altezza dell\u2019interesse culturale della proposta.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/r4sQQye9jJE\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nDiretti con raffinatezza e perfetto senso dello stile da <strong>Pierre Bleuse <\/strong>i complessi dell\u2019<strong>Op\u00e9ra de Lyon <\/strong>non solo accompagnano splendidamente il canto ma mostrano tutta la loro qualit\u00e0 negli intermezzi sinfonici inseriti nel programma come \u201c<em>La nuit et l\u2019amour<\/em>\u201d della compositrice irlandese naturalizzata francese Augusta Holm\u00e8s \u2013 utile per porre l\u2019attenzione sul fenomeno troppo spesso sottovalutato della creativit\u00e0 artistica femminile nella stagione impressionista \u2013 o la splendida \u201c<em>Habanera<\/em>\u201d di Chabier qui proposta nella versione orchestrale tratta dall\u2019originale pianistico.<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il vero protagonista per \u00e8 il tenore <strong>Julien Behr<\/strong>. Cantante ancora giovane e non cos\u00ec conosciuto fuori dai confini francesi il tenore lionese si mostra qui degno erede della miglior tradizione francese di tenori lirici, agili e luminosi, con un gusto e un\u2019impostazione che ricorda il grande Vanzo. Il materiale di partenza di Behr \u00e8 buona ma non eccezionale, il timbro \u00e8 piacevole ma non personalissimo, gli acuti sembrano mancare un po\u2019 di squillo specie quando affrontati di forza a piena voce ma le qualit\u00e0 tecniche e stilistiche fanno rapidamente dimenticare la natura in fondo ordinaria. Mozartiano di formazione Behr ha maturato a contatto della musica del salisburghese un\u2019eleganza espressiva, una purezza di linea che per\u00f2 non sacrifica mai l\u2019espressione e che a queste melodie si adatta come un guanto.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GZcfGoOzuBw\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nEleganza, nobilt\u00e0 nel porgere, musicalit\u00e0 impeccabile, dizione semplicemente perfetta \u2013 si ascolti quell\u2019autentica lezione di prosodia francese cantata che \u00e8 in apertura il recitativo \u201c<em>\u00c0 vous, ma m\u00e8re<\/em>\u201d dal \u201c<em>Cinq-Mars<\/em>\u201d di Gounod.<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Quella di Behr \u00e8 una perfetta incarnazione della voce \u201c<em>de demi-caractere<\/em>\u201d che derivata dalla fusione del tenore agile e leggero dell\u2019op\u00e9ra-cominque con quello eroico ma sempre squillante del grand-op\u00e9ra fonder\u00e0 grazia e potenza, dolcezza ed eroismo, canto di petto e di testa divenendo la voce simbolo dell\u2019op\u00e9ra lyrique del secondo ottocento (da Gounod) in poi e della stagione matura dell\u2019op\u00e9ra-comique (si pensi al Des Grieux di \u201c<em>Manon<\/em>\u201d). Ovviamente in brani di questa natura Behr brilla in modo particolare. \u201c<em>Fantasie aux divines mensogne<\/em>\u201d da \u201c<em>Lakm\u00e9\u201d- <\/em>uno dei pochi brani relativamente noti dell\u2019opera \u2013 \u00e8 cantata con un\u2019eleganza e una brillantezza che non teme confronti pur con storici interpreti. Considerazioni analoghe per \u201c<em>Elle ne croyait pas<\/em>\u201d dalla \u201c<em>Mignon\u201d <\/em>di Thomas aria un tempo celeberrima nella versione italiana ma che nell\u2019originale francese ritrova una pi\u00f9 intima e intensa poesia e a cui il canto di Behr restituisce tutta la purezza di Mignon evocata nel testo. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Molti, praticamente tutti i brani proposti meriterebbero di essere segnalati.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/RM4H9YYMhrA\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nCome non porre attenzione al raffinato gioco di tinte e chiaroscuri di \u201c<em>\u00c0 la voix d\u2019un amant fid\u00e8le<\/em>\u201d da quella \u201c<em>La Jolie Fille de Perth<\/em>\u201d che \u00e8 autentico gioiello del catalogo bizetiano; Godard \u00e8 un altro di quei grandi talenti dimenticati di cui l\u2019opera francese abbonda, la barcarola \u201c<em>Oh ! Ne t\u2019\u00e9veille pas encore<\/em>\u201d da \u201c<em>Jocelyn<\/em>\u201d \u00e8 un\u2019autentica meraviglia, una melodia di sublime ispirazione da cui non \u00e8 difficile farsi incantare specie se eseguita con la musicalit\u00e0 e l\u2019eleganza qui sfoggiate da Behr. Discorso simile per un\u2019altra meravigliosa scoperta, la raffinata semplicit\u00e0 di \u201c<em>J\u2019aimais la vieille maison grise<\/em>\u201d dal \u201c<em>Fortunio\u201d <\/em>la cui cronologia (1907) ci porta a un passo dagli stravolgimenti delle nuove generazioni di compositori.<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Fra i brani di carattere pi\u00f9 eroico ritroviamo l\u2019aria dell\u2019eroe eponimo del \u201c<em>Cinq-Mars\u201d<\/em>di Gounod, recentemente oggetto di un\u2019incisione integrale sempre per la fondazione Palazzetto Bru e che conferma la fiducia in quest\u2019opera effettivamente degna dei migliori lavori del compositore. Behr \u00e8 pi\u00f9 lirico che eroico ma la perfetta dizione fa risaltare il cavalleresco slancio del recitativo mentre il carattere dell\u2019aria si presta all\u2019abbandono lirico, Behr risulta nel brano pi\u00f9 convincente del pur valido Vidal dell\u2019incisione integrale. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Decisamente pi\u00f9 pesante per il suo tipo di voce \u201c<em>Parlons de moi, le voulez-vous ?&#8230; Oui j\u2019aime, h\u00e9las !<\/em>\u201d da \u201c<em>Le Chevalier Jean<\/em>\u201d di Jonci\u00e8res fra i primi apostoli del wagnerismo in Francia.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/G6pq_rBqPjE\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nPur sostanzialmente lirica la voce di Behr non manca di corpo e proiezione ed emerge sicura sul ricco tessuto orchestrale, gli acuti per\u00f2 mancano di quella pienezza eroica che si vorrebbe e la ricerca di un maggior volume tradisce qualche sentore di sforzo.<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Torna decisamente pi\u00f9 nel suo alveo con le due incursioni nel mondo dell\u2019operetta. Si tratta degli unici brani non francesi del programma, due estratti dalle pi\u00f9 note operette di Franz Leh\u00e1r \u201c<em>La Veuve joyeuse<\/em>\u201d e \u201c<em>Le Pays du sourire<\/em>\u201d e la scelta dei titoli francesi non \u00e8 casuale essendo eseguiti non in originale ma in traduzione per evidenziare gli stretti legami che unisco Vienna a Parigi nell\u2019ambito dell\u2019operetta. Chiude il programma una canzone di Charles Trenet \u201c<em>Vous, qui passez sans me voir<\/em>\u201d del 1937, Behr qui colpisce per la capacit\u00e0 di adattarsi al repertorio leggero, canta con voce non impostata dando al brano quella freschezza che spesso manca alle voci liriche impegnate nella canzone. La cura di Behr \u00e8 massima anche in questo brano, compresi dettagli minimi come la tendenza ad arrotare le R molto di moda all\u2019epoca sulla scia di Josephine Baker e che Behr riproduce per ricreare il giusto stile del tempo.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C.Gounod:&#8221;A vous, ma m\u00e8re&#8230; \u00f4 ch\u00e8re et vivante image&#8221; (Cinq-Mars);L.Delibes:&#8221;J&#8217;ai vu la banni\u00e8re de France&#8221; (Jean de Nivelle);A.Messager: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":97277,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[3547,11532,23728,11167,516,14819,23724,8324,17905,23731,23726,3829,23729,4881,23725,23730,3937,17098,12455,23727,654,15229,13046,23723,12474],"class_list":["post-97276","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-ambroise-thomas","tag-andre-messager","tag-augusta-holmes","tag-benjamin-godard","tag-charles-gounod","tag-charles-trenet","tag-cinq-mars","tag-das-land-des-lachelns","tag-die-lustige-witwe","tag-emmanuel-chabier","tag-fortunio","tag-franz-lehar","tag-george-bizet","tag-henri-duparc","tag-jean-de-nivelles","tag-jocelyn","tag-julien-behr","tag-la-jolie-fille-de-perth","tag-lakme","tag-le-chevalier-jean","tag-leo-delibes","tag-mignon","tag-orchestre-de-lopera-de-lyon","tag-pierre-bleuse","tag-victorin-joncieres"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97276"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97276\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98370,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97276\/revisions\/98370"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}