{"id":9930,"date":"2010-10-12T12:10:23","date_gmt":"2010-10-12T10:10:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=9930"},"modified":"2016-12-17T16:56:19","modified_gmt":"2016-12-17T15:56:19","slug":"aida-alla-san-francisco-opera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/aida-alla-san-francisco-opera\/","title":{"rendered":"&#8220;Aida&#8221; alla San Francisco Opera"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>San Francisco, War Memorial Opera House<\/em><em>, Stagione 2010\/11<\/em><strong><br \/>\n&#8220;AIDA&#8221;<\/strong><br \/>\nOpera in quattro atti su libretto di Antonio Ghislanzoni<br \/>\nMusica di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong><em><br \/>\nAida <\/em>MICAELA CAROSI<br \/>\n<em>Radames<\/em> MARCELLO GIORDANI<br \/>\n<em>Amneris <\/em>DOLORA ZAJICK<br \/>\n<em>Amonasro<\/em> MARCO VRATOGNA<br \/>\n<em>Ramfis<\/em> HAO JIANG TIAN<br \/>\n<em>Re d&#8217;Egitto<\/em> CHRISTINA VAN HORN<br \/>\n<em>Sacerdotessa<\/em> LEAH CROCETTO<br \/>\n<em>Messaggero <\/em>DAVIR LOMEL\u00cf<br \/>\nOrchestra e coro San Francisco Opera<br \/>\nDirettore: <strong>Nicola Luisotti<\/strong><br \/>\nRegia:\u00a0 <strong>Jo Davies<\/strong><br \/>\nScene e costumi:<strong> Zandra Rhodes<\/strong><br \/>\nLuci:<strong> Christopher Maravich <\/strong><br \/>\nCoreografia: <strong>Lawrence Pech<\/strong><br \/>\nCooproduzione\u00a0 English National Opera, Houston Grand Opera<em><br \/>\n<\/em><em>San Francisco Opera 29 settembre 2010<\/em><br \/>\nDalla sua fondazione nel 1923, il Teatro dell&#8217;Opera di San Francisco, considerato il secondo teatro lirico pi\u00f9 importante del Nordamerica dopo il Metropolitan, ha sempre avuto una lunga tradizione di rappresentazioni operistiche appartenenti al repertorio italiano, ma questa prassi ha subito una battuta d\u2019arresto negli ultimi anni poich\u00e9 le\u00a0 precedenti\u00a0 direzioni del teatro avevano favorito la rappresentazione di opere poco conosciute, altri repertori e composizioni contemporanee. Con l&#8217;arrivo nel 2006 di David Gockley come direttore generale, si per cos\u00ec dire, ritornati alle\u00a0 origini privilegiando il repertorio italiano, e per rinforzare\u00a0 questo orientamento ha nominato come direttore musicale Nicola Luisotti, che ha iniziato la stagione del suo secondo anno di gestione con un&#8217;altra opera verdiana, <em>A\u00edda <\/em>(nel 2009 fu Il Trovatore).<br \/>\nMusicalmente, il Maestro Luisotti ha cominciato ad imprimere il suo tocco personale all&#8217;orchestra, ed in questa occasione ha esaltato con mano sicura e precisa l&#8217;a ricchezza\u00a0 coloristica dell&#8217; orchestrazione\u00a0 verdiana.\u00a0 L&#8217;orchestra, sotto la guida di Luisotti, ha sfoggiato\u00a0 un suono robusto, intenso e ricco di\u00a0 dinamiche\u00a0 che ha emozionato\u00a0 e coinvolto il pubblico. Buono il contributo del coro, fondamentale in un&#8217;opera come questa.<br \/>\nQuesta nuova produzione di <em>Aida <\/em>ha\u00a0 ha potuto contare sulla presenza di un solido cast vocale, la cui performance \u00e8 stata di alto livello,\u00a0 a partire\u00a0 dalla protagonista, interpretata dal soprano <strong>Micaela Carosi<\/strong>, che, nel suo debutto in questo teatro, ha mostrato, oltre convincenze interpretazione scenica, una voce sicura ed omogenea in tutti i registri ,\u00a0 un canto\u00a0\u00a0 che rispondeva a tutte le gamme espressive del personaggio. La sua rivale \u00e8 stata interpretata\u00a0 dal mezzosoprano <strong>Dolora Zajick <\/strong>, un&#8217;Amneris\u00a0 di consolidata fama,\u00a0 che possiede ancora\u00a0 la potenza vocale e l&#8217;autorevolezza scenica per\u00a0 essere un&#8217;ardente e convincente\u00a0 principessa d&#8217;Egitto, uno dei suoi ruoli pi\u00f9 emblematici.<br \/>\nIl tenore <strong>Marcello Giordani,<\/strong> al suo debutto\u00a0 come Radames, ha esibito un timbro caldo, sufficientemente squillante\u00a0 ed il trasporto scenico che richiede il personaggio. Notevole \u00e8 stata l&#8217;autoritaria ed energica caratterizzazione di Amonasro del baritono <strong>Marco Vratogna<\/strong>: voce di qualit\u00e0, solida e dal fraseggio incisivo. Corrette le prestazioni del resto dei cantanti del cast.<br \/>\nLa parte visiva dello spettacolo \u00e8 discutibile. Le scene e i costumi firmati dalla designer inglese <strong>Zandra Rhodes,<\/strong> rappresentano un\u00a0 Egitto immaginario, quasi da\u00a0 fumetto,\u00a0 dai colori\u00a0 brillanti, nel quale i\u00a0 motivi egiziani si mescolano a temi\u00a0 ind\u00f9 ed orientale, o a temi che guardano a un certo design.\u00a0 Tele dipinte in costante movimento , tende e cambiamenti di scena in costante movimento,\u00a0 un eccesso di colori e di personaggi sovraccarichi e di costumi ridondandi con il risultato di avere una visione decisamente sovraccarica e fastidiosa\u00a0 di buona parte dello spettacolo. In altri spettacoli firmati dallo stessa Rhodes,\u00a0 ade esempio <em>Il Flauto Magico <\/em>o <em>I pescatori di perle, <\/em>questa formula aveva funzionato, per questa <em>A\u00edda<\/em>, decisamente no,\u00a0 al punto che si pu\u00f2 tranquillamente affermare che l&#8217;opera verdiane appare qui snaturata nella sua drammaturgia.\u00a0 Fortunatamente le\u00a0 luci creatre da<strong> Christopher Maravich<\/strong>, hanno saputo creare delle belle atmosfere e suggestioni. In quanto alla\u00a0 regia di <strong>Jo Davies, <\/strong>si \u00e8 mostrata in linea con una visione alquanto superficiale di <em>Aida<\/em>.<em><br \/>\nFoto Cory Weaver<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>San Francisco, War Memorial Opera House, Stagione 2010\/11 &#8220;AIDA&#8221; Opera in quattro atti su libretto di Antonio Ghislanzoni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":9931,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[111,17648,909,153,17649,1067,337,3503,1069,145,469,17647],"class_list":["post-9930","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-aida","tag-christopher-maravich","tag-dolora-zajick","tag-giuseppe-verdi","tag-jo-davies","tag-marcello-giordani","tag-marco-vratogna","tag-micaela-carosi","tag-nicola-luisotti","tag-opera-lirica","tag-san-francisco-opera","tag-zandra-rhodes"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9930","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9930"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9930\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87896,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9930\/revisions\/87896"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9931"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9930"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9930"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}