{"id":99062,"date":"2020-02-29T15:02:07","date_gmt":"2020-02-29T14:02:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99062"},"modified":"2020-02-29T15:02:07","modified_gmt":"2020-02-29T14:02:07","slug":"berlino-lorenzo-viotti-interpreta-la-terza-di-mahler-a-capo-dei-berliner-philharmoniker","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/berlino-lorenzo-viotti-interpreta-la-terza-di-mahler-a-capo-dei-berliner-philharmoniker\/","title":{"rendered":"Berlino: Lorenzo Viotti interpreta la terza di Mahler a capo dei Berliner Philharmoniker"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Berlino, Sala Grande della Philharmonie<br \/>\n<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Berliner Philharmoniker, <\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Damen des Rundfunkchor Berlin <\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Knaben des Staats- und Domchors Berlin<br \/>\n<\/b>Direttore <b>Lorenzo Viotti<br \/>\n<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\">Mezzosoprano,<\/span><b> <\/b><span lang=\"it-IT\"><b>El\u012bna Garan\u010da<br \/>\n<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"><em>Gustav Mahler:<\/em> Sinfonia No. 3 in Re minore<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><b><\/b><em><span lang=\"it-IT\">Berlino, 27 febbraio 2020<br \/>\n<\/span><\/em><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Affrontare l\u2019intricata cosmologia della <span lang=\"it-IT\"><b>Sinfonia No. 3 di Gustav Mahler<\/b><\/span>, a trent\u2019anni, non \u00e8 certo un modo semplice per debuttare alla testa della pi\u00f9 blasonata orchestra al mondo. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Si fa trovare pronto il trentenne <span lang=\"it-IT\"><b>Lorenzo Viotti<\/b><\/span>, in pronta sostituzione del (forse malato, forse troppo impegnato) Yannick N\u00e9zet-S\u00e9guin, di fronte ai <span lang=\"it-IT\"><b>Berliner Philharmoniker<\/b><\/span> schierati assieme alle <span lang=\"it-IT\"><b>Damen des Rundfunkchor Berlin<\/b><\/span> e ai giovanissimi <span lang=\"it-IT\"><b>Knaben des Staats- und Domchors Berlin<\/b><\/span> in quel capolavoro architettonico e acustico della sala grande della <span lang=\"it-IT\"><b>Philharmonie di Berlino<\/b><\/span>. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">In attesa dell\u2019inizio del concerto \u00e8 palpabile quella sorta di eccitazione che spesso circonda le esecuzioni delle sinfonie di Mahler, come se chi si trova in sala avesse pagato il biglietto con l&#8217;aspettativa di vivere un&#8217;esperienza di trasformazione. Sar\u00e0 rispettata?<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">L&#8217;approccio di Viotti al movimento di apertura (nella memoria dello scrivente il pi\u00f9 lungo movimento di sinfonia mai scritto) \u00e8 opportunamente vigoroso e marziale nelle numerose allusioni alla musica bandistica e popolare tedesca che animano questa ipertrofica marcia della durata di quasi quaranta minuti. Ci\u00f2 che colpisce maggiormente \u00e8 la capacit\u00e0 del giovane direttore di condurre l\u2019esposizione di uno schema formale ormai massimamente deformato con estrema chiarezza, rendendo al meglio il concetto di una natura cos\u00ec caotica nella sua multiformit\u00e0 da divenire fin terribile e spaventosa, al cui cospetto l\u2019uomo (spoglio di qualsiasi superomismo nonostante il riferimento nietzschiano del testo) non pu\u00f2 che nutrire angosce e dubbi che solo nel finale troveranno definitiva risoluzione. Decisi e misurati gli interventi solistici del <span lang=\"it-IT\"><i>konzertmeister<\/i><\/span> <span lang=\"it-IT\"><b>Daishin Kashimoto,<\/b><\/span> e il celebre solo-recitativo del trombone reso da <span lang=\"it-IT\"><b>Olaf Ott<\/b><\/span>, a ripercorrere con la giusta misura di calore e lirismo alcune delle idee tematiche sentite in precedenza.<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Del rasserenante e infantile secondo movimento in forma strofica di minuetto, dove Viotti lascia il giusto spazio alle eccellenti personalit\u00e0 delle prime parti dei legni, riportiamo le parole di Mahler che ci mettono in guardia dall\u2019indulgere troppo in un concetto di natura idilliaco e arcadico: <span lang=\"it-IT\"><i>\u201c<\/i><\/span><span lang=\"es-ES-u-co-trad\"><i>que<\/i><\/span><i>\u00adst<\/i><span lang=\"it-IT\"><i>a piccola<\/i><\/span><i> <\/i><span lang=\"it-IT\"><i>e modesta composizione mi presenter<\/i><\/span><span lang=\"fr-FR\"><i>\u00e0 <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>agli occhi del pubblico come il voluttuoso profumato cantore della natura. Che poi questa natura nasconda in se anche tutto ci\u00f2 che \u00e8 orribile, poi grande e anche amabile (questo \u00e8 quello che ho voluto esprimere nell&#8217;intero lavoro, in una sorta di evoluzione) nessu\u00adno certo lo capir<\/i><\/span><span lang=\"fr-FR\"><i>\u00e0 mai<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>\u201d.<br \/>\n<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Evocativo e sognante anche al netto di qualche imprecisione il solo di<span lang=\"it-IT\"><i> posthorn<\/i><\/span> fuori scena di <b>Guillaume Jehl<\/b>, forse il momento pi\u00f9 emotivamente carico dell\u2019intera sinfonia dove la dilatazione del tempo lascia il pubblico come sospeso in un ambiente sonoro rarefatto e nostalgico ad ascoltare la misteriosa voce proveniente <span lang=\"it-IT\"><i>\u201ccome da molto lontano\u201d <\/i><\/span>che sembra non essere altro che un\u2019anticipazione delle parole che di l\u00ec a poco il pubblico sentir\u00e0 pronunciare. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Il mezzosoprano <span lang=\"it-IT\"><b>El\u012bna Garan\u010da<\/b><\/span> scandisce le prime battute del suo <span lang=\"it-IT\"><i>\u201c<\/i><\/span><span lang=\"de-DE\"><i>O Mensch, Gib Acht!<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>\u201d<\/i><\/span> con grande <span lang=\"fr-FR\">intensit\u00e0 <\/span>drammatica e tono vellutato rimanendo seduta, espediente di interessante effetto che annullando cos\u00ec il peso di ogni presenza scenica contribuisce a dare ancor maggiore centralit\u00e0 al misterioso avvertimento con cui si apre il testo di Friedrich Nietzsche. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Il <span lang=\"it-IT\"><i>Canto di Mezzanotte, <\/i><\/span>reso dalla Garan\u010da col giusto carattere introspettivo, ci lascia intravedere la soluzione che Mahler si prefigge di dare all\u2019angosciosa condizione dell\u2019uomo sprofondato (la parola \u201cprofondo\u201d ritorna molte volte nel testo) nel dubbio esistenziale. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Segue nel quinto movimento il cristallino intervento delle voci bianche dei <strong>Knaben des Staats- und Domchors Berlin<\/strong> (maestro del coro <span lang=\"it-IT\"><b>Kai-Uwe Jirka<\/b><\/span>) e delle voci femminili del <strong>Rundfunkchor Berlin<\/strong> (preparate da <span lang=\"it-IT\"><b>Simon Halsey<\/b><\/span>) su testo popolare tratto da <span lang=\"de-DE\"><i>Des Knaben Wunderhorn<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>, <\/i><\/span>in cui l\u2019episodio biblico della disperazione di Pietro che viene invitato da Ges\u00f9 Cristo ad affidarsi alla preghiera a Dio per raggiungere la gioia celeste (e qui vediamo all\u2019orizzonte gli spunti per ci\u00f2 che diventer\u00e0 la quarta sinfonia) non pu\u00f2 che preannunciare quindi una soluzione trascendentale in cui il panteismo e la consapevolezza che Dio \u00e8 Natura e viceversa si affermano definitivamente. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">La sinfonia termina con un esteso <span lang=\"it-IT\"><i>Adagio<\/i><\/span> che richiede concentrazione e dedizione quasi disumane da parte del direttore e dell\u2019orchestra. E proprio qui si compie al meglio il percorso di Lorenzo Viotti alla guida dei Berliner Philharmoniker, come se nei primi cinque movimenti avesse voluto esporre quasi oggettivamente gli elementi della riflessione mahleriana per giungere ora finalmente alle proprie conclusioni. Non manca qui la giusta enfasi per gli elementi tematici (qui \u201csublimati\u201d e trasformati tanto quanto \u00e8 trasformato l\u2019uomo alla fine di questo doloroso percorso di confronto con il mondo circostante) presentati all\u2019inizio della sinfonia nella loro nuova veste, in un ciclico ritorno che ci ricorda le ragioni del contatto dell\u2019opera col pensiero di Nietzsche.<\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">La risoluzione che Viotti conferisce alle tensioni accumulate nel primo movimento e nei seguenti, forte di una delle pi\u00f9 straordinarie tavolozze orchestrali che un direttore possa desiderare, riscalda ed emoziona il numerosissimo pubblico berlinese che scoppia in fragoroso applauso e ripetute ovazioni per il giovane direttore, richiamato sul palco anche dopo l\u2019uscita dell\u2019orchestra. Aspettative rispettate!<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Berlino, Sala Grande della Philharmonie Berliner Philharmoniker, Damen des Rundfunkchor Berlin Knaben des Staats- und Domchors Berlin Direttore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":126,"featured_media":99063,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[9615,14678,24932,166,24930,746,24933,24928,24927,24649,24931,24929,22262,24934],"class_list":["post-99062","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-berliner-philharmoniker","tag-concerti","tag-daishin-kashimoto","tag-elina-garanca","tag-guillaume-jehl","tag-gustav-mahler","tag-infonia-no-3-in-re-minore","tag-kai-uwe-jirka","tag-knaben-des-staats-und-domchors-berlin","tag-lorenzo-viotti","tag-olaf-ott","tag-rundfunkchor-berlin","tag-simon-halsey","tag-sinfonia-no-3-in-re-minore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/126"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99062"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99062\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99064,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99062\/revisions\/99064"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}