{"id":98886,"date":"2020-03-16T11:06:49","date_gmt":"2020-03-16T10:06:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=98886"},"modified":"2020-03-30T13:21:26","modified_gmt":"2020-03-30T11:21:26","slug":"ludwig-van-beethoven-250-1770-1827-egmont-ouverture-1810","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/ludwig-van-beethoven-250-1770-1827-egmont-ouverture-1810\/","title":{"rendered":"Ludwig van Beethoven 250 (1770 \u2013 1827): &#8220;Egmont&#8221; ouverture (1810)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Beethoven 2020 \u2013\u00a0 250 anni\u00a0 della nascita del compositore<\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em><br \/>\n&#8220;Egmont&#8221;, ouverture in fa minore op. 84<\/em><br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Sostenuto, ma non troppo, Allegro, Allegro con brio<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/kJ-CehMCB9U\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/em><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Czerny, pianista e discepolo di <strong>Beethoven<\/strong>, scrisse che il maestro, quando nel 1809 i teatri imperiali di Vienna avevano progettato di mettere in scena il <em>Guglielmo Tell <\/em>di Schiller e l\u2019<em><strong>Egmont<\/strong> <\/em>di <strong>Goethe<\/strong>, era rimasto deluso: a Beethoven era stata affidata la composizione delle musiche di scena per la tragedia di Goethe al posto di quelle per il dramma schilleriano, da lui preferito, che sarebbe stato messo in musica da Gyrowetz, un compositore boemo quasi del tutto dimenticato. La delusione iniziale, per\u00f2, era destinata a trasformarsi \u00a0subito in entusiasmo quando il compositore lesse il testo di Goethe, poeta che egli ammirava, come ci \u00e8 testimoniato da una lettera del 10 giugno 1811 indirizzata a Bettina Brentano:<br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201cIo mi propongo di scrivere ancora a lui [Goethe] su Egmont che io ho messo in musica soltanto per amore delle sue poesie che mi diedero tanta gioia\u201d.<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Nello stesso periodo Beethoven invi\u00f2 a Goethe la partitura dell\u2019<em>Egmont<\/em>, accompagnata da una lettera, nella quale non manc\u00f2 di esprimere tutta la sua ammirazione per questa tragedia e di dichiararsi pronto, con umilt\u00e0, ad accogliere volentieri eventuali critiche:<br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201cHo sentito, pensato e messo in musica l\u2019Egmont, con lo stesso calore con il quale l\u2019ho letto. Desidero molto conoscere il suo giudizio, e anche un rimprovero per me e per la mia musica mi sar\u00e0 utile. Volentieri lo ricever\u00f2 come una lode\u201d.<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La partitura, <strong>composta tra il mese di ottobre 1809 e il mese di maggio del 1810<\/strong>, ed eseguita, per la prima volta, durante la rappresentazione della tragedia il 24 maggio dello stesso anno al Burgtheater di Vienna, consta, oltre all\u2019<em>ouverture<\/em>, che, come \u00e8 accaduto molto spesso per le musiche di scena, si \u00e8 affermata nel repertorio sinfonico, di nove brani: due Lieder di Cl\u00e4rchen (Chiara), quattro interludi, un melologo sulla morte di Egmont, la morte di Chiarina e una Sinfonia trionfale.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il soggetto, nel quale assume carattere rilevante l\u2019esaltazione della libert\u00e0 dei popoli nel cinquecentesco personaggio del conte Egmont, patriota fiammingo, che, in seguito alla rivolta contro la dominazione spagnola repressa nel sangue dal duca d\u2019Alba, fu imprigionato e condannato a morte, assurge a esemplare testimonianza dell\u2019eroismo di chi non teme di sacrificare la vita per un ideale. Chiara, nella speranza di liberare il conte da lei amato, cerca di far insorgere il popolo di Bruxelles contro gli Spagnoli, ma il tentativo fallisce e la donna disperata si uccide.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019<em>Ouverture<\/em>, lungi dal costituire una sintesi delle azioni che stanno per essere rappresentate sulla scena, vive del conflitto di sentimenti che animano la tragedia di Goethe, diventandone quasi una vera e propria apoteosi. Aperta da una breve introduzione in <em>fa minore<\/em>, <em>Sostenuto ma non troppo<\/em>, di carattere tragico ed angoscioso, l\u2019<em>Ouverture<\/em> prosegue con un classico <em>Allegro<\/em> in forma-sonata, in cui al primo tema avvolgente risponde una seconda idea tematica derivata dal motivo iniziale dell\u2019introduzione in una forma contratta ed energica, e si conclude con una coda, <em>Allegro con brio <\/em>di carattere trionfale; il materiale melodico di questa coda \u00e8 tratto dalla <em>Sinfonia trionfale<\/em> che, alla fine del dramma, corrisponde al momento in cui vengono esaltate la nobilt\u00e0 d\u2019animo e le aspirazioni del conte quasi a sancire, in questo modo, la vittoria spirituale e morale dell\u2019eroe puro che si sacrifica per la libert\u00e0 del suo popolo.<br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Beethoven 2020 \u2013\u00a0 250 anni\u00a0 della nascita del compositore &#8220;Egmont&#8221;, ouverture in fa minore op. 84 Sostenuto, ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":67744,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[24765,3645,21225],"class_list":["post-98886","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-egmont","tag-ludwig-van-beethoven","tag-wolfgang-goethe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98886"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98886\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99148,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98886\/revisions\/99148"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}