{"id":99207,"date":"2020-03-28T16:31:34","date_gmt":"2020-03-28T15:31:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99207"},"modified":"2020-03-28T16:31:34","modified_gmt":"2020-03-28T15:31:34","slug":"gustav-mahler-1860-1911-das-lied-von-der-erde-1912","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/gustav-mahler-1860-1911-das-lied-von-der-erde-1912\/","title":{"rendered":"Gustav Mahler (1860 \u2013  1911): &#8220;Das Lied von der Erde&#8221; (1912)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Gustav Mahler <\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">(Kali\u0161t\u0115, Boemia, 1860 \u2013 Vienna, 1911)<\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em><br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Das Lied von der Erde <\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">(Il canto della terra)<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">, Sinfonia per contralto, tenore e orchestra<\/span><strong><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><br \/>\n<\/span><\/em><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>&#8220;Das Trinklied vom Jammer der Erde&#8221;<\/em> (Il brindisi dei mali della terra) <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Allegro pesante. (Ganze Takte, nicht schnell)<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>&#8220;Der Einsame im Herbst&#8221;<\/em> (Solitario nell&#8217;autunno) <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Etwas schleichend. Erm\u00fcdet<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>&#8220;Von der Jugend&#8221;<\/em> (Della giovinezza) <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Behaglich heiter<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>&#8220;Von der Sch\u00f6nheit&#8221;<\/em> (Della bellezza) <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Comodo Dolcissimo<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>&#8220;Der Trunkene im Fr\u00fchling&#8221;<\/em> (L&#8217;ubriaco a primavera) <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Allegro. (Keck, aber nicht zu schnell)<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>&#8220;Der Abschied&#8221;<\/em> (Congedo) <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Schwer<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/145898897&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true&amp;visual=true\" width=\"100%\" height=\"300\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><br \/>\n&#8220;Anni prima un vecchio amico di mio padre, malato di polmoni, che aveva riversato tutto il suo amore su Mahler e non pensava ad altro che a trovare testi di liriche e ispirazioni di ogni genere per il suo beniamino, gli aveva portato il Flauto cinese recentemente tradotto (da Hans Bethge). Quelle poesie piacquero straordinariamente a Mahler e se le era messe da parte per un giorno a venire. Ora &#8211; dopo la morte della bambina, dopo la spaventosa diagnosi del medico, in quella paurosa atmosfera di solitudine, lontani da casa, lontani dal posto dove era solito lavorare (da cui eravamo fuggiti), ora ritorn\u00f2 a quelle poesie immensamente tristi e gi\u00e0 a Schluderbach abbozz\u00f2, in lunghe passeggiate solitarie, i Lieder per orchestra che dovevano diventare un anno dopo Das Lied von der Erde&#8221;.<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Se dobbiamo credito a quanto riferito da <strong>Alma Mahler<\/strong> in questo ricordo, il primo incontro di <strong>Mahler<\/strong> con le liriche della raccolta <em>Die chinesische Fl\u00f6te <\/em>(<em>Il flauto cinese)<\/em>, sarebbe avvenuto nell&#8217;estate del 1907. In realt\u00e0 tale raccolta, costituita da un centinaio di poesie cinesi scritte da autori compresi tra il XII secolo a. C. e l&#8217;epoca contemporanea e tradotte da Hans Bethge, fu pubblicata nel mese di ottobre di quell&#8217;anno, anche se \u00e8 verosimile che Mahler abbia letto il libro appena uscito. Fu, per\u00f2, soltanto nell&#8217;estate dell&#8217;anno successivo che Mahler lavor\u00f2 intensamente a questo lavoro sempre secondo quanto ricordato dalla moglie Alma:<br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Tutta l&#8217;estate lavor\u00f2 febbrilmente ai Lieder per orchestra sui testi cinesi, tradotti da Hans Bethge. Il lavoro gli cresceva tra le mani. Collegava i singoli testi, componeva degli intermezzi e le forme, aumentando di volume, tendevano a ricomporsi nella forma a lui congeniale: la sinfonia. Quando si rese conto che si trattava di nuovo di una specie di sinfonia, il lavoro trov\u00f2 ben presto la sua forma definitiva e fu compiuto prima di quanto non avesse pensato. Ma non si fidava d&#8217;intitolarla sinfonia, per la superstizione a cui ho gi\u00e0 accennato&#8221;.<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Come riferito sempre dalla moglie, Mahler, infatti, non aveva alcun intenzione di intitolare questo suo lavoro, composto dopo l&#8217;<em>Ottava<\/em>, <em>Nona sinfonia<\/em>, in quanto \u00abaveva il terrore del concetto di <em>Nona sinfonia<\/em>, perch\u00e9 n\u00e9 Beethoven n\u00e9 Bruckner avevano raggiunto la <em>Decima<\/em>\u00bb<em>. <\/em>\u00a0Di questo suo lavoro, nel quale \u00e8 prevalente il senso tragico e disperato della morte, che influenz\u00f2 l\u2019ultima parte della vita e della sua produzione, Mahler, per\u00f2, non arriv\u00f2 ad ascoltare <strong>la prima esecuzione che avvenne postuma a Monaco il 20 novembre 1911.<\/strong> Questo lavoro, che dal punto di vista formale fonde, in maniera mirabile, il mondo del Lied e quello della sinfonia, pu\u00f2 essere sostanzialmente diviso in due parti dei quali la prima, costituita dai primi cinque Lieder, si apre e si chiude con due brindisi, <em>Trinklied vom Jammer der Erde<\/em><em> (Il brindisi dei mali della terra)<\/em> e <em>Trunkene irn Fr\u00fchling<\/em><em> (L&#8217;ubriaco a primavera)<\/em>, mentre la seconda \u00e8 interamente occupata da <em>Der Abschied<\/em><em> (Il congedo)<\/em>. Nella prima sezione \u00e8 centrale la metafora del vino, inteso come un&#8217;arma per contrastare la morte insita nella domanda <em>&#8220;Du aber Mensch, wie lang lebst denn du?&#8221; (Ma tu, uomo, quanto tempo vivi?),<\/em> posta dal protagonista del <strong>primo Lied,<\/strong> la cui struttura complessa presenta alcuni elementi della forma-sonata. Il secondo brano, <strong><em>Der Einsame im Herbst<\/em><em> (Solitario nell&#8217;autunno)<\/em><\/strong>, nel cui testo \u00e8 evocato un lamento per la morte dei fiori e per la caducit\u00e0 della bellezza, si segnala per la raffinata scrittura cameristica, mentre un carattere leggero e vitale contraddistingue il terzo <strong><em>Von der Jugend<\/em><em> (Della giovinezza)<\/em><\/strong> che pu\u00f2 essere considerato il primo scherzo dell&#8217;opera, e il quarto movimento Lied, <strong><em>Von der Sch\u00f6nheit<\/em><em> (Della bellezza)<\/em><\/strong>. Al quinto Lied, <strong><em>Der Trunkene im Fr\u00fchling<\/em><em> (L&#8217;ubriaco a primavera)<\/em><\/strong>, che, intriso di una forma di ebbrezza tragica, si configura come il secondo scherzo dell&#8217;intero ciclo, segue <strong><em>Der Abschied<\/em><em> (Congedo)<\/em>,<\/strong> nel quale \u00e8 racchiuso il significato dell&#8217;intera opera, consistente nella coscienza della vanit\u00e0 del tutto di fronte alla morte.<a href=\"https:\/\/www.flaminioonline.it\/Guide\/Mahler\/Mahler-vonderErde-testo.html\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong> I Testi dei lieder<\/strong><\/span><\/a><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gustav Mahler (Kali\u0161t\u0115, Boemia, 1860 \u2013 Vienna, 1911) Das Lied von der Erde (Il canto della terra), Sinfonia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":99209,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,25051,746],"class_list":["post-99207","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-das-lied-von-der-erde-il-canto-della-terra","tag-gustav-mahler"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99207","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99207"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99207\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99208,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99207\/revisions\/99208"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99209"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}