{"id":99751,"date":"2020-09-08T19:00:41","date_gmt":"2020-09-08T17:00:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99751"},"modified":"2021-03-08T09:05:45","modified_gmt":"2021-03-08T08:05:45","slug":"jacques-offenbach-1819-1880-un-mari-a-la-porte-1859","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/jacques-offenbach-1819-1880-un-mari-a-la-porte-1859\/","title":{"rendered":"Jacques Offenbach (1819 &#8211; 1880): &#8220;Un mari \u00e0 la porte&#8221; (1859)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Operetta in un atto su libretto di Alfred Delacour e L\u00e9on Morand. <strong>Matteo Mezzaro <\/strong>(Florestan Ducroquet), <strong>Marina Ogii <\/strong>(Suzanne), <strong>Francesca Benitez <\/strong>(Rosita), <strong>Patrizio La Placa <\/strong>(Henri Martel). <\/em><strong>Orchestra del Maggio musicale fiorentino<\/strong><em>,<\/em> <strong>Valerio Galli <\/strong>(direttore), <strong>Luigi di Gangi <\/strong>e <strong>Ugo Giacomazzi <\/strong>(regia), <strong>Federica <\/strong><strong>Parolini\u00a0<\/strong>(scene), <strong>Agnese Rabatti <\/strong>(costumi), <strong>Luigi Biondi <\/strong>(Luci). Registrazione: Firenze: Teatro del Maggio musicale fiorentino, febbraio 2019. <strong>1 DVD e BluRay Dynamic<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KBkPITFXdTw\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Lo sterminato catalogo delle operette di Offenbach \u00e8 pressoch\u00e9 sconosciuto in Italia e persino i titoli pi\u00f9 noti sono ormai di rarissima esecuzione. Ogni nuovo allestimento riesce quindi a catalizzare l\u2019interesse,\u00a0 ancor pi\u00f9 se il titolo proposto \u00e8 praticamente la ricostruzione di un lavoro rimasto incompleto. Di \u201c<em>Un mari \u00e0 la porte<\/em>\u201d composto da Offenbach nel 1859 si conservano solo due versioni per canto e pianoforte. Da queste Luigi G. Logi, archivista dell\u2019Orchestra del Maggio, ha provveduto a scrivere ex-novo l\u2019orchestrazione, con un ottimo esito per\u00a0 stile e atmosfera.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il breve lavoro si affida alla leggerezza del libretto di Alfred Delacour e L\u00e9on Morand che costruiscono un intreccio essenziale, ricco di colpi di scena \u2013 il musicista Florestan, in fuga sui tetti da un marito geloso, si rifugia in casa della sposina Suzanne e dell\u2019amica Rosita. Suzanne, \u00e8 furente, ha appena scoperto che il suo sposo ha un carattere terribile e decide quindi di lasciarlo fuori casa, scatenando tutta una serie di\u00a0 divertenti complicazioni che portano all\u2019inevitabile lieto fine. Floestan riesce a lasciare la casa, non prima di aver chiesto a Rosita di sposarlo, mentre Henri riesce finalmente a entrare in casa.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Questo\u00a0 \u00e8 uno dei primi lavori di Offenbach \u2013 la cui carriera parigina era cominciata solo con \u201c<em>Ba-ta-clan<\/em>\u201d del 1855 \u2013 e ancora non troviamo in essa quella satira politica e sociale che caratterizzer\u00e0 in modo sempre pi\u00f9 marcato i lavori degli anni 60. Prevale ancora uno svago disimpegnato e leggero che sembra anticipare il gusto piccolo borghese,\u00a0 che successivamente\u00a0 trover\u00e0 il suo interprete d\u2019elezione in Georges Feydeau. Anche musicalmente si nota la precocit\u00e0 del lavoro in cui, se gli schemi formali dell\u2019Offenbach maturo appaiono gi\u00e0, sopravvivono ancora i ricordi di quel gusto &#8220;comique&#8221;, che da Auber si collegava alla radice rossiniana, ancora riconoscibile.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019allestimento fiorentino, parte di un insolito dittico con \u201c<em>Cavalleria rusticana<\/em>\u201d di Mascagni, scelta\u00a0 insolita e forse dovuta alla volont\u00e0 di dare due letture antitetiche del tema della gelosia. L\u2019associazione a Mascagni \u00e8 forse alla base della scelta di un direttore &#8220;verista&#8221; come <strong>Valerio Galli<\/strong> che\u00a0 mostra in ogni caso un tocco leggero, offrendo una lettura elegante e frizzante, molto attenta ad evidenziarne le componenti ritmiche.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La coppia degli sposi Suzanne e Henri,\u00a0 non presenta scritture vocali particolarmente complesse e, nel caso di Henri, anche molto breve e poco caratterizzata. <strong>Marina Ogii<\/strong> (Suzanne) e <strong>Patrizio La Placa <\/strong>(Henri Martel) mostrano\u00a0 buone doti sceniche vocali, pur nei limiti della non grande caratterizzazione dei ruoli. il personaggio di Florestan, come quello di Suzanne, non ha arie,\u00a0 ma \u00e8 impegnato nei vari pezzi d&#8217;insieme. <strong>Matteo Mezzaro <\/strong>\u00e8 un Florestan di\u00a0 bello squillo tenorile, con il giusto\u00a0 atteggiamento per tratteggiare questo musicista squattrinato.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La vera protagonista dell\u2019opera \u00e8 Rosita, ruolo pi\u00f9 impegnativo vocalmente e\u00a0 alla quale Offenbach affida l\u2019unica aria solistica. <strong>Francesca Benitez <\/strong>ha temperamento da autentica commediante, di innegabile simpatia. A ci\u00f2 si aggiunge un bel colore vocale, brunito nel settore centrale,\u00a0 e\u00a0 una sicurezza nelle\u00a0 impegnative escursioni nel settore acuto e sopracuto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La regia di <strong>Luigi di Gangi <\/strong>e <strong>Ugo Giacomazzi <\/strong>rinuncia ad ogni volont\u00e0 &#8220;storica&#8221; immergendo tutto in una coloratissimo mondo &#8220;cartoon&#8221;, con scene colorate\u00a0 e trionfi di piume e pailletes (perfettamente in linea i coloratissimi costumi di <strong>Agnese Rabatti<\/strong>). La recitazione \u00e8 molto curata e tutti i cantanti hanno ottime\u00a0 qualit\u00e0 attoriali.<br \/>\n<iframe style=\"width: 120px; height: 240px;\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=qf_sp_asin_til&amp;t=gbopera-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=B07Y9934LZ&amp;linkId=bdd825c2b5b11457208a69a039c47e39&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><br \/>\n<\/iframe><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Operetta in un atto su libretto di Alfred Delacour e L\u00e9on Morand. 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