{"id":99066,"date":"2020-03-29T22:08:47","date_gmt":"2020-03-29T20:08:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99066"},"modified":"2020-03-29T22:08:47","modified_gmt":"2020-03-29T20:08:47","slug":"gaspare-spontini-1774-1851-olimpie-1819-revisione-del-1826","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/gaspare-spontini-1774-1851-olimpie-1819-revisione-del-1826\/","title":{"rendered":"Gaspare Spontini (1774  &#8211; 1851): &#8220;Olimpie&#8221; (1819 &#8211; revisione del 1826)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Opera in tre atti su libretto di y Armand-Michel Dieulafoy e Charles Brifaut dall\u2019omonima tragedia di Voltaire. <strong>Karina Gauvin <\/strong>(Olimpie), <strong>Kate Aldrich <\/strong>(Statira), <strong>Mathias Vidal <\/strong>(Cassandre), <strong>Josef Wagner <\/strong>(Antigone), <strong>Patrick Bolleire <\/strong>(L\u2019Hi\u00e9rophante), <strong>Philippe Sourvagie <\/strong>(Hermas). <\/em><strong>Flemish Radio Choir<\/strong>, <strong>Nathalie Steinberg <\/strong>(Maestro del coro), <strong>Le Cercle de l\u2019Harmonie<\/strong>, <strong>J\u00e9r\u00e8mie Roher <\/strong>(direttore). Registrazione: Philarmonie de Paris, 31 maggio 1-2 giugno 2016. <strong>2 CD Palazzetto Bru Zane BZ1035.<\/strong><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Q4SdHD4o_RU\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La sorte e i capricci della storia possono giocare strani scherzi decretando \u2013 ad esempio \u2013 la caduta e l\u2019oblio di creazioni meritevoli di maggior successo. Un caso esemplare \u00e8 quello dell\u2019\u201d<em>Olimpie<\/em>\u201d con musiche di Spontini andata in scena il 22 dicembre 1819 al Th\u00e9\u00e2tre de l\u2019Acad\u00e9mie Royale de Musique di Parigi con la prestigiosa direzione di Rodolphe Kreutzer. Tratta dall\u2019omonima tragedia di Voltaire l\u2019opera si basa sulla leggenda \u2013 originata da voci coeve ai fatti \u2013 che l\u2019improvvisa morte di Alessandro Magno sarebbe stata in realt\u00e0 causata da un omicidio, attribuito da Voltaire \u2013 e poi dai librettisti da lui ispirati \u2013 ad Antigono Monoftalmo, nobile macedone di governatore della Frigia Ellespontica dopo la battaglia del Granico. Il tema del regicidio attraversa come filo-conduttore tutta la vicenda \u00e8 veniva a toccare in quel momento nervi scoperti della societ\u00e0 francese. Voci di congiure correvano per le vie di Parigi. I\u00a0 sospetti non erano infondati, visto pochi mesi dopo il Duca di Berry Carlo di Borbone cadr\u00e0 sotto i colpi del pugnale di Louvel. Il particolare clima politico di quei mesi non rendeva un titolo come \u201c<em>Olimpie<\/em>\u201d gradito al pubblico parigino e questo deve aver giocato un ruolo non secondario nel decretare l&#8217;insuccesso della prima e il ritiro dalle scene dopo solo sette recite.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019opera presentava comunque anche\u00a0 una non trascurabile debolezza nel libretto. La stessa tragedia di Voltaire risultava datata per il gusto del tempo e la trasposizione librettistica modesta. Sul piano teatrale la vicenda appare superficiale, i personaggi mancano di spessore, carente anche il rigore narrativo nella successione dei fatti. Il lieto fine finale appare quasi incongruo. Una struttura troppo esile per il pubblico parigino del tempo. Di contro la musica \u00e8 di una qualit\u00e0 semplicemente eccelsa. Spontini, strettamente legato all&#8217;idea teatrale di Gluck e dalle esperienze francesi di Salieri, ha\u00a0 una concezione del teatro composta in grandi blocchi, con il superamento pressoch\u00e8 totale delle forme chiuse (recitativo-aria). La scrittura orchestrale \u00e8 ricchissima, con un uso molto originale di fiati e percussioni (emblematico, in tal senso, il finale dell&#8217;atto II). Straordinaria l\u2019ispirazione melodica sempre retta da un sentire nobile e purissimo che investe tutta la partitura, in particolare nelle ispirate pagine corali.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7qlJrmIsZOU\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Una musica quindi capace di affondare nella tradizione con originalit\u00e0 e al contempo di aprirsi verso la sensibilit\u00e0 del nuovo secolo, con impeti romantici ammantati dalla perfezione formale della scrittura neoclassica,\u00a0 aprendo di fatto la strada ai futuri sviluppi del grand-op\u00e9ra e non solo. Ascoltando quest\u2019opera si compende l\u2019ammirazione entusiastica che Berlioz provava per Spontini.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Nel giugno del 2016 presso il Th\u00e9\u00e2tre des Champs-\u00c9lis\u00e9e l\u2019opera ha avuto una parziale rivincita. Seppur eseguita in forma di concerto ha\u00a0 mostrato tutte le sue qualit\u00e0, anche grazie all\u2019ottimo lavoro di revisione critica, svolto da uno dei maggiori esperti spontiniani: Federico Agostinelli,\u00a0 in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. Registrata e distribuita dalla sempre pi\u00f9 meritoria Fondazione Palazzetto Bru Zane di Venezia quest\u2019opera \u00e8 ora disponibile per gli appassionati in una registrazione ufficiale. Una edizione critica che ricostruisce la versione definitiva rivista dall\u2019autore per la pubblicazione a stampa nel 1826.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019esecuzione musicale \u00e8\u00a0 all\u2019altezza della qualit\u00e0 della musica. <strong>Le Cercle de l\u2019Harmonie <\/strong>\u00e8 un\u2019orchestra splendida, di una qualit\u00e0 esecutiva altissima in tutte le sue componenti e valorizzata\u00a0 da <strong>J\u00e9r\u00e8mie Roher <\/strong>al massimo delle sue possibilit\u00e0. Il direttore,\u00a0 pienamente conscio del valore della partitura, si impegna per darne la miglior lettura possibile. Ne esce un\u2019esecuzione di grande forza teatrale, brillante nelle sonorit\u00e0 e nei tempi, curatissima nel gioco sempre cangiante delle dinamiche e dei ritmi. Fedele al taglio rigorosamente filologico dell\u2019operazione viene adottato un diapason a 430, ricorrendo anche all&#8217;uso di archetti barocchi che garantiscono all\u2019insieme un\u2019energia vitale cui \u00e8 difficile restare insensibili. Sontuosa la prova del <strong>Flemish Radio Choir<\/strong> preparato da uno specialista assoluto di questo repertorio come <strong>Herv\u00e9 Niquet<\/strong>.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Nei panni della protagonista <strong>Karina Gauvin <\/strong>canta in modo impeccabile. La voce \u00e8 ricca, morbida, la dizione francese \u00e8 curata e irreprensibile. La cantante si mostra particolarmente a suo agio in una tessitura alquanto centrale e spesso\u00a0 giocata sulle zona di passaggio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Colpisce\u00a0 per autorevolezza anche\u00a0 <strong>Kate Aldrich <\/strong>(Statira, vedova di Alessandro). La cantante americana qui riesce a far valere inattese doti di accento autenticamente regali. Interprete sensibile coglie tutte le sfumature dell\u2019animo della tormentata regina rendendone un ritratto perfettamente compiuto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Mathias Vidal <\/strong>\u00e8 un Cassandro di bella schiettezza tenorile, elegante nel canto e facile negli acuti. In possesso di un\u2019ottima tecnica \u2013 ammirevole il controllo sul fiato \u2013 affronta con stile la parte eroica e amorosa del reggente di Macedonia ingiustamente accusato dell\u2019omicidio di Alessandro. <strong>Josef Wagner <\/strong>dispone di un materiale vocale molto interessante e riesce a rendere la personalit\u00e0 ambigua di Antigono, in equilibrio tra espressioni melliflue\u00a0 e furori repressi. Da sottolineare l\u2019originalit\u00e0 della scrittura di Spontini che spesso accompagna gli ingressi di Antigono con toni quasi leggeri e luminosi che poi si evolvono in espressioni pi\u00f9 aspre e spezzate, che sottolineano\u00a0 l\u2019emergere progressivo di una personalit\u00e0 feroce,\u00a0 sotto un velo di falsa bonariet\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Voce timbricamente un po\u2019 chiara, ma con un accento nobile e autorevole quella di\u00a0 <strong>Patrick Bolleire<\/strong>\u00a0 (Ierofante). Efficacie <strong>Philippe Souvagie <\/strong>nel breve, ma drammaturgicamente importante, ruolo di Hermas.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opera in tre atti su libretto di y Armand-Michel Dieulafoy e Charles Brifaut dall\u2019omonima tragedia di Voltaire. 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