{"id":99319,"date":"2020-04-11T13:05:26","date_gmt":"2020-04-11T11:05:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99319"},"modified":"2020-05-01T18:14:30","modified_gmt":"2020-05-01T16:14:30","slug":"arvo-part-1935-stabat-mater-gloriae-dei-cantores","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/arvo-part-1935-stabat-mater-gloriae-dei-cantores\/","title":{"rendered":"Arvo P\u00e4rt (1935): &#8220;Stabat Mater&#8221; &#8211; Gloriae Dei Cantores"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Peace upon you, Jerusalem<\/em>; <em>L&#8217;abb\u00e8 Agathon<\/em>; <em>Salve Regina; <\/em><em>Magnificat; Nunc dimittis; Stabat Mater. <\/em>Gloriae Dei Cantores. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Rachel McKendree, Amanda Ortolani<\/span><\/strong> <span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">(soprani), <\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Alexander Pugsley <\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">(baritono),<\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> James E. Jordan <\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">(organo)<\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> Richard K. Pugsley <\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">(direttore). <strong>Registrazione: <\/strong>Chiesa della trasfigurazione, Orleans, settembre 2018, maggio e settembre 2019. T. Time: 69&#8242; 02&#8243; <strong>1 CD GDC recordings<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/75Mzifw5KYg\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/strong>&#8220;La pi\u00f9 alta virt\u00f9 della musica, per me, risiede al di fuori del suo puro suono. Il particolare timbro di uno strumento \u00e8 parte della musica, ma non \u00e8 l&#8217;elemento pi\u00f9 importante. Se lo fosse, mi sarei arreso all&#8217;essenza della musica. La musica esiste per se stessa\u2026 due, tre note\u2026 l&#8217;essenza deve essere l\u00ec, indipendente dagli strumenti&#8221;.<br \/>\nQuest&#8217;affermazione di <strong>Arvo P\u00e4rt<\/strong> riassume in modo significativo la poetica musicale del compositore estone il quale, attraverso un&#8217;originale ricerca espressiva e compositiva che si \u00e8 sviluppata in varie fasi, caratterizzate dall&#8217;adesione a tecniche e linguaggi totalmente diversi come la dodecafonia o la musica rinascimentale o il Canto Gregoriano, \u00e8 arrivato alla creazione di uno stile nuovo da lui chiamato <em>Tintinnabuli<\/em>. Dopo aver frequentato il Conservatorio di Tallin, P\u00e4rt inizi\u00f2 a comporre effettivamente nel 1958 accostandosi negli anni Sessanta alla dodecafonia che costitu\u00ec una breve parentesi e che si concluse negli anni Settanta quando il compositore si chiuse in una forma di silenzio volontario per dedicarsi allo studio del canto gregoriano e della musica rinascimentale. Negli stessi anni il compositore matur\u00f2 la sua conversione dal Luteranesimo alla chiesa ortodossa russa e nel 1976 applic\u00f2 per la prima volta nella composizione <em>F\u00fcr Alina<\/em> il nuovo stile da lui ideato che egli chiam\u00f2 tintinnabulare dal latino <em>tintinnabulum<\/em> che significa campana; esso si basa su due voci delle quali, una <em>tintinnabulare<\/em> \u00e8 caratterizzata dall&#8217;arpeggio della triade, i cui suoni vengono trattati dal compositore come se evocassero delle campane, mentre la seconda si muove diatonicamente. Questo stile, influenzato dalle esperienze mistiche di P\u00e4rt e dai canti religiosi, non \u00e8 soltanto un&#8217;espressione musicale, ma coinvolge anche la sua visione della vita e il suo atteggiamento nei confronti dell&#8217;esistenza, come si evince da quanto da lui stesso affermato:<br \/>\n&#8220;La tintinnabulazione \u00e8 un&#8217;area a attorno a cui mi aggiro a volte quando cerco risposte &#8211; nella mia vita, nella mia musica, nel mio lavoro. Nelle mie ore buie, ho la certezza che tutto ci\u00f2 che si trova al di fuori di questa cosa non abbia significato. La complessit\u00e0 e le molte sfaccettature sole mi confondono e devo cercare l&#8217;unit\u00e0: cos&#8217;\u00e8 questa cosa e come faccio a trovare la via per raggiungerla? Le tracce di questa cosa perfetta appaiono in molte forme e tutto ci\u00f2 che non \u00e8 importante svanisce. La tintinnabulazione \u00e8 cos\u00ec&#8230; Le tre note di una triade sono come campane ed \u00e8 per questo che la chiamo tintinnabulazione.&#8221;<br \/>\nNegli ultimi vent&#8217;anni P\u00e4rt, divenuto una figura di riferimento nel panorama musicale mondiale, ha ottenuto diversi riconoscimenti come i prestigioso <em>premio Ratzinger<\/em> conferitogli nel 2017.<br \/>\nCompositore contemporaneo tra i pi\u00f9 eseguiti a livello mondiale, oggi <strong>P\u00e4rt<\/strong> \u00e8 protagonista di un Cd pubblicato dall&#8217;etichetta <strong>GDC recordings<\/strong> nel quale \u00e8 proposta la sua produzione corale a partire da <strong><em>Peace upon you, Jerusalem<\/em><\/strong>, che, realizzato per coro femminile a cappella con la presenza di due soprani solisti, \u00e8 una testimonianza della profonda fede del compositore estone attento ai valori espressivi del testo, costituito da un estratto del <em>salmo 122<\/em> nella versione della Nuova Bibbia di Gerusalemme. Il testo del secondo brano,<strong> <em>L&#8217;abb\u00e8 Agathon<\/em><\/strong>, che si avvale di un organico costituito da viole, violoncelli, coro femminile, soprano e baritono, \u00e8, invece, tratto da una leggenda, nella quale l&#8217;eponimo protagonista, andato in citt\u00e0 per vendere degli oggetti, \u00e8 messo alla prova da un lebbroso che si riveler\u00e0 essere un angelo e che gli chieder\u00e0 di utilizzare il ricavato della vendita degli oggetti per acquistargli delle cose. Musicalmente \u00e8 un lavoro di grande fascino nel quale il racconto \u00e8 affidato al coro femminile, mentre un baritono e un soprano sostengono rispettivamente le parti dell&#8217;Abb\u00e8 e del lebbroso. Il profondo sentimento religioso di P\u00e4rt trova la sua espressione pi\u00f9 intensa negli altri brani del Cd: la <strong><em>Salve Regina<\/em><\/strong>, composta nel 2001\/2 in occasione del 1150\u00b0 anniversario della fondazione dell&#8217;Abbazia di Essen; il suggestivo <strong><em>Magnificat<\/em><\/strong>, che si configura come una perfetta sintesi di scrittura tonale e tecnica tintinnabulare; il <strong><em>Nunc dimittis<\/em><\/strong>, dove \u00e8 rievocato l&#8217;incontro di Simeone con il Bambin Ges\u00f9 nel tempio, realizzato maestosamente da P\u00e4rt con una triade di <em>do diesis minore<\/em>, e infine, lo <strong><em>Stabat Mater<\/em><\/strong> che, composto per un coro di soprani, contralti e tenori e un organico strumentale formato da violini, viole e violoncelli, su commissione della Fondazione Berg nel centesimo anniversario della nascita del compositore, \u00e8 un lavoro particolarmente intenso dal punto di vista emotivo grazie anche alla combinazione di una scrittura particolarmente lenta con la tecnica tintinnabulare.<br \/>\nAd eseguire questi brani sono i <strong><em>Gloriae Dei Cantores<\/em><\/strong>, gruppo fondato nel 1988 ad Orleans nel Massachusetts, che, sotto la direzione di <strong>Richard K. Pugsley,<\/strong> interpreta questi lavori, con grande magistero tecnico (omogeneit\u00e0, attenzione alle dinamiche, al fraseggio), ma soprattutto con grande partecipazione creando delle atmosfere di puro incanto,\u00a0 che toccano veramente toccare il cuore e l&#8217;animo di chi ascolta trasportandolo in un&#8217;alta e profonda dimensione spirituale. In questo contesto di alto livello, spiccano ancor pi\u00f9\u00a0 le qualit\u00e0 tecnico-vocali, la sensibilit\u00e0 interpretativa dei solisti, dai luminosi soprani <strong>Rachel McKendree<\/strong> e <strong>Amanda Ortolani<\/strong>, al bel timbro baritonale di\u00a0 <strong>Alexander Pugsley<\/strong>. In bell&#8217;evidenza anche <strong>James E. Jordan<\/strong> all&#8217;organo.<br \/>\n<iframe style=\"width: 120px; height: 240px;\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=tf_til&amp;t=gbopera-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=1640601988&amp;linkId=9030744fa834e22ec713fb8a4f522383&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><br \/>\n<\/iframe><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Peace upon you, Jerusalem; L&#8217;abb\u00e8 Agathon; Salve Regina; Magnificat; Nunc dimittis; Stabat Mater. Gloriae Dei Cantores. 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