{"id":99756,"date":"2020-07-22T13:50:35","date_gmt":"2020-07-22T11:50:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99756"},"modified":"2020-07-23T02:17:14","modified_gmt":"2020-07-23T00:17:14","slug":"gustav-mahler-1860-1911-sinfonia-n-4-in-sol-maggiore-1901","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/gustav-mahler-1860-1911-sinfonia-n-4-in-sol-maggiore-1901\/","title":{"rendered":"Gustav Mahler (1860  &#8211; 1911): &#8220;Sinfonia n. 4 in sol maggiore&#8221;  (1901)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>Gustav Mahler <\/em><\/strong><em>(Kali\u0161t\u00e9, Boemia, 1860\u00a0 &#8211; Vienna 1911)<br \/>\nA 160 anni dalla nascita<\/em><strong><em><br \/>\n<\/em><\/strong>Bed\u00e4chtig, Nicht eilen, recht gem\u00e4chlich (Riflessivo, Non affrettato, Molto comodo) &#8211; <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">In gem\u00e4chlicher Bewegung, Ohne Hast (Con movimento tranquillo, Senza fretta) &#8211; <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Ruhevoll (Calmo) &#8211; <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Sehr behaglich (Molto comodamente), \u201cDas himmlische Leben\u201d (La vita celeste) per soprano solo, da \u00abDes Knaben Wunderhorn\u00bb<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>\u201cUn giorno mi port\u00f2 la sua Quarta Sinfonia. Non si confaceva al mio gusto di allora. Me ne suon\u00f2 dei brani e mi domand\u00f2 se mi piaceva. Risposi francamente: \u00abLe stesse cose le ha scritte Haydn, e meglio.\u00bb Si mise a ridere e disse che un giorno avrei pensato diversamente. Lo stesso giorno la suonammo ancora a quattro mani. Saltai una semicroma. Disse ridendo: \u00abTi regalo questo sedicesimo, anche se fosse un ottavo, anche un quarto, anzi \u2013 l\u2019intero me stesso!\u00bb Quando, dopo aver suonato, raggiungemmo la mamma, disse: \u00abMamma, dopo aver suonato, ti chiedo ancora una volta la mano di tua figlia\u00bb\u201d<\/em>(A. Mahler, <em>Gustav Mahler<\/em>, <em>Ricordi e lettere<\/em>, a cura di Luigi Rognoni, trad. di Laura Dallapiccola, Il Saggiatore, Milano 1976, p. 27).<br \/>\nNon certo lusinghiero e forse un po\u2019 affrettato fu questo giudizio sulla <strong><em>Quarta sinfonia <\/em><\/strong>di <strong>Mahler<\/strong>, da parte di <strong>Alma Schindler<\/strong>, sua futura moglie, la quale, in seguito, avrebbe imparato ad apprezzare la musica del marito senza liquidarla in modo cos\u00ec semplicistico come nel suddetto brano tratto dai suoi ricordi. In effetti la <em>Sinfonia<\/em>, composta tra il 1899 e il 1900, non ottenne il successo sperato alla <strong>prima esecuzione avvenuta il 25 novembre 1901<\/strong> sotto la direzione dell\u2019autore; fu, infatti, clamorosamente fischiata salvo poi ad affermarsi come uno dei lavori pi\u00f9 eseguiti di Mahler gi\u00e0 sin dalle successive esecuzioni a Berlino e a Vienna, delle quali l\u2019ultima ebbe luogo il 12 gennaio 1902.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Mahler - Symphony No 4 - Abbado\" width=\"940\" height=\"529\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/YnfhInZLmUQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Indicata dalla critica come la composizione che chiude il ciclo delle <em>Wunderhorn-Symphonien<\/em>, al cui mondo \u00e8 legata per la presenza del Lied <em>Das himmlische Leben<\/em> (<em>La vita celeste<\/em>) composto nel 1892 e tratto proprio dal <em>Des Knaben Wunderhorn<\/em> (<em>Il corno magico del fanciullo<\/em>), la <em>Quarta sinfonia<\/em>, intitolata in origine <em>Symphonie Humoreske<\/em> in riferimento alla gaiezza della <em>Gaia scienza <\/em>di Nietszche, fu il risultato di un lungo processo di maturazione compositiva iniziato quando Mahler stava gi\u00e0 lavorando alla <em>Seconda <\/em>e alla <em>Terza<\/em>; nel progetto originario dell\u2019autore la <em>Quarta sinfonia <\/em>avrebbe dovuto comprendere sei movimenti: <em>Die Welt als ewige Jetztzeit (Il mondo come eterno presente<\/em>); <em>Das irdische leben<\/em> (<em>La vita terrena<\/em>); <em>Charitas<\/em>; <em>Morgenglocken <\/em>(<em>Le campane Das irdische leben<\/em> <em>del mattino<\/em>); <em>Die Welt ohne Schwere <\/em>(<em>Il mondo senza peso<\/em>) e, infine, <em>Das himmlische leben<\/em> (<em>La vita celeste<\/em>); tuttavia nella versione definitiva Mahler conserv\u00f2 soltanto i due movimenti estremi, lasciando in forma di Lieder il secondo <em>Das irdische leben<\/em> e spostando il quarto e il quinto rispettivamente nella <em>Terza <\/em>e nella <em>Quinta sinfonia<\/em>, mentre il materiale musicale composto per il terzo movimento fu ripreso molto probabilmente nell\u2019<em>Ottava<\/em>. Non si conoscono le ragioni per le quali Mahler decise di modificare il progetto originario, ma probabilmente ci\u00f2 accadde perch\u00e9 i tre Lieder, che avrebbero dovuto costituire il nucleo centrale con il loro contenuto tragico gravitante intorno al tema della morte dei bambini, potevano risultare pesanti. \u00c8 anche probabile che\u00a0 nel frattempo Mahler, componendo la <em>Terza<\/em> <em>sinfonia<\/em>, sia venuto a contatto con la forma sinfonica classica, al punto da scrivere una composizione dallo spiccato carattere haydniano, non a caso notato da Alma Mahler e da molti critici.<br \/>\n<strong>Il carattere classico, quasi haydniano, trova la sua espressione pi\u00f9 compiuta nei primi tre movimenti<\/strong>, dei quali il <strong>primo<\/strong>, <em>Bed\u00e4chtig, Nicht eilen, recht gem\u00e4chlich (Riflessivo, Non affrettato, Molto comodo)<\/em>, in una classica forma-sonata evidente nel rapporto tonale tra il primo e il secondo tema esposto nella tonalit\u00e0 della dominante (<em>re maggiore<\/em>), si apre con un tema che ritorna anche nel Finale. Di carattere espressivo \u00e8 il secondo tema molto importante sia nello sviluppo che nella ripresa. Il <strong>secondo movimento<\/strong><em>, In gem\u00e4chlicher Bewegung, Ohne Hast (Con movimento tranquillo, Senza fetta)<\/em>, uno <em>Scherzo<\/em> dalle tipiche movenze del <em>L\u00e4ndler<\/em>, si presenta, dal punto di vista formale, come un <em>Rond\u00f2<\/em> <em>con variazioni<\/em>. Il principio della variazione, particolarmente caro a Mahler e combinato con la scrittura liederistica, informa anche il <strong>terzo movimento<\/strong>, <em>Ruhevoll (Calmo)<\/em>, costruito intorno a due temi, sottoposti a variazione, dei quali il primo \u00e8 una lunga melodia, trattata in forma liederistica, mentre il secondo \u00e8 un recitativo mosso. Estremamente interessante \u00e8 la struttura formale dell\u2019intero movimento che inizialmente sembra snodarsi nella tradizionale forma-sonata per proseguire con una serie di variazioni sui due temi. L\u2019<strong>ultimo movimento<\/strong>, <em>Sehr behaglich (Molto comodamente)<\/em>, costituito dal Lied <em>Das himmlische Leben (La vita celeste)<\/em> per soprano solo, il cui titolo originario era <em>Der Himmel h\u00e4ngt voll Geigen <\/em>(<em>Tutto \u00e8 rose e fiori<\/em>), propone, con una garbata ironia, un paradiso infantile dove ogni cosa diventa gioco e danza. \u00a0<iframe style=\"width: 120px; height: 240px;\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=qf_sp_asin_til&amp;t=gbopera-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=B00000E3HM&amp;linkId=354374ac49fa008dc69d5de6af1d4e22&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><br \/>\n<\/iframe><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gustav Mahler (Kali\u0161t\u00e9, Boemia, 1860\u00a0 &#8211; Vienna 1911) A 160 anni dalla nascita Bed\u00e4chtig, Nicht eilen, recht gem\u00e4chlich [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":99767,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,650,746,25667],"class_list":["post-99756","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-claudio-abbado","tag-gustav-mahler","tag-sinfonia-n-4-in-sol-maggiore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99756"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99756\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99849,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99756\/revisions\/99849"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}