{"id":99311,"date":"2020-05-26T01:03:36","date_gmt":"2020-05-25T23:03:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99311"},"modified":"2020-05-26T01:21:24","modified_gmt":"2020-05-25T23:21:24","slug":"ludwig-van-beethoven-250-1770-1827-fantasia-per-pianoforte-coro-e-orchestra-1808","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/ludwig-van-beethoven-250-1770-1827-fantasia-per-pianoforte-coro-e-orchestra-1808\/","title":{"rendered":"Ludwig van Beethoven 250 (1770-1827): &#8220;Fantasia per pianoforte, coro e orchestra&#8221; (1808)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Beethoven 2020 \u2013\u00a0 250 anni\u00a0 della nascita del compositore <\/span><em><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><br \/>\nFantasia in do minore per pianoforte, coro e orchestra op. 80<br \/>\n<\/span><\/strong><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Adagio-<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Finale (Allegro-Allegretto ma non troppo)<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Composizione senza precedenti dal punto di vista formale e imitata in seguito soltanto da Ferruccio Busoni e da Raplh Vaughan Williams, la <strong><em>Fantasia in do minore per pianoforte, coro e orchestra op. 80<\/em><\/strong> fu composta da <strong>Beethoven<\/strong> per concludere la famosa Accademia del 22 dicembre 1808 tenuta al Theater an der Wien durante la quale furono eseguite altre sue opere: la <em>Quinta <\/em>e la <em>Sesta sinfonia<\/em>, parti della <em>Messa in do maggiore<\/em>, e in prima assoluta il <em>Quarto concerto<\/em> per pianoforte. In quest\u2019occasione si esib\u00ec al pianoforte lo stesso Beethoven che diede vita ad una vera e propria improvvisazione fino all\u2019ingresso dell\u2019orchestra segnata in partitura con l\u2019indicazione Finale. Soltanto un anno dopo, in\u00a0 vista della pubblicazione, Beethoven mise sulla carta la prima parte della <em>Fantasia<\/em> segnandola con l\u2019andamento <em>Adagio<\/em>. Non avendo molto tempo per comporre la musica e trovare un testo che potesse esprimere la sua filosofia, Beethoven scelse un <strong>Lied<\/strong>, scritto nel 1795, intitolato <em><strong>Gegenliebe<\/strong> <\/em>(<em>Amore reciproco<\/em>) su testo di <strong>A. B\u00fcrger<\/strong> e ne trasform\u00f2 il tema nel soggetto principale. Chiese al poeta Christoph Kuffner di scrivere un nuovo testo, dandogli suggerimenti ben precisi, ma la poesia, tuttavia, non \u00e8 n\u00e9 presente nell\u2019<em>opera omnia<\/em> del poeta n\u00e9 \u00e8 citata nella sua biografia.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/827949844&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true&amp;visual=true\" width=\"100%\" height=\"300\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Opera sperimentale per le ardite combinazioni timbriche e strumentali, per un uso molto originale delle masse orchestrali e una struttura formale senza precedenti, la <em>Fantasia<\/em> si apre con un <em>Adagio<\/em> di carattere improvvisativo e rapsodico affidato al pianoforte. Un poderoso accordo di <em>do minore<\/em>, che sembra richiamare il mondo tonale della <em>Quinta sinfonia<\/em>, si frantuma in arpeggi e virtuosistici disegni senza mai assumere una precisa connotazione melodica e armonica. Questo <strong><em>Adagio<\/em> <\/strong>\u00e8 una lunga cadenza, alla cui conclusione attacca l\u2019orchestra, <strong><em>Allegro<\/em><\/strong>, con i violoncelli che espongono una breve idea tematica a cui risponde il pianoforte. Si stabilisce un dialogo tra il pianoforte e l\u2019orchestra in stile melodrammatico, mentre nel successivo <em>Meno allegro<\/em> il pianoforte espone un tema che viene sottoposto a cinque variazioni da parte degli altri strumenti che, nell\u2019ordine, sono il flauto, l\u2019oboe, il clarinetto accompagnato dal fagotto, il quartetto d\u2019archi e l\u2019intera orchestra in una scrittura che da cameristica diventa progressivamente sinfonica. Dopo la <em>Quinta <\/em>variazione torna protagonista il protagonista che prima si produce in un episodio concertante e, poi, esegue la <em>Sesta<\/em> variazione, l\u2019unica in minore, alla quale si contrappongono la <em>Settima<\/em>, estatica ed idillica, e l\u2019<em>Ottava<\/em>, una vera e propria marcia trionfale in <em>fa maggiore<\/em>. Dopo un nuovo intervento del pianoforte inizia l\u2019ultima parte della <em>Fantasia<\/em> che anticipa la concezione formale e strutturale dell\u2019<em>Inno alla gioia<\/em> della <em>Nona<\/em> grazie alla sua lunga melodia e alla patetica sospensione nel suo punto culmimante. Protagonista di questa sezione, che si conclude con un travolgente <em>Presto<\/em>, \u00e8 il coro che riprende il tema iniziale in <em>do maggiore.<\/em><br \/>\nCon lusingante dolcezza<br \/>\nrisuonano le armonie della nostra vita<br \/>\ne dalla poesia sbocciano fiori sempre verdi.<br \/>\nPace e letizia scorrono<br \/>\ncome il fluire delle onde;<br \/>\nil rancore e l&#8217;amarezza<br \/>\nche premevano dentro di noi<br \/>\nlasciano il passo a pi\u00f9 nobili sentimenti.<br \/>\nQuando domina la magia dei suoni<br \/>\ne la sacra parola si esprime,<br \/>\nallora il meraviglioso si manifesta,<br \/>\nnotte e tempesta diventano luce;<br \/>\nla pace all&#8217;intorno e la letizia interiore<br \/>\nregnano per i felici.<br \/>\nIl sole primaverile delle arti<br \/>\nfa scaturire la luce dalla loro unione.<br \/>\nQuanto di grande c&#8217;\u00e8 nei nostri cuori<br \/>\ntorna a fiorire pi\u00f9 bello,<br \/>\nnon appena lo spirito si eleva<br \/>\nun coro celestiale risuona tutt&#8217;intorno.<br \/>\naccogliete, anime belle,<br \/>\nlietamente i doni dell&#8217;arte.<br \/>\nQuando l&#8217;amore si unisce alla forza<br \/>\nl&#8217;uomo \u00e8 ricompensato dal favore degli dei.<br \/>\n<iframe style=\"width: 120px; height: 240px;\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=qf_sp_asin_til&amp;t=gbopera-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=B07ZJZVHYL&amp;linkId=8605c20a6ff755bccf68cd035e843ebe&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><br \/>\n<\/iframe><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Beethoven 2020 \u2013\u00a0 250 anni\u00a0 della nascita del compositore Fantasia in do minore per pianoforte, coro e orchestra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":69314,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,650,25390,25134,3645,25391,1152],"class_list":["post-99311","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-claudio-abbado","tag-emanuel-ax","tag-fantasia-in-do-minore-per-pianoforte-coro-e-orchestra-op-80","tag-ludwig-van-beethoven","tag-new-york-philharmonic-orchestra","tag-zubin-mehta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99311"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99528,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99311\/revisions\/99528"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}