{"id":97731,"date":"2019-10-16T22:41:10","date_gmt":"2019-10-16T20:41:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=97731"},"modified":"2019-10-17T22:22:15","modified_gmt":"2019-10-17T20:22:15","slug":"venezia-teatro-la-fenice-alpesh-chauhan-e-andrea-lucchesini-inaugurano-la-nuova-stagione-sinfonica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-teatro-la-fenice-alpesh-chauhan-e-andrea-lucchesini-inaugurano-la-nuova-stagione-sinfonica\/","title":{"rendered":"Venezia, Teatro La Fenice: Alpesh Chauhan e Andrea Lucchesini inaugurano la nuova stagione sinfonica"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Sinfonica 2019-2020<br \/>\n<\/i><span style=\"font-size: medium;\"><b>Orchestra e Coro del Teatro La Fenice<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Direttore<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b> Alpesh Chauhan<br \/>\n<\/b>Pianoforte <b>Andrea Lucchesini<br \/>\n<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Maestro del Coro<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b> Claudio Marino Moretti<br \/>\n<\/b><\/span><\/span>Soprani <b>Anna Malvasio<\/b>, <b>Lucia Raicevich<br \/>\n<\/b>Contralto <b>Victoria Massey<br \/>\n<\/b>Tenori <b>Salvatore De Benedetto<\/b>,<b>Giovanni Deriu<br \/>\n<\/b>Basso <b>Antonio Casagrande<br \/>\n<\/b><i>Ludwig van Beethoven: &#8220;<\/i>Leonora&#8221; ouverture n. 3 in do maggiore op. 72b; &#8220;Fantasia corale&#8221; in do minore op. 80 Adagio; Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 \u201cEroica\u201d<br \/>\n<i>Venezia, 12 ottobre 2019<br \/>\n<\/i><span style=\"color: #212529;\"><strong>Alpesh Chauhan,<\/strong> giovane direttore di grande talento, ha aperto la nuova stagione sinfonica del Teatro La Fenice, incentrata sulla figura di Ludwig van Bethoven. Tutto beethoveniano era il programma di questo concerto inaugurale, che proponeva, tra l\u2019altro, la Fantasia corale, una composizione meno frequentata, che comunque riveste un indubbio interesse musicologico. In apertura, la celeberrima <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Leonora n. 3<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #212529;\"><span style=\"font-size: medium;\">, l<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">a terza delle quattro <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>ouvertures<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"> scritte da Beethoven per la sua unica opera di teatro musicale, che conobbe una genesi alquanto laboriosa, con tre versioni successive. Insoddisfatto da una prima<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i> ouverture<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"> (la <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Leonora n. 1<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">), l\u2019autore compose, per la prima versione dell&#8217;opera (1805), un\u2019altra pagina introduttiva (la <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Leonora n. 2<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">), dalla cui rielaborazione \u2013 in vista della revisione del 1806 \u2013 nacque quell\u2019assoluto capolavoro, che \u00e8 la Leonora n. 3, poi peraltro sostituita da una quarta ouverture pi\u00f9 concisa. La concezione interpretativa di Chauhan si \u00e8 caratterizzata per l\u2019ampia gamma espressiva, i marcati contrasti dinamici, la forte tensione emotiva, come esplicitava anche il suo enfatico gesto direttoriale. In una atmosfera sospesa ci ha immerso l\u2019introduzione lenta, complessa quanto fascinosa, nel suo presentare dei temi, che sfociano uno nell\u2019altro in dissolvenza: esposto dai legni, ha incantato, pur senza svenevolezze, il tema dell\u2019aria di Florestano, prigioniero nel sotterraneo. La pensosa staticit\u00e0 dell&#8217;introduzione \u00e8 stata diradata dalla diffusa concitazione, del seguente <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Allegro<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"> con un tema fortemente sincopato, esposto dagli archi in <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>pianissimo \u2013 <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">poi ripetuto da tutta l&#8217;orchestra \u2013, cui si \u00e8 contrapposto il lirismo di un secondo tema ascendente dei corni, che \u2013 senza nulla togliere alle altre sezioni orchestrali \u2013 hanno offerto, qui come altrove, una prestazione superlativa. Contrasti emotivi hanno animato anche lo sviluppo, dove le frenetiche sincopi del primo tema sono state interrotte dallo squillo di tromba, in lontananza, annunciante \u2013 nell\u2019opera \u2013 l&#8217;arrivo del ministro e con esso l&#8217;improvvisa soluzione della vicenda. Ma ben presto l\u2019esasperazione emotiva ha ripreso il sopravvento, fino all\u2019ultima comparsa dello scattante tema in sincopi, finalmente affermato con piena chiarezza e determinazione, a conclusione trionfale di questa pagina e del suo ideale percorso dalla prigionia alla libert\u00e0.<br \/>\n<\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nella <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Fantasia corale<\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>, hanno brillato, insieme all\u2019orchestra, i solisti e il coro.<\/strong> Composta nel 1808, la Fantasia vide la sua prima esecuzione il 22 dicembre dello stesso anno, insieme alla Quinta e alla Sesta sinfonia, al Theater an der Wien di Vienna, con al pianoforte lo stesso Beethoven. Essa rappresenta una sorta di prova generale della Nona sinfonia, non solo perch\u00e9 il tema del coro finale ricorda la l\u2019Inno alla Gioia, ma anche perch\u00e9 il testo di Christoph Kuffner richiama i temi della fratellanza universale presenti nell&#8217;ode <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>An die Freud<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">e di Schiller. Molto espressivo, sensibile nel tocco, seducente nel suono, nitido nei passaggi contrappuntistici \u00e8 risultato Andrea Lucchesini nell\u2019<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Adagio<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"> per pianoforte solo, dal carattere rapsodico, da cui la composizione prende le mosse. Nel<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"> seguente <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Allegro, <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">introdotto da un saltellante tema, annunciato da violoncelli e contrabbassi, il pianoforte ha nobilmente dialogato con l\u2019orchestra. Un dialogo che \u00e8 proseguito, dopo l\u2019enunciazione del tema principale in do maggiore (Meno allegro), che Beethoven ha tratto dal suo Lied <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Gegenliebe<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"> (Amore reciproco) del 1785, con una serie di brillanti, gioiose variazioni sul tema, in cui si sono segnalati il flauto, i legni, gli archi e tutta l&#8217;orchestra. Dopo la <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Marcia<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"> assai vivace, ultima festosa variazione, vi \u00e8 stato l\u2019intervento autorevole quanto stilisticamente composto dei soli e del coro, che hanno esposto il tema dell&#8217;amore reciproco con spensierata gioia e arricchito dai trilli e le volatine del pianoforte. Lucchesini, festeggiatissimo dopo la sua prestazione, ha concesso un <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>bis<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">: una Bagatella di Beethoven.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>La passionalit\u00e0 del direttore britannico si \u00e8 dispiegata pienamente nell\u2019Eroica<\/strong>. Nella sinfonia gli ideali della Rivoluzione francese, presenti in tanta produzione di Beethoven, assumono<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"> un\u2019esplicita rilevanza politica<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">, visto che \u00e8 dedicata Napoleone. Sul frontespizio del manoscritto della partitura appena terminata, all\u2019inizio del 1804, si leggeva: \u201cBuonaparte\u201d. Poi, alla notizia che \u201cBuonaparte\u201d si era proclamato imperatore, nel maggio dello stesso anno, l\u2019autore adirato stracci\u00f2 quella dedica \u2026 Comunque sia, a partire dall&#8217;Eroica il compositore affida al genere sinfonico il compito di trasmettere i propri ideali illuministici a un uditorio pi\u00f9 ampio e variegato nella sua composizione sociale, rispetto al pubblico elitario delle classi altolocate. Per questo la sinfonia doveva rinnovarsi: si dilatano le dimensioni, si arricchisce la strumentazione, dando rilievo ai fiati, si costruisce un testo musicale pi\u00f9 complesso rispetto alla nitida dialettica al modello haydniano. Carica di tensione drammatica e di contrasti \u00e8 risultata la lettura di Chauhan. Nell\u2019esteso movimento iniziale, <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Allegro con brio<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u2013 aperto da due imperiosi accordi di tonica, seguiti da un motivo arpeggiato dei violoncelli, che sar\u00e0 protagonista del movimento \u2013 si \u00e8 colta una tensione continua, in ragione della presenza di sincopi, cromatismi e dissonanze, come quella che si crea, alla fine dello sviluppo, con l\u2019entrata dissonante del corno che, su un tremolo degli archi, ripropone il citato motivo arpeggiato iniziale.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Gli archi, con il particolare rilievo dei contrabbassi, hanno brillato nel tempo lento,<\/strong> in forma di una marcia funebre, inframezzata da un <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Trio<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">, in maggiore, in cui, sulle morbide terzine degli archi, i legni hanno dipanano limpidi e nostalgici intrecci. Con mano giocosa e leggera \u00e8 stato reso l\u2019animato <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Scherzo, <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">al cui interno si apre la parentesi pi\u00f9 pacata del <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Trio<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">, dove si \u00e8 apprezzata la robusta fanfara di corni. Le varie sezioni dell\u2019orchestra si sono messe in luce nel movimento finale, una serie di libere variazioni, il cui riferimento tematico \u00e8 tratto dal balletto <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Le creature di Prometeo<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Il tema \u2013 presentato, in pizzicato, dagli archi, non nel suo \u201cgrado zero\u201d, ma in forma di prima variazione \u2013 \u00e8 subito ripreso in contrattempo, e interrotto da vigorosi ribattuti dei fiati. Poi in successione ancora gli archi introducono la seconda variazione, in forma contrappuntistica, e i legni la terza, che rispetto alla prima presenta la vera linea melodica del tema (una sorta di canzone popolare). Dopo la quarta \u2013 un fugato \u2013 le variazioni divengono pi\u00f9 complesse, portando, attraverso una progressiva intensificazione espressiva a una Trionfale coda. Calorosi applausi per <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Alpesh<\/span><\/span><b> <\/b><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Chauhan, Claudio Marino Moretti,<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> i solisti, il coro e l\u2019orchestra. <em>Photo Patrick Allen &#8211; operaomnia.co.uk<\/em><\/span> <\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Sinfonica 2019-2020 Orchestra e Coro del Teatro La Fenice Direttore Alpesh Chauhan Pianoforte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":97732,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[23341,8963,23957,21590,4709,14678,23961,23958,3645,7012,23960,319,23959],"class_list":["post-97731","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-alpesh-chauhan","tag-andrea-lucchesini","tag-anna-malvasio","tag-antonio-casagrande","tag-claudio-marino-moretti","tag-concerti","tag-giovanni-deriu","tag-lucia-raicevich","tag-ludwig-van-beethoven","tag-orchestra-e-coro-del-teatro-la-fenice","tag-salvatore-de-benedetto","tag-teatro-la-fenice-di-venezia","tag-victoria-massey"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97731"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97731\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97733,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97731\/revisions\/97733"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}