{"id":99259,"date":"2020-04-10T13:28:10","date_gmt":"2020-04-10T11:28:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99259"},"modified":"2020-04-10T17:04:42","modified_gmt":"2020-04-10T15:04:42","slug":"krzysztof-penderecki-1933-2020-passione-secondo-luca-1966","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/krzysztof-penderecki-1933-2020-passione-secondo-luca-1966\/","title":{"rendered":"Krzysztof Penderecki (1933-2020): &#8220;Passione secondo Luca&#8221; (1966)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Composta tra il 1963 e il 1965 su commissione della Westdeutscher Rundfunk in occasione del settecentesimo \u00a0anniversario dell&#8217;inaugurazione della cattedrale di M\u00fcnster, la <strong><em>Passione secondo Luca <\/em><\/strong>\u00e8 certamente uno dei lavori pi\u00f9 significativi del\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">compositore polacco,\u00a0 recentemente scomparso, <strong>Krzysztof Penderecki <\/strong>il quale in questo suo lavoro ha certamente manifestato il suo modo di intendere la fede, al cui riguardo egli stesso si \u00e8 espresso cos\u00ec in una conferenza stampa<br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Io sono cattolico romano, ma, secondo me, non \u00e8 necessario appartenere a una Chiesa per comporre musica religiosa: l&#8217;essenziale consiste nel fatto di avere ad esprimere una fede. Cos\u00ec, voi potete considerare la mia musica come una confessione senza che in ci\u00f2 io vi veda qualcosa di sconveniente. Sotto questo aspetto, io sono un romantico&#8221;.<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Eseguita con successo per la prima volta il 30 marzo 1966<\/strong> presso la cattedrale di M\u00fcnster sotto la direzione di Henryk Czyz con Stefania Woyotovicz (soprano), Andrzej Hiolsk (baritono) e Bernard Ladysz (basso), la <em>Passione<\/em> di Penderecki crea una forma di ponte tra questo lavoro e i due capolavori che l&#8217;hanno preceduta:<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> la <em>Passione secondo Giovanni <\/em>\u00a0e <em>Secondo Matteo<\/em> di Bach. Sarebbe errato comunque porre a confronto i capolavori di Bach, che costituiscono l&#8217;apice a livello formale ed espressivo di questo genere non pi\u00f9 coltivato da altri compositori dopo il compositore di Eisenach, con la <em>Passione secondo Luca<\/em> di Penderecki, la cui originalit\u00e0 consiste anche nella scelta di integrare il testo del Vangelo con meditazioni tratte da fonti estremamente diverse tra cui i Salmi, la liturgia cattolica della Pasqua e la musica religiosa popolare polacca. Inoltre, al testo di San Luca vengono aggiunte le parole, riportate nel suo Vangelo da San Giovanni e rivolte da Ges\u00f9 alla Madre e a Giovanni, il suo discepolo preferito, quasi ad introdurre uno <em>Stabat Mater<\/em>, che, concepito per tre cori a cappella, si presenta come una vera e propria opera indipendente.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/795261232&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true&amp;visual=true\" width=\"100%\" height=\"300\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>In questo lavoro quasi interamente atonale, Penderecki<\/strong> ha, comunque, offerto una forma di tributo al suo grande predecessore, Johann Sebastian Bach, al quale non solo si \u00e8 ispirato per la struttura in due parti, delle quali la prima \u00e8 costituita dalla Passione e la seconda dalla morte di Ges\u00f9, ma anche per l&#8217;adozione del celebre tema sul nome del compositore di Eisenach (<em>si bemolle-la-do-si naturale<\/em>) che, oltre a costituire l&#8217;elemento su cui si basa l&#8217;intera struttura melodica della composizione, forma la microserie di quattro note posta a conclusione di una delle due serie dodecafoniche utilizzate da Penderecki (<em>mi-mib-fa-fa#-re-do#-sol-lab-<\/em><em>sib-la-do-si<\/em>) con la quale interagisce. Ne risulta un lavoro pieno di effetti sonori, ottenuti attraverso una sapiente integrazione dei cori con l&#8217;orchestra della quale Penderecki sfrutta tutte le possibilit\u00e0 timbriche, e di grande forza espressiva che trova anche nella ferrea logica in cui sono distribuite le voci una fonte di unit\u00e0. Se, infatti, gli interludi di carattere meditativo sono affidati sostanzialmente al soprano e ai cori che sostengono, come da tradizione, anche il ruolo della folla, il racconto dell&#8217;azione \u00e8 di pertinenza dell&#8217;Evangelista, voce recitante<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">. Infine, un baritono interpreta la parte di Ges\u00f9, mentre dei bassi gli altri ruoli tra i quali quello di San Pietro o di Pilato. <strong>In allegato il testo della composizione<\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Composta tra il 1963 e il 1965 su commissione della Westdeutscher Rundfunk in occasione del settecentesimo \u00a0anniversario dell&#8217;inaugurazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":99316,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,8397,25094,25136],"class_list":["post-99259","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-krzysztof-penderecki","tag-passione-secondo-luca","tag-robert-page"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99259"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99259\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99315,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99259\/revisions\/99315"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}