{"id":98517,"date":"2019-12-30T22:47:56","date_gmt":"2019-12-30T21:47:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=98517"},"modified":"2019-12-31T12:02:10","modified_gmt":"2019-12-31T11:02:10","slug":"lo-schiaccianoci-al-san-carlo-di-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/lo-schiaccianoci-al-san-carlo-di-napoli\/","title":{"rendered":"&#8220;Lo Schiaccianoci&#8221; e i suoi personaggi al San Carlo di Napoli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><em>Napoli, Teatro di San Carlo, stagione di balletto 2019-2020<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><strong>\u201cLO SCHIACCIANOCI\u201d<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Coreografia\u00a0<strong>Giuseppe Picone<\/strong>\u00a0da<strong>\u00a0Lev Ivanov e Marius Petipa<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Musica\u00a0<strong>P\u00ebtr Il\u2019ic \u010cajkovskij<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><em>Clara<\/em>\u00a0SARA SANCAMILLO<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><em>Lo Schiaccianoci<\/em>\u00a0FRANCESCO LORUSSO<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><em>Fata Confetto<\/em>\u00a0MAIA MAKHATELI<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><em>Principe Schiaccianoci<\/em>\u00a0SALVATORE MANZO<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><em>Drosselmeyer<\/em>\u00a0EDMONDO TUCCI<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><em>Regina della Neve<\/em>\u00a0LUISA IELUZZI<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Orchestra e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Direttore del Corpo di Ballo\u00a0<strong>Giuseppe Picone<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Allievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo\u00a0diretta da\u00a0<strong>St\u00e9phane Fournial<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Direttore\u00a0<strong>Karen Durgaryan<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Direttore del Coro di Voci Bianche\u00a0<strong>Stefania Rinaldi<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Scene\u00a0<strong>Nicola Rubertelli<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Costumi\u00a0<strong>Giusi Giustino<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><em>Napoli, 29 dicembre 2018 ore 21.00<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Ancora un appuntamento con <em>Lo Schiaccianoci<\/em> al San Carlo di Napoli, nella versione firmata dal Direttore del Corpo di Ballo Giuseppe Picone, in scena al Massimo napoletano gi\u00e0 da alcune stagioni, la cui tradizionalit\u00e0 dell\u2019impianto attira ancora una volta il pubblico pi\u00f9 che nutrito delle feste natalizie. Trattandosi di un lavoro gi\u00e0 noto, rimandiamo alle scorse recensioni la parte riguardante la coreografia e la drammaturgia (stagione <a href=\"https:\/\/www.gbopera.it\/2018\/01\/per-lo-schiaccianoci-al-san-carlo-di-napoli-vince-la-tradizione\/\">2017-2018<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.gbopera.it\/2019\/01\/il-sogno-de-lo-schiaccianoci-al-san-carlo-di-napoli\/\">2018 -2019<\/a>), dando a questa recensione un taglio insolito a causa di un fortuito posizionamento \u201cfuori visione\u201d, che non ha permesso alla sottoscritta di poter godere a pieno delle evoluzioni coreutiche del balletto sancarliano. Le soluzioni possibili sarebbero state tre: restare sulla falsariga delle vecchie recensioni; fingere di aver visto tutto e descrivere solo il visto; approfittare della situazione per offrire al lettore qualcosa di diverso. Se le prime due ipotesi sono apparse poco oneste o scontate, la terza \u00e8 quella che state leggendo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Fatta salva una doverosa breve analisi di quanto visto dalla posizione a picco sul proscenio, si dar\u00e0 la parola ai due veri protagonisti del balletto: Clara e Drosselmeyer, l\u2019una soggetto del sogno, l\u2019altro il suo regista e drammaturgo \u2018interno\u2019. E questo perch\u00e9, se si evita una focalizzazione esterna, \u00e8 dall\u2019interno che proveremo a leggere il balletto che quasi ogni famiglia tradizionalmente sceglie per introdurre i propri piccoli (danzatori e non) in un Ente lirico. Ma procediamo con ordine inquadrando brevemente gli interpreti. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliclaraeprincipe.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-98530\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliclaraeprincipe-288x384.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliclaraeprincipe-288x384.jpg 288w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliclaraeprincipe-150x200.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliclaraeprincipe-8x10.jpg 8w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliclaraeprincipe-432x576.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliclaraeprincipe-396x528.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliclaraeprincipe-660x880.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliclaraeprincipe-165x220.jpg 165w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliclaraeprincipe.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/a><strong>Sara Sancamillo<\/strong>, <strong>solista della Compagnia, \u00e8 una Clara consapevole e matura<\/strong>: la sua fisicit\u00e0 la rende una perenne ragazzina, che si mostra a volte pi\u00f9 spaventata che sorpresa davanti a ci\u00f2 che non si aspetta e che riesce a rendere con naturalezza quei passaggi intermedi tra la danza pura e la pantomima tradizionale, incarnando un personaggio credibile e non scontato. Motore dell\u2019azione scenica \u00e8 Drosselmeyer: proiezione dei sogni infantili di una bambina quasi donna, oscilla tra il misterioso e\u00a0 il seducente, tra il paterno e il magico. Non \u00e8 un ruolo semplice perch\u00e9 rischia di essere banalizzato \u2013 soprattutto se troppo danzato &#8211; ed \u00e8 una immagine che dovrebbe mantenere il distacco fisico dal resto dei danzatori in scena, con un linguaggio corporeo diverso, proprio perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unico ad avere accesso a mondi incantati. Il filo conduttore della storia insomma, la cui importanza \u00e8 universalmente riconosciuta. <strong>L\u2019ultima performance della carriera del Primo ballerino Edmondo Tucci<\/strong> \u00e8 affidata a questo ruolo, che da tempo ricopre in maniera sempre diversa: talvolta pap\u00e0 affettuoso, talaltra incantatore misterioso. Per un danzatore alle soglie del congedo \u00e8 importante poter esprimere la propria esperienza, al di l\u00e0 dei passi, ma questo lo leggeremo poco pi\u00f9 avanti dalle parole del protagonista.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><strong>Luisa Ieluzzi<\/strong> \u00e8 stata una regina della neve elegante e altera, sia pure imprecisa in alcuni punti; fluida e sicura la Regina dei Fiori di <strong>Anna Chiara Amirante<\/strong>, accompagnata dal valido\u00a0 <strong>Alessandro Staiano<\/strong>. La danza spagnola di Giovanna Sorrentino e Pasquale Incoronato ha lasciato perplesso chi scrive ma anche il pubblico, che ha applaudito con notevole ritardo, a causa di palesi sbandamenti (la prima recita dopo le festivit\u00e0 natalizie avr\u00e0 risentito del riposo prolungato?). Degna di nota la Danza pastorale di <strong>Candida Sorrentino, Claudia D&#8217;Antonio e Danilo Notaro, <\/strong>tre dei migliori elementi della Compagnia<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliprincipe.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-98533\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliprincipe-512x340.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliprincipe-512x340.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliprincipe-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliprincipe-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliprincipe-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliprincipe-432x287.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliprincipe-396x263.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliprincipe-660x439.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliprincipe-331x220.jpg 331w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapoliprincipe.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>.<strong>La prestazione tecnica pi\u00f9 alta \u00e8 stata ancora una volta quella di<\/strong> <strong>Salvatore Manzo<\/strong> che tuttavia, appurata la brillantezza delle sue doti, suscita pi\u00f9 voyeuristici interessi su <em>aplomb<\/em> e <em>pirouette<\/em> che una autentica attrazione artistica. La sua figura esile lo rende il solista perfetto, ma poco adatto al <em>Pas de Deux<\/em>. La Fata Confetto <strong>Maya Makhateli<\/strong>, forte di una sicurezza che le ha permesso una gestione totalmente autonoma delle difficolt\u00e0 di coppia. Dotata di una fisicit\u00e0 non filiforme, <strong>Makhateli incarna l\u2019estetica di una danzatrice forte e seducente che dovrebbe cominciare a essere preferita alla innaturale esilit\u00e0 dei modelli imperanti<\/strong>, <strong>per una rinnovata femminilit\u00e0 che non costringa il corpo della donna in una visione asessuata e implicitamente misogina<\/strong>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Impreciso il corpo di ballo, sia maschile che femminile, nella gestione degli insiemi: anche gli elementi migliori, in un sistema che non si regola all\u2019unisono nei <em>port de bras<\/em> o nei movimenti, si assimilano visivamente agli squilibri. Si ha l\u2019impressione di tanti solisti nella massa, laddove c\u2019\u00e8 da sacrificarsi alla riuscita dell\u2019insieme e a non voler a tutti i costi mostrare la propria individualit\u00e0. Ma il pubblico delle feste \u00e8, per lo pi\u00f9, poco esigente: a loro basta ammirare tut\u00f9 vaporosi e scintillii di luci per vivere la magia del balletto, grazie soprattutto alla bellezza della musica di <strong>\u010cajkovskij<\/strong><strong> o, in senso pi\u00f9 ampio, all\u2019indefinito fascino della musica in s\u00e9, che \u00e8 l\u2019anima vera di questo spettacolo con la sua qualit\u00e0, la sua forza, la sua abilit\u00e0 descrittiva.<\/strong> L&#8217;orchestra del Teatro di San Carlo, ha eseguito la partitura sotto la guida del Maestro Karen Durgaryan.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapolifataconfetto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-98532\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapolifataconfetto-512x337.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapolifataconfetto-512x337.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapolifataconfetto-290x191.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapolifataconfetto-768x505.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapolifataconfetto-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapolifataconfetto-432x284.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapolifataconfetto-396x260.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapolifataconfetto-660x434.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapolifataconfetto-335x220.jpg 335w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/schiaccianocinapolifataconfetto.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><strong>Ma veniamo adesso a interrogare i veri protagonisti della storia:<\/strong> chiederemo una cosa a Clara e una cosa a Sara Sancamillo; una cosa a Drosselmeyer e uan cosa a Edmondo Tucci.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><strong>Siamo proprio sicuri che Clara volesse restare all\u2019interno del sogno o si pu\u00f2 credere che, in fondo, sia pi\u00f9 felice di tornare alla realt\u00e0? <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">[Sara Sancamillo] <em>Clara durante il suo sogno si trova a viaggiare in regni che non sono sempre ilari e gioiosi. Affrontare i topi e la loro lotta contro l\u2019esercito del suo Schiaccianoci, vedere vacillare le sue certezze nel momento in cui il Re dei topi sta per vincere la sua battaglia sicuramente reca angoscia. L\u2019incontro con la Fata Confetto la mette quasi in soggezione e alla domanda: \u00abTu chi sei e cosa ci fai qui?\u00bb, Clara \u00e8 costretta a chiedere aiuto a Drosselmeyer. Infine, ma non meno importante, l\u2019evoluzione del suo rapporto con il Principe: lo stupore di una bimba che si trova a vivere qualcosa che forse \u00e8 pi\u00f9 grande di lei. Quindi, per tornare alla domanda, forse la \u201cmia\u201d Clara, che vive questo sogno con grande intensit\u00e0, alla fine \u00e8 quasi contenta di tornare nella sua realt\u00e0 semplice fatta di bambole di pezza, realt\u00e0 sicuramente meno avvincente, ma probabilmente pi\u00f9 confortante.<\/em> <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><strong>Sara Sancamillo, in questi anni di esperienza, cos\u2019ha imparato dal personaggio di Clara e come cerchi di affrontarlo diversamente di anno in anno? <\/strong><\/span><br \/>\n<em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Clara \u00e8 il ruolo che ho danzato al quale sono pi\u00f9 legata. Mi ha insegnato a tornare indietro nel tempo, a vivere la magia del Natale come la vivono i bambini e come l\u2019ho vissuta io nella mia meravigliosa infanzia. Ogni volta che lo interpreto, torno ad avere dieci anni e rivivo quelle emozioni e quella gioia che forse, quando ero bambina, non sapevo riconoscere. L\u2019attesa del dono pi\u00f9 desiderato, il potersi riunire con le persone pi\u00f9 care, scegliere con inconsapevolezza che quello della Vigilia di Natale sar\u00e0 un giorno felice. Ecco, questa \u00e8 la mia preparazione mentale per questo ruolo, che ogni anno ho il privilegio di interpretare. Sono grata a Clara perch\u00e9, come una macchina del tempo, mi fa tornare bambina per due ore e mi fa essere felice!<\/span><\/em><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><strong>Edmondo Tucci, se potesse riscrivere Lei la storia con gli occhi di Drosselmeyer, cosa cambierebbe?<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><em>\u00c8 una domanda interessante, la storia di <\/em>Schiaccianoci <em>\u00e8 un viaggio interiore nel profondo inconscio di Clara, la trasposizione coreografica ispirata alla penna di Hoffmann, per cui a mio avviso non pu\u00f2 non tener conto dell\u2019aspetto psicologico dei personaggi. Clara nel suo sonno combatte l&#8217;eterna battaglia tra il bene e il male, un conflitto esistenziale che ognuno di noi affronta ogni giorno. Il mio punto di vista \u00e8 quello di un artista che ha ballato, nel tempo,<\/em> <em>diversi ruoli di questo balletto e pi\u00f9 versioni coreografiche, come sono state varie le versioni in cui ho interpretato il ruolo di Drosselmeyer; credo quindi di poter dire che non modificherei la struttura della storia in s\u00e9, ma darei pi\u00f9 importanza o caratterizzazione proprio a questo<\/em> personaggio, <em>fondamentale alla narrazione stessa del balletto. Darei a questo ruolo una veste pi\u00f9 enigmatica, lo porterei a essere ancor di pi\u00f9 il filo conduttore, il narratore della storia, colui che traghetta Clara in questo viaggio nel suo inconscio, nel suo sonno pi\u00f9 profondo.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sancarlonapoliclara.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-98535\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sancarlonapoliclara-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sancarlonapoliclara-512x341.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sancarlonapoliclara-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sancarlonapoliclara-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sancarlonapoliclara-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sancarlonapoliclara-432x288.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sancarlonapoliclara-396x264.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sancarlonapoliclara-660x440.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sancarlonapoliclara-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sancarlonapoliclara.jpg 961w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> Credo che l\u2019errore che alcuni coreografi tendono a fare sia pensare che Lo Schiaccianoci sia un comune balletto, \u00a0cio\u00e8 si concentrano molto sull\u2019aspetto tecnico e coreografico della danza. Sarebbe invece opportuno concentrarsi sulla narrazione, sulla regia: non siamo davanti al tipico balletto di repertorio classico, si tratta \u00a0principalmente di un esercizio di stile registico, dove la danza \u00e8 soltanto un linguaggio al servizio della storia.\u00a0<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><strong>Al termine di una onorata carriera di Primo ballerino al Massimo partenopeo, quali sono i ruoli che le hanno cambiato il modo di vedere la danza? <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><em>Al termine della mia carriera sento innanzitutto di dover ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine, tutti gli artisti con i quali ho collaborato: come non ringraziare Giusy Giustino e i suoi meravigliosi costumi, Annamaria Sorrentino, con il suo grande mestiere al trucco, e ricordare artisti come Roberto Fascilla, compianto Direttore del Corpo di ballo, e il Maestro Ricardo Nu\u0148ez, coreografo e artista eccezionale. Tornando alla domanda, potrei rispondere tutto: tutto quello che ho danzato ha cambiato la visione che avevo della danza, proprio perch\u00e9 ho avuto la fortuna di conoscere tanti<\/em> <em>coreografi che spesso hanno avuto il piacere di creare su di me. Ma questo \u00e8 stato possibile anche per il mio modo di guardare la danza, sempre proiettato verso l\u2019innovazione. I ruoli contemporanei hanno contribuito ad aprire nuovi orizzonti in me e mi sono serviti a sviluppare anche un mio linguaggio coreografico. Tuttavia balletti come <\/em>Giselle<em>, con la loro veste romantica, hanno tracciato un solco profondo nella mia storia di ballerino . lascio oggi il teatro San Carlo soddisfatto della mia carriera. Sono stato L\u2019ultimo Primo ballerino ad andare in pensione, per cui mi sento di dire che il Teatro e la sua Direzione dovrebbero oggi dare questa nomina ad Alessandro Staiano, componente del Corpo di ballo maschile: non si pu\u00f2 pi\u00f9 parlare di questo ragazzo come una giovane promessa, ma ormai come un artista che ha gi\u00e0 ampiamente dimostrato di meritare questa carica. Il teatro non dovrebbe farsi sfuggire l\u2019occasione, anche attraverso queste nomine, di dare importanza al Corpo di ballo, che pi\u00f9 che mai in questo momento di profonda crisi culturale ha bisogno di decisioni forti e di una guida artistica capace di dare certezze e qualit\u00e0. C\u2019\u00e8 bisogno di una programmazione di alta qualit\u00e0<\/em> <em>artistica capace di far crescere i ballerini e dare al pubblico un prodotto di eccellenza. Pi\u00f9 che mai oggi c\u2019\u00e8 bisogno della certezza del lavoro e della dignit\u00e0 dell\u2019artista, che deve essere visto non pi\u00f9 come un numero, ma come una figura professionale irrinunciabile per il Teatro.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><em>Lo Schiaccianoci<\/em> sar\u00e0 in scena al San Carlo fino al 5 gennaio, ma l\u2019appuntamento pi\u00f9 imminente e importante per il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo \u00e8\u00a0 il <strong><em>Concerto di Capodanno <\/em>dal Teatro la Fenice di Venezia \u2013 Hotel Excelsior \u2013 Palazzo Pisani Moretta in onda 1\u00b0 gennaio su Rai 1 alle 12.20 (repliche su Rai 5 alle 18.30 e alle 20.30 su Radio 3),<\/strong> <strong>per le coreografie di Giuseppe Picone, con Jacopo Tissi e Olga Smirnova<\/strong>, stelle del Teatro Bolsh\u2019oj di Mosca; la direzione \u00e8 affidata al Maestro coreano Myung-Whun Chung. (<em>Ph. \u00a9 Mario Wurzburger)<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Napoli, Teatro di San Carlo, stagione di balletto 2019-2020 \u201cLO SCHIACCIANOCI\u201d Coreografia\u00a0Giuseppe Picone\u00a0da\u00a0Lev Ivanov e Marius Petipa Musica\u00a0P\u00ebtr [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":98529,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[6606,10142,6607,15134,24482,16043,11213,5827,15625,1406,21775,1128,9406,9409,9408,13371,15628,15132],"class_list":["post-98517","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-alessandro-staiano","tag-anna-chiara-amirante","tag-candida-sorrentino","tag-claudia-dantonio","tag-coro-di-voci-bianche-del-teatro-di-san-carlo","tag-corpo-di-ballo-del-teatro-di-san-carlo","tag-danilo-notaro","tag-edmondo-tucci","tag-giovanna-sorrentino","tag-giuseppe-picone","tag-karen-durgaryan","tag-lo-schiaccianoci","tag-luisa-ieluzzi","tag-pasquale-incoronato","tag-sara-sancamillo","tag-scuola-di-ballo-del-teatro-di-san-carlo","tag-stefania-rinaldi","tag-stephane-fournial"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98517"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98517\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98537,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98517\/revisions\/98537"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98529"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}