{"id":98270,"date":"2019-12-08T12:58:08","date_gmt":"2019-12-08T11:58:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=98270"},"modified":"2019-12-08T20:39:42","modified_gmt":"2019-12-08T19:39:42","slug":"napoli-teatro-bellini-la-bella-addormentata-di-fredy-franzutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/napoli-teatro-bellini-la-bella-addormentata-di-fredy-franzutti\/","title":{"rendered":"Napoli, Teatro Bellini: &#8220;La bella addormentata&#8221; di Fredy Franzutti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Napoli, Teatro Bellini, Stagione 2019-2020<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>\u201cLA BELLA ADDORMENTATA\u201d<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Balletto in tre atti e un prologo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Musica <strong>P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Coreografia <strong>Fredy Franzutti<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Scene <strong>Francesco Palma<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Aurora, la principessa<\/em> NURIA SALADO FUST\u00c8<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Ernesto, il principe antropologo <\/em>MATIAS IACONIANNI<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Roberto, il padre di Aurora<\/em> ALESSANDRO DE CEGLIA<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Carabosse, la strega<\/em> ANDREA SIRIANNI<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Jardavan, la fata<\/em> \/ <em>zingara <\/em>CAROLINA SANGALLI<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Silvia, la madre di Aurora<\/em> BEATRICE BARTOLOMEI<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Uccellini azzurri<\/em> ALICE LEONCINI e VALERIO TORELLI<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Balletto del Sud<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Direttore <strong>Fredy Franzutti<\/strong><em><br \/>\nNapoli, 6 dicembre 2019<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>La bella addormentata in<\/em> <em>Salento<\/em> di Fredy Franzutti, per Il Balletto del Sud, \u00a0porta al Teatro Bellini di Napoli la bellezza di uno spettacolo di qualit\u00e0 che sa riconfermarsi un successo a ogni replica<\/strong>. Fin dalla sua creazione nel 2000 (della quale \u00e8 rimasto tutto rigorosamente intatto, senza modifiche o ripensamenti) questa riscrittura del grande balletto del repertorio classico creato da Marius Petipa sulla splendida musica di P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij nel 1890 (Teatro Mariinsky di Sanpietroburgo, Carlotta Brianza prima interprete ed Enrico Cecchetti nei ruoli di Carabosse e Uccello azzurro) \u00e8 da sempre un successo di pubblico e di critica.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-Bellini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-98272\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-Bellini-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-Bellini-512x341.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-Bellini-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-Bellini-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-Bellini-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-Bellini-432x288.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-Bellini-396x264.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-Bellini-660x440.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-Bellini-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-Bellini.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> Non una voce fuori campo per una geniale intuizione del coreografo che, per amore dei propri ricordi e della sua terra, ridona al grande classico a noi noto dalla versione della fiaba di Charles Perrault una veste tutta originale. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Ambientata in Salento, il nucleo concettuale della principessa dormiente ereditato da <em>Lo cunto de li cunti<\/em> (o <em>Pentamerone<\/em>) di Giambattista Basile trasferisce il momento cruciale del dramma, ossia la puntura \u201ccol fuso di una tessitrice\u201d, nella puntura della tarantola, innestando la visione antropologica che Franzutti ha voluto offrire al pubblico sul fenomeno del tarantismo. Molto ci sarebbe da dire al riguardo. <strong>Prodotto figlio del suo tempo, questo balletto resta gradevolmente attuale perch\u00e9 contiene la forza espressiva del dramma, non solo nella gestione della vicenda e nello sviluppo dei personaggi, che cambiano e assumono pesi differenti, quanto per la forma coreografica che diviene essa stessa sostanza drammaturgica<\/strong>. Cosa vuol dire? In primo luogo, lo studio delle fonti e la novit\u00e0 dell\u2019idea hanno sviluppato alcuni ruoli e modificato il carattere di altri: il padre avanza prepotentemente in scena soprattutto a livello mimico, divenendo il pilastro della narrazione e definendo i momenti di passaggio principali, passando dal comico al tragico e viceversa; la madre \u00e8 al contempo sposa e genitrice, protagonista importante della vicenda in quanto molto presente in scena, con identico peso attribuito a danza e mimica; la Fata dei Lill\u00e0 \u00e8 una zingara, una madrina la cui magia \u00e8 legata al mistero popolare. <strong>Carabosse, mimo e<em>n travesti<\/em>, \u00e8 invece una sorpresa continua:<\/strong> esordisce nel prologo in maniera classica apparendo in scena avvolta da nebbia densa, piegata, gobba, grottesca nel suo muoversi in <em>grand pli\u00e9<\/em> alla seconda, come si muoverebbe un grosso ragno (un anticipo visivo da offrire inconsciamente al pubblico della tarantola che far\u00e0 arrivare?) e si impone subito su tutti. Si impadronisce della scena e racconta in maniera impeccabile quello che sedici anni dopo sarebbe successo; torna nel primo atto a offrire il curioso animaletto in dono alla principessa Aurora e la sua posizione, ancora gobba, finisce per diventare eretta nel trionfo della sua cattiveria. Qui \u00e8 evidente l\u2019ambiguit\u00e0 di una creatura che non \u00e8 n\u00e9 uomo e n\u00e9 donna o forse lo \u00e8 entrambi insieme. Una inquietante realt\u00e0 indefinita che, proprio per questo, incute ancora pi\u00f9 paura in una societ\u00e0 superstiziosa che, sia pure in parte evolutasi dopo la guerra, vive ancora di convenzioni. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-98273\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-3-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-3-512x341.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-3-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-3-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-3-432x288.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-3-396x264.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-3-660x440.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-3-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-3.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Dopo cinquant\u2019anni, all\u2019arrivo del giovane antropologo Ernesto \u2013 una sorta di illuminato studioso che squarcia le tenebre della superstizione \u2013 rinuncia a combattere s\u00ec, come ci dice il libretto, per l\u2019et\u00e0 avanzata, ma muta inaspettatamente tenore di comportamento e questa \u00e8 una soluzione che il pubblico non solo non si aspetta, ma che acclama a gran voce diviene la chiave di volta per la riuscita, poich\u00e9 la \u201crisata\u201d entra inattesa in un dramma \u201cserio\u201d. Il personaggio, interpretato dal 2006 al 2012 dal grande mimo Lindsay Kemp, diviene cos\u00ec il principale motore dell\u2019azione che il pubblico aspetta di vedere in scena, fino all\u2019esilarante finale in cui, invitato\/a alla festa di nozze, afferra il bouquet lanciato dalla sposa.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Letteratura, tradizione, innovazione, intelligente gestione delle fonti e antropologia fanno di questo lavoro un importante riferimento per chi studia la messa in scena danzata.<\/strong> Ma perch\u00e9 la forma sarebbe sostanza drammatica? Perch\u00e9 Franzutti non solo sa raccontare, ma sa farlo fare anche alla tecnica: persino nei <em>divertissement <\/em>virtuosistici (che sono tanti) il modo di condurre le sequenze coreografiche, la straordinaria musicalit\u00e0 finanche nei <em>leitmotiv<\/em> coreutici pi\u00f9 ossessivi (<em>developp\u00e9s<\/em> e <em>pirouettes<\/em> impostate dalla quarta posizione) la fluidit\u00e0 delle sequenze valorizza la storia e non interrompe la continuit\u00e0 narrativa. La stasi avviene invece nel momento in cui si innestano sezioni di repertorio, come l\u2019<em>Adagio della rosa<\/em> e il primo <em>solo<\/em> di Aurora, ma anche il <em>Passo a Due<\/em> dell\u2019Uccello azzurro: una compagnia dalla evidente qualit\u00e0 tecniche come il Balletto del Sud non ha bisogno di dimostrare di poter sostenere il grande repertorio, dando adito a una sorta di inconscio complesso nei confronti delle grandi Compagnie storiche, perch\u00e9 talvolta queste ultime non offrono spettacoli superiori o corrispondenti alle aspettative. <strong>I danzatori diretti da Franzutti si presentano al pubblico perfettamente omogenei nella tecnica e nella musicalit\u00e0, sia pure con fisicit\u00e0 diverse che tuttavia il coreografo riesce a utilizzare al meglio nelle caratterizzazioni.<\/strong> Il Passo a due delle nozze, da lui ridisegnato, fluisce come tutto il suo \u201cscrivere sulla scena\u201d e non ci dispiace affatto che non abbia riproposto quello arcinoto di Petipa. Efficacissime le citazioni a effetto come la danza di <em>Pulp fiction<\/em> nella scena della festa o gli elementi di danza <em>modern jazz<\/em> che riportano alla mente un determinato periodo storico anche in ambito coreutico.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La gestione della partitura ha dimostrato inoltre due cose importanti: il gusto sapiente di Fredy Franzutti nel saper reimpastare un tessuto musicale creato <em>ad hoc<\/em> per determinati numeri coreutici senza snaturarli e la grande versatilit\u00e0 drammaturgica della musica di \u010cjajkovskj, la cui struttura sa prestarsi \u00a0con naturalezza alla nuova situazione scenica senza difficolt\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Ma passiamo agli interpreti: plauso sicuro ad <strong>Alessandro De Ceglia<\/strong> nelle vesti del padre, convincente e molto gradevole nell\u2019attorialit\u00e0 che dimostra; altrettanto felice <strong>Beatrice Bartolomei<\/strong> nel ruolo della madre, simpatica e ammiccante, dalle linee lunghissime e la tecnica pulitissima. Ottimo <strong>Andrea Sirianni<\/strong> nei difficili panni di Carabosse, che ha incantato il pubblico e suscitato sonore approvazioni dando il giusto corpo alle intenzioni del personaggio. Molto bravi <strong>Alice Leoncini e Valerio Torelli<\/strong> nel Passo a Due dell\u2019Uccello azzurro (lei apprezzata Aurora in altre repliche), estremamente difficile e a tratti forzato per mettere in evidenza le qualit\u00e0 tecniche dei solisti. La zingara <strong>Carolina Sangalli<\/strong> ottima nella tecnica e nella figura, \u00e8 apparsa impenetrabile nell\u2019espressione del volto. Con ogni probabilit\u00e0 i meno brillanti nel ruolo \u2013 non per tecnica ma per fisionomia \u2013 sono stati i due protagonisti: la bellissima prima ballerina <strong>Nuria Salado Fust\u00e9<\/strong>, dotata di un corpo longilineo e dalle linee affusolate, \u00e8 stata una principessa Aurora pulita e precisa ma la sua maturit\u00e0 non \u00e8 apparsa convincente nel suggerire l\u2019aspetto di una fanciulla appena sbocciata; <strong>Matias Iaconianni<\/strong> nei panni di Ernesto non \u00e8 invece dotato di quel carisma che ci si aspetterebbe dal ruolo. Ottima prestazione di tutto il corpo di ballo, con particolare lode a <strong>Ovidiu Chitanu e Alessandro Cavallo<\/strong>. Le scene di Francesco Palma hanno contribuito ad arricchire l\u2019azione.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Poco silenzioso il pubblico (purtroppo il pubblico della danza si conferma il meno rispettoso e spesso il meno attento alle cose importanti di una messa in scena) ma molto caloroso negli applausi finali: in proposito c\u2019\u00e8 da sottolineare quanto il coreografo non risparmi i propri danzatori neanche a questo punto della serata, dati i pirotecnici passaggi da una quinta all\u2019altra e le serie sfrenate di <em>pirouettes<\/em> e grandi salti, in una esplosione pirotecnica di virtuosismi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Una programmazione nel fine settimana (soprattutto una pomeridiana) avrebbe determinato il <em>sold out<\/em>. <strong>Non sono mancati importanti incontri legati all\u2019evento, come la conferenza tenutasi all\u2019Universit\u00e0 Suor Orsola Benincasa di Napoli dal titolo Danzare <em>la Fiaba \u2013 Dal genere letterario agli allestimenti pi\u00f9 significativi<\/em>,\u00a0 dedicato a questa messa in scena specifica.\u00a0<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Vogliamo terminare questa recensione\u00a0con un pensiero di <strong>Lindsay Kemp<\/strong>, che riassume al meglio il contenuto di tutto quello che \u00e8 stato visto e detto: \u00abPenso che ci sia ora un momento di stasi. I coreografi sono entrati in un <em>trip<\/em> e non riescono a trovare una nuova svolta. Gli spettacoli che vedo, anche se gradevoli, sono tutti molto simili tra loro. Sembra che tutta Europa abbia studiato nella stessa scuola. Notava la stessa cosa Pina. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-98274\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-2-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-2-512x341.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-2-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-2-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-2-432x288.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-2-396x264.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-2-660x440.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-2-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/bella-addormentata-bellini-2.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Infatti mi piace il lavoro che fa Fredy perch\u00e9 \u00e8 molto diverso dagli altri. \u00c8 narrativo, usa costumi e scene, si diverte a fare uno spettacolo. Anche se apparteniamo a due mondi diversi il suo modo di lavorare \u00e8 molto simile al mio. La sua creativit\u00e0 \u00e8 brillante e non conosce la noia [\u2026] Alcune volte dichiaro che lui \u00e8 il mio figlio italiano [\u2026]\u00bb. In effetti, in un panorama coreografico in cui si privilegia l\u2019astrazione e la sofferenza, con tutto il rispetto per la validit\u00e0 di questi due aspetti, \u00e8 bene non perdere di vista che il grande pubblico vuole soprattutto capire quello che vede e partecipare all\u2019azione, vuole gioire. Perch\u00e9 la radice \u00a0della danza, nella sua etimologia greca, \u00e8 legata alla gioia. E in un mondo gi\u00e0 cos\u00ec pieno di sofferenza, saper tradurre in danza la gioia \u00e8 cosa pi\u00f9 che gradita. (<em>foto Federica Capo<\/em>)<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Napoli, Teatro Bellini, Stagione 2019-2020 \u201cLA BELLA ADDORMENTATA\u201d Balletto in tre atti e un prologo Musica P\u00ebtr Il\u2019i\u010d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":98271,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[24298,24299,18131,12977,18130,20860,12971,24297,24300,12973,19506,16154],"class_list":["post-98270","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-alessandro-de-ceglie","tag-alessandro-torelli","tag-alice-leoncini","tag-andrea-sirianni","tag-beatrice-bartolomei","tag-carolina-sangalli","tag-fredy-franzutti","tag-la-bella-addormentata-in-salento","tag-matias-iaconianni","tag-nuria-salado-fuste","tag-ovidiu-chitanu","tag-teatro-bellini-napoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98270"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98270\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98286,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98270\/revisions\/98286"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}