{"id":98706,"date":"2020-06-17T22:28:22","date_gmt":"2020-06-17T20:28:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=98706"},"modified":"2020-06-17T22:28:22","modified_gmt":"2020-06-17T20:28:22","slug":"max-emanuel-cencic-gismondo-re-di-polonia-1728-da-vinci-a-porpora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/max-emanuel-cencic-gismondo-re-di-polonia-1728-da-vinci-a-porpora\/","title":{"rendered":"Max Emanuel Cen\u010di\u0107: &#8220;Gismondo re di Polonia&#8221; (1728). Da Vinci a Porpora"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Opera seria in tre atti su libretto di Francesco Briani. Musica di <strong>Leonardo Vinci.<\/strong><\/em><strong> <em>Max Emanuel Cenci<\/em><\/strong><strong><em>\u010d<\/em><\/strong><em> (Gismondo),<\/em> <strong><em>Yuriy Mynenko<\/em><\/strong><em> (Otone), <strong>Sophie Junker<\/strong> (Cunegonda), <strong>Aleksandra Kubas-Kruk<\/strong> (Primislao), <strong>Jake Arditti<\/strong> (Ernesto), <strong>Dilyara Idrisova<\/strong> (Giuditta), <strong>Nicholas Tamagna<\/strong> (Ermano),<\/em> <strong>Orkiestra Historyczna<\/strong>, <strong>Martyna Pastuszka<\/strong> (direttore). Registrazione: Gliwice, Teatr Miejski 2 settembre 2018 e Wien, Theater and der Wien , 25 settembre 2018.<strong> 3 CD Parnassus.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ctLevzf3H2M\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Prosegue la riscoperta di titoli desueti del repertorio barocco portata avanti da <strong>Max Emanuel Cenci<\/strong><strong>\u010d<\/strong> che con la presente incisione torna ad interessarsi a Leonardo Vinci, il compositore napoletano in questi anni oggetto di una certa attenzione anche da parte del mondo discografico. <em>\u201cGismondo re di Polonia<\/em>\u201d andato in scena a Roma nel 1727 non \u00e8 solo partitura di altissima qualit\u00e0 musicale ma interessante esempio di come nel mondo barocco l\u2019opera seria fosse strumento di riflessione intellettuale e di propaganda politica legata alla realt\u00e0 contemporanea, vero teatro e quindi\u00a0 antitetico all\u2019idea di mera esibizione vocale che troppo a lungo ha pesato sulla comprensione di queste opere.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il libretto di Francesco Briani era gi\u00e0 stato musicato nel 1709 da Antonio Lotti, in occasione dei festeggiamenti per la visita veneziana di re Federico IV di Danimarca. L\u2019insolito soggetto ispirato alle tensioni tra la corona polacca rappresentata da re Sigismondo II e una parte della nobilt\u00e0 lituana capeggiata dal\u00a0 vojvoda di Vilna Mikolaj Radziwill (Premislao nell\u2019opera) contrari all&#8217;unione delle due corone decisa nel 1569, si prestava benissimo a celebrare Federico la sua\u00a0 lotta \u2013 per altro non cos\u00ec fortunata \u2013 contro i duchi ribelli di Holstein, ma anche la stipula della grande coalizione anti-svedese cui il re danese partecipava al fianco della Confederazione polacco-lituana. L\u2019intero libretto lasciava chiaramente intravedere in &#8220;filigrana&#8221; le questioni politiche attuali dietro il travestimento in costume.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La ripresa vent\u2019anni dopo di un testo cos\u00ec storicamente connotato non poteva essere certo casuale. Certo Vinci amava stupire il pubblico con ambientazioni insolite e particolari. Alle abituali ambientazioni tratte dalla storia classica, orientale e dalla tradizione cavalleresca Vinci puntava a soggetti di nuova ambientazione,come era successo nel 1726 a Napoli con \u201c<em>Ermelinda<\/em>\u201d ambientata in Norvegia e cos\u00ec\u00a0 in ora, a Roma, con il soggetto polacco-lituano. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il nuovo lavoro era infatti destinato al Teatro delle Dame,\u00a0 che godeva della protezione di James Edward Stuart,\u00a0 pretendente cattolico al trono inglese in esilio a Roma. Il tema della vicenda tutto giocato su una razionale regalit\u00e0 legittima, e una usurpatrice, dominata da passioni irrazionali, lusingava il giovane Stuart,\u00a0 che poteva rispecchiarsi nel re &#8220;giusto&#8221; che si oppone agli usurpatori (gli Hannover). A ci\u00f2 si pu\u00f2 aggiungere il dettaglio che la moglie dello Stuart era la\u00a0 principessa polacca Maria Clementina Sobieska, un fatto che aggiungeva u ulteriori agganci e identificazioni alla scelta di questo libretto. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">In questa occasione Vinci non si limitato a far proprio il libretto di Briani,\u00a0 ma \u00e8 intervenuto in modo significativo adattandolo alla propria sensibilit\u00e0. Del testo originario vengono mantenuti\u00a0\u00a0 i recitativi, ai quali erano affidati i messaggi politici e filosofici,\u00a0 mentre i testi ela distribuzione delle arie viene modificato in modo significativo.\u00a0 Vinci ricerca una maggior variet\u00e0 drammatica, in quest\u2019ottica\u00a0 troviamo l&#8217;elaborazione da quelle\u00a0 erano arie in ariosi, duetti o terzetti. La <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Musicalmente la scrittura di Vinci\u00a0 si affida su un naturale senso melodico che, dall\u2019orchestra, passa naturalmente alle voci. La scrittura orchestrale \u00e8 lineare ma non manca di effetto, con una particolarit\u00e0 abilit\u00e0 nel creare arie &#8220;di paragone&#8221; (richiami alla natura in particolar modo). Nell\u2019alta qualit\u00e0 complessiva della partitura emergono, meritano una citazione il duetto tra Otone e Cunegonda che chiude il II atto e l\u2019aria, ricca di pathos,\u201c<em>Ah, si ti veggo in nero ammanto\u201d <\/em>di quest\u2019ultima.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019esecuzione musicale \u00e8 all\u2019altezza dell\u2019interesse della partitura. Autentica rivelazione l\u2019<strong>Orkiestra Historyczna<\/strong> diretta da <strong>Martyna Pastuszka<\/strong>. La compagine polacca colpisce per la qualit\u00e0 del suono e cura delle dinamiche, mostrando una qualit\u00e0 esecutiva e un senso stilistico di prim\u2019ordine, in una lettura teatralmente viva e palpitante, con la filologia che diviene mezzo di arricchimento espressivo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Ottimo il livello del cast. <strong>Max Emanuel Cenci\u010d<\/strong> affronta il ruolo del titolo che, in realt\u00e0 \u00e8 il protagonista &#8220;morale&#8221;, pi\u00f9 che musicale. Vinci gli affida quattro arie \u2013 una in meno rispetto a Primislao, Cunegonda e Otone \u2013 ma in linea con il personaggio, con la sua misurata regalit\u00e0. Cos\u00ec le sue arie sono caratterizzate da uno stile aulico\u00a0 solenne, atte a mettere in luce le capacit\u00e0 espressive dell\u2019interprete, in luce anche nei brani pi\u00f9 virtuosistici. Del cantante, oltre al materiale vocale, sempre di prim\u2019ordine, spicca\u00a0 la straordinaria maturit\u00e0 intepretativa che non pu\u00f2 che brillare in un ruolo come questo. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Antitesi \u2013 musicale oltre che teatrale \u2013 di Gismondo \u00e8 il duca Primislao affrontato da <strong>Aleksandra Kubas-Kruk<\/strong> chiamata a vestire un ruolo incapace di controllare razionalmente le proprie passioni, \u00a0 \u00e8 chiamato ad esprimersi con un canto estroverso e virtuosistico in arie dagli scarti espressivi estremi. Il soprano polacco deve a tratti patteggiare con la tessitura \u2013 con qualche acuto &#8220;fisso&#8221; \u2013 ma il canto di coloratura \u00e8 sicuro, ma ancor fa emergere un temperamento che non lascia indifferenti.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il soprano <strong>Sophie Junker<\/strong> \u00e8 una Cunegonda appassionata. La voce \u00e8 chiara e luminosa, l\u2019emissione morbida e flautata, l\u2019accento intenso. La parte \u00e8 lunga e complessa, che la\u00a0 cantante affronta con compiutezza sotto tutti i punti di vista. Sorprende positivamente il sopranista ucraino <strong>Yuriy Mynenko<\/strong>. La parte di Otone \u00e8 onerosa e sfaccettate, si esprime in toni di malinconico lirismo in cui si apprezza pienamente questa voce estremamente musicale, naturalissima nell\u2019emissione e di grande morbidezza su tutta la linea. <strong>Dilyara Idrisova<\/strong> affronta la parte di Giuditta con voce di soprano leggero, agile e\u00a0 brillante. Pu\u00f2 ricordare la nota Julia Lezhneva, mar con un timbro pi\u00f9 morbido e un canto meno meno meccanico. Pi\u00f9 che positive le prove di <strong>Jake Arditti<\/strong> (Ernesto) e <strong>Nicholas Tamagna<\/strong> (Ermano).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/71KfdgAZL6L._SL1200_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-98707\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/71KfdgAZL6L._SL1200_-384x384.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/71KfdgAZL6L._SL1200_-384x384.jpg 384w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/71KfdgAZL6L._SL1200_-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/71KfdgAZL6L._SL1200_-70x70.jpg 70w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/71KfdgAZL6L._SL1200_-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/71KfdgAZL6L._SL1200_-10x10.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/71KfdgAZL6L._SL1200_-432x432.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/71KfdgAZL6L._SL1200_-396x396.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/71KfdgAZL6L._SL1200_-1120x1120.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/71KfdgAZL6L._SL1200_-660x660.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/71KfdgAZL6L._SL1200_-220x220.jpg 220w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/71KfdgAZL6L._SL1200_.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a>Opera in tre atti su libretto di Nicola Coluzzi. Musica di <strong>Nicola Porpora.<\/strong> <strong>Max Emanuel Cen\u010di\u0107 <\/strong>(Germanico), <strong>Mary-Ellen Nesi <\/strong>(Arminio), <strong>Dilyara Idrisova <\/strong>(Rosmonda), <strong>Julia Lezhneva <\/strong>(Ersinda), <strong>Juan Sancho <\/strong>(Segeste), <strong>Hasnaa Bennani <\/strong>(Cecina). <strong>Capella Cracoviensis<\/strong>, <strong>Jan Tomasz Adamus <\/strong>(direttore). Registrazione: 2017. <strong>3 CD Decca 483 1523<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Gli anni recenti\u00a0 hanno visto rinascere l&#8217;interesse per Niccol\u00f2 Porpora, compositore napoletano (nato nel 1686), tra pi\u00f9 grandi protagonisti della scena barocca europea,\u00a0 troppo spesso ricordato solo come rivale di H\u00e4ndel. Porpora fu musicista di valore,\u00a0 riconosciuto maestro sia nella composizione che nell\u2019arte del canto (tra i suoi allievi, i compositori Hasse e Haydn,\u00a0 Caffarelli e Farinelli tra i cantanti).<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La registrazione di \u201c<em>Germanico in Germania<\/em>\u201d permette di farsi una precisa idea delle sue qualit\u00e0 musicali e del suo approccio\u00a0 all&#8217;opera seria. Composta nel 1732 per il Teatro Capranica di Roma l\u2019opera dovette fare i conti con la censura pontificia che vietava alle donne la possibilit\u00e0 di esibirsi,\u00a0 cos\u00ec tutte le parti furono scritte per castrati con l\u2019esclusione di quella di Segeste affidata a un tenore. Questo non sembra aver influito sulla fantasia di Porpora che, lanciarsi, visto che aveva a disposizione alcuni dei maggiori cantanti del tempo: Domenico Annibali (Germanico) e Caffariello (Arminio).<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La vicenda \u00e8 molto liberamente ispirata alle campagne condotte da Germanico contro i cherusci, per\u00a0 vendicare il massacro delle legioni di Varo,\u00a0 compiuto da Arminio nel 9 d.C. Il libretto di Nicola Coluzzi ricalca i modi del dramma metastasiano, non manca di qualit\u00e0, specie nei lunghi recitativi, attraversati da una retorica nobile e alta che riflette il dibattito politico del tempo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La musica di Porpora \u00e8 ammirevole, con uso sapiente dell\u2019orchestrazione, interessante \u00e8 l&#8217;uso di declamati nei momenti pi\u00f9 intensi \u2013 ad esempio la resa di Arminio \u2013 che si alternano alla canonica successione di arie e recitativi. Al centro dell\u2019attenzione di Porpora un uso assai variegato della vocalit\u00e0, spinta fino ai limiti delle sue possibilit\u00e0. Una scrittura\u00a0 virtuosistica chiamata ad esaltare al massimo le funamboliche doti dei cantanti. Una scelta che porta a prediligere arie brillanti, scene di furore e di tempesta, andamenti ritmici sostenuti,\u00a0 per offrire ai cantanti la possibilit\u00e0 di strabiliare con rapidissimi passaggi di coloratura. Questo per\u00f2 ha come controaltare, una certa ripetitivit\u00e0, poche le arie liriche, pi\u00f9 rivolte all\u2019espressione degli affetti introspettivi, quasi tutte concentrate nel II atto.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Jan Tomasz Adamus\u00a0<\/strong> dirige con una ritmica molto, a tratti troppo, sostenuta, con ritmi rapinosi e concitati, sonorit\u00e0 marzialmente squillanti in una corsa a perdifiato in cui si perdono un po&#8217;\u00a0 molte sottigliezze espressive, presenti nella partitura. I musicisti della <strong>Capella Cracoviensis <\/strong>si mostrano all\u2019altezza delle richieste direttoriali. La registrazione soffre comunque di una certa asciuttezza che pesa soprattutto sulla parte orchestrale.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il cast \u00e8 dominato da <strong>Max Emanuel Cen<\/strong><strong>\u010di\u0107<\/strong>, anima e mattatore della produzione. Nella parte di Germanico il controtenore\u00a0 ha tutta l\u2019autorevolezza del ruolo. La voce \u00e8 particolare, molto personale, mai eccessivamente femminea, arricchita da screziature brunite e virili. L\u2019emissione \u00e8 omogenea su tutta la gamma, ottima la proiezione. La scrittura di Porpora lo porta a cimentarsi con impervi passaggi di bravura che sono risolti,non solo con la pi\u00f9 assoluta naturalezza, ma anche con raro senso del valore espressivo del canto di bravura,\u00a0 che trova la pi\u00f9 compiuta realizzazione nell\u2019aria di furore \u201c<em>Qual turbine<\/em>\u201d. Ma \u00e8 ancor di pi\u00f9 nei momenti pi\u00f9 distesi, una su tuttel\u2019aria \u201c<em>Nasce da valle impura<\/em>\u201d che le qualit\u00e0 di canto e di espressione di Cen\u010di\u0107 trovano il terreno ideale per esprimersi.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/rfV1tQ4tZHE\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il rivale Arminio \u00e8 affidato al mezzosoprano <strong>Mary-Ellen Nesi<\/strong>. Il materiale vocale non \u00e8 cos\u00ec privilegiato. Il timbro appare un po&#8217;asciutto e scabro, il volume\u00a0 limitato. Conosce per\u00f2 bene questo repertorio, ne possiede il senso dello stile e le qualit\u00e0 espressive. Sicura nei passaggi di coloratura, autorevole negli ampi declamati che caratterizzano la parte, sempre molto intensa sul versante espressivo. A volte il temperamento tende un po&#8217; a prevalere sulla correttezza del canto, sempre apprezzabile.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Per chi scrive, la Nesi \u00e8 preferibile alla meccanica precisione di <strong>Julia Lezhneva <\/strong>(Ersinda). A parte la voce timbricamente poco\u00a0 seducente, quello che convince \u00e8 proprio l\u2019approccio al ruolo di questa cantante. Facilit\u00e0 stratosferica nel canto, che la porte a risolvere con la pi\u00f9 incredibile facilit\u00e0, ogni difficolt\u00e0 vocale, non si va oltre. Il fraseggio \u00e8 monocorde, il valore del testo semplicemente ignorato e anche il virtuosismo non trasmette emozioni, riducendosi una meccanica perfezione. Un po\u2019 pi\u00f9 partecipe <strong>Dilyara Idrisova <\/strong>come Rosmonda, sposa di Arminio e corrispondente della Tusnelda storica. Il timbro \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 morbido rispetto a quello della Lezhneva e si nota una maggior attenzione alla scansione del testo. L\u2019interprete \u00e8 sempre un po\u2019 generica \u2013 eppure il ruolo concederebbe moltissimo al riguardo \u2013 ma almeno si vede un impegno che invano cercheremmo nell\u2019iperurania astrazione della Lezhneva.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Tra i soprani quindi a brillare \u00e8 la meno blasonata <strong>Hasnaa Bennani<\/strong>. Timbro piacevole, morbido e luminoso, colorature precise, accento partecipe e curato con cui trasmette un\u2019immagine fresca e accattivante di un personaggio \u2013 il giovane tribuno romano Cecina \u2013 per molti aspetti pi\u00f9 convenzionale rispetto a quelli affidati alle colleghe.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Molto bravo <strong>Juan Sancho <\/strong>nel ruolo tenorile di Segeste, padre di Rosmonda e capo della fazione germanica filo-romana, dizione nitidissima, accento sempre pertinente, non meno sicuro delle colleghe anche nei pi\u00f9 funambolici passaggi di coloratura ma molto pi\u00f9 partecipe sul piano espressivo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/321687_original.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-98810\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/321687_original-384x384.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/321687_original-384x384.jpg 384w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/321687_original-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/321687_original-70x70.jpg 70w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/321687_original-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/321687_original-10x10.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/321687_original-432x432.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/321687_original-396x396.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/321687_original-660x660.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/321687_original-220x220.jpg 220w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/321687_original.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a>&#8220;Se tu la reggi al volo&#8221; (Ezio); &#8220;Torbido intorno al core&#8221; (Meride e Selinunte); &#8220;Tu spietato non farai&#8221; (Ifigenia in Aulide); &#8220;Ove l&#8217;erbetta tenera e molle&#8221; (Filandro); &#8220;Destrier che all&#8217;armi usato&#8221; (Poro); &#8220;Chi vuol salva la patria e l&#8217;onore&#8221; (Enea nel Lazio); &#8220;Va per le vene il sangue&#8221; (Il trionfo di Camilla); &#8220;Se rea ti vuole il cielo&#8221; (Carlo il Calvo); &#8220;Quando s\u00ecoscura il cielo&#8221; (Carlo il Calvo); &#8220;Lieto sar\u00f2 in questa vita&#8221; (Ezio); &#8220;So che tiranno io sono&#8221; (Carlo il Calvo); &#8220;Torcere il corso all&#8217;onde&#8221; (Il trionfo di Camilla); &#8220;D&#8217;esser gi\u00e0 parmi quell&#8217;arboscello&#8221; (Filandro); &#8220;Nume che reggi il mare&#8221; (Arianna in Nasso). <\/em><strong>Max Emanuel Cen\u010di\u0107 <\/strong>(Controtenore),\u00a0<strong>Armonia Atenea<\/strong>, <strong>George Petrou <\/strong>(direttore). Registrazione: 2018. <strong>1 CD Decca 433 3325<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Ritroviamo <strong>Max Emanuel Cen\u010di\u0107 <\/strong>alle prese con Porpora in questo recital solistico che conferma l\u2019interesse del controtenore per il compositore. Un album che ci permette di avere uno sguardo pi\u00f9 ampio sull\u2019opera di Porpora, confermando le impressioni gi\u00e0 offerte dall\u2019opera precedentemente analizzata. Il programma \u00e8 molto ricco e per\u00a0 buona parte inediti e quanto mai interessanti. Ad accompagnare Cen\u010di\u0107 troviamo i complessi greci dell\u2019<strong>Armonia Atenea <\/strong>diretti da <strong>George Petrou<\/strong> che ha con Cen\u010di\u0107 una lunga e proficua collaborazione.\u00a0 Rispetto ai colleghi ascoltati nel \u201c<em>Germanico in Germania<\/em>\u201d la compagine greca presenta un suono pi\u00f9 sfumato, se pur con la\u00a0 comune preferenza per i numeri dai toni brillanti, pu\u00f2 anche godere di una ripresa sonora pi\u00f9 riuscita. Nella scelta dei brani si nota una preferenza per arie dal taglio pi\u00f9 scopertamente virtuosistico.\u00a0 Questi brani possono inoltre a loro volta dividersi in due categorie: eroico e marziale e quelle dal tono pi\u00f9 leggero e galante.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mp2Z2YKIub4\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nNella prima categoria, \u201c<em>Destrier che all\u2019armi usato<\/em>\u201d da <em>\u201cPoro<\/em>\u201d ne \u00e8 forse l\u2019esempio pi\u00f9 compiuto con il suo inarrestabile passo ritmico che sorregge un canto atto a\u00a0 trasmettere, con la massima efficacia, l\u2019impeto della battaglia e la selvaggia energia di un cavallo lanciato nella mischia. Cen\u010di\u0107, non solo canta con una facilit\u00e0 i pi\u00f9 impervi passaggi ma trasmetta perfettamente l\u2019atmosfera del brano. su questa linea anche l\u2019aria dell\u2019\u201d<em>Ezio<\/em>\u201d \u201c<em>Se tu la reggi al volo<\/em>\u201d dove la voce \u00e8 chiamata a evocare il volo di un\u2019aquila con rapidissimi passaggi di coloratura e improvvise discese nel settore medio-grave.<br \/>\nIn questi brani si apprezza la capacit\u00e0 di Porpora di sfruttare il virtuosismo vocale e strumentale, sempre a fini espressivi, come nell\u2019eroismo venato di sofferta necessit\u00e0 della chiamata alle armi di Enea \u201c<em>Chi vuol salva la patria e l\u2019onore<\/em>\u201d o il senso di rapinoso vigore che trasmette \u201c<em>Torcere il corso all\u2019onde<\/em>\u201d da \u201c<em>Il Trionfo di Clelia\u201d<\/em>. All&#8217;altra categoria appartengono arie come\u00a0 \u201c<em>Ove l\u2019erbetta tenera e molle<\/em>\u201d dal \u201c<em>Filandro\u201d o \u201cD\u2019esser gi\u00e0 parmi <\/em>quell\u2019arboscello\u201d dalla stessa. Le qualit\u00e0 di interprete di Cen\u010di\u0107 si esaltano ancor di pi\u00f9 nei toni lirici e distesi dove la scrittura di Porpora \u2013 pur senza mai rinunciare al canto di bravura \u2013 esalta tutte le sfumature degli affetti e delle emozioni. \u201c<em>Quando s\u2019oscura il cielo<\/em>\u201d da \u201c<em>Carlo il Calvo<\/em>\u201d con la voce del cantante che accarezza con la delicatezza di un guanto di seta la dolcissima melodia che domina il brano. Analoghe considerazioni valgono per il brano di chiusura \u201c<em>Nume che reggi il mare<\/em>\u201d da \u201c<em>Arianna in Nasso<\/em>\u201d che termina con languida poesia un programma per molti aspetti cos\u00ec energico. Una curiosit\u00e0 riserba \u201c<em>Torbido intorno al cuore<\/em>\u201d da \u201c<em>Meride e Selinunte<\/em>\u201d unico brano originariamente pensato per un personaggio femminile.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xsBLsbA6m_8\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nUn album che merita rita di essere goduto, brano dopo brano,\u00a0 alla scoperta di un autore fondamentale nello sviluppo dell\u2019estetica tardo-barocca italiana.<br \/>\n<iframe style=\"width: 120px; height: 240px;\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=qf_sp_asin_til&amp;t=gbopera-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=B0882JSH8K&amp;linkId=7d256f21ff307d86c0e7cd432ad6f7f4&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><br \/>\n<\/iframe><iframe style=\"width: 120px; height: 240px;\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=qf_sp_asin_til&amp;t=gbopera-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=B06XRKCKML&amp;linkId=706a4ab053cf59217509de50f34f902b&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><br \/>\n<\/iframe><iframe style=\"width: 120px; height: 240px;\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=qf_sp_asin_til&amp;t=gbopera-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=B07896NHTB&amp;linkId=bb48327c8c08a1497f55708e7f504fde&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><br \/>\n<\/iframe><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opera seria in tre atti su libretto di Francesco Briani. Musica di Leonardo Vinci. Max Emanuel Cenci\u010d (Gismondo), [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":99586,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[18416,24707,10547,16058,24706,24664,24704,282,24702,7941,24663,25451,24665,23968,24705,25454,24666,3515,2017,7551,25456,7840,447,24701,18803,24839,25455,24703,25453,25452],"class_list":["post-98706","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-aleksandra-kubas-kruk","tag-arianna-in-nasso","tag-armonia-atenea","tag-capella-cracoviensis","tag-carlo-il-calvo","tag-dilyara-idrisova","tag-enea-nel-lazio","tag-ezio","tag-filandro","tag-george-petrou","tag-germanico-in-germania","tag-gismondo-re-di-polonia","tag-hasnaa-bennani","tag-ifigenia-in-aulide","tag-il-trionfo-di-camilla","tag-jake-arditti","tag-jan-tomasz-adamus","tag-juan-sancho","tag-julia-lezhneva","tag-leonardo-vinci","tag-martyna-pastuszka","tag-mary-ellen-nesi","tag-max-emanuel-cencic","tag-meride-e-selinunte","tag-niccolo-porpora","tag-nicholas-tamagna","tag-orkiestra-historyczna","tag-poro","tag-sophie-junker","tag-yuriy-mynenko"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98706"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98706\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99588,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98706\/revisions\/99588"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}