{"id":98625,"date":"2020-01-12T17:36:00","date_gmt":"2020-01-12T16:36:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=98625"},"modified":"2020-01-13T01:54:17","modified_gmt":"2020-01-13T00:54:17","slug":"bari-teatro-piccinni-il-balletto-di-roma-in-io-don-chisciotte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/bari-teatro-piccinni-il-balletto-di-roma-in-io-don-chisciotte\/","title":{"rendered":"Bari, Teatro Piccinni. Il Balletto di Roma in \u201cIo, Don Chisciotte\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><em>Bari, Teatro Piccinni, Stagione Di Danza 2020<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><strong>\u201cIO,\u00a0 DON CHISCIOTTE\u201d<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Coreografia, regia e scene <strong>Fabrizio Monteverde<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Musiche <strong>Ludwig Minkus e Aa.Vv.<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Costumi <strong>Santi Rinciari<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Balletto di Roma<br \/>\nAssistenti alle coreografie <strong>Anna Manes, Sarah Taylor<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Light designer <strong>Emanuele De Maria<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><em>Bari, 8 gennaio 2020<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">In occasione della riapertura del Teatro Piccinni di Bari, dopo un periodo dedicato al restauro, si \u00e8 inaugurata la XIV Edizione di DAB20_DanzaABari 2020, con l\u2019esibizione del Balletto di Roma in <strong>\u201cIo,\u00a0 Don Chisciotte\u201d, <\/strong>con le coreografie di <strong>Fabrizio Monteverde<\/strong>. Il balletto \u00e8 stato introdotto da una chiara ed esaustiva spiegazione tenuta dal critico e giornalista esperto di Storia della Danza <strong>Carmelo Antonio Zapparrata<\/strong>, che ha abilmente introdotto il lavoro del Balletto di Roma, che in questa stagione festeggia i sessanta anni di attivit\u00e0, oggi sotto la direzione artistica di <strong>Francesca Magnini<\/strong>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">&gt;Nel corso della storia molte opere hanno subito evidenti cambiamenti e sviluppi, infatti quest\u2019ultima impeccabile interpretazione \u00e8 una fresca e riflessiva rielaborazione del romanzo spagnolo di Miguel de Cervantes, immerso in una ambientazione contemporanea in cui <strong><em>Io, Don Chisciotte<\/em> rappresenta per il coreografo \u201cla lotta contro i mulini a vento che diventa metafora della ricerca di un\u2019identit\u00e0\u201d<\/strong>. Una sobria danza di corpo e mente nitida, accuratamente evidenziata da un giovane Corpo di ballo, che fornisce un elaborato percorso coreografico, dallo stile contemporaneo che sicuramente \u00e8 proprio del coreografo Monteverde,\u00a0 ma che d\u2019altra parte riporta alla mente immediatamente quello kylianiano,\u00a0 in cui preponderante \u00e8 l\u2019uso delle braccia e del busto,\u00a0 cosa che d\u00e0 un senso di circolarit\u00e0 al movimento, e un lavoro di coppia esibito con vigorose prese. Energici momenti d\u2019insieme trasmettono un appassionato clima spagnoleggiante, scandito dalle battute di mani e piedi, che riecheggiano nel ritmo interiore dello spettatore, innescando un caldo animato sentimento di piacere pertinente all\u2019animo danzante, capace di attivare un vortice di emozioni, un alto grado di empatia diviso tra la spiritualit\u00e0 e materialit\u00e0 della performance. Tuttavia il tempo di esecuzione dello spettacolo non d\u00e0 modo allo spettatore di immergersi nell\u2019atmosfera e assorbirne il significato a causa della fugacit\u00e0 dell\u2019opera. L\u2019atmosfera della serata ruota intorno a una musica decisamente esotica, vivace e leggera del compositore austriaco Ludwig Minkus. Quest\u2019ultimo, noto compositore di musica di balletto dell\u2019Ottocento, cre\u00f2 il \u201cDon Chisciotte\u201d, in scena nel 1869 presso il teatro Bol&#8217;\u0161oj di Mosca, per il coreografo Marius Petipa, alla corte dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo, per quel tempo una composizione musicale innovativa dal gusto folklorico e affascinante, con ritmo incalzante e passionale, che seduceva l\u2019animo sensibile di tanti ballettomani, grandi fanatici osservatori. Poich\u00e9 fuori dagli schemi del tradizionale balletto classico, fu subito gradito dal pubblico per l\u2019innovazione nei costumi e nelle scene. Legato a forti ragioni di attualit\u00e0 il giovane Don Chisciotte in canottiera e mutandine bianche, a differenza del corpo di ballo che indossa attillati abiti scuri, incarna il moderno cavaliere errante, non a cavallo ma con una usurata macchina, potrebbe essere un &#8220;io&#8221; qualunque; si fa carico della ricerca di una verit\u00e0 definita dal coreografo \u201ccome \u2018con-fusione\u2019 degli opposti\u201d. \u00c8 un poeta, un folle, un mendicante che toglie non il mantello ma un logorato cappotto per impugnare un bastone e una bacinella per cappello, colui che, alla fine di un percorso legato a innumerevoli mutevoli esperienze che la vita gli ha donato, arriva alla conclusiva ricerca del \u201cproprio io bambino, al desiderio infinito di amare\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Si profila una riscoperta del corpo e della corporeit\u00e0 che evidenzia le linee pulite del movimento e le strategie coreografiche che declinano la staticit\u00e0, per far posto invece a una ben pi\u00f9 consapevole condizione di inconsuete possibilit\u00e0 di movimento, dense di alternanze tra assoli e momenti corali ben amalgamati da una messa in scena che si avvale di una innovativa esperienza dell\u2019arte del movimento. Un personale stile quello del coreografo Fabrizio Monteverde, che \u201cusa\u201d il corpo come <em>medium<\/em> consapevole, sempre pi\u00f9 innovativo e legato a una composizione oltremodo\u00a0 ricercata, con un slancio contemporaneo ma solidamente ancorato alla tecnica, alla parte meccanica del corpo. A tutto questo si aggiunge una lodevole scelta e performance dei ballerini, a cui \u00e8 meritatamente andato\u00a0 tutto calore del pubblico.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bari, Teatro Piccinni, Stagione Di Danza 2020 \u201cIO,\u00a0 DON CHISCIOTTE\u201d Coreografia, regia e scene Fabrizio Monteverde Musiche Ludwig [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101503,"featured_media":98626,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[1240,19354,21470,24624],"class_list":["post-98625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-balletto-di-roma","tag-carmelo-antonio-zapparrata","tag-francesca-magnini","tag-io-don-chisciotte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101503"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98625"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98625\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98630,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98625\/revisions\/98630"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}