{"id":99557,"date":"2020-06-04T18:07:22","date_gmt":"2020-06-04T16:07:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99557"},"modified":"2020-06-04T18:21:11","modified_gmt":"2020-06-04T16:21:11","slug":"interviste-dannata-fedora-barbieri-1920-2003-a-100-anni-dalla-nascita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/interviste-dannata-fedora-barbieri-1920-2003-a-100-anni-dalla-nascita\/","title":{"rendered":"Interviste d&#8217;annata: Fedora Barbieri (1920-2003) a 100 anni dalla nascita"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Firenze, settembre 1980<\/em> <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Nove mesi di studio, poi il doppio salto mortale a Firenze&#8230; un luned\u00ec del 1940 <em>il matrimonio segreto<\/em> e il giorno dopo, marted\u00ec, <em>Il Trovatore<\/em>. Tra l&#8217;opera di Cimarosa\u00a0 e il capolavoro verdiano,\u00a0 la distanza \u00e8 siderale. Ma con questo miracolo, di voce e di carattere, il mezzosoprano Fedora Barbieri incomincia la sua carriera. Canta, ormai, da 40 anni: siamo all&#8217;80 e nella stagione che viene l&#8217;artista aprir\u00e0 gli spettacoli della scala con il <em>Boris Godunov<\/em>, non c&#8217;\u00e8 dubbio, anche l&#8217;Ostessa di Musorgskij sar\u00e0 sua: ancora una volta torneremo a domandarci se \u00e8 lei, la Barbieri, a impadronirsi del personaggio che interpreta o se, per occulta magia, \u00e8 il\u00a0 personaggio a possederla.<br \/>\nAzucena, Amneris, Quickly: quale volto pi\u00f9 vero, quello terribile della zingara e, quello altero della figlia del re, quello ammiccante della vispa madama Verdiana? La cantante era ancora giovanissima, inesperta di teatro, quando la sua insegnante di arte scenica al centro lirico di Firenze, la famosa Giulia Tess, disse: &#8220;L&#8217;allieva ha superato la maestra &#8220;. E davvero per la Barbieri, nata da un onesta e laboriosa famiglia di commercianti triestini, il palcoscenico \u00e8 un grembo materno. Anche nella vita sta, apparentemente, benissimo, brava ad esporre come un&#8217;accorta giocatrice di scacchi le azioni del vivere quotidiano, i sentimenti familiari e il teatro (&#8220;A mio marito non faccio mancare nulla: pu\u00f2 alzarsi anche la notte e trova tutto pronto &#8220;). Ma se la\u00a0 scruti con un po&#8217; di attenzione, ti accorgi che la gerarchia, ferrea, c&#8217;\u00e8, che il valore in cima \u00e8 la musica. Il suo tempo \u00e8 quello di ieri o quello di oggi? La sua passione per il teatro deve avere appiccato il fuoco alle carte dell&#8217;anagrafe: come potrebbe, altrimenti, cantare alla Scala e con Abbado, nel <em>Boris<\/em>, un&#8217;artista che interpret\u00f2 con Toscanini una memorabile <em>Messa da Requiem<\/em> di Verdi?<br \/>\nNon facciamoci abbindolare: la Barbieri sa anche essere una deliziosa maestra di inganni. La signora triestina che di l\u00e0 chiacchiera allegramente e ride in cucina, mentre prepara per te, che aspetti in salotto, una cenetta improvvisata \u00e8 forse un altro personaggio, il pi\u00f9 inventato, della grande Fedora. Potresti passare un&#8217;allegra serata, parlando dei bengalini, della gatta di casa Barbieri (&#8220;La mattina mi alzo e, in camicia e, per prima cosa d\u00f2 da bere i miei pappagalli&#8221;), di piante e di fiori (&#8220;Mi piace la rosa vellutata&#8221;) se un suo improvviso aggrottar di sopraccigli non bastasse a metterti addosso il terrore: La zingara \u00e8 l\u00e0, a un passo da te, ed \u00e8 la Barbieri.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/avWpbCi0Dk8\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Qual \u00e8 stato il suo pi\u00f9 grande dolore nella vita \u00e8 un palcoscenico?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Nella vita la morte di mia madre. In teatro, il gesto villano di un mio celebre &#8220;partner&#8221; che nell&#8217;ultimo atto del Trovatore in una recita a Buenos Aires, mi diede per invidia una spinta a tale che per poco non finiscono orchestra &#8220;.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Soffre di antipatie, o simpatica com&#8217;\u00e8, ama tutti?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Qualche volta, vedo una persona e mi capita di dire\u00a0 fra me e me: &#8220;Com&#8217;\u00e8 antipatica&#8230;&#8221;Mi sbaglio, ma non sempre&#8230;&#8230; &#8220;.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Sono 40 anni che lei \u00e8 sulla cresta dell&#8217;onda. Qual \u00e8 il suo segreto?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Lo studio. Ecco, quest&#8217;estate mi hanno chiesto se ero disposta a fare l&#8217;Aida a Caracalla: io che, grazie al Cielo, ho ancora il\u00a0 cervello a posto, ho detto di no. Voglio rimanere la grande Fedora Barbieri, la grande Amneris &#8220;.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Che cosa pensava di fare, nella vita prima di scoprirsi cantante?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;La commerciante. Mi piaceva un lavoro che mi permettesse di essere sempre a contatto con il pubblico. E poi ho molto senso pratico. Non posso vedere la gente che ciondola\u2026\u201d<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Pensa che l&#8217;artista abbia pi\u00f9 tentazioni di come un comune mortale?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;S\u00ec, indubbiamente&#8221;.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Quando, in palcoscenico, interpreta una scena d&#8217;amore, che cosa prova?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Provo amore, intensamente ma dentro di me. Non \u00e8 che mi innamori dei miei partner. Ecco, Ramon vinay, quando feci con lui Sansone e Dalila, quello s\u00ec che ti faceva sentire qualcosa&#8230;Quello ti metteva le mani dappertutto mentre cantavi&#8230;&#8221;.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Finzione scenica?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Eh, no, lo faceva anche perch\u00e9 gli piaceva. Ma siamo stati buoni colleghi&#8230; lui Sansone lo sentiva, soffriva&#8230; Rcordo gli urli, il delirio del pubblico della Scala, eravamo con il grande De Sabata&#8230;&#8221;.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Quando va in tourn\u00e9e sceglie grandi alberghi? Vuole che Tutti capiscono subito che lei \u00e8 una diva?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Purtroppo nel mondo attuale bisogna dare la spugna in faccia alla gente punto&#8230;&#8221;.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Dov&#8217;\u00e8 stata, quest&#8217;estate?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;A casa mia, qui a Firenze&#8221;. <\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Non possiede una villa al mare o in montagna?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;No, non le ho mai avute. Mi darebbero troppi pensieri&#8221;. <\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Lei ha spessissimo ospiti, non \u00e8\u00a0 vero ?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Mi piace avere gente intorno a me. Ma dico subito a tutti: guardate che la cameriera per servire non ce l&#8217;ho. Faccio tutto io, cucino, porto in tavola e, sparecchio&#8230; &#8220;.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Canta mai, in salotto, per i suoi amici?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Ma vuole scherzare? Mica tutti sono musicisti&#8230; vengono pittori, gente varia. Si parla di tante cose, non si pu\u00f2 parlare sempre di canto e di musica! &#8220;.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Ha un carattere forte?<\/strong> <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;S\u00ec, molto forte&#8221;.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Di che cosa pi\u00f9 paura nella vita?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Delle persone cattive. Ho subito tante cattiverie. Credo di essere una delle artiste pi\u00f9 invidiate, perch\u00e9 sono andata avanti senza l&#8217;appoggio di nessuno.Sono stata pugnalata tante volte. Anche la Callas mi ha pugnalato: ma davanti &#8220;.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Crede in Dio?<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Non vado mai a letto, la sera, senza dire le mie preghiere &#8220;.<br \/>\n<em>Foto Galliano Passerini<\/em><br \/>\nIntervista realizzata da Laura Padellaro (1927-2017)<br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Firenze, settembre 1980 Nove mesi di studio, poi il doppio salto mortale a Firenze&#8230; un luned\u00ec del 1940 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":99558,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[14670,25425,25426],"class_list":["post-99557","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-album-dei-ricordi","tag-album-dei-ricordi","tag-fedora-barbieri","tag-laura-padellaro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99557"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99557\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99559,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99557\/revisions\/99559"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}