{"id":98843,"date":"2020-05-29T17:31:44","date_gmt":"2020-05-29T15:31:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=98843"},"modified":"2020-05-29T23:46:42","modified_gmt":"2020-05-29T21:46:42","slug":"johann-simon-mayr-1763-1845-messa-in-mi-bemolle-maggiore-1843-e-altri-lavori-sacri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/johann-simon-mayr-1763-1845-messa-in-mi-bemolle-maggiore-1843-e-altri-lavori-sacri\/","title":{"rendered":"Johann Simon Mayr (1763 &#8211; 1845): &#8220;Messa in mi bemolle maggiore&#8221; (1843) e altri lavori sacri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>MASS IN E FLAT MAJOR (1843)<\/em><\/strong> <em>(Kyrie I-Christe-Kyrie II-Gloria-Et in terra-Gratias agimus-Domine Deus-Qui tollis-Qui sedes-Cum sancto-Credo-Et incarnatus-Et resurrexit-Et vitam venture-Sanctus-Benedictus-Agnus Dei). <\/em><strong>Dorota Szczepa\u0144ska <\/strong>(soprano). <strong>Johanna Kr\u00f6del <\/strong>(contralto). <strong>Markus Sch\u00e4fer <\/strong>(tenore). <strong>Daniel Ochoa <\/strong>(basso). <strong>Simon Mayr Chorus. Concerto de Bassus.\u00a0<\/strong><strong> Franz Hauk <\/strong>(direttore). Registrazione: 31 luglio-5 agosto 2018 presso la Asamkirche Maria de Victoria, Ingolstadt, Germania. T. Time: 86&#8242; 34&#8243; <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">World premiere recording. <\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">1 CD Naxos 8.574057<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KGC22n464cU\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Maestro di Gaetano Donizetti, <strong>Giovanni Simone Mayr<\/strong> ha conseguito una certa fama soprattutto come operista, anche se i suoi lavori sono scomparsi dai cartelloni eclissati da quelli dei grandi compositori dell&#8217;Ottocento e solo oggi ripresi e considerati come un importante anello di congiunzione tra la produzione settecentesca e ottocentesca. Oltre alle opere Mayr fu autore di una copiosissima e pregevole produzione di musica sacra\u00a0 che \u00e8 oggetto di alcune interessanti proposte discografiche della <strong>Naxos<\/strong> consistenti in 4 CD, dedicati rispettivamente a<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> una tarda <strong><em>Messa in mi bemolle maggiore,<\/em> <\/strong>a<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">i cosiddetti <strong><em>Mottetti veneziani<\/em><\/strong>, a un&#8217;antologia di mottetti, e al <strong><em>Miserere<\/em> <em>in sol minore<\/em><\/strong> accompagnato dalle <em>Litaniae Lauretanae<\/em> nella stessa tonalit\u00e0.<br \/>\nRicostruita da <strong>Franz Hauk<\/strong>, la tarda <strong><em>Messa in mi bemolle maggiore<\/em> <\/strong>fu composta per la maggiore parte intorno al 1843 dal momento che risalgono a quell&#8217;anno il <em>Kyrie<\/em>, la struttura di base del <em>Gloria<\/em> e il <em>Credo, <\/em>mentre gli altri movimenti sono stati integrati, attingendo a composizioni di questo periodo secondo una prassi abbastanza consolidata all&#8217;epoca. Era abbastanza usuale, infatti, che solo il <em>Kyrie <\/em>e il <em>Gloria <\/em>apparissero nella stessa partitura e gli altri movimenti fossero integrati con composizioni dello stesso autore tanto che non era infrequente udire una sorta di <em>pastiche<\/em>. In questo tardo lavoro si nota la prevalenza di una scrittura fondamentalmente operistica che influenza anche la struttura formale delle singole parti dell&#8217;<em>Ordinarium<\/em> dal momento che il <em>Gloria<\/em>, divisibile in ben sette sezioni, \u00e8 costituito da arie tra cui la bellissima <em>Domine Deus, <\/em>affidata al tenore dalla complessa struttura tripartita o l&#8217;altrettanto bella aria bipartita <em>Qui tollis<\/em> intonata dal basso. Ben sviluppate sono, inoltre, le introduzioni strumentali che nulla hanno da invidiare a quelle delle scene d&#8217;opera, presentando anche episodi solistici. In effetti si nota una straordinaria attenzione da parte di Mayr alla scrittura orchestrale evidente anche nella scelta di utlizzare strumenti concertanti che dialogano con le voci solistiche come il violino solista che nell&#8217;<em>Et incarnatus <\/em>dialoga con il tenore<em>.<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-98844 alignleft\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-Veneziani-384x384.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-Veneziani-384x384.jpg 384w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-Veneziani-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-Veneziani-70x70.jpg 70w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-Veneziani-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-Veneziani-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-Veneziani-2048x2048.jpg 2048w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-Veneziani-10x10.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-Veneziani-432x432.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-Veneziani-396x396.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-Veneziani-1120x1120.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-Veneziani-660x660.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-Veneziani-220x220.jpg 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/>VENETIAN SOLO MOTETS: <\/strong>Regina coeli in G major (c. 1795); Exsurge, anima in D major (1793); Salve Regina in F major (c. 1800); Me miserum, quid hoc in C minor (1799); Salve Regina in B flat major (c. 1802); O Deus, quot me circumdant in E flat major (1791); Salve Regina in C major (1798); Qual colpa eterno Dio in C minor (c. 1795). <\/em><strong>Andrea Lauren Brown <\/strong>(soprano). <strong>Markus Sch\u00e4fer <\/strong>(tenore). <strong>Virgil Mischok<\/strong> (basso). <strong>I Virtuosi Italiani. Franz Hauk<\/strong> (direttore). <strong>Franz Hauk. Registrazione: <\/strong>23-26 aprile 2014 presso Asamkirche Maria de Victoria, Ingolstadt, Germania. T. Time: 61&#8217;35&#8221; World premiere recordings. <strong>1 CD Naxos 8.573811<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/BrNPLL0g4js\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/strong>Nel secondo CD preso in esame (<strong><em>Venetian solo motets<\/em><\/strong><em>)<\/em> trovano spazio alcuni mottetti tramandati da manoscritti veneziani che, composti da Mayr nel periodo in cui egli si trovava a Venezia, rivelano gi\u00e0 una mano sicura e soprattutto delle innegabili qualit\u00e0 artistiche che il compositore tedesco avrebbe messo in evidenza nelle opere. Del resto questi mottetti sacri, definiti da Johann Joachim Quantz, nel suo <em>Saggio di un metodo per suonare il flauto,<\/em> una cantata solista costituita da due arie e da due recitativi, conclusi da un alleluja ed eseguiti solitamente durante la Messa dopo il Credo da uno dei migliori cantanti, sono delle vere e proprie piccole scene d&#8217;opera, dove Mayr pu\u00f2 dar prova di quella vocazione teatrale che lo avrebbe reso famoso come operista. Questi brani si evidenziano, infatti, per la forza drammatica dei recitativi, preceduti da brevi introduzioni strumentali delle quali \u00e8 molto bella quella di <strong><em>Me miserum, quid hoc<\/em><\/strong> e per l&#8217;impostazione belcantistica delle arie, mentre alcuni brani come due delle tre <em>Salve regina in fa <\/em>maggiore, qui proposte, si configurano come dei duetti in miniatura. Insieme a <em>Me miserum, quid hoc<\/em> (1799) e alle tre <em>Salve Regina<\/em> \u00e8 possibile ascoltare il <em>Regina coeli<\/em> (c. 1795) e i mottetti <strong><em>Exsurge, anima (1793)<\/em>,\u00a0 <em>O Deus, quot me circumdant (1791)<\/em>, <em>Qual colpa Eterno Dio<\/em>, <\/strong>che, composto intorno al 1795, con le sue 279 battute non solo \u00e8 il pi\u00f9 esteso ma \u00e8 anche il pi\u00f9 efficace dal punto di vista teatrale grazie al forte contrasto tra il clima cupo di terrore che contraddistingue il recitativo e la serenit\u00e0 delle due arie <em>Ombre meste<\/em> e <em>Dalla gioia e dal contento<\/em>.<br \/>\n<em><strong><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-vol-2-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-98845\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-vol-2-384x384.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-vol-2-384x384.jpg 384w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-vol-2-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-vol-2-70x70.jpg 70w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-vol-2-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-vol-2-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-vol-2-2048x2048.jpg 2048w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-vol-2-10x10.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-vol-2-432x432.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-vol-2-396x396.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-vol-2-1120x1120.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-vol-2-660x660.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Mayr-Mottetti-vol-2-220x220.jpg 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a>MOTETS. <\/strong>2<\/em>:<em> Litaniae Lauretanae in A major (I-BGc 22\/1) (c. 1825)<\/em>; <em>Salve Regina in F major (I-BGc 307\/1) (c. 1820)<\/em>; <em>Salve Regina in F major (I-BGc 307\/2) (c. 1810)<\/em>; <em>O Virgo immaculata (I-BGc 59\/8) (c. 1800)<\/em>; <em>Regina coeli in B flat major (I-BGc 307\/8) (c. 1800)<\/em>; <em>Salve Regina in F major (I-BGc 307\/5) (c. 1810)<\/em>; <em>Salve Regina in B flat major (I-BGc 307\/3) (c. 1830)<\/em>; <em>Laudem volo cantitare in B flat major (I-BGc 59\/7) (c. 1820)<\/em>; <em>Ave Regina coelorum in E flat major (I-BGc 307\/10) (c. 1830)<\/em>. <strong>Andrea Lauren Brown <\/strong>(soprano). <strong>Johanna Kr\u00f6del<\/strong> (contralto). <strong>Markus Sch\u00e4fer<\/strong> (tenore). <strong>Daniel Ochoa<\/strong> (basso). <strong>Simon Mayr Chorus<\/strong>. <strong>Choir soloists<\/strong>: <strong>Anna Feith<\/strong> (soprano). <strong>Veronika Sammer <\/strong>(contralto). <strong>Christoph Rosenbaum <\/strong>(tenore). <strong>Niklas Mallmann<\/strong> (basso). <strong>Concerto de Bassus<\/strong>. <strong>Theona Gubba-Chkheidze <\/strong>(maestro concertatore). <strong>I Virtuosi Italiani<\/strong>. <strong>Franz Hauk <\/strong>(direttore). <strong>Registrazione: <\/strong>23-26 aprile 2014 (le due <em>Salve Regina in F major<\/em>) e 5-8 giugno 2017 (tutti gli altri brani) presso Asamkirche Maria de Victoria, Ingolstadt, Germania. T. Time 70&#8242; 29&#8243; World premiere recordings. <strong>1 CD Naxos<\/strong>: <strong>8.573909<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/cys7i5-X-S8\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/strong>Nel terzo CD, <strong><em>Motets 2<\/em>,<\/strong> \u00e8 possibile ascoltare alcune gemme, composte da Mayr tra il 1800 e il 1830, della sua produzione sacra\u00a0 e in particolar modo le complesse <strong><em>Litaniae lauretanae<\/em><\/strong> per soli, coro e orchestra, <em><strong>O Virgo Immaculat<\/strong>a <\/em>(c. 1800), <strong><em>Regina Coeli<\/em><\/strong> e \u00a0altre quattro <em>Salve Regina<\/em>, delle quali la prima in <em>Fa maggiore<\/em> (1820) per soprano, contralto e basso, \u00e8 in questo CD eseguita con grande professionalit\u00e0 dai solisti del <strong>Simon Mayr Choir<\/strong>, <strong>Anna Feith<\/strong> (soprano), <strong>Veronika Sammer<\/strong> (contralto) e <strong>Niklas Mallmann<\/strong> (basso), protagonisti, insieme al tenore <strong>Christoph Rosenbaum<\/strong>, anche dell&#8217;<strong><em>Ave Regina Coelorum<\/em><\/strong> (c. 1830) che conclude l&#8217;album.<br \/>\n<strong><em><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/0747313378272.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-99541\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/0747313378272-384x384.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/0747313378272-384x384.jpg 384w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/0747313378272-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/0747313378272-70x70.jpg 70w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/0747313378272-10x10.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/0747313378272-432x432.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/0747313378272-396x396.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/0747313378272-220x220.jpg 220w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/0747313378272.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a><\/em><\/strong><em><strong>Miserere<\/strong> In G Minor <\/em>(<em>Miserere mei Deus<\/em>; <em>Amplius lava me, Deus<\/em>; <em>Tibi soli peccavi;<\/em> <em>Asperges me<\/em>; <em>Averte faciem<\/em>; <em>Docebo<\/em>;<em> Domine, labia mea<\/em>; <em>Sacrificium Deo<\/em>; <em>Benigne fac<\/em>; <em>Tunc acceptabis<\/em>). <em><strong>Litaniae Lauretanae<\/strong> <\/em><strong>Andrea Lauren Brown <\/strong>(soprano). <strong>Jaewon Yun <\/strong>(soprano). <strong>Theresa Holzhauser<\/strong> (contralto). <strong>Markus Sch\u00e4fer <\/strong>(tenore). <strong>Robert Sellier<\/strong> (tenore). <strong>Jens Hamann<\/strong> (basso). <strong>Virgil Mischok<\/strong> (basso). <strong>Simon Mayr Chorus<\/strong> \u2022 <strong>Members of the Bavarian State Opera Chorus<\/strong>. <strong>Concerto de Bassus<\/strong>. <strong>Theona Gubba-Chkheidze <\/strong>(maestro concertatore). <strong>I Virtuosi Italiani<\/strong>. <strong>Alberto Martini<\/strong> (maestro concertatore). <strong>Franz Hauk. Registrazione:<\/strong> 7-11 aprile (<em>Miserere)<\/em> e 26 aprile 2014 (<em>Litaniae Lauretanae<\/em>). T. Time: 57&#8242; 45&#8243; World premiere recordings <strong>1 CD Naxos<\/strong> <strong>8.573782<\/strong><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/EV6FJq98mOk\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<strong>Il quarto CD<\/strong> \u00e8 dedicato all&#8217;unico dei tanti <strong><em>Miserere<\/em> <\/strong>composti da Mayr che si avvale del testo completo del salmo 51 oltrech\u00e9 ad altre <em><strong>Litaniae Lauretanae<\/strong><\/em> che hanno in comune con il <em>Miserere <\/em>la tonalit\u00e0 di sol minore. Composto nel 1803 per la Basilica di Santa Maria Maggiore della quale era diventato nel 1802 maestro di cappella, questo <em>Miserere<\/em> godette di una certa fama e fu molto probabilmente eseguito molto spesso come \u00e8 dimostrato dal fatto che nell&#8217;autografo sono state integrate le parti del clarinetto e del trombone allo scarno organico iniziale costituito dagli archi, da due oboi, da due corni e dall&#8217;organo. Formalmente \u00e8 un susseguirsi di arie sia semplici (<em>Amplius<\/em>) sia bipartite (<em>Tibi soli<\/em>, <em>Averte<\/em>, <em>Benigne<\/em>), nelle quali si manifesta ancora una volta la vocazione teatrale di Mayr e soprattutto un&#8217;attenzione alla linea del canto che esalta i valori espressivi del testo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Nei quattro CD<\/strong> questi lavori sono, sostanzialmente, interpretati dagli stessi artisti e dalle stesse due compagini orchestrali. Pi\u00f9 precisamente <em><strong>I Virtuosi italiani<\/strong><\/em>, di cui \u00e8 maestro concertatore <strong>Alberto Martini<\/strong>, a cui sono affidati i <em>Mottetti Veneziani<\/em>, si alternano, nel terzo e nel quarto album con <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>Concerto de Bassus<\/em><\/strong>, a cui \u00e8 affidata l&#8217;esecuzione della <em>Messa in mi bemolle maggiore <\/em>e che ha in <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Theona Gubba-Chkheidz <\/strong>il suo m<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">aestro concertatore. Sotto la supervisione di <strong>Franz Hauk<\/strong>, le due compagini confermano la loro dimestichezza con questo repertorio grazie a un&#8217;ottima scelta dei tempi e delle sonorit\u00e0, molto belle e mai soverchianti i cantanti.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Voce dal timbro chiaro abbastanza omogenea, il soprano <strong>Andrea Lauren Brown<\/strong>, nonostante qualche leggerissima tensione sugli acuti, fa sfoggio di un&#8217;ottima tecnica che le consente di risolvere brillantemente le agilit\u00e0 e mostra una particolare attenzione al fraseggio e all&#8217;intonazione. Ottima la performance, nel <em>Miserere<\/em>, del soprano <strong>Jaewon Yun, <\/strong>che, dotata di una bella voce abbastanza omogenea, si destreggia con disinvoltura nel canto d&#8217;agilit\u00e0 dell&#8217;aria <em>Tibi soli peccavi. <\/em>Senso dello stile sostengono nella <em>Messa in mi bemolle maggiore<\/em> il soprano<strong> Dorota Szczepa\u0144ska<\/strong><strong>, <\/strong>dotata di una voce dal timbro chiaro e ben proiettata sugli acuti. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> Fraseggio curatocontraddistingue la prova di <strong>Theresa Holzhauser,<\/strong> la cui voce dal timbro pi\u00f9 mezzosopranile che contraltile, nel complesso, si adatta bene all&#8217;aria <em>Averte faciam<\/em> da lei interpretata con partecipazione nel <em>Miserere.<\/em> Sul piano della correttezza <strong>Johanna Kr\u00f6de, <\/strong>voce dal timbro chiaro nella <em>Messa in mi bemolle maggiore.<\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> Per quanto attiene alle voci maschili va, innanzitutto, segnalata la prova del tenore <strong>Markus Sch\u00e4fer<\/strong>. Interprete del <em>Miserere<\/em>, l&#8217;altro tenore <strong>Robert Sellier <\/strong>mostra una certa attenzione al fraseggio. Corrette le prove dei tre bassi <strong>Virgil Mischok<\/strong>, a cui sono affidata la <em>Salve Regina in fa maggiore <\/em>dei <em>Mottetti veneziani<\/em> e le <em>Litaniae Lauretanae<\/em> <em>in sol minore<\/em>, <strong>Daniel Ochoa<\/strong>, protagonista del secondo album dedicato ai Mottetti e della <em>Messa in mi bemolle maggiore,<\/em> e di <strong>Jens Hamann<\/strong> che, nel <em>Miserere<\/em>, affronta il <em>Docebo <\/em>con il giusto piglio. Buona, infine, la prova del <strong>Simon Mayr Chorus<\/strong> e dei <strong>Membri del Coro dell&#8217;Opera di Stato della Baviera.<br \/>\nSi tratta di quattro album molto interessanti sul piano musicologico<\/strong> dal momento che propongono in prima registrazione mondiale quella produzione sacra di Mayr, poco conosciuta, ma molto importante all&#8217;interno del suo catalogo.<br \/>\n<iframe style=\"width: 120px; height: 240px;\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=qf_sp_asin_til&amp;t=gbopera-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=B082JNSTVG&amp;linkId=780691a6aaf057ce3c6910de1b84dcb9&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><br \/>\n<\/iframe><iframe style=\"width: 120px; height: 240px;\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=qf_sp_asin_til&amp;t=gbopera-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=B07JZBRG9N&amp;linkId=99fbd557e73d625f5338cba6d310f2fd&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><br \/>\n<\/iframe><iframe style=\"width: 120px; height: 240px;\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=qf_sp_asin_til&amp;t=gbopera-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=B07C5K7SVW&amp;linkId=364d850ec5241861006dae6f7fcbf739&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><br \/>\n<\/iframe><iframe style=\"width: 120px; height: 240px;\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=qf_sp_asin_til&amp;t=gbopera-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=B077HKTBDG&amp;linkId=2182802f763bcba5d0221ac5bdbd3ad7&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><br \/>\n<\/iframe><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MASS IN E FLAT MAJOR (1843) (Kyrie I-Christe-Kyrie II-Gloria-Et in terra-Gratias agimus-Domine Deus-Qui tollis-Qui sedes-Cum sancto-Credo-Et incarnatus-Et resurrexit-Et [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":98847,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[14966,24257,24790,15867,24792,24263,24788,24802,24264,14965,24797,24799,7940,24787,24803,18383,24800,24801,24795,2003,24793,24798,24789,24794,9379,24784,24791,24785],"class_list":["post-98843","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-alberto-martini","tag-andrea-lauren-brown","tag-anna-feith","tag-cd-e-dvd","tag-christoph-rosenbaum","tag-concerto-de-bassus","tag-daniel-ochoa","tag-dorota-szczepanska","tag-franz-hauk","tag-i-virtuosi-italiani","tag-jaewon-yun","tag-jens-hamann","tag-johann-simon-mayr","tag-johanna-krodel","tag-litaniae-lauretanae","tag-markus-schafer","tag-mass-in-e-flat-major","tag-messa-in-mi-bemolle-maggiore","tag-miserere-in-g-minor","tag-naxos","tag-niklas-mallmann","tag-robert-sellier","tag-simon-mayr-chorus","tag-theona-gubba-chkheidze","tag-theresa-holzhauser","tag-venetian-solo-motets","tag-veronika-sammer","tag-virgil-mischok"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98843"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98843\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99540,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98843\/revisions\/99540"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}