{"id":99015,"date":"2020-02-17T01:20:22","date_gmt":"2020-02-17T00:20:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99015"},"modified":"2020-02-20T01:48:57","modified_gmt":"2020-02-20T00:48:57","slug":"torino-teatro-regio-nabucco-cast-alternativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/torino-teatro-regio-nabucco-cast-alternativo\/","title":{"rendered":"Torino, Teatro Regio: &#8220;Nabucco&#8221; (cast alternativo)"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><i>Torino, Teatro Regio, Stagione d\u2019opera e balletto 2019-2020<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><b>&#8220;NABUCCO&#8221;<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Dramma lirico in quattro parti su libretto di Temistocle Solera.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Musica di <b>Giuseppe Verdi<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><i>Nabucco<\/i> DAMIANO SALERNO<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><i>Abigaille<\/i> TATIANA MELNYCHENKO<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><i>Ismaele<\/i> ROBERT WATSON<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><i>Zaccaria<\/i> RUB\u00c9N AMORETTI<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><i>Fenena<\/i> AGOSTINA SMIMMERO<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><i>Il gran sacerdote di Belo <\/i>ROMANO DAL ZOVO<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><i>Abdallo <\/i>ENZO PERONI<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><i>Anna <\/i>SARAH BARATTA<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Orchestra e Coro del Teatro Regio di Torino<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Direttore <b>Donato Renzetti<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Maestro del Coro <b>Andrea Secchi<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Regia <b>Andrea Cigni<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Scene <b>Dario Gessati<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Costumi <b>Tommaso Lagattolla<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Luci <b>Fiammetta Baldiserri<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Nuovo allestimento Teatro Regio Torino, in coproduzione con Teatro Massimo di Palermo<br \/>\n<em>Torino, 13 febbraio 2020<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Rivedere la sala del Teatro Regio traboccante di pubblico riempie il cuore. Una recita ordinaria di <i>Nabucco<\/i> col cast alternativo, senza nomi da <i>star system<\/i> in locandina, da questo punto di vista \u00e8 riuscita dove avevano fallito, con interpreti pi\u00f9 rinomati, <i>Tosca <\/i>e <i>Carmen<\/i> (forse gi\u00e0 tornate troppe volte sul palcoscenico torinese nell\u2019ultimo decennio), <i>Violanta <\/i>(troppo ignota per un pubblico abitudinario) e <i>Il matrimonio segreto<\/i> (che, probabilmente, per gli spettatori locali presenta un curioso mix dei due summenzionati fattori). A quanto pare, i torinesi decidono di andare all\u2019opera essenzialmente sulla base del titolo rappresentato; ma di titoli che uniscano una grande popolarit\u00e0 al fatto di non essere stati allestiti a Torino da pi\u00f9 di vent\u2019anni (<i>Nabucco <\/i>mancava dal 1997), non se ne contano molti nel catalogo universale. Urge quindi adottare qualche strategia per fidelizzare il pubblico occasionale, risvegliando in esso il fascino per l\u2019opera ascoltata dal vivo. Una strategia potrebbe essere quella di garantire sempre un\u2019alta qualit\u00e0 esecutiva, di modo che il torinese di passaggio senta il desiderio di tornare per lo spettacolo successivo, e, magari, di acquistare un abbonamento per la prossima stagione. Non so quanti, tra gli spettatori della recita di cui si sta parlando, abbiano provato questo desiderio; e quanti non abbiano invece avuto la sensazione di assistere a una <i>performance<\/i> condotta stancamente in porto, dopo la quale ci si pu\u00f2 rimettere le pantofole finch\u00e9 non compaia in cartellone, diciamo a caso, una <i>Forza del destino<\/i> (altro titolo assente da quasi un ventennio).<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">La componente visiva dello spettacolo, curata da <b>Andrea Cigni<\/b>, si pu\u00f2 iscrivere alla voce \u201cregia tradizionale\u201d. I costumi sgargianti di <b>Tommaso Lagattolla<\/b> immergono nell\u2019atmosfera storica della vicenda, il trucco sul volto di Abigaille la fa curiosamente assomigliare a Elisabetta I d\u2019Inghilterra (che si sia voluta istituire una similitudine tra due virago di potere?). <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2127.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-99017\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2127-512x373.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2127-512x373.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2127-274x200.jpg 274w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2127-768x560.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2127-1536x1120.jpg 1536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2127-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2127-432x315.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2127-396x289.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2127-1120x817.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2127-660x481.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2127-302x220.jpg 302w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2127.jpg 1890w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Le scene di <b>Dario Gessati<\/b> risultano tanto pi\u00f9 efficaci quanto pi\u00f9 sono spoglie ed evocative, come il quadro della prigione di Nabucco: una parete aperta da una sola fessura verticale, sufficiente a far percepire al recluso la luce del giorno e a fargli vedere la scena dello sterminio degli Ebrei che si sta apprestando, ma stretta quanto basta perch\u00e9 un corpo umano non riesca a varcarla. Gli orpelli, ad esempio il bislacco carro bellico sul quale il protagonista entra nel tempio di Gerusalemme, sono inutili. L\u2019azione risulta semplice, limpida (in particolare nelle interazioni tra singoli personaggi, sempre ben delineate) e a tratti un po\u2019 statica. Del resto, <i>Nabucco<\/i>, con la massiccia presenza di cori e di concertati, ha una spiccata dimensione oratoriale, che \u00e8 meglio rispettare ove non si abbiano idee alternative forti: \u00e8 stato assai pi\u00f9 convincente il quadro del \u00abVa\u2019 pensiero\u00bb, con le masse corali ferme e il fondale che si apre su una luce radiosa nel finale d\u2019atto, rispetto ai tentativi di movimentare la stretta del finale I o il concertato del finale II, risoltisi senza trovare un vero accordo con i contenuti musicali.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Protagonista in scena \u00e8 un <b>Damiano Salerno<\/b> (Nabucco) abile nel valorizzare quei passi in cui il re babilonese deve far trasudare la malcelata sofferenza interiore che lo assale nel momento in cui prende coscienza delle proprie fragilit\u00e0 senili, come il finale II e il duetto con Abigaille. Dove il cantabile dovrebbe distendersi, tuttavia, viene meno la continuit\u00e0 della legatura, sicch\u00e9 nella scena della prigione si finisce per apprezzare il recitativo e la gagliarda cabaletta pi\u00f9 che \u00abDio di Giuda\u00bb. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2170.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-99018\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2170-512x373.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2170-512x373.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2170-274x200.jpg 274w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2170-768x560.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2170-1536x1120.jpg 1536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2170-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2170-432x315.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2170-396x289.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2170-1120x817.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2170-660x481.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2170-302x220.jpg 302w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2170.jpg 1890w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Il basso <b>Rub\u00e9n Amoretti<\/b> dispone di uno strumento chiaro e leggero, che risulta inadatto a esprimere la fede ferma e la salda autorevolezza che sono proprie del pontefice ebraico Zaccaria, cui Verdi affida anche il compito di pronunciare le ultime parole del dramma. Il soprano <b>Tatiana Melnychenko<\/b> \u2012 subentrata a seguito del <i>forfait <\/i>di Saioa Hern\u00e1ndez, che ha fatto slittare in primo cast Csilla Boross \u2012 dispone di uno strumento importante, corposo ed esteso, ma dominato con fatica. La sua Abigaille nella I parte \u00e8 alquanto imbarazzante, il suono sgraziato e l\u2019intonazione insicura; si avverte un sensibile miglioramento nel seguito, ma pi\u00f9 nei passi cantabili (\u00abAnch\u2019io dischiuso un giorno\u00bb, morbido e delicato) che nella coloratura drammatica, cui manca la dovuta precisione. Il mezzosoprano <b>Agostina Smimmero<\/b> \u00e8 corretta quale Fenena, ma emette suoni troppo penetranti in un\u2019aria intimistica quale \u00abOh dischiuso \u00e8 il firmamento\u00bb. Poco si pu\u00f2 dire del tenore <b>Robert Watson<\/b>, Ismaele piuttosto incolore. Tra le seconde parti, comuni al cast principale, ha suscitato un\u2019ottima impressione l\u2019Anna del soprano <b>Sarah Baratta<\/b>. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2295-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-99019\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2295-copia-512x373.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2295-copia-512x373.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2295-copia-274x200.jpg 274w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2295-copia-768x560.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2295-copia-1536x1120.jpg 1536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2295-copia-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2295-copia-432x315.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2295-copia-396x289.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2295-copia-1120x817.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2295-copia-660x481.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2295-copia-302x220.jpg 302w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Nabucco_2295-copia.jpg 1890w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">La direzione di <b>Donato Renzetti<\/b> si pu\u00f2 definire di buona <i>routine<\/i>: capace di estrarre un suono gradevole dall\u2019orchestra, di garantire un buon rilievo alle melodie verdiane e di agevolare quanto pi\u00f9 possibile i solisti. Non pare doversi attribuire a lui troppa responsabilit\u00e0 per gli sfilacciamenti che si percepiscono nei concertati dei primi due finali. Gli applausi ci sono stati, per tutti; ma senza eccessi di entusiasmo, in specie alla fine delle arie, talvolta cadute nel silenzio. Lo stesso \u00abVa\u2019 pensiero\u00bb non \u00e8 stato bissato a furor di popolo, e questo un po\u2019 \u00e8 dispiaciuto, perch\u00e9 il <b>Coro<\/b> del Regio \u00e8 stato indubbiamente il protagonista pi\u00f9 meritevole in campo (s\u00ec, in quest\u2019opera lo si pu\u00f2 tranquillamente definire protagonista). Ma, al di l\u00e0 di questo dettaglio, l\u2019impressione \u00e8 di aver assistito a una ripresa in tono minore di un titolo assente da 23 anni sul palcoscenico torinese. Le recite di questo febbraio saranno probabilmente ricordate per aver ospitato, in due sole date, le (forse) ultime esibizioni di Leo Nucci nel ruolo protagonistico, da lui affrontato centinaia di volte nel corso della carriera.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><\/p>\n<p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torino, Teatro Regio, Stagione d\u2019opera e balletto 2019-2020 &#8220;NABUCCO&#8221; Dramma lirico in quattro parti su libretto di Temistocle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":99016,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[9275,1040,1041,11471,1239,153,105,145,24920,1089,15680,8041,919,13751],"class_list":["post-99015","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-agostina-smimmero","tag-andrea-cigni","tag-damiano-salerno","tag-dario-gessati","tag-donato-renzetti","tag-giuseppe-verdi","tag-nabucco","tag-opera-lirica","tag-robert-watson","tag-ruben-amoretti","tag-sarah-baratta","tag-tatiana-melnychenko","tag-teatro-regio-di-torino","tag-tommaso-lagattolla"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99015"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99015\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}