{"id":99326,"date":"2020-10-20T17:26:05","date_gmt":"2020-10-20T15:26:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99326"},"modified":"2020-10-20T16:37:59","modified_gmt":"2020-10-20T14:37:59","slug":"franz-lachner-1803-1890-catharina-cornaro-1841","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/franz-lachner-1803-1890-catharina-cornaro-1841\/","title":{"rendered":"Franz Lachner (1803\u20131890): Catharina Cornaro (1841)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>Catharina Cornaro, K\u00f6nigin von Zypern. <\/em><\/strong><em>Gro\u00dfe tragische Oper mit Ballet in vier Akten. <\/em><em>Text von <strong>Henri Saint-Georges<\/strong> \u2013 frei \u00fcbertragen von <strong>Alois B\u00fcssel. Kristiane Kaiser <\/strong>(Catharina Cornaro), <strong>Daniel Kirch\u00a0<\/strong>(Marco Venero), <strong>Mauro Peter<\/strong> (Jakob II. von Lusignan), <strong>Simon Pauly<\/strong> (Andrea Cornaro), <strong>Christian Tschelebiew <\/strong>(Onofrio), <strong>Priska Eser <\/strong>(Ein page), <strong>Timo Jansen <\/strong>(Spirido), <strong>Wolfgang Klose<\/strong> (Angelo), <strong>Andreas Burkhart <\/strong>(Ein Offizier), <strong>Matthias Ettmayr<\/strong> (Diener). <\/em><strong>Chor des Bayerischen Rundfunks. M\u00fcnchner Rundfunkorchester. Ralf Weikert <\/strong>(direttore). <strong>Registrazione live: <\/strong>Monaco, Prinzregentheater, 14 ottobre 2012. <strong>T. Time<\/strong>:151&#8242; 58&#8243;. <strong>2 CD CPO 778122<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/rtd4yL9OChg\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/strong>Nato nel 1803 a Rain in una famiglia di musicisti, <strong>Franz Lachner<\/strong>, dopo aver studiato con Simon Sechter e Maximilian Johann Karl Dominik Stadler, divenne, ancora giovane, il direttore principale dell&#8217;Opera di Corte Reale e Imperiale presso il Theater am K\u00e4rntnertor (Teatro di Porta Carinzia) di Vienna, citt\u00e0 nella quale ebbe modo di conoscere Schubert, Beethoven, che lasci\u00f2 in lui un&#8217;impressione duratura, e il pittore Moritz von Schwind che al compositore nel 1862 gli avrebbe dedicato l&#8217;ironica Lachner-Rolle, oggi conservata\u00a0 presso la St\u00e4dtische Galerie im Lenbachhaus (&#8220;Galleria Civica nel Lenbachhaus&#8221;) e consistente in un rotolo di carta di circa 12 metri dove sono dipinte le tappe pi\u00f9 significative della vita di Lachner.\u00a0 Dopo essere stato per due anni direttore musicale presso la Corte di Mannheim, Lachner si trasfer\u00ec nel 1836 a Monaco dove divenne la figura musicale pi\u00f9 importante della corte bavarese per circa 32 anni. Solo nel 1868, anno in cui Lachner diresse\u00a0 <em>La muette di Portici<\/em> di Auber all&#8217;Hoftheater (Opera di Corte) di Monaco, la sua stella si ecliss\u00f2, anche perch\u00e9 offuscata dal nuovo astro nascente, il famoso direttore d&#8217;orchestra Hans von B\u00fclow. Questo evento determin\u00f2 il ritiro dal mondo musicale di Lachner che visse praticamente da pensionato gli ultimi 22 anni di vita. Sarebbe morto, infatti, a Monaco il 20 gennaio 1890.<br \/>\nAl periodo trascorso presso la corte di Monaco risale la composizione di <strong><em>Catharina Cornaro<\/em><\/strong>, seconda delle tre opere di Lachner, che fu rappresentata per la prima volta\u00a0 all&#8217;<strong>Hoftheater il 3 dicembre 1841<\/strong> riscuotendo un grande successo sia di pubblico che di critica, come si evince da quanto sim legge nella recensione dell&#8217;\u00abAllgemeine Musikalische Zeitung\u00bb:<br \/>\n<em>&#8220;Con totale convinzione possiamo affermarlo: quest&#8217;opera ha arricchito la scuola tedesca con un nuovo lavoro drammatico, che merita di essere annoverato tra i pi\u00f9 geniali e magnifici tra quelli appartenenti ad essa&#8221;.<br \/>\n<\/em>Senza condividere del tutto i toni entusiastici del recensore dell&#8217;\u00abAllgemeine Musikalische Zeitung\u00bb, si pu\u00f2 comunque affermare che questa <em>Catharina Cornaro<\/em> \u00e8 un&#8217;opera che avrebbe certamente meritato di restare in repertorio pi\u00f9 a lungo di quanto non lo sia stata per la complessiva buona resa drammaturgica ottenuta innanzitutto grazie a un libretto che, costituito da una rielaborazione in tedesco, realizzata da <strong>Alois Joseph B\u00fcssel<\/strong>, di quello redatto da <strong>Jules-Henri Vernoy<\/strong> per la <em>La reine de Chypre<\/em> di Hal\u00e8vy, non presenta momenti di caduta di tensione drammatica, ma condensa la vicenda in modo particolarmente efficace.<br \/>\n<strong>Protagonista<\/strong> \u00e8 Catharina Cornaro la quale, promessa sposa a Marco Venero, che ama ricambiata, \u00e8 costretta a sposare Giacomo di Lusignano, re di Cipro, per ragioni di stato, consistenti nella volont\u00e0 dei Veneziani di estendere il loro potere sul&#8217;isola del Mediterraneo. Dietro la minaccia che Marco sarebbe stato ucciso, Catharina acconsente al matrimonio che non sarebbe durato molto a lungo, in quanto, come si apprende nel bellissimo quarto atto, unico che si svolge a Cipro a differenza degli altri tre ambientati a Venezia, Giacomo \u00e8 stato lentamente avvelenato. Questi, spiando un colloquio tra Catharina, Marco e Onofrio, venuti a Cipro, dopo aver appreso l&#8217;intrigo di cui \u00e8 vittima, fa in tempo a chiamare alle armi i Ciprioti che sconfiggono i Veneziani e, morendo tra le braccia della moglie, che comunque gli era rimasta sempre fedele, la nomina sua erede al trono dell&#8217;isola.<br \/>\nDa parte sua <strong>la musica di Lachner<\/strong>, che ha abbondato il tradizionale Singspiel tedesco per una struttura a pezzi chiusi, con arie, duetti, terzetti e finali d&#8217;atto pi\u00f9 vicina al grand-op\u00e9ra di Meyerbeer, dal quale si discosta per la mancanza del tradizionale balletto, sottolinea con forza le situazioni drammaturgiche e si distende in momenti di intenso lirismo come l&#8217;aria di Catharina dell&#8217;atto secondo o il finale dello stesso atto con la bella serenata di Marco e il cantabile del duetto tra quest&#8217;ultimo e Catharina, o ancora il bellissimo duetto tra Catharina e Jakob dell&#8217;atto quarto. Di ottimo livello anche le pagine strumentali tra cui spiccano l&#8217;ouverture, costituita da un&#8217;introduzione lenta e da un Allegro in forma-sonata e l&#8217;entr&#8217;act del quarto, una pagina dai toni scuri e particolarmente intensa dal punto di vista espressivo.<br \/>\n\u00c8 possibile oggi apprezzare questo lavoro di Lachner, nella registrazone dal vivo, pubblicata dall&#8217;etichetta <strong>CPO <\/strong>della ripresa a Monaco nel 2012. Si tratta di un&#8217;ottima incisione sin dalla concertazione affidata all&#8217;esperta bacchetta austriaca di <strong>Ralf Weikert<\/strong> il quale trova sonorit\u00e0 e tempi adeguati e comunque capaci di sottolineare ed esaltare la linea del canto. L&#8217;unico appunto, che mi sento di fare, riguarda i tagli, per la verit\u00e0, non tantissimi e, quindi, capaci di incidere poco sulla durata complessiva dell&#8217;opera, del resto non eccessivamente lunga. Ottimo il cast vocale a partire da <strong>Kristiane Kaiser<\/strong>, una Catharina Cornaro pienamente convincente sul piano vocale e su quello interpretativo. Dotata di una bella voce particolarmente omogenea e dal timbro chiaro, l&#8217;artista si mostra attenta alla linea del canto e sfoggia una fraseggio particolarmente curato. Del pari convincente \u00e8 <strong>Daniel Kirch<\/strong> che, contando su una voce da lirico puro che guarda gi\u00e0 all&#8217;Heldentenor, \u00e8 autore di una prova convincente. <strong>Mauro Peter<\/strong> appare perfettamente calato nel ruolo di Giacomo di Lusignano del quale riesce a rappresentare sia il lato umano che quello eroico evidente nel quartetto dell&#8217;atto quarto. Valida nel ruolo di Andrea anche la prova di\u00a0 <strong>Simon Pauly<\/strong>, baritono lirico, che\u00a0 mostra belle intenzioni espressive nell&#8217;aria <em>Mir leben auf die Tage<\/em>. In ruolo gli altri comprimari: <strong>Priska Eser <\/strong>(Ein page), <strong>Timo Jansen <\/strong>(Spirido), <strong>Wolfgang Klose<\/strong> (Angelo), <strong>Andreas Burkhart <\/strong>(Ein Offizier), <strong>Matthias Ettmayr<\/strong> (Diener).Tra di loro spicca l&#8217;Onofrio scuro, ma anche perentorio nel minacciare Catharina nel quarto atto, di <strong>Christian Tschelebiew.<\/strong> Ottima, infine, la prova del <strong>Coro della Radio bavarese<\/strong>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Catharina Cornaro, K\u00f6nigin von Zypern. Gro\u00dfe tragische Oper mit Ballet in vier Akten. 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